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1951118702Couverture souple. Magazine de 16 pages. 26 x 36 cm.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 10/07/1949
1370495London: Ewart, Seymou & Co, s.d. in-12, 96 pages, ill. Cartonnage ill. d'édit.
2002ABE-1753616852047168 PAGES-13,2 CM X 20 CM-NOMBREUSES PHOTOGRAPHIES-PETIT ENFONCEMENT EN DOS SINON ETAT NEUF-(11F)
19751161601975 Editions Pygmalion - 1975 - In-8, broché couverture illustrée - 250 pages - Cahier de reproductions photographiques en N&B hors texte
195410736Paris Flammarion 1954 In-12 281 pp, planches en noir hors-texte, exemplaire légèrement gauchi. Jaquette illustrée, avec rousseurs sur la 4ème de couv., coupures et manques au dos.
56513P., Flammarion, 1954, in 12 broché, 283 pages ; illustrations hors-texte ; jaquette illustrée (fanée avec traces de scotch et petits manques).
751broché - 12x19 - 281 pp - 1954 - FLAMMARION, Paris.
Broché. 282 pages. Manques à la jaquette.
Broch?. 283 pages. Rousseurs.
An early men's publication in the model of Playboy. 82 pages with color and black and white photos. Undated but appears to be circa 1960. Features: Fantastic photo ad for Betty Brosemer photos and films; The Frenchman - The World's Saddest Clown; "Soho Gets the Nude Look" - photo-illustrated article by John Ashby; East Side / West Side - fiction by George Tripp; The Butterfly - fiction by Earl Schell; Photo features of Sagebrush Sal; What Ever Became of Boxing? - article by Eddie Borden; The Language of Legs; Tahiti Conquest - photo essay of a modern skipper who loses his heart to the South Seas, and his crew to the beauties of Tahiti - by E.R. Cross; Way Out West in Siberia - story by R. Fred Arnold about a complete American town in Siberia used for the education of Soviet spies; Photo feature of Betsy the Beatnik; Keeping Cool - observations on nightclubs, etc. by "Swizzle"; The Man With the Golden Typewriter - spoof by Bill Majeski; Bullfighting - sport or sadism? - article by Donald Allen; The Sweet Smell of Bottle Sex Appeal - article on perfume by Stanley Paley; Photo-essay on Glamor Girl Marie McDonald; Death of a Nymphomaniac - true crime story from France; Monsieur on the Boulevards... and on the make; "Nymphormation Please" - a little essay on what's with the girls, by one of them; and more. Unmarked with moderate wear. A sound vintage copy. Book
Broch?. 250 pages.
Small mark to lower corner of front end paper. No other marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and some bumping to lower corners. Dusty dust jacket not price clipped with small mark to front and small piece missing from top of foxed spine. 230pp. An account of the world of boxing in the late 1950s and its performers. Illustrated.
ill., br. Il volume presenta un'analisi approfondita delle strategie di combattimento della tradizione siamese (Muay Thai) più avanzate e letali: le Look Mai Muay Thai Boran. Le Look Mai sono le vere "tecniche segrete" che ogni Bramajarn (Gran Maestro) del passato custodiva gelosamente, rivelandole solo ai propri allievi più fedeli. Se le Mae Mai (strategie di base) sono per tutti, le Look Mai sono per gli eletti; se le tecniche fondamentali devono, per loro definizione, poter essere eseguite dopo un lasso di tempo relativamente breve, le Look Mai non sono alla portata del praticante medio. La loro padronanza in realtà contraddistingue il vero fuori classe nell'Arte della Muay tradizionale. Argomenti trattati: i principi che sono alla base delle tecniche più avanzate della Muay Boran, la Fisica della Muay Thai, le chiavi di lettura per svelare il linguaggio criptico delle Look Mai, oltre a un'analisi degli stili tradizionali Muay Chaiya e Muay Korat, alle strategie offensive e l'Arte della difesa, lo studio dei punti vitali, la lotta tradizionale Thai.
