562 résultats
Bella edizione del 1584 di questa raccolta di tre opere del medico e filosofo italiano Girolamo Mercuriale (1530-1606) celebre per aver teorizzato l'uso della ginnastica su base medica. All'interno del volume sono presenti tre opere: la prima "De morbis puerorum" una pietra miliare per la pediatria moderna. Mercuriale parla di morbillo, vaiolo, sifilide congenita, disturbi di nutrizione, balbuzia e dedica tutta una parte ai vermi intestinali. Il secondo il suo celebre trattato di tossicologia "De venenis et morbis venenosis". Il terzo "Censura de Hippocratis operibus" una critica e revisione delle opere e pensiero di Ippocrate. Belle lettere iniziali decorate. Qualche antica nota manoscritta a margine di appunti e commenti. Rara edizione. Copertina in piena pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Laccetti di chiusura mancanti . Legatura in buone condizioni. Pagine in ottime condizioni con rare fioriture e qualche rara gora d'umidità agli angoli. In 16 cm 16,5x11. Pp. (8)+356+(2)+(8)+134+(2)+(2)+24+(40).
In folio (38x24 cm); (1), 10, (1), 11- 55, (1 b.) pp. Legatura degli inizi del novecento in mezza pelle verde con titolo impresso in oro al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata. Un forellino al margine bianco del frontespizio, alcune macchioline di foxing, leggermente più marcato solo all’ultima carta e per il resto ininfluente. Pagine leggermente brunite a causa della qualità della carta utilizzata e per nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. 27 magnifiche incisioni anatomiche a piena pagina. Anche le tavole di spiegazione delle tavole sono incise. Edizione molto rara edita da Crepy a Parigi. Importante atlante anatomico che presenta l’opera del celebre medico francese André du Laurens (1558 Tarascon – 1609) che fu primo medico del re Enrico IV di Francia. Figlio di un altro celebre medico, studiò medicina ad Avignone sotto Louis Duret. Praticò, inizialmente, l’arte medica a Carcassonne per poi succedere al grande medico Laurent Joubert alla cattedra di medicina a Montpellier. Alla morte di Jean Hucher nel 1603, per il suo grande prestigio, Laurens fu nominato rettore dell’Università di Montpellier. Dal 1606 divenne Primo medico del re. L’atlante anatomico di Laurens fu uno dei più celebri del suo tempo e venne ristampato fino alla fine del XVIII° secolo. Le tavole dell’opera sono solitamente da Vesalius, Coiter, Valverde e altri, ma è nella descrizione dell’apparato scheletrico del bambino in epoche diverse e nella tavola de “La Medule Spinale” che Laurens diede un importante contributo all’anatomia. Gli atlanti anatomici di Laurens, a causa del grande utilizzo che se ne fece, sono oggi molto rari. Rif. Bibl.: WorldCat, OCLC number 14333868 e 930848359.
Firenze, nella stamperia Gran-ducale, 1819 voll. 2, in-4, brossura edit. "d'attesa" in carta azzurrina con titoli a stampa su tasselli di carta ai dorsi, pp. [8], 36, 132, CXXXII, [2], l'ultima carta bianca - [4], 350, [2], l'ultima carta bianca. Non è stata legata la carta m4 al primo volume (la carta era bianca). Con complessivamente 18 tavv. ripiegate f.t (8 nel primo vol., 10 nel secondo: incisioni in rame e tabelle tipografiche). Ottimo esemplare, in gran parte intonso, in prima tiratura, con collazione analoga a quella della copia della Princeton University.
