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1982MEDI1379Berlin, Springer 1982. Gr.-8°. VI, 193 S. mit 44 s/w. Abb., OPpbd., Seiten papierbedingt minmal gebräunt. (= Monographien aus dem Gesamtgebiete der Psychiatrie Bd. 31
Rare, in protective plastic cover. Ex-library. Used
522 grams 23.5 x 15.5 x 1.7cm Library sticker to back Ex-Library
522 grams, Library sticker on spine of dust jacket, stamp on inside covers, FEP, title page and page block, tears to top of dust jacket Ex-Library
1976010233London: John Wiley & Son 1976. Bright clean square tight unmarked copy. No owner's name or bookplate. No remainder mark. Scarce in First Edition. Illustrated with charts tables and a few photos. Both authors are clinical psychiatrists. This work studies: nutritional and mood disturbances in disorders of sleep; sleep activity and nutrition in psychiatric illnesses; some problems in the measurement of sleep activity nutrition and mood; weight and sleep changes in anorexia nervosa and obesity; the relationship between weight and sleep in the total population; etc. References. Author index. Subject index. Original blue cloth. First Printing of the First Edition. Hardcover. Near Fine condition./No Jacket. 8vo. x 173pp . John Wiley & Son Hardcover
198134232ABMilano, Electa, 1981. kl.4°, 95 S mit zahlr. s/w-Abb., illustr. original Kartonage (Paperback), schönes, textsauberes und einbandknickfreies Exemplar (re01 - A)
brossura La mafia è un'organizzazione psicopatologica oppure no? Ancor prima di rispondere a questa domanda, è necessario interrogarsi su cosa si debba intendere per "psicopatologia". Esiste la psicopatologia o possiamo conferire a questo termine un alone semantico più ampio che prenda in considerazione aspetti della vita psichica della persona il cui valore intrinseco va inteso in rapporto al contesto culturale di riferimento? È una questione non di poco conto se si considera la mafia come un'organizzazione con una sua propria cultura, ovvero con propri codici valoriali e comportamentali. Dai contributi presenti in questo volume, non emergono nei membri della mafia quadri psicopatologici specifici, ma formazioni identitarie noi-centriche che ostacolano qualsiasi forma di crescita emotiva e individuale, autonoma e consapevole: indifferenza relazionale, distacco emotivo e una certa scissione psicologica fra ciò che è buono (la mafia) e ciò che è cattivo (chi si oppone alla mafia) sembrano caratterizzare la psicologia (patologica) di costoro. Ma è nella riflessione sulle vittime (indirette e dirette) delle mafie che la psicopatologia si rivela, in tutta la sua drammaticità, con storie di depressioni, di sindromi post-traumatiche, di comportamenti additivi, di forti stati di ansia, ecc. Articolandosi fra dati di ricerca, esemplificazioni cliniche e riflessioni teoriche sulle organizzazioni mafiose e sulle vittime di mafia, il volume si rivolge ad un ampio pubblico di lettori interessato a comprendere le dinamiche psicopatologiche che qualificano il fenomeno mafioso.
br. Il volume, esponendo i principi generali del pensiero di Wilhelm Reich, si sofferma in particolar modo sulla formazione del carattere, sulle cause e dinamiche che portano alla costituzione della corazza caratteriale e sulla genesi di blocchi psicocorporei. L'eredità di Wilhelm Reich si arricchisce qui di nuove e originali ipotesi psicodinamiche, psicopatologiche ed energetiche a partire dal periodo intrauterino, con l'introduzione di inedite analogie del pensiero reichiano con la fisica quantlstica, con i principi dell'entropia di Prigogine sino a quelle con l'agopuntura e l'omeopatia. Il libro infine denuncia l'involuzione della società, ponendo l'enfasi sulle attuali forme di egoismo, di distruttività, di violenza e di dissociazione sociale come nuove espressioni - adottando il termine dello stesso Reich - della peste emozionale.
