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ill., br. Questa guida raccoglie una serie di proposte per alcune delle attività che maggiormente hanno incontrato il favore del popolo sportivo, dalle escursioni alla arrampicata in falesia, dalle ferrate al canyoning, dalla mountain bike alle vie lunghe di arrampicata. È un riferimento per chi non conosce la zona e vuole iniziare ad orientarsi tra le mille possibilità, ma anche uno stimolo per chi è già un frequentatore assiduo a cimentarsi in qualcosa di nuovo o a scoprire qualche luogo.
In 8ø grande ad album (cm. 25,5 x 26,5); pagg. 445; con numerosissime illustraz. fotograf. anche a coll. e a piena pagina e disegni e "spaccati" tecnici n.t.; cartonatura originale rigida a coll. VG. ** Ottimo esemplare. Third english language edition revised and enlarged. Interamente in inglese.
IN-8°, PP. 288, TAVV. (FOTOGRAFIE) B.N. N.T., BROSS. EDIT. CON BANDELLE, COP. ILL. B.N., NUOVO (M). 603
Edito a cura del servizio Pubbliche Relazioni della INNOCENTI - Voce guida: Febo Conti - Assistente alla realizzazione sonora: Aristide Leporani . Tecnici di registrazione: Nino Brissa, Tonino Paolillo - Fotografie dagli archivi: Publifoto, Agenzia Olimpia - Copertina e impaginazione: Giorgio Marcandalli 1+disco 31x32,5 cm. in brossura, sopraccoperta con buco forma disco, disco 33 giri stampato dalla Fonit Cetra, bifacciale, nella sua custodia e protetto da acetato, pp. n.n., 60 tavole con 59 stupende illustrazioni dei fatti lieti e tristi, delle gare de e delle storiche vittorie dal 1938 al 1963-64, introduzione con 'pezzo da radiocronaca' e successiva doppia pagina con le firme dei protagonisti; prima edizione, sopraccoperta lacerata al dorso, ma completa, buone condizioni, solo normali segni d'uso e tempo.
ill., br. L'Italia terra di ciclismo: la storia, la tradizione, le grandi salite e i miti come Girardengo, Binda, Coppi e Bartali sono i biglietti da visita di un Paese che sta progressivamente diventando il paradiso per gli appassionati di cicloturismo. In questo libro Franco Bortuzzo e Beppe Conti ci guidano alla scoperta delle bellezze naturalistiche italiane attraverso venti itinerari ciclistici abbinati alla visita dei numerosi musei e collezioni private dedicati al grande ciclismo. Pedalando tra panorami montani spettacolari, zone vinicole collinari, nuove piste ciclabili fra montagne, pianure e laghi, si potrà apprezzare il nostro patrimonio di memoria della storia e leggenda del grande ciclismo.
Legatura in cartone illustrato a colori, cm. 28,5 x 21,3, pp.192. <BR>Volume quasi interamente illustrato, fotografie di Sergio Penazzo.
Legatura in cartone illustrato a colori, cm. 28,5 x 21,3, pp.208. <BR>Volume quasi interamente illustrato, fotografie di Sergio Penazzo.
br. Le imprese sportive e i drammi umani di indimenticabili campioni che hanno reso, e rendono, il ciclismo una grande epopea moderna, raccontate da Beppe Conti, storica firma del giornalismo sportivo italiano, che con la sua penna ci riporta allo storico Tour di Bartali nel 1948, alle doppiette di Fausto Coppi in Italia e in Francia, al "leone delle Fiandre" Fiorenzo Magni, alla grande meteora Baldini, al giovane Gimondi trionfatore al Tour al debutto. E ancora, ci lascerà emozionare davanti alle vittorie di Merckx, ai record dell'ora di Francesco Moser, al bis iridato di Bugno e alle scalate di Marco Pantani, ma anche di fronte ai drammi che hanno lasciato una loro impronta indelebile: l'assurda morte sulla bicicletta di Giulio Bartali e Serse Coppi, amati fratelli dei famosi campioni, la caduta di Rivière in un burrone nel corso del Tour, la tragica scomparsa di Simpson sul Mont Ventoux e di quella di Casartelli nella discesa dal Portet d'Aspet, fino alla misteriosa morte di Luis Ocaña.