1976101484<p>Boxing ticket 3" x 5 1/2" includes stub printed on stiff blue paper. Slight aging; near fine. This is a ticked for the closed circuit TV broadcast of the third and final bout between Ali and Norton. After breaking Ali's jaw and winning the first bout Ali would come back and win the second encounter. In the third fight Norton would lose a very controversial decision to Ali despite the fact that many fight fans felt Norton really deserved the decision.</p>
1976biblio2Boxing ticket 3" x 5 1/2" includes stub printed on stiff blue paper. Slight aging; near fine. This is a ticked for the closed circuit TV broadcast of the third and final bout between Ali and Norton. After breaking Ali's jaw and winning the first bout Ali would come back and win the second encounter. In the third fight Norton would lose a very controversial decision to Ali despite the fact that many fight fans felt Norton really deserved the decision.
5j126Albert Robins & Co. London 1973. 20 Seiten mit zahlreichen Abbildungen broschiert gelocht. - Text englisch - unknown
ill., br. "Nessun altro pugile, nessun altro sportivo, è riuscito a fondere in modo così indistricabile e al contempo razionale nella propria persona la realtà e il valore simbolico. A differenza di tutti i grandi talenti della boxe che lo avevano preceduto e che gli succederanno (sì, sto pensando proprio a Mike Tyson), Ali ha mantenuto, vuoi per istinto vuoi per intelligenza, il completo controllo sulla propria immagine mediatica. Ogni suo gesto pubblico era studiato per essere interpretato come ideologico, politico, razziale perfettamente collocato nella realtà sociale: la guerra del Vietnam, la lotta per i diritti civili, l'influenza dei media, la scena hiphop e la malattia." (dall'introduzione di Boris Battaglia)
1976101484<p>Boxing ticket 3" x 5 1/2" includes stub printed on stiff blue paper. Slight aging; near fine. This is a ticked for the closed circuit TV broadcast of the third and final bout between Ali and Norton. After breaking Ali's jaw and winning the first bout Ali would come back and win the second encounter. In the third fight Norton would lose a very controversial decision to Ali despite the fact that many fight fans felt Norton really deserved the decision.</p> books
1976biblio2Boxing ticket 3" x 5 1/2" includes stub printed on stiff blue paper. Slight aging; near fine. This is a ticked for the closed circuit TV broadcast of the third and final bout between Ali and Norton. After breaking Ali's jaw and winning the first bout Ali would come back and win the second encounter. In the third fight Norton would lose a very controversial decision to Ali despite the fact that many fight fans felt Norton really deserved the decision. books
ill., br. Certe vite non finiscono mai di essere raccontate. Jonathan Eig ce lo ricorda in questo monumentale ritratto di Muhammad Ali, «il più grande», l'atleta che meglio di ogni altro è riuscito a travalicare i confini dello sport per diventare un'icona politica e di costume. Un uomo la cui biografia ha già ispirato decine di libri, film, documentari e articoli, che hanno lasciato però la più elementare delle domande - chi era davvero Muhammad Ali? - ancora in attesa di una risposta. Per prima cosa Ali è stato un pugile inarrivabile, capace di rivoluzionare la nobile arte e trasformare il ring nel palcoscenico del Borgoj; poi un umile seguace di Allah e un leader del Black Power, autoproclamatosi nemico pubblico numero uno dell'America bianca e reazionaria; e, suo malgrado, un attivista per i diritti civili, disposto a sacrificare i migliori anni della sua carriera per rimanere fedele a un principio. E ancora: un provocatore dalla rima baciata, un fedifrago ossessionato dal sesso, un avido altruista votato all'autodistruzione, «un fenomeno, uno stato d'animo, un'attitudine, una sfida alla democrazia e al decoro». Attingendo a una mole impressionante di fonti, per buona parte inedite, Eig ripercorre le gesta dell'eroe con una dedizione commovente, senza risparmiargli nulla e riuscendo nell'intento di restituire al lettore, all'appassionato come al neofita, l'epopea di un uomo che è stato, prima di tutto, un inno alla bellezza della contraddizione umana.