br. A oltre sessant'anni di distanza dalla pubblicazione de "Il disagio della civiltà" da parte di Freud, la società occidentale ha subito profonde trasformazioni che si sono riflesse sulla vita degli individui, facendo emergere nuove forme del disagio psichico che hanno ampliato e reso più complesso il campo della clinica psicoanalitica. Focalizzando l'attenzione sui "nuovi sintomi", psicosi, perversioni, tossicomanie, anoressie, obesità, attacchi di panico, gli autori mettono in luce una clinica che ha sempre più a che fare con l'agire compulsivo, la disibinizione, l'uso dell'oggetto finalizzato al puro godimento, e si confrontano con un disagio frutto della spinta al godimento che rende più difficile la costituzione della singolarità.
br. Un'indagine pioneristica sul lato oscuro del potere che indaga il processo psico-sociale grazie al quale un comportamento facilmente identificabile - e sanzionabile - nell'uomo comune acquista nell'ambito dell'azione politica di governo una configurazione del tutto diversa che la rende accettabile proprio perché si appella a un'altra scala di valori. Prefazione di Eduardo Colombo.
brossura Questo libro è il frutto della riflessione del CRPG (Centro Ricerche Psicoanalitiche di Gruppo di Milano) sui rapporti fra le crisi etico-politiche e i disagi dell'individuo contemporaneo, a cavallo fra modi soggettivi e di massa per difendersi dal dolore psichico; questa riflessione assume maggiore importanza in un'epoca insidiosamente silenziosa sulle pervasive linee di continuità fra mezzi di massa, personalità dei personaggi mediatici e analogie mimetiche con alcuni temi della clinica dei soggetti. Lo studio dei contenitori culturali operanti, del pensiero di gruppo e delle relazioni presenti in essi fra i loro membri, assume clinicamente un valore importante, ma rappresenta anche una spinta verso una cultura della clinica in una continuità fra individuale, familiare, gruppale, istituzionale e politico. Gli autori, che da anni si dedicano ad un lavoro interdisciplinare, provano a dialogare con sistemi complessi e con oggetti estesi, nell'ambito della loro pertinenza psichica.
Mm 160x220 L'Or d'Atalante. Brossura editoriale di pp. 253 con illustrazioni in bianco e nero nel testo, sottolineature a matita, testo ben fruibile. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
19821049428Routledge & Kegan Paul, 1982. XV; 502 S.; 8°. Fadengehefteter Originalpappband mit Schutzumschlag.
Un volume broché de format in8° de 272 pp.; nombreuses figures dans le texte et, au centre du volume 8pp. de figures sur papier glacé. Couverture illustrée. Bel état. Voir photos. Accidents cérébraux, psychopathologie. Laurent Cohen est professeur de psychopathologie à l'hôpital de La Pitié-Salpêtrière-Paris-VI.
Autori: Claudio Ghidelli.
Autori: Claudio Ghidelli.
Library sticker to spine, pocket to FEP, stamp to inside cover, catalog page, title page and page block Ex - Library
Mm 160x240 Brossura editoriale di pp. 228. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Very good condition. Light shelf wear to cover only; contents clean, sound, and bright throughout. Contributors include: Arnold J. Sameroff, Don M. Tucker, John R. Weisz, Tiffany Field, Marian Sigman, William G. Iacono and Morton Beiser, Ann S. Masten, the editor. Used
19612809EBBasel., CIBA AG., 1961. 20,3 x 24,3 cm. 114 S. OPappband mit schmalem OLeinenrücken., 2809E 1. Auflage. Rücken und Vorderdeckel lichtrandig, Vorsatzpapiere leicht gebräunt, sonst gutes Exemplar.