in 8°(200x145mm.) pp. (16), 472. Dedica dell'aut. a Sua Altezza Reale Ferdinando. legat. in piena pelle, dorso con 5 nervi, tass. e tit. in oro. stampato su carta forte, ottimo esemplare. Prima edizione italiana. L'autore svedese, è giudicato fondatore della pediatria moderna e questa opera viene considerata il primo lavoro evoluzionista in campo pediatrico. "it is by far most influential work publisched by a Swedish physician" ( hagelin p. 123), "Ha menzionato l'allattamento artificiale con l'aiuto del biberon" (Stills history of Paediatrics, pp.434-4389. Bibliogr.: Garrison-Morton, 6323;, Blake, p. 387; Coll. walleriana 8215, 8204, cfr. Bibl med. neerl., p281 (duch ed), cfr. Vahlquist- Wallegren, Nils Rosen von Rosenstein and his textbook on paediatrix, in:Acta Paediat., 1 964, Suppl. 156. and acta Paed. Scand., 66, 269272 (1977), Still 438, Williams, Vol IV, p. 557.
In 8°, mz. tela coeva, tit. in oro al dorso e filetti a secco impressi, ang. in perg., 9 Voll.: Anno I, 1879 - Anno IX 1887. Rara raccolta di annali (uscite a cadenza mensile), probabilmente tutto il pubblicato. Centinaia di relazioni specifiche dalla ginecologia all'ostetricia e pediatria. Rivista molto rara alla quale collaborarono i più noti ginecologi ed ostetrici del periodo, soprattutto dell'Italia del Nord, come Alessandro Cuzzi, Libero Bargesio, Liugi Mangiagalli, Paolo Negri. Pubblicate anche relazioni straniere. Interventi con figg. intercalate n.t e dettagliate tavv. f.t. eseguite in litografia anche più volte pieg. raffiguranti parti anatomiche, strumenti chirurgici...Bellissima conservaz.
titre-front., [18]-427-[1] pp basane havane de l'époque, dos à nerfs et fleuronné 1671, 1671, in-8, titre-front, [18]-427-[1] pp, basane havane de l'époque, dos à nerfs et fleuronné, Figures sur bois gravées dans le texte. Troisième édition de cet ouvrage de l'une des gloires médicales de l'Angleterre,Francis Glisson (1597-1677). L'édition originale de ce livre a paru en 1650. Glisson y donne l'une des premières analyses du rachitisme. "Although anticipated by Whistler and others in the description of infantile rickets, Glisson's account was the fullest that had till then appeared. He was first to describe infantile scurvy. Glisson's book on rickets was one of the earliest instances of collaborative médical research in England, combining the oberservations of Glisson and seven other contributors." (Garrison et Morton). Sur le contreplat : étiquette ex-libris d'un médecin, "Fromant D.M.", et ex-libris manuscrit du même sur le titre ; étiquette de Jean Rouché. Ex-libris manuscrit ancien sur la garde blanche. Garrison et Morton, 3729, pour l'édition originale. Krivatsy, n° 4824
in-8, pp. XXIV, 442, (2), legatura del tempo mezza pelle con titolo in oro e fregi a secco, tagli marmorizz. Con un antiporta inc. in rame al tratto. Prima edizione di questo ampio ed approfondito trattato medico-pediatrico che si occupa di ogni aspetto inerente la nascita dei bambini, la loro nutrizione e crescita, le malattie, ecc. Alphonse-Louis-Vincent Leroy, nato a Rouen nel 1742 e morto nel 1816, fu illustre medico e prolifico pubblicista. Ottimo esempl.. Wellcome III, 496. Bibl. Walleriana I, 5734. Leclerc, Biogr. médicale II, 667..
In 8° (23,5x18 cm); (12), 202, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi. Legatura coeva in piena pergamena. Rigida con piccolo tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Bell'incisione al frontespizio opera di B. de Grado. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Abile, antico ed insignificante restauro all'angolo superiore della prima carta e delle ultima 4 carte (solo nella penultima carta si segnala che l'interazione di carta ha portato alla perdita del numero della pagina). Qualche insignificante brunitura in pochissime pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione latina non comune (nello stesso anno venne stampata un'edizione veneziana ed una seconda edizione napoletana) di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Giuseppe de Boni.