ill., br. Dal 1937 ad oggi: le grandi imprese e i retroscena, le avventure fra storia, cultura e arte delle montagne più belle del mondo. Tutti i grandi successi dei protagonisti del Girto d'Italia. Il tutto narrato da Beppe Conti, il più importante giornalista del ciclismo internazionale
Brossura illustrata, cm. 23 x 15, pp.288.<BR>Con illustrazioni.
ill., br. Nel centenario della nascita di Fausto Coppi, Beppe Conti propone una classifica che sarà un'occasione per far discutere e per raccontare le storie, le avventure ed i trionfi dei dieci più grandi ciclisti di tutti i tempi. La scelta tiene conto della grandezza del personaggio prima ancora dei risultati ottenuti, dell'epoca in cui ha gareggiato, delle imprese realizzate più che il numero delle vittorie. E delle emozioni suscitate fra la gente. Nella seconda parte del libro ventitré personaggi che vivono con passione il grande ciclismo rivelano le loro preferenze, creando classifiche più che mai curiose da leggere: giornalisti celebri, da Gianni Mura a Massimo Gramellini e tanti altri, imprenditori come Alfredo Ambrosetti ed Ennio Doris, medici e manager. In chiusura un omaggio fotografico al Campionissimo per rivivere la sua leggenda.
Bibliografia. "Tante affascinanti storie e un'infinita leggenda". Da fine ottocento al terzo millennio. In perfetto stato molte illustrazioni fotografiche a colori e b.n. n.t.
brossura Il racconto di tutto il grande ciclismo, a partire dalle avventure dei pionieri di fine ottocento. La nascita del Tour de France e del Giro d'Italia, di tante spettacolari classiche, le stagioni dei primi eroi popolari di questa infinita storia. Il diavolo rosso Gerbi cantato da Paolo Conte. Lo spazzacamino valdostano Maurice Garin che diventa francese e vince il primo Giro di Francia. Costante Girardengo lo chiamano il Campionissimo. La gloria e la tragedia di Bottecchia. Binda e Guerra, una grande rivalità, sino all'epopea dei giganti della strada, Bartali e Coppi, che con i loro trionfi aiutano il paese a rinascere dopo le nefandezze ed i drammi, i lutti atroci della seconda guerra mondiale. E poi Gimondi e Merckx, un grandissimo duello, ma anche tanti campioni italiani al proscenio negli anni 50 e 60. Le sfide infuocate fra Moser e Saronni, protagonisti dell'ultima splendida rivalità del ciclismo moderno, poi Bugno e Chiappucci, ma soprattutto il mito e la tragedia di Marco Pantani. I trionfi e le frodi di Lance Armstrong. Le altre avvilenti vicende di doping, compreso quello tecnologico, una vera truffa. Ma anche le emozionanti vittorie olimpiche e mondiali di Paolo Bettini. Tanti retroscena, altrettanti segreti, sino alle vittorie fascinose di Vincenzo Nibali e Fabio Aru che stanno riportando entusiasmo attorno al gran mondo delle corse in bicicletta.
ill., br. Langhe e Roero, paesaggi di grande fascino che l'Unesco ha promosso a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Andare in bicicletta su queste colline regala emozioni intense. In questo libro i campioni di ieri e di oggi rivelano i loro percorsi del cuore: Fausto Coppi, Franco Balmamion, Eddy Merckx, Claudio Chiappucci, Ivan Gotti e Diego Rosa. Non solo ciclisti celebri, ma anche personaggi illustri, tra cui lo chef stellato Enrico Crippa, il produttore di Barolo Luca Sandrone, il dirigente Rai Guido Rossi e l'ingegnere della Ferrero Cristina Doimo. Contenuto speciale i ricordi di gioventù di Beppe Conti, quando correva fra gli allievi nel gruppo sportivo Barbero. E nell'ultimo capitolo dieci luoghi da non perdere, parlando di storia, arte e cultura.
ill., ril. Le Marche sono state e sono terre di grande ciclismo, fin dall'inizio del Novecento, quando ad Ancona arrivò per la prima volta il Giro d'Italia. E da quel tempo ripercorriamo i momenti forti dello sport della bicicletta fra il mare e i monti, le città d'arte e gli itinerari che sembrano disegnati apposta per pedalare in questa regione. Il Giro d'Italia e le sfide dei giganti della strada, immortali personaggi idealmente capeggiati da Coppi e Bartali, legati entrambi, seppure in maniera differente, alle Marche anche per quel che riguarda la loro vita privata. E la Tirreno-Adriatico che quasi sempre s'è decisa in queste terre e le altre sfide, ma soprattutto i personaggi marchigiani, ciclisti più o meno celebri dell'antico e del recente passato, tecnici e manager di qualità, tanti giovani che hanno fatto del ciclismo una scuola di vita. Prefazione di Vincenzo Nibali.