Mm 280x280 Catalogo della mostra di Napoli, PAN, 22 marzo - 16 giugno 2019. Volume nell sua brossura originale, Volume nella sua brossura originale, 173 pagine profusamente illustrate in nero. Copia in condizioni di nuovo - brand new in original shrinkwrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br. Il pugile più grande di tutti i tempi è nato il giorno in cui un dodicenne in lacrime è entrato in una palestra per imparare a tirare pugni e farla pagare allo sconosciuto che gli aveva rubato la bicicletta. In pochi anni, quel ragazzino venuto al mondo col nome di Cassius Clay è diventato una leggenda immensa, fuori e dentro il ring, l'unico a cui la gente rivolgeva domande come a un filosofo. Da quando, giovanissimo, ha fatto irruzione sulla scena mondiale alle Olimpiadi di Roma, conquistando l'oro, la storia della boxe è cambiata, e non solo quella. Tre volte campione mondiale dei pesi massimi, non ha solo portato grazia e bellezza sul quadrato, ma si è imposto come leader per le sue affermazioni lapidarie, le sue scelte coraggiose, le sue battaglie civili. "Nessun vietcong mi ha mai chiamato negro" dichiara quando rifiuta di andare a combattere in Vietnam, decisione che gli costa la revoca del titolo mondiale e della licenza sportiva, e una condanna a cinque anni di carcere. Pochi anni prima aveva ripudiato il suo "nome da schiavo" per prendere quello di Muhammad Ali, aveva stretto amicizia con Malcolm X e Martin Luther King ed era diventato il campione della lotta alla segregazione razziale nel suo paese e nel mondo. Fedele alla sua massima - chi a 50 anni vede il mondo come a 20 ha sprecato 30 anni di vita - Ali da campione irruente e spaccone si è fatto un uomo saggio, ascoltato dai grandi della Terra, promotore di pace e solidarietà.
br. Il ladro che nel 1954 rubò a un ragazzino nero di dieci anni la sua bicicletta alla fiera per afroamericani di Louisville non poteva sapere che proprio grazie al suo gesto vile sarebbe cominciato l'epos del più grande pugile di tutti i tempi. Perché quel ragazzino si chiamava Cassius Clay ed è per vendicare quel furto che si avvicinò alla boxe. Nell'arco di oltre ventisei anni Cassius Clay, che mutò scandalosamente il proprio nome in Muhammad Ali nel 1964, dopo la conversione all'Islam, combatterà, allenamenti compresi, in oltre quindicimila round a tutte le latitudini: dal Rumble in the Jungle contro George Foreman a Kinshasa al terzo, drammatico atto contro Joe Frazier a Manila. Ali avrà gli occhi da artista sfrontato di suo padre, ma vedrà il mondo con la dolcezza e la generosità di quelli di sua madre. Si rifiuterà sino all'ultimo giorno di avere paura delle conseguenze delle sue azioni, insegnando a generazioni di afroamericani l'orgoglio di esserlo. Sarà il primo atleta a parlare di diritti dell'uomo e non avrà mai timore di farlo, neppure quando per affermare il proprio rifiuto alla guerra in Vietnam dovrà combattere contro il governo americano e sfiorare il carcere. Uscirà di scena, quando arriverà il momento, come nessuno era uscito mai: accettando di farsi vedere nello stato in cui era ridotto dal Parkinson, in quella notte di Atlanta del 1996, ci ha costretto a meditare sulla caducità delle nostre esistenze. Tutto questo, e molto altro, è e rimarrà Muhammad Ali. A un anno esatto dalla sua scomparsa, in questo libro scritto a quattro mani con Elena Catozzi e impreziosito da tantissimi aneddoti inediti, da una prefazione di Federico Ferri e da un'ideale playlist della vita di Ali a cura di Massimo Oldani, Federico Buffa ci regala non solo la cronaca sportiva di un campione irripetibile: ne tratteggia la straordinaria umanità, ne tesse un ritratto ora commovente ora spassoso e racconta l'anima di farfalla propria di Ali.
A clean, unmarked book with a tight binding. Light wear and small tears on dust jacket. Maroon leatherette cover. 9 1/4"w x 11 1/4"h. 256 pages. "'Unlike other celebrities who can do as they damn please, the heavyweight champion up to now has had certain moral responsibilities, more like a spiritual leader." [Wilfred Sheed]. Many photographs by Neil Leifer and other photojournalists tracking Ali throughout his career.