In 2° (31x22,5 cm); (4), 314, (2 b.), (12) pp. Legatura di recupero in mezza pergamena con piatti foderati da carta marmorizzata antica. Titolo e fregi su fascetta in pelle al dorso. Un piccolissimo forellino di tarlo alle prime 4 carte, del tutto ininfluente. Tre forellini di tarlo nel margine bianco ed un piccolo strappo, senza perdita di carta, all’ultima carta. Un leggerissimo alone al margine esterno bianco delle ultime 20 carte, mai intenso e praticamente ininfluente. Esemplare, nel complesso, in buone condizioni di conservazione. Al frontespizio allegoria di Forlì “una donna con elmo e corazza tiene nella mano sinistra una cornucopia e nella destra uno stendardo” il tutto sormontante il motto “ferox feraxq. Livia”. Rara prima edizione di questa rara opera del grande medico e filosofo, Girolamo Mercuriale o Mercuriali (Forlì, 30 settembre 1530 – Forlì, 8 novembre 1606) celebre per aver per primo teorizzato l’importanza della ginnastica su base medica. Importante anche il suo contributo per la pediatria (fu tra i primissimi a scrivere opere su questa materia) e in dermatologia. Mercuriale conseguì la laurea in medicina presso l’Università di Bologna nel 1555. Ottenuta in breve grande fama per le sue capacità mediche venne inviato dai suoi concittadini, insieme al cardinale Farnese, come legato presso la corte papale. Fu professore a Bologna e Padova. A Pisa divenne primo medico di Ferdinando I de Medici. L’imperatore Massimiliano II lo nominò cavaliere e conte paltino. Fu uno dei massimi cultori della dottrina di Ippocrate che analizzò in vari studi. Il suo lavoro più importante è il De arte gymnastica edito per la prima volta nel 1569. L’opera qui presentata venne stampata per la prima volta nel 1626, vent’anni dopo la morte del suo autore, per l’interessamento del figlio Massimiliano Mercuriale. Il volume raccoglie diversi scritti inediti dell’illustre medico dedicato a diversi argomenti medici dalla dermatologia all’analisi di diversi tipi di febbri, dall’odontoiatria e gli ascessi ai denti alla gastroenterologia. L’opera raccoglie numerosi preparati farmaceutici. Prima rara edizione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\PUVE\005539; WorldCat, OCLC number 822738460, 700756780 e 457687151; G. Cerasola e B. Garavini, La bibliografia delle opera a stampa di Girolamo Mercuriale, pag. 111.
3 works bound together in 1 volume (cart.cover), texts in gotic german, 20cm., VG, [content: I."Die Lustseuche…" : Wien, 1827, 3rd edition, xxxii + 228pp. // II."Die Kinderkrankheiten…" : Wien, 1832, xvi + 388pp., 2nd ed. (Zweite mit den Beobachtungen der neusten Zeit vermehrte Ausgabe) // III."Die Hülfe bey Vergiftungen…" : Breslau, Wilhelm Gottlieb Korn, 1818, xvi + 180pp., 1st edition]
In 8° (17,5x11,5 cm); XVI, 158, (4) pp. Bella legatura originale coeva in cartoncino molle. Antica firma di appartenenza privata settecentesca ai margini esterni del frontespizio. Due minime mancanze agli angoli superiori esterni delle prime due carte, un leggerissimo e praticamente ininfluente alone alle primie e ultime carte ma nel complesso buona copia ancora in barbe e con la sua legatura originale. Finalini, tesatine e iniziali ornati. Bella e curata veste grafica. Prima edizione italiana (l'Iccu cita erroneamente un'edizione del 1765) di questo basilare testo della storia della medicina, nel quale il noto medico svizzero difende la necessità dell'inoculazione del vaccino del vaiolo come unica arma per debellare la malattia. L'autore dimostra come la vaccinazione abbia già portato a grandi risultati in quei popoli che ne fanno uso come alcune popolazioni caucasiche, asiatiche, ottomane e arabe. L'opera di Tissot sulle Vaccinazioni diede grande impulso alla pratica anche in Europa. Contiene all'interno i capitoli: 1. Storia dell'inoculazione; 2. Ragioni che provano la necessita' dell'inoculazione; 3. Testimonianze favorevoli; 4. Riuscita dell'inoculazione; 5. Teoria dell'inoculazione; 6. Pratica della inoculazione; 7. L'infezione della marcia; 8. Storia della malattia; 9. Obiezioni morali e 10. Obbiezioni fisiche. 11. Digressione sulla natura; 12.Proseguimneto all'obiezione: non si fa violenza alla natura?; 13. Conclusioni. In fine: Saggio sopra il cambiamento della voce; Soccorsi per gli annegati (p.179, scritto in occasione della morte per annegamento di 2 giovani, nel giugno 1771 e che riporta alcune esperienze e nozioni mediche al rigurdo). Questa prima edizione italiana a differenza delle seguenti è ASSAI RARA.