ill., br. La storia infinita della Parigi-Roubaix dal 1896 sino ai giorni nostri, la classicissima del pavè, della polvere e del fango fra leggendarie imprese, cadute folli, piccoli e grandi drammi, retroscena e accordi proibiti, a partire dai pionieri di fine ottocento con quelle infinite maratone. Personaggi che appartengono alla nostra storia e leggenda, vite straordinarie o magari anche un po' dimenticate, dal valdostano Maurice Garin, che si sentiva francese, a Jules Rossi, che invece voleva a tutti i costi essere italiano. L'unica vittoria importante di Serse Coppi, lo spettacolare trionfo di Fausto, la sorpresa di Toni Bevilacqua, la fuga spettacolare di Felice Gimondi, il tris da record di Francesco Moser, la doppietta di Franco Ballerini, l'ultimo centro del novecento da parte di Andrea Tafi, sino alla gioia ed all'urlo di Sonny Colbrelli nell'ottobre 2021. Ma anche i grandi trionfi stranieri delle differenti epoche, il poker di Roger De Vlaeminck, il primo ad essere chiamato monsieur Roubaix e di Tom Boonen, il tris di Eddy Merckx e di Fabian Cancellara. Magiche avventure come in un affascinante romanzo che attraversa ben tre secoli!
ill., br. Un libro per raccontare la storia e la leggenda di un glorioso tempio dello sport, il Motovelodromo di Torino dedicato a Fausto Coppi, finalmente ristrutturato dopo un secolo di vita. Sfilano in un'immaginaria passerella personaggi che appartengono alla memoria dello sport, da Girardengo ai pionieri del ciclismo eroico, Binda e Guerra, poi Bartali, e il grande Coppi, fra gloria e tragedia, fino ai torinesi illustri capeggiati da Nino Defilippis, Moser e Saronni e gli ultimi sprint nel terzo millennio. Oltre ai ciclisti anche gli eroi del calcio, da Baloncieri e Libonatti fino a Mazzola, Gabetto e Piola, mentre negli anni di guerra stava nascendo il Grande Torino. E poi Primo Carnera, non più pugile ma lottatore, il rugby e il football americano. Non solo sport, ma anche teatro, lirica, e concerti. Un secolo di avventure, riproposte senza troppa nostalgia, adesso che il "Velò" torna a veder la luce.
ill. Il 19 giugno di quest'anno Francesco Moser, uno dei personaggi sportivi più popolari della nostra storia, compie 70 anni. All'evento è stato dedicato un libro curato da Beppe Conti, il giornalista sportivo che meglio di chiunque altro lo conosce, avendolo seguito in ogni gara durante tutta la sua lunga carriera. Innumerevoli le vittorie e i traguardi raggiunti: dal record dell'ora al Giro d'Italia, alle tre "Parigi-Roubaix" di fila ai campionati mondiali in pista e in strada... Oltre ai successi sportivi, nel libro si va alla ricerca di quello che è l'insegnamento principale consegnato dal grande ciclista trentino e, riassunto nel suo motto: "un passo alla volta e con i piedi ben piantati in terra, nessuna meta è irraggiungibile". È questo che Moser ha dimostrato all'Italia e al mondo intero: con la fatica e la dedizione nulla è impossibile. Prefazione di Bernard Hinault.
Mm 145x240 Volume nella sua brossura originale illustrata di 368 pp. Leggere fioriture alla prima ed ultima pagina. Leggerissime tracce d'uso. Si tratta del supplemento a " OCCHIO" periodico sportivo e di varieta'. Vastissimo repertorio sui risultati del ciclismo ( Giro d'Italia, Milano-Sanremo, Tour de France etc.) e del motociclismo ( motocross, prove internazionali, attività italiana, biografie dei corridori italiani etc.).
Milano, Ponzoni,1958. In 8°pp.292n.+4nn. bross.edit. illustrata.Qualche macchia di Ingiallitura sporadica prime pp.
In 8ø (cm. 21,5 x 14); pagg. 367; con numerose illustrazioni fotografiche n.t.; leggera cartonatura originale a colori. VG.