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br. Cosa non è Insegnare mindfulness: una guida. Non è tecnica e protocollo, ma un supporto per il rafforzamento del proprio embodiment della consapevolezza. Non offre regole assolute, né un programma dettagliato da seguire, né tracce scritte per la meditazione guidata, ma stimola ogni istruttore a trovare il proprio stile e le proprie parole. Non dà risposte precise e univoche, ma sviluppa le capacità individuali in relazione all' insegnamento della mindfulness. Allora cos'è? Quello che Brandsma si propone, e ottiene, è mostrare la via con punti di riferimento utili a ogni insegnante per trovare la propria strada personale attraverso cui condurre i suoi allievi. Il testo è una porta aperta sull'insegnamento della mindfulness, che aiuta ciascuno a sviluppare la creatività personale e l'autonomia, per essere qui e ora un insegnante migliore. Attraverso le parole di Brandsma, ogni istruttore potrà: trovare e accrescere gli strumenti per offrire sostegno, fiducia e accettazione ai propri allievi; aumentare la propria qualità di presenza consapevole; attivare una profonda hearthfulness, fondata sulla conoscenza. Cosa si ottiene da Insegnare mindfulness: una guida. Alla fine della lettura - dall'inizio alla fine, o viceversa, o procedendo tra i capitoli seguendo il proprio interesse - vi accorgerete di avere sviluppato il vostro stile personale di insegnamento e sentirete di essere progrediti non solo come istruttori, ma come esseri umani.
19992860BBFrankfurt am Main:, Neue Kritik, 1999. 8°. 243 S., Auswahlbibliographie, broschiert (gut erhalten)
198554121BBFrankfurt/Main:, Neue Kritik, 1985. 8°. 495 S., sw-Abbildungen, Pappband (Papier leicht gebräunt; Schutzumschlag wenig befleckt; sonst gut erhalten)
198526660BBZürich:, Artemis, 1985. 8°. 263 S., sw-Abbildungen, broschiert (Einband leicht angebräunt; gut erhalten) (=Zürcher Hochschulforum ; Bd. 6)
19831060366Frankfurt/M. 1983. 4, 222 S. OKart.
200477412BBStuttgart:, Thieme, 2004. 8°. X, 118 S., 71 Abbildungen, 21 Tabellen, Pappband (Stempel auf Innendeckel, Vorsatz dadurch befleckt; sonst gut erhalten)
Terapia Zen costituisce un felice ponte tra psicoterapia occidentale e spiritualità orientale.
1249582Heidelberg: Springer Medizin, 2020. S. 1-69. Heft
1249583Heidelberg: Springer Medizin, 2020. S. 67-135. Heft
1249581Heidelberg: Springer Medizin, 2020. S. 223-331.
1980902475Bern ; Stuttgart ; Wien: Huber. 1980. 296 S. 22 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Deckel mit durchsichtigen privaten Klebeschutzumschlag (foliert) versehen; Vorderdeckel ist leicht gebogen; Broschiert
199597088BBWürzburg:, Ed. Bentheim, 1995. 8°. 136 S., Broschiert (gut erhalten)
In-8 (cm. 28), brossura, pp. 277, 19 tavole fuori testo, con illustrazioni in bianco e nero. In buono stato di conservazione (good copy).
Mm 150x210 Collana "Psicoanalisi e civiltà contemporanea". Volume in copertina rigida originale, 240 pagine con sottolineature a penna e a matita. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
199231423BBBern:, Huber, 1992. 8°. 377 S., broschiert (gut erhalten)
199110426BBStuttgart:, TRIAS Thieme Hippokrates Enke, 1991. 8°. 150 S., broschiert 2. Aufl. (gut erhalten)
201278627Stuttgart, Klett-Cotta, 2012. Gr.8°; 298 Seiten; 1. Auflage Orig.-Pappband mit OU wie neu Fachbuch
20131123482Brandes u. Apsel Verlag, 2013. S. 329-516; 23 cm; kart.
197317047ABStuttgart, Kreuz., (cy 1973). 8°. 292 Seiten, 1 Blatt. Paperback. (5 cm im Oberkantenbereich bis Seite 50 etwas gestaucht. Widmung auf Titel). - Im übrigen wohlerhalten. = 2. Auflage. 8.-10. Tausend. Maßstäbe des Menschlichen. Band 1.
