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Library sticker on cover and inside cover, stamp on inside cover, 18 pages Ex - Library
New Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 628 p., ills. Materia medica. Translated by Esin Kahya. De materia medica is a pharmacopoeia of medicinal plants and the medicines that can be obtained from them. The five-volume work was written between 50 and 70 CE by Pedanius Dioscorides, a Greek physician in the Roman army. It was widely read for more than 1,500 years until supplanted by revised herbals in the Renaissance, making it one of the longest-lasting of all natural history books. This is a new translation in Turkish.
In 8° (21x14 cm); 92, (4) pp. Brossura ottocentesca, belle testatine e finalini ornati ed animati. Qualche leggera ed ininfluneta macchiolina di foxing dovuta alla qualità della carta e per il resto buon esemplare ancora in barbe. Prima rarissima edizione di questo testo di farmacologia con alcune ispirazioni e riferimenti ricavati dalle dottrine alchemiche, scritto da questo studioso appartenente ad una nota famiglia di origine slesiane. Fra i titoli dei capitoli: Sectio prior de iis quae mixtionem vegetabilis promovere vel vel impedire valent; Natale Solum; Cultura soli natalis; Clima; Anni Tempus; Tempestas; Collectionis tempus; Committuntur vitia in preparando; Comittuntur vitia in reservando; Sectio posterior De Virtutis aestimatione; Phthisis ex praedispositione; Phthisis pituitosa; Phthisis inflammatoria; Phthisis purulenta; Phthisis tophacea; Rachitis. Rarissimo e all'interno in buone condizioni di conservazione.
12 parts iv, 18, 19, 19, 23, 25, 18, 18, 19, 19, 19, 19, 19pp., each tract has separate title page dated 1853 or 1854 and of various editions, disbound. Formerly in the library of the Birmingham Medical Institute.
Paperback new shop stock with minor shelfwear. No faults. AD Used
3 vol. in-8°, reliure demi-percaline noire, dos à 4 nerfs. Bon etat general (qq. rousseurs). [FL-14]
Paris, Théophile Barrois, 1786, in-8, legatura coeva in pieno vitello marmorizzato, dorso a 5 nervi con titolo in oro su tassello in pelle, fregi fitomorfi dorati negli scomparti, pp. VI, 536. Prima edizione francese. Qualche alone ma buon esemplare.
In 8°; 92 pp. Brossura editoriale rosa con titolo impresso in nero entro ricca cornice xilografica ai piatti. Qualche lieve traccia di sporco allo stesso e per il resto, all’interno in buone-ottime condizioni di conservazione. Il nome reale dell’A. Antonio Raineri Biscia si ricava da p. 5 del testo. Seconda rara edizione corretta ed accresciuta (tanto da contenere numerose parti in prima edizione), di questo importante studio farmacologico-botanico del grande poeta e letterato, Gonfaloniere di Forlì e Podestà di Meldola durante il periodo napoleonico, Luigi Raineri Biscia. L’opera uscita per la prima volta nel 1772 divenne presto introvabile. Si decise allora nel 1828 di farne una nuova edizione che presentava per la prima volta la vita di questo celebre personaggio forlivese. L’opera è una monografia dedicata alla coltivazione dell’importante spezia, ampiamente utilizzata in cucina e nella farmacologia, dell’anice. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione di questo rara scritto. RARE, good copy.
Hardcover (no jacket; printed boards). Includes CD-ROM on inside rear board. Very good condition. Half-title page has partially separated from binding. Boards' leading corners are a little bumped and scuffed. Pages are clear. TA Used
In 8° (16,7x10,7 cm); (16), 482, (14) pp. e 6 tav. f.t., di cui 5 più volte ripiegate, incise su rame. Elegante legatura degli inizi del XX° secolo in cartoncino a motivi floreali in blu scuro e bianco e titolo in oro su fascetta al dorso. All'interno esemplare in perfetto stato di conservazione e ancora in barbe. Frontespizio in rosso e nero. Edizione più completa fra quelle uscite e non comune, di questa importante opera di interesse botanico, medico e farmacologico. Opera illustrata da 6 tavole, 5 a carattere botanico e una con due tavole in una carta: veduta di Donaueschingen la città tedesca nella parte sud-occidentale dello stato del Baden-Württemberg dove i fiumi Breg e Brigach si uniscono per formare il Danubio e una cartina entro cornice animata della stessa parte della Germania. L'opera contiene anche la Dissertatio medica de thee Elvetico (da c. 2D4r) e la Dissertatio de cymbalaria (da c. 2F6r). Johann Jakob Wepfer (23 dicembre 1620 - 26 gennaio 1695) fu un celebre patologo e farmacologo svizzero nativo di Schaffhausen. Studiò medicina a Strasburgo, Basilea e Padova, e nel 1647 tornò nella sua città natale per praticare l'arte medica. Fu anche un medico della famiglia reale. Wepfer è ricordato per il suo lavoro sull'anatomia vascolare del cervello, e i suoi studi sulle malattie cerebrovascolari. Fu il primo medico ad ipotizzare che gli effetti IMG_0138_clipped_rev_1di un ictus fossero il risultato di sanguinamenti del cervello. Arrivò anche ad ipotizzare che i sintomi dell'ictus potevano essere causati anche da un blocco di una delle arterie che normalmente forniscono sangue al cervello. Da studi post-mortem, ottenne importanti informazioni sulle arterie carotidee e vertebrali. Nel 1658 pubblicò un trattato che divenne presto un classico l'"Historiae apoplecticorum". Wepfer diede importanti contributi anche nel campo della farmacologia sperimentale e tossicologia. Condusse importanti esperimenti sulla tossicità della cicuta, dell'Helleborus e l'Aconitum mettendo in guardia anche contro l'uso dell'arsenico, dell'antimonio e del mercurio in medicina. Nel campo della farmacologia / tossicologia pubblicò nel 1679 questo lavoro qui presentato sulla cicuta e su altri numerose sostanze e piante velenose utilizzate in medicina che divenne ben presto un testo basilare per la storia della farmacologia e della medicina moderna. Bibl.: Haller I, 602; Seguier pt. 1, 210; Pretzel N. 10186. Modern binding but very good copy.
Ensemble de deux forts volumes de format in 8° de XII, 788 pp., et pour le second volume 682 pp. et , en fin de volume, 20 planches finement aquarellées. Reliure de l'époque en demi basane marbrée tabac; dos lisse riche décor d'outils entrecroisés et dorés; tires et tomaisons dorés. Discrète trace de mouillure en pied sur les 2 vol.; deux coins usés, départ de fente à une charnière du tome premier parfaitement restaurables.Quelques fines rousseurs sur certaines planches. Séduisant exemplaire signé par l'éditeur.
Seconda edizione , pubblicata postuma dal figlio come la prima del ‘48. In-folio; pp. (52), 507, (3 Il Doctrina inaudita de causis, modo fiendi, contentis, radice, et resolutione Lithiasis ha un proprio front. con marca tipografica), 508-700; testatine, finalini e capilettera incisi su legno. Front. stampato in rosso e nero, con grande marca tipografica incisa su legno. Esemplare in barbe. Legatura in mezza pergamena con tassello e titolo manoscritto al dorso. Piccolo timbro ex libris all’occhiello. Foro di tarlo al margine interno bianco su alcune carte. Esemplare a pieni margini. Jan Baptiste van Helmont (1579-1644)fu medico e chimico fiammingo; in questa che è la sua opera principale, in particolare avanza le sue prime idee e studi sulla digestione.