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brossura
68752Editeurs A. Rey et Cie / Masson et Cie - Tome XXV - 25ème année - N° 197 - 15 mai 1911 - Fondées en 1886 avec la collaboration du Dr. Albert Bournet, transformées en 1893 avec Gabriel Tarde et en 1904 avec Paul Dubuisson - Grand In-8 broché - 79 pages - Non masicoté (ouvrage jamais lu)
1994gg1534O.R.S.P.E.R.E. Dos carré collé 1994 In-4 (21 x 29,5 cm.), dos carré collé, 203 pages, avec la lettre de l'éditeur/chef de projet ; menus incidents aux plats, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
br. Avvertita l'esigenza di una messa a punto di alcune problematiche, si è posta l'attenzione su aspetti concettuali, teorici e metodologici della ricerca criminologica, proponendo di applicare il modello della psicologia topologica di Kurt Lewin all'interpretazione del crimine, facendo riferimento alla nota formula: C = f (P, A), secondo la quale il comportamento criminale di un individuo va posto in relazione allo stato della persona e alle caratteristiche dell'ambiente. In questo volume, che riguarda le teorie in criminologia e temi di psicopatologia forense, vengono esaminate, anche in chiave critica, le teorie criminologiche nella prospettiva bio-antropologica, psicologica e sociologica.
br. Questo libro propone una riformulazione del trauma in termini evolutivo-relazionali, come risultato della mancata elaborazione delle emozioni traumatiche, ovvero di quelle emozioni non simbolizzate nell'ambito delle relazioni primarie. Il bambino, se maltrattato, non può sviluppare l'autostima e la capacità di comprendere gli stati mentali propri e dell'altro, qualità necessarie a esplorare con fiducia l'ambiente circostante e quindi a costruire relazioni significative. Le esperienze croniche di trascuratezza hanno effetti negativi su svariate aree del funzionamento del bambino dando origine, ad esempio, a somatizzazione, difficoltà di sintonizzazione emotiva, mancanza di controllo degli impulsi, come anche, nei casi più gravi, a stati dissociativi. La perdita di una base sicura, insomma, rappresenta una condizione traumatica capace di predisporre il soggetto alla depressione, alla dipendenza patologica, ai disturbi del comportamento alimentare. E non sempre è in relazione con maltrattamenti espliciti, come indica il fatto che la disorganizzazione dell'attaccamento è per lo più connessa a esperienze traumatiche irrisolte del genitore, le quali si riflettono sullo stato dissociativo del bambino. Il presente volume esamina le possibili relazioni causali fra le esperienze traumatiche e la psicopatologia, a partire dalla teoria dell'attaccamento, dell'infant research e dalle recenti scoperte neuro-biologiche sulla natura relazionale della mente.
br. Una guida critica e interdisciplinare rivolta a studenti, operatori sanitari e delle relazioni di assistenza e formazione (medici, psicologi, psichiatri, educatori, insegnanti). La Parte I discute di metodologie scientifiche invitando a "pensare psicopatologicamente" sul rapporto normale/anormale, funzionale/disfunzionale, adattato/disadattato, sano/malato, mente/corpo, psicoterapia/farmacoterapia. La Parte II fornisce gli elementi per una fondazione filosofica dell'essere umano e reinterpreta la storia culturale della follia fino alle patologie oggi più diffuse (disturbi di personalità, fobie, dipendenze, psicosi, devianze). La documentazione bioetica e deontologica riportata nella Parte III invita all'empatia e alla responsabilità implicata nella delicatissima "arte della cura" ben oltre le competenze tecniche, gli affarismi, la burocrazia disumanizzante. Completano il volume selezionate bibliografie, citazioni, note, riepiloghi, indice dei paragrafi.
500331740Masson Sans date.
198925344Berlin, Heidelberg, New York, London, Paris, Tokyo, Hong Kong, Springer, 1989. XI, 183 Seiten. 24 x 17 cm, Broschur.
Spastic International Medical Publications. Library sticker to spine of dust jacket, stamp to FEP and page block Ex - Library
Mm 170x250 Brossura editoriale di pp. 99 con illustrazioni in bianco e nero e a colori. Programma del congresso tenutosi ad Anversa dal 16 al 19 luglio 1962. Testi prevalentemente in francese (ma anche inglese, tedesco, italiano). Rare sottolineature a penna, firma di appartenenza. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
688171483 Tome XIV - 14ème année - N° 83 - 15 Septembre 1899 - Fondées en 1886 avec la collaboration du Dr. Albert Bournet - Editeurs A. Storck et Cie, Lyon / Masson et Cie - Grand In-8 broché - 126 pages - Ouvrage non coupé (jamais lu)
37815Sandoz. 1963. In-4. En feuillet sous chemise. BE.
