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Bruges, Editions Beyaert, 1951. Un volume broché de format in 8° de 292 pp. Quelques annotations au crayon bleu, sinon bon état.
br. Il disturbo psichico può essere considerato una sorta di cosa in sé, una essenza che si collochi in un luogo o in un processo della mente umana? Le nosografie psichiatrico-psicologiche periodicamente mutano, si arricchiscono e si impoveriscono, così come mutano i criteri e le parole per individuare e descrivere un certo disturbo. Cosa definisce allora un disturbo psichico, la sua natura, la sua forma? Il volume ricostruisce il contributo che l'epistemologia costruttivista può ancora offrire alla clinica contemporanea, proponendo l'idea che in ambito psichiatrico e psicologico la diagnosi esprima un carattere liminare, si collochi cioè al confine tra le forme e i vissuti personali e le forme e i costrutti impersonali, ovvero sociali e culturali.
In-8° pp. XII-434, bross. muta.
In-8° pp. 228, bross. edit. ottimo stato.
Sedute spiritiche di uomini e donne sessualmente "attivi" con gli spiriti di defunti . Pagine leggermente ingiallite.
Library sticker to spine and inside cover, pocket to FEP, stamp to inner FEP, title page , catalog page and page block. Some pencil underlining to pages 9 - 10 Ex - Library
Mm 150x210 Collana "Psicoanalisi e civiltà contemporanea". Volume in copertina rigida originale, 240 pagine con sottolineature a penna e a matita. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Early psychiatry. Strange ideas, some of them. xvi, 484 pages. Text underlined in pencil on numerous pages by some earlier owner. Spine scuffed and worn, cover edges a little worn. Small inscription by previous owner on front free endpaper.
19972207EBKöln., DuMont., 1997. 29,5 x 24 cm. 454 S. Illustrierter OKarton., 2207E Erste Auflage. Kanten minimal knittrig, sonst gutes bis sehr gutes Exemplar.
19971163836Köln : DuMont, 1997. 454 S. : zahlr. Ill., Kt. ; 31 cm; kart.
Mm 140x215 Brossura originale, 125 pagine. Copia in condizioni di nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Roma, "Istituto di Medicina Sociale" Editore, 1957, in-8, br., pp. 238. Con bibliografia.
br. Questo libro propone una riformulazione del trauma in termini evolutivo-relazionali, come risultato della mancata elaborazione delle emozioni traumatiche, ovvero di quelle emozioni non simbolizzate nell'ambito delle relazioni primarie. Il bambino, se maltrattato, non può sviluppare l'autostima e la capacità di comprendere gli stati mentali propri e dell'altro, qualità necessarie a esplorare con fiducia l'ambiente circostante e quindi a costruire relazioni significative. Le esperienze croniche di trascuratezza hanno effetti negativi su svariate aree del funzionamento del bambino dando origine, ad esempio, a somatizzazione, difficoltà di sintonizzazione emotiva, mancanza di controllo degli impulsi, come anche, nei casi più gravi, a stati dissociativi. La perdita di una base sicura, insomma, rappresenta una condizione traumatica capace di predisporre il soggetto alla depressione, alla dipendenza patologica, ai disturbi del comportamento alimentare. E non sempre è in relazione con maltrattamenti espliciti, come indica il fatto che la disorganizzazione dell'attaccamento è per lo più connessa a esperienze traumatiche irrisolte del genitore, le quali si riflettono sullo stato dissociativo del bambino. Il presente volume esamina le possibili relazioni causali fra le esperienze traumatiche e la psicopatologia, a partire dalla teoria dell'attaccamento, dell'infant research e dalle recenti scoperte neuro-biologiche sulla natura relazionale della mente.
In-8 (cm. 24.60), brossura illustrata, con alette, pp. da (2), 255 a 494, (18). Tracce d’uso minime alla brossura, soprattutto alla cuffia superiore; peraltro, volume in buono stato (good copy).
128 pages. Index. Explores the physical, emotional, historical, and societal effects of cocaine and crack use. Provides contact information for helping organizations. Juvenile literature. Usual library markings. Light wear. Clean and bright. Nice copy. Book
Milano, Aldo Martello ,Giunti editore,1976.In 8°pp.VI+200n.bross.orig. 15figg.n.t.
In-° gr. pp. 485,bross. edit. ill. Ottimo stato.
br. Il volume rappresenta un tentativo di sintesi di alcuni dei numerosi studi compiuti nell'ambito del Disturbo borderline di personalità e di approfondimento degli aspetti della diagnosi e del trattamento del paziente. Al fine di creare un compendio di modelli teorici, il testo illustra contributi provenienti sia dalla teoria psicodinamica sia da nuove concezioni cognitiviste ed evoluzioniste. L'interesse del mondo scientifico per il tema sottolinea la necessità di rivolgere l'attenzione ad un problema che richiama l'interesse di molti operatori nel campo della salute mentale.
br. Il tema del danno psichico non è sicuramente tra i più semplici da affrontare. Nella civilistica tradizionale (manualistica come anche monografica) l'argomento era pressoché ignorato; oggi se ne parla probabilmente di più, ma con un grado di attenzione, nella maggior parte dei casi, alquanto modesto. Quanto alla giurisprudenza, poi: si sa bene quale importanza essa rivesta, non da oggi, nello studio della responsabilità civile, e occorre ammettere invece che la produzione italiana di sentenze rimane, nell'ambito in esame, pressoché irrisoria. Si tratta oltre tutto di materiali non facili da reperire nascosti come si presentano sotto vesti quasi sempre poco canoniche (laburistiche, consulenziali, medico-legali, transattive, penali, infortunistiche).