In 8°. Pagine XXXV, 233, (1); 351; 223; 218, (2). Pregevole rilegatura coeva in mezza pelle con titoli e motivi decorativi in oro incisi al dorso. Piatti marmorizzati. MANCANO PER ERRORE TIPOGRAFICO LE PAGINE DI INTRODUZIONE DALLA XVII ALLA XXXII. Bruniture e fioriture diffuse che interessano anche letavole. Stato di conservazione buono. Edizione riveduta ed ampliata a cura di Pasquale Leonardi Cattolica. L'opera è completa delle 17 belle tavole ripiegate fuori testo. La mancanza delle 15 pagine di introduzione è dovuto ad un errore originario del tipografo o del rilegatoreche ha inserito al loro posto, ripetendole, carte incongruenti provenienti dal secondo volume. Rara e bella edizione.
In 4° (21,5x17 cm); 118, (2 b.) pp. e 137, (1) pp. Legatura coeva in pieno cartoncino molle con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Esemplare con leggerissima brunitura omogenea dovuta alla qualità della carta tedesca nel primo volume e nel complesso in ottime condizioni di conservazione ancora a fogli chiusi. Due prime edizioni non comuni, tre soli esemplari censiti in ICCU della prima opera e due sole della seconda, del noto medico tedesco Ferdinand Saalmann (1732-1792) che visse e lavorò a Munster. Molto apprezzato dalla comunità locale fu medico e consigliere medico ufficiale del vescovado di Munste. Fu autore di diversi studi medici dedicati a diversi tipi di infiammazioni. La prima opera è dedicata alle "febris urticatae" come la scarlattina e la febbre rossa (probabilmente la Febbre emorragica o Dengue). La seconda opera è invece dedicata alle febbri maligne come la Peste, il Tifo e la Rabbia. Prime rare edizioni in ottime condizioni.
Second edition, with additions, 3 vols., small 8vo (158 x 94 mm), xx, 311; xvi, 280; xiv, [2], 255pp., bookplate removed from front paste-down of each volume, contemporary sheep, slightly worn, joints cracked but firm. This work is adapted from Underwood's Treatise on the Disorders of Children which was first published in 1784. "Underwood laid the foundation of modern paediatrics. His work was superior to anything that had previously appeared and remained the most important book on the subject for sixty years."?Garrison & Morton. The present version was first published in 1797 and this second edition is not recorded in the Wellcome Catalogue. Garrison & Morton, 6326 for the 1784 edition.
In 4° (21,5×17 cm); 118, (2 b.) pp. e 137, (1) pp. Legatura coeva in pieno cartoncino molle con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Esemplare con leggerissima brunitura omogenea dovuta alla qualità della carta tedesca nel primo volume e nel complesso in ottime condizioni di conservazione ancora a fogli chiusi. Due prime edizioni non comuni, tre soli esemplari censiti in ICCU della prima opera e due sole della seconda, del noto medico tedesco Ferdinand Saalmann (1732-1792) che visse e lavorò a Munster. Molto apprezzato dalla comunità locale fu medico e consigliere medico ufficiale del vescovado di Munste. Fu autore di diversi studi medici dedicati a diversi tipi di infiammazioni. La prima opera è dedicata alle “febris urticatae” come la scarlattina e la febbre rossa (probabilmente la Febbre emorragica o Dengue). La seconda opera è invece dedicata alle febbri maligne come la Peste, il Tifo e la Rabbia. Prime rare edizioni in ottime condizioni.