in-8°, 251 pp, broché. Bel exemplaire. [DV-6]
br. Un sapere nomade conosce il senso della finitudine e il dono dell'ospitalità con chiunque sia in cammino: è uno spaesamento che però si tramuta in dialogo e accoglienza. Ricostruire una trama significa andare alla caccia del testo nascosto, del non detto, della vita così poco compatta che scorre senza che ci sia una storia a definirla; significa rischiarare l'opacità con la quale siamo soliti raccontarci. Nel libro viene delineato un metodo narrativo-relazionale utile per chiunque svolga una professione d'aiuto (medico, psichiatra, psicologo, ma anche assistente sociale o educatore) sia in ambito clinico che forense, basato su quattro "trame" di base del soggetto. Il testo è corredato di una corposa appendice dove sono riassunte le caratteristiche del metodo, con una serie di domande e suggerimenti utili per il professionista. Un metodo che parte da un sapere "nomade", da un modo leggero nella comprensione dell'altro non appesantito da teorie e da ipotesi diagnostiche da verificare a tutti i costi.
8°, cart. edit. (minime fioriture ai piatti)., pp. VIII - 374.
br. Una guida critica e interdisciplinare rivolta a studenti, operatori sanitari e delle relazioni di assistenza e formazione (medici, psicologi, psichiatri, educatori, insegnanti). La Parte I discute di metodologie scientifiche invitando a "pensare psicopatologicamente" sul rapporto normale/anormale, funzionale/disfunzionale, adattato/disadattato, sano/malato, mente/corpo, psicoterapia/farmacoterapia. La Parte II fornisce gli elementi per una fondazione filosofica dell'essere umano e reinterpreta la storia culturale della follia fino alle patologie oggi più diffuse (disturbi di personalità, fobie, dipendenze, psicosi, devianze). La documentazione bioetica e deontologica riportata nella Parte III invita all'empatia e alla responsabilità implicata nella delicatissima "arte della cura" ben oltre le competenze tecniche, gli affarismi, la burocrazia disumanizzante. Completano il volume selezionate bibliografie, citazioni, note, riepiloghi, indice dei paragrafi.
Scritti di Aversa, Boscia, Caprio, Ciampani, D'Ottavio, Fabbri, Fabrizi, Giorgi, Isidori, Laganà, Manara, Marchitiello, Menchini, Michetti, Petruccelli, Rossi, Simonelli, Todarello, Tridenti, Turchi, Vizzari. Formato: 14 x 22 cm circa. Esemplare ben conservato. Privo di scritte, sottolineature o altri segni nel testo. Opera di non più facile reperimento. "Se la sessualità è un evento psicosomatico - e questo non sembra più in discussione - non deve stupire il fatto che abbia risentito dei cambiamenti sociali e culturali, dei nuovi modelli che privilegiano l'apparire piuttosto che l'essere, la seduzione piuttosto che il desiderio. I mass-media, d'altra parte, propongono spot pubblicitari provocatori, copertine di rotocalchi con donne sempre più "seducenti", richiami al corpo e alla sfera sessuale; il confine fra il comportamento alimentare e quello sessuale, delineato a livello fisiologico, diventa sempre più tenue sottolineando evidenti rapporti tra la gestione del cibo e quella del sesso. Il disagio, sempre più esternato, porta a rivolgersi all'"esperto". Il ginecologo, l'andrologo o, ancora più spesso, il medico di base o l'operatore sociosanitario si trovano frequentemente a dover affrontare problemi per i quali non sempre hanno ricevuto una preparazione adeguata. Con questo volume si intende offrire una guida che consenta all'"esperto" di uscire dai suoi specialismi, di comprendere l'individuo nella sua complessità e problematicità. Non si vuole rendere il medico "psicologo" o lo psicologo "medico", quanto promuovere il reciproco incontro, favorendo l'integrazione delle competenze nel lavoro d'équipe. E proprio per questo carattere introduttivo, il libro si rivolge anche a tutti colori che per la prima volta vogliono avvicinarsi all'argomento".