192528317Paris PAYOT 1925 In-8 Fort XXII+501 pp, préface de M. Paul Bourget, suivie d'une notice biographique par le Dr Achalme. Rare exemplaire relié , quelques passages soulignés au crayon rouge ( effaçable )
8°, dorso rifatto,forellini di tarlo.
1972sm88Dacosta Roger Broché 1972 in-4 (28.5*22.5), dos broché, trois tomes : 1- Descriptions, 79pp., 2- Dynamique, 79pp., 3- Pathologie, 79pp., nombreuses illustrations, présentation des théories, de tests ; très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Library sticker to spine, inside cover and FEP, stamp to FEP and catalog page Ex - Library
Dust jacket in a good condition with light general wear. Hard cover very well preserved. Contents sound and good, pages are crisp, text bright and tight throughout. Clean Copy
br. Presentando le prospettive teoriche e i modelli terapeutici elaborati da un gruppo, riconosciuto a livello internazionale, di importanti clinici della salute mentale infantile Maldonado-Durán offre una guida clinica di straordinaria utilità a quanti operano nel campo della prima infanzia e dell'ambiente familiare a essa correlato. I casi illustrati nel volume rappresentano esempi particolarmente validi del modo in cui i professionisti che operano per rafforzare la relazione genitore-bambino in famiglie provenienti da culture diverse e nel quadro di un'ampia gamma di situazioni assistenziali possono affrontare tempestivamente i disturbi psicofisiologici, i conflitti e le carenze non risolte.
br. La letteratura contemporanea più avanzata pone al centro dell'interesse psicoterapeutico il ruolo svolto dalle cosiddette "memorie somatiche" nella genesi e del mantenimento di ampia parte della psicopatologia, non solo di tipo post-traumatico. Oltre a ciò, è sempre più evidente la necessità di ricorrere (anche) ad approcci psicoterapeutici che utilizzino il linguaggio per andare al di là di esso, e accedere - dietro e dentro alle parole - al vasto e complessivamente indicibile regno delle emozioni e soprattutto delle sensazioni fisiche e viscerali, impermeabili al linguaggio, alla costruzione di significati e alla razionalità, e potenzialmente immortali. L'EMDR è certamente uno tra gli approcci maggiormente consolidati e verificati in sede di ricerca evidence-based per il trattamento del PTSD, ma la fenomenologia caleidoscopica dei disturbi post-traumatici e connessi alla storia di attaccamento richiede necessariamente uno sguardo clinico ampio e sofisticato, nonché l'adattamento delle procedure standard che hanno consentito una così ampia diffusione dell'EMDR. Può dunque rivelarsi utile, se non indispensabile, modificare le procedure standard dell'EMDR, integrarle, alternarle o sostituirle con altri approcci che "dialogano" con il corpo del paziente, adattando cioè il procedere clinico alle esigenze del paziente, e non a quelle (talvolta scolastiche) del terapeuta. Prefazione di Alessandro Vassalli, nota introduttiva di Roger M. Solomn.
2013687542013 Tome XX - 20ème année - N° 134 - 15 février 1905 - Fondées en 1886 avec la collaboration du Dr. Albert Bournet, transformées en 1893 avec Gabriel Tarde - Editeurs A. Storck et Cie, Lyon / Masson et Cie - Grand In-8 broché - 70 pages - Ouvrage non coupé (jamais lu)
19881255783Frankfurt am Main: Lang, 1988. 342 p. Rústica.
19941028967Stuttgart : Enke, 1994. VII, 150 S. ; kart.
brossura "Quanto ai miei lettori medici, mi rendo conto che questo trattato, per il suo orientamento, esula in parte dal campo delle nostre preoccupazioni quotidiane. Forse essi lo troveranno, e probabilmente a ragione, troppo "filosofico". Tuttavia solo essi, e non i filosofi, possono trovare di fronte ai malati, ispirandosi a qualcuna delle idee esposte in questo lavoro, l'occasione di mettere in evidenza dei dati nuovi. Il fatto è che questo trattato, per quanto possa apparire filosofico, è nato a contatto diretto con i pazienti. E se, per certi versi, sembra allontanarsi dall'aspetto puramente medico della psichiatria, lo fa in virtù del principio che, di fronte a una certa categoria di fenomeni, dobbiamo estrarne tutto quello che essi possono darci quanto a dati essenziali; e anche in virtù della convinzione che ogni conoscenza e ogni ricerca non possono fare a meno di produrre prima o poi da se stesse il proprio frutto, senza che si debba fin dall'inizio concentrare gli sforzi su questo punto. Forse dunque medici e filosofi trarranno qualche profitto da questo trattato".