In 4°. Pagine (16), 164. Modesta brossura muta editoriale un po' danneggiata. Lievi macchie e bruniture all'interno. Buono stato di conservazione complessivo. Marca tipografica al frontespizio. Raro studio sul rachitismo infantile in prima edizione, opera del medico veronese Giovanni Verardo Zeviani.
In 8°. Pagine VIII, 327, 36; VII, 335, 39. Rilegatura coeva in mezza pelle con piatti marmorizzati e titoli in oro al dorso. Alcune macchie e bruniture. Una bruciatura a pagina 1 del II volume che danneggia alcune lettere. Stato di conservazione buono. Il primo volume si occupa delle malattie delle donne partire dalla pubertà, il secondo delle malattie dei bambini fino alla pubertà. Versione italiana a cura di Raffaele Cappa con aggiunta di note ad entrambi i volumi. Non comune.
Nismes, C. Belle, 1789, 20,5 x 13,5 cm., holandesa piel de época con leve desgarro en la parte inferior del lomo, 464 págs. Raro libro de neurología pediátrica por Baume, profesor de medicina en la Universidad de Montpellier. Esta obra se basa en la aplicación de los conocimientos químicos descubiertos en finales del siglo XVIII). Very scarce book on neurological pediatrics. by Baumes,1756-1828, Professor of medicine at Montpellier who wrote a number of important medical books. In this work he attempted to found a pathological system on the basis of the revolutionary discoveries in chemistry made in the last decades of the 18th century).
In 8°(mm 230x155); pagg. XI, 536. Mezza pergamena con titolo su tassello al dorso in oro e filetti dorati. Interessante trattato di pediatria che non si avvalora di essere un trattato di patologia chirurgica, ma un libro sulle malattie infantili e i processi operatori suggeriti nei vari casi.Bell'esemplare genuino che presenta lievi arrossature
In 4° (24,8x18,3 cm); (8), 282, (2) pp. e 5 c. di tav. fuori testo ripiegate ed incise da Nicola Orazi (le stesse che illustrano la prima edizione latina napoletana del 1752). Legatura degli inizi del XIX° secolo in cartoncino rigido foderato con bella carta a ricchi motivi in rosso e blu. Tassello in pelle rossa al dorso con titolo in oro. Esemplare in barbe. Testatine, finalini e iniziali riccamente ornati. Qualche insignificante brunitura in alcune pagine dovute alla qualità della carta napoletana utilizzata e per il resto nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Rarissima, nessun esemplare censito in ICCU, prima ed ultima edizione latina nella sua versione definitiva ed emendata di questa celebre raccolta di scritti del grande medico britannico Richard Mead (Stepney, 11 agosto 1673 - Londra, 16 febbraio 1754). La sua opera A Short Discourse concerning Pestilential Contagion, and the Method to be used to prevent it (1720), fu di storica importanza per comprendere le malattie contagiose. Il suo trattato Mechanical Account of Poisons venne pubblicato nel 1702, e l'anno successivo venne ammesso alla Royal Society, alla quale contribuì alla stesura di un documento sulla natura parassitaria della scabbia. Nello stesso anno, fu eletto medico del San Thomas Hospital e nominato a leggere lezioni anatomiche alla Surgeon's Hall. Alla morte di John Radcliffe nel 1714, Mead divenne il capo riconosciuto della sua professione. Egli assistette la regina Anna sul letto di morte e nel 1727 divenne medico di Giorgio II, che in precedenza era già suo paziente quando era principe di Galles. Mentre era al servizio del re, Mead venne coinvolto nella creazione di una nuova opera umanitaria, l'Ospedale degli Innocenti, sia come fondatore che come consulente medico. L'opera contiene oltre ai celebri scritti sul vaiolo, il morbillo e la Peste anche il curioso studio sull'influsso della luna e del sole sulla salute umana, un'opera di interesse numismatico sulle monete coniate nell'antichità greca a Smirne dedicate a celebri medici (tre delle tavole fuori testo sono di interesse numismatico) ed il noto trattato sui veleni diviso in sei parti dedicate al veleno di Vipera, di Tarantola, Dei cani idrofobi (l'autore considera l'idrofobia come una malattia causata da un veleno), veleni di origine minerale e vegetale, l'Oppio, Veleni di terra aria e acqua (due tavole fuori testo illustrano uno la struttura ossea di una vipera e l'altra una scolopendra, una tarantola, uno scorpione e tre licheni velenosi). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione stampato a Napoli da Domenico Terres.