brossura In una società egodistonica in cui quasi nessuno è soddisfatto della propria vita ed è alla continua ricerca di un'idea che metta in armonia i propri bisogni, i disturbi mentali crescono e mutano a una rapidità incontrollabile. E anche i confini tra ciò che dovrebbe essere sano e malato si confondono sempre di più. Lo scopo di questo libro è narrare l'essenza di alcune fra le più moderne e curiose malattie della mente, quali ortoressia, sindrome di Pollyanna, incontinenza emotiva, dipendenze da Internet e affettiva, fobie sociali, il tutto nella nuova prospettiva della psicologia positiva. Si cercherà, in particolare, di capire se esista un punto di egosintonia, cioè un confine in cui normalità, psicopatologia e malattia psichiatrica s'incontrano per permettere alla persona di vivere con più libertà la propria specifica attitudine.
1975027820Salt Lake City Utah: Brigham Young University 1975. Very Good condition. Light cover wear. Flat uncreased spine. Previous owner's name covered with White-Out. Paper clip impression NO rust at the top edge of several pages at the beginning in the margin only; NO text is affected. NOT a remainder. NOT a library discard. Pages are clean and free of markings. BOOK ONLY. No tape. Step-by-step instructions. Includes a bibliography. Bound in the original blue pictorial wraps stamped in black. Oversize Softcover. 8.5" wide by 11" tall. 1st ed No additional printings listed. Oversize Softcover. Very Good condition. Illus. by NOT a library discard. Irregular pagination approx. 150 pages. Great Packaging Fast Shipping. Brigham Young University Paperback
1978015422Los Angeles: Brain Information Service/Brain Research Institute University of California 1978. Very Good condition. NOT a library discard. Bright clean square and tight. NO owner's name or bookplate. NO remainder mark. Pages are crisp and clean. NO underlining. NO highlighting. NO margin notes. Oversize Hardcover. 9" wide by 11" tall by 1.5" thick. This large heavy book will require extra postage for Priority and International shipments but only the standard charge for media mail. Extensive Bibliography pp. 493-566. Author Index. Key-Word-In-Context KWIC Index. Bound in the original maroon cloth stamped in shiny gold on the spine. First Edition. Oversize Hardcover. Very Good condition/No jacket probably as issued. 645pp. Brain Information Service/Brain Research Institute, University of California Hardcover
Scritti di Aversa, Boscia, Caprio, Ciampani, D'Ottavio, Fabbri, Fabrizi, Giorgi, Isidori, Laganà, Manara, Marchitiello, Menchini, Michetti, Petruccelli, Rossi, Simonelli, Todarello, Tridenti, Turchi, Vizzari. Formato: 14 x 22 cm circa. Esemplare ben conservato. Privo di scritte, sottolineature o altri segni nel testo. Opera di non più facile reperimento. "Se la sessualità è un evento psicosomatico - e questo non sembra più in discussione - non deve stupire il fatto che abbia risentito dei cambiamenti sociali e culturali, dei nuovi modelli che privilegiano l'apparire piuttosto che l'essere, la seduzione piuttosto che il desiderio. I mass-media, d'altra parte, propongono spot pubblicitari provocatori, copertine di rotocalchi con donne sempre più "seducenti", richiami al corpo e alla sfera sessuale; il confine fra il comportamento alimentare e quello sessuale, delineato a livello fisiologico, diventa sempre più tenue sottolineando evidenti rapporti tra la gestione del cibo e quella del sesso. Il disagio, sempre più esternato, porta a rivolgersi all'"esperto". Il ginecologo, l'andrologo o, ancora più spesso, il medico di base o l'operatore sociosanitario si trovano frequentemente a dover affrontare problemi per i quali non sempre hanno ricevuto una preparazione adeguata. Con questo volume si intende offrire una guida che consenta all'"esperto" di uscire dai suoi specialismi, di comprendere l'individuo nella sua complessità e problematicità. Non si vuole rendere il medico "psicologo" o lo psicologo "medico", quanto promuovere il reciproco incontro, favorendo l'integrazione delle competenze nel lavoro d'équipe. E proprio per questo carattere introduttivo, il libro si rivolge anche a tutti colori che per la prima volta vogliono avvicinarsi all'argomento".
br. Una guida critica e interdisciplinare rivolta a studenti, operatori sanitari e delle relazioni di assistenza e formazione (medici, psicologi, psichiatri, educatori, insegnanti). La Parte I discute di metodologie scientifiche invitando a "pensare psicopatologicamente" sul rapporto normale/anormale, funzionale/disfunzionale, adattato/disadattato, sano/malato, mente/corpo, psicoterapia/farmacoterapia. La Parte II fornisce gli elementi per una fondazione filosofica dell'essere umano e reinterpreta la storia culturale della follia fino alle patologie oggi più diffuse (disturbi di personalità, fobie, dipendenze, psicosi, devianze). La documentazione bioetica e deontologica riportata nella Parte III invita all'empatia e alla responsabilità implicata nella delicatissima "arte della cura" ben oltre le competenze tecniche, gli affarismi, la burocrazia disumanizzante. Completano il volume selezionate bibliografie, citazioni, note, riepiloghi, indice dei paragrafi.