Neues Exemplar - Die Mentalisierungsbasierte Therapie (MBT) hat sich als erfolgversprechende Methode in der Therapie psychischer Störungen erwiesen. Dieses Buch legt dar, wie die MBT im Rahmen tiefenpsychologisch fundierter und analytischer Psychotherapien Anwendung finden kann. Die Autoren erläutern die herausragende Bedeutung des Mentalisierens für die gegenwärtige Psychoanalyse und berücksichtigen die wesentlichen konzeptuellen Neuerungen des Mentalisierens, wobei sie den Schwerpunkt auf ambulante Einzeltherapien von Patientinnen und Patienten mit Persönlichkeitsstörungen legen. -- Inhalt: Vorwort von Peter Fonagy -- Was braucht eine moderne Psychotherapie? -- Wirksamkeit von Psychotherapie und Mentalisierungsbasierter Therapie (MBT) -- Wirkfaktorenmodelle -- Allgemeine Wirkfaktoren und Mentalisierungsbasierte Therapie -- Spezifische Wirkfaktoren in der Mentalisierungsbasierten Therapie -- Integrative Wirkmodelle und Mentalisierungsbasierte Therapie als integrative Psychotherapiemethode -- Zentrale Aspekte des Mentalisierungskonzepts -- Mentalisieren -- Bindungsbeziehungen als Grundlage von Mentalisierung -- Markierte Affektspiegelung als soziales Feedback -- Epistemisches Vertrauen -- Entwicklung der Mentalisierung -- Das Fremde Selbst -- Psychotherapie als dreifaches Kommunikationssystem -- Mentalisierungsbasierte Therapie (MBT) -- Mentalisieren als Persönlichkeitsfunktion -- Mentalisieren als multidimensionales Konstrukt -- Das transdiagnostische und transtheoretische Störungsmodell der MBT am Beispiel der Borderline-Persönlichkeitsstörung -- Therapeutische Ziele und Veränderungsmechanismus der MBT -- Ablauf und Inhalte der MBT -- Die therapeutische Haltung in der MBT -- Kerninterventionen der MBT -- MBT an einem Fallbeispiel eines 18-jährigen Mannes mit einer Borderline-Persönlichkeitsstörung -- Psychoanalyse und Mentalisierung -- Mentalisierung und ihr Einfluss auf die psychoanalytische Theorie und Praxis -- Theoretische Implikationen -- Plädoyer für die Notwendigkeit eines psychoanalytischen Verstehens im Mentalisierungsansatz und umgekehrt -- Mentalisieren in der psychodynamischen und psychoanalytischen Psychotherapie -- Behandlungsziel: Unbewusstes bewusst machen und mentalisierte Affektivität -- Die therapeutische Beziehung, Übertragung und Gegenübertragung -- Deutung und Einsicht (die Inhaltsperspektive) oder Standpunkt des Nicht-Wissens (die Prozessperspektive) -- Regression oder Arbeit im Hier und Jetzt -- AbwehrundWiderstand -- Freie Assoziation oder Strukturierung -- Ein integratives Behandlungsmodell -- Fallbeispiele -- Mentalisierte Affektivität -- EpistemischesVertrauen -- Das Fremde Selbst -- Schwere Einschränkung der Mentalisierungsfähigkeiten bei hohem psychosozialem Funktionsniveau der Persönlichkeit -- Resümee -- Take Home Message -- Statt eines Schlussworts -- Die Mentalisierungsfähigkeiten der Therapeutinnen - Konsequenzen für Ausbildung und Weiterbildung. ISBN 9783608984071
br. Philip Bromberg è uno degli autori più originali della psicoanalisi contemporanea. Questo volume raccoglie i suoi scritti sul trauma e sugli stati dissociativi, riletti all'interno di una visione relazionale del processo clinico e del cambiamento terapeutico. Nel corso della sua lunga esperienza clinica, Bromberg ha messo in evidenza il ruolo centrale svolto dal trauma nei disturbi della personalità visti come espressione di rigide difese dissociative erette allo scopo sia di impedire l'esperienza interna del trauma sia di mantenere il mondo esterno sotto controllo, evitando il pericolo della ritraumatizzazione. L'autore è giunto così a sviluppare una prospettiva clinica basata sul ruolo della dissociazione nel funzionamento sia normale sia patologico, e sulle sue implicazioni per la relazione terapeutica. La mente e il funzionamento mentale, dice Bromberg, si fondano su una configurazione complessa di stati mutevoli di consapevolezza, ognuno con una propria realtà soggettiva, mantenuti in interazione dinamica da processi di tipo dissociativo. La salute risiede quindi non solo nell'integrazione, ma nella capacità di "restare negli spazi" tra realtà differenti senza perderne alcuna, di sentirsi "uno in molti".
Mm 150x220 Collana "Saggi" - Brossura originale, 397 pagine. Traduzione di Luigi Schenoni. Volume in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. In questo saggio inedito l'autrice analizza in modo originale e con uno sguardo al femminile i rapporti tra la teoria psicodinamica di Carl Gustav Jung e quella psicocorporea di Malcolm Brown nell'idea che l'unità organismica di corpo e mente richieda un rapporto funzionale tra le dimensioni consce e inconsce del corpo e della psiche. L'analisi di alcune sedute di psicoterapia organismica con una paziente mostrano i modi creativi in cui la sintesi delle posizioni teorico-pratiche di Jung e di Brown possa essere usata per capire i fenomeni del corpo-mente e facilitare il ristabilirsi della totalità organismica. Katherine Brown riprende il concetto junghiano di Ombra, le parti inaccettabili o non sviluppate della personalità, e mette in evidenza come questo metodo terapeutico offra delle eccellenti opportunità per una ristrutturazione dell'Io, includendo nella sua esposizione gli effetti distruttivi dell'Ombra del terapeuta nella relazione con il cliente. In appendice l'impegno dell'autrice a fare in modo che la psicoterapia corporea non trascuri l'anima e la femminilità nella considerazione che la vita sia in fondo il luogo dove si costruisce l'anima.