TRATTATO delle MALATTIE dei BAMBINI di Niccolò Rosen de Rosenstein archiatro svedese, cavaliere dell’Ordine della Stella Polare, e presidente dell’Accademia Reale delle Scienze di Stockolma trasportato dal tedesco con alcune note da Giovanni Battista Palletta. Milano nell’Imperial Monistero di S. Ambrogio Maggiore, 1780. (cm. 22,5 x 15). Cartonato rustico coevo. Pp. (16), 472. Bell’esemplare in barbe, della prima traduzione italiana. L’autore è giudicato il fondatore della pediatria moderna e questa opera viene considerata il primo lavoro evoluzionista in campo pediatrico. Bibl: Blake, pag. 387 - Garrison-Morton, 6323 - Hagelin, pag. 123”it is by far most influential work publisched by a Swedish physician” – Stills, History of Paediatrics, pp.434-4389.
2 parti in un vol. in-8, pp. 290, 292, bella rileg. mod. m. perg. con tit. oro al d., piatti in carta. marmorizz. Traduzione dell'opera del fisico scozzese (1739-1802), professore di ostetricia all'Università di Edinburgo. Ottimo esempl. in barbe. Ex libris. [274]
In Pisa, per Pompeo Polloni, e figli, 1772, in-4, cartonatura coeva, pp. LI, [1]. Ottimo esemplare. Esemplare donato dall'autore a Cammillo Albergotti: nota manoscritta sul front.: "L'Autore a Cammillo Albergotti, 1773". Due soli esemplari censiti in ICCU.
L'autore Rosen de Rosestein Nils, archiatro svedese, cavaliere dell’Ordine della Stella Polare, e presidente dell’Accademia Reale delle Scienze di Stockolma. Trasportato dal Tedesco con alcune note da Giovanni Battista Palletta. Prima Edizione Italiana, la prima originale è Svedese del 1764. Bibliografie: Blake, pag. 387; Garrison Morton, 6323; Hagelin, pag. 123 it is by far most influential work publisched by a Swedish physician. Stills, History of Paediatrics, pag.434-4389. In 8vo, cm. 14,5x22,5h; pag. 16 non numerate + 472, dedica a stampa dell'Autore, all'Arciduca d'Austria Ferdinando. Legatura in brossura editoriale azzurra muta, esemplare in barbe. Ottimo esemplare. Codice inv.1030441
In-8 p., 2 volumi, cartoncino rustico antico (dorso rifatto), pp. (2),IX-XXXII,286; (2),IX-XII,298; con 3 tavv. inc. in rame f.t. più volte ripieg., ciascuna con 2 figg. Vi sono contenuti 66 articoli dei più illustri medici europei dell’epoca, cosi’ suddivisi: “Fatti anatomici relativi agli organi della generazione ed alla produzione del feto - Osservazioni anatomiche sullo stato contronatura di alcune viscere - Particolarità anatomiche su dei cangiamenti di sito dei visceri.. - Fsiologia umana - Fisica animale”.<br> Al ns. esempl. mancano in entrambi i volumi le 3 cc. poste prima del frontespizio (tra cui l’occhietto). Molto ben conservati.