1 936 résultats
ill., ril. Gino Bartali e Fausto Coppi, due uomini molto diversi uniti dalla stessa passione , il ciclismo del dopoguerra, sport faticoso, fatto di dure salite e pericolose discese. Da sempre rivali ma rispettosi l'uno dell'altro nello sport e nella vita. Durante il Tour de France, su Passo Galiber si passano una borraccia d'acqua: questo momento immortalato dal fotografo Carlo Martini diventa uno scatto simbolico che dimostra come lo sport unisce e mai divide. Età di lettura: da 8 anni.
In 8° br. fig. pp. 104, ben tenuto
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 22/03/1953
Firenze, Olimpia, 1948, 8vo copertina illustrata, punto metallico, 102. Tracce d'uso, ma rara pubblicazione.
La Domenica del Corriere del 20/2/1955 con due tav. a col.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 20/03/1960
ill., br. Con Coppi cominciò un altro ciclismo; rimase bellissimo ma cambiò. Subito dopo lui vinsero il Tour i vari Ku?bler, Koblet, Bobet finché il vero successore del Fausto, da lui stesso vaticinato, fu Jacques Anquetil, grande passista, fenomeno delle crono e del gossip. Erano campioni ma diventavano anche divi, ricoperti di soldi e attenzioni, sempre più personaggi mediatici e manager di loro stessi. E il ciclismo, anche il terribile Tour de France, cominciò ad adattarsi a loro, ad addolcirsi, a seguirne caratteristiche tecniche per blandire gli idoli e le loro folle. Ma fino a Gino Bartali, l'ultimo eroico, il Tour fu ben altro. Era stato pensato da Desgrange come una prova estrema, un'avventura perenne, un esercizio di sopravvivenza alle insidie della strada, della natura avversa, degli elementi, una corsa a eliminazione dove soltanto i più stoici avrebbero resistito, e in questo Bartali è stato il più forte di sempre. Questo fu il Tour de France fino a Bartali, una chanson de geste che faceva sognare, che concedeva occasioni formidabili di riscatto a gente di estrazione plebea, dalla scorza di cuoio, che emergeva talora da trincee di fango come lo erano certe strade di montagna degli anni Dieci, come lo rimaseroalmeno fino al Secondo dopoguerra. Quel ciclismo eroico stava nel cuore di intere generazioni di nonni e padri; lo hanno dichiarato estinto i soliti apprendisti stregoni che disegnano strategie di business per qualsiasi sport. Ma che il ciclismo sia ben vivo lo attestano sempre più persone; e che il più bello sia stato quello dei tempi eroici credo lo dimostrino anche le pagine e le foto di questo libro.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 20/02/1955
Milano, 20/02/1955, la sola copertina illustrata a colori, senza il fascicolo, della Domenica del Corriere.
Milano, Gazzetta dello Sport, 1951, 8vo copertina illustrata a colori, fascicolo di 64 pp. con num. ill. ("I campioni del giorno")
Novara, 1951, 8vo copertina illustrata fascicolo originale d'epoca, pp. 64 complet. ill. da fot. (Fascicolo dei "Campioni del giorno").
In-8 gr., brossura edit. illustrata, pp. 63, con numerosissime ill. fotografiche in b.n. nel t. Fascicolo doppio, dedicato a Bartali. In Appendice: “Ventidue anni di Corse”, dal 1931 (allievo) al 1951 (professionista). Ben conservato.
Milano, Editoriale Sportiva, s.d. (1946 circa). Opuscolo sulla storia ciclistica di Gino Bartali fino al 1946, anno del Giro della rinascita. In 8vo (cm. 21,5); brossura originale illustrata a colori, con titoli al piatto; pp. 8 non numerate. Con varie illustrazioni in bianco e nero nel testo. Buono stato di conservazione. PAx
Fascicoli completi 7/5/53 (Tricolore) a col: 11/6/53 (AL TOUR?) q col.
brossura Una nuova mappa dettagliata in scala 1:30.000 che ridisegna la cartografia del territorio solcato dal Brenta tra Bassano, Marostica e Asolo e offre nuove prospettive di conoscenza del territorio, dai borghi più defilati, alle strade bianche, alle zone di interesse naturalistico.
Cartolina a colori, anni '80, cm. 16,5 x 12.
In 16° br. sov. fig. col. pp. 255, ben tenuto
bross. edit. con titoli a due colori, restauro in copertina, dorso brunito, dedica di appartenenza
14×9 cm; bellissima foto con dedica autografa del grande ciclista Gino Bartali (Ponte a Ema, frazione di Bagno di Ripoli e Firenze 18 luglio 1914 – Firenze 5 maggio 2000). La foto al verso presenta una piccola antica striscia di tessuto montata ad occhietto per permettere di appendere la stessa. La foto presenta una didascalia a stampa “Gino Bartali, Campione d’Italia, Vincitore del XXIV Giro d’Italia, 1936 – XIV°, 1937 – XV°”. La foto, in buone condizioni di conservazione, presenta un Bartali con i pantaloncini della squadra Legnano alla quale aderì nel 1936. La foto è sicuramente scattata nel 1937 quando Bartali aveva appena 23 anni ma si era già affermato come il ciclista italiano più forte dell’epoca, infatti non riporta ancora la vittoria di Bartali al Tour de France ottenuta nel 1938. Le foto con dedica di Bartali risalenti a prima della Seconda Guerra Mondiale, probabilmente anche a causa delle note vicende politiche italiane che videro il grande corridore contrapposto al Regime Fascista, non sono comuni.
ill., br. Da Berlino a Copenaghen, 630 km facili da percorrere: rare pendenze, un fondo in ottime condizioni, tantissime piste ciclabili e tappe brevi, sono le caratteristiche di questa famosa ciclovia. Un itinerario che comincia attraversando due regioni tedesche poco conosciute, il Brandeburgo e il Meclemburgo-Pomerania Anteriore, per poi traghettare in Danimarca e lasciare il continente. Si pedala quindi su quattro isole: la piccola Falster, le minuscole Bogo e Mon e la grande Selandia. Si costeggiano scogliere calcaree e piccoli villaggi fino ad arrivare a Copenaghen, dove la bicicletta è regina incontrastata. La bellezza della natura regala paesaggi segnati dall'acqua: acqua dei fiumi, dei laghi, dei canali e del mare che diventa una compagna inseparabile del cicloturista. In questa guida il percorsa, diviso in tredici comode tappe e alla portata di tutti, anche delle famiglie con bambini, è arricchito da cartine, immagini, informazioni pratiche, consigli e curiosità culturali e gastronomiche.
Broch?. 78 pages.
Broch?. 155 pages.
In-8 gr., brossura editoriale figurata in rosa (lievi tracce d’uso), pp. 24, con ill. fotografiche in b.n. nel t. Testo ben conservato.
Milano, 1933, 8vo cop. ill. col. fasc. di 24 pp. con num. ill. (I campioni del giorno n° 5. Gazzetta dello Sport)
Milano, 1933, 8vo copertina illustrata a colori, fascicolo di 24 pp. con num. ill. (Campioni del giorno).