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ill., br. Chi è stato il miglior scalatore di sempre? Quale velocista è stato protagonista delle volate più fulminee? Quanti ciclisti servono per alimentare un'asciugatrice? Chi ha avuto i baffi più creativi? A tutti gli appassionati di ciclismo, agli esperti di divise in lycra che tengono la bici da corsa in salotto: preparatevi a una lunga volata piena dì fatti stranissimi, statistiche sorprendenti e leggende della storia di questo sport che non tutti conoscono. Tra record che lasciano senza parole e divise kitsch, "Ciclopedia" vi porterà alla scoperta di informazioni bizzarre e affascinanti sul mondo del ciclismo amatoriale e professionistico. Quali sono state le vittorie più sudate al Tour de France? Quali corridori hanno i soprannomi più strani? Quali sono state le più grandi risse in gara? E chi ha avuto i baffi più creativi? Nel libro troverete tutto questo e molto altro. "Ciclopedia" analizza e presenta la straordinaria storia del ciclismo su strada e su pista con i suoi personaggi più carismatici. E lo fa attraverso illustrazioni e infografiche che stimolano la mente.
br. Il progetto elaborato dalla FIAB che unirà il Passo del Brennero con la Sicilia attraverso piste ciclabili e piste adatte al diporto ciclistico è diventato un libro, anzi, tre. Nel primo volume sono descritti i primi 250 km del percorso principale dal Passo del Brennero a Peschiera del Garda. Sono anche tracciate diverse varianti che toccano Merano, Caldaro, Riva del Garda e Verona per complessivi 400 km descritti, illustrati, cartografati e corredati delle informazioni di base su servizi e ospitalità utili al cicloturista. Le ciclabili delle province di Trento e Bolzano sono le grandi protagoniste di questa prima tratta, unitamente al paesaggio montano delle Alpi atesine e alle dolci colline del Garda. Tra natura e arte un percorso cicloturistico che non ha rivali, adatto ai singoli e alle famiglie.
ill., br. Viene ripresa la Ciclopista del Sole che, dopo essere partita dal Brennero e aver attraversato Trento, il Garda e Verona, adesso raggiunge Firenze. Si tratta di 270 chilometri alla portata di tutti, singoli e famiglie, attraverso un paesaggio incantevole che non stanca mai: boschi leggendari, colline, borghi medievali, città d'arte, antiche strade romane. È l'Italia delle meraviglie che si scopre pagina dopo pagina, pedalata su pedalata. Da Peschiera del Garda si arriva fino a Mantova seguendo i dolci argini del Mincio; si attraversa il Po a San Benedetto per arrivare a Bologna. Da Bologna si segue un po' la valle del Reno per poi specchiarsi nelle profonde acque dell'Arno e raggiungere Firenze, la città d'arte per antonomasia. Nella Ciclopista del sole 2 è descritta anche un'importante variante di circa 120 km che raggiunge Modena.
Milano, 1951, estratto con copertina posticcia muta, pp. 45/51 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Milano, 1948, estratto con copertina posticcia muta pp.439/444 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Milano, 1946, estratto con copertina posticcia muta pp. 787/790 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
ill., br. La guida contiene: 10 itinerari per famiglie, 11 itinerari slow, 13 itinerari per mountain bike, 3 ciclovie, 6 itinerari per bici da corsa e consigli d'autore.
ill., br. Sono sempre più numerosi gli italiani che scelgono la bicicletta per fare una vacanza, in Italia o all'estero. Il cicloturismo si concilia alla perfezione con le esigenze del viaggiatore moderno. È sostenibile, economico ed ecologico. Fa bene al fisico, aiuta a liberare la mente, non inquina e permette di vivere un territorio a 360°. In bicicletta il ritmo è lento, lontano dalla frenesia della quotidianità lavorativa. Ma come si deve fare per affrontare un viaggio in bici per la prima volta? Qual è il mezzo giusto? Quale equipaggiamento serve? Cosa si deve portare in viaggio? Dove si può andare? In "Cicloturismo per tutti", Leonardo Corradini e Veronica Rizzoli, cioè Leo e Vero, gli autori del blog lifeintravel.it, sanno dare le risposte alle domande più frequenti che sorgono prima di partire. Ma soprattutto invitano "il cicloturista che è in noi" a non esitare, a farsi conquistare dall'idea di vivere l'esperienza indimenticabile di scoprire il mondo su due ruote.
ill., br. Nel secondo volume di "Ciclovagando", Romano Puglisi ci accompagna alla scoperta di Lazio, Toscana e Umbria attraverso 4 itinerari suddivisi in due gruppi: i due percorsi del primo si snodano nella Sabina, mentre quelli del secondo nell'Etruria e nella Maremma tosco-laziale. Una veste grafica semplice e di immediata comprensione accompagna il lettore-ciclista lungo tutto il tragitto. Gli specifici box, caratterizzati da tonalità differenti di grigio, facilitano la lettura e permettono di individuare le descrizioni riguardanti le deviazioni/varianti, le notizie storiche e paesaggistiche o le informazioni utili per scegliere il luogo dove sostare per mangiare e dormire. Grazie alla loro flessibilità, gli itinerari sono rivolti sia ai più esperti sia ai ciclisti "in erba" e ai bambini perché consentono di usufruire dell'intermodalità treno/bici. Tutti testati dall'autore anche col gruppo dei "Ciclogenitori", i percorsi includono pure descrizioni di ciclopiste naturali da poter percorrere in totale sicurezza.
ill. La guida descrive la parte est di AIDA con i suoi 430 km da Verona a Trieste, mostrando un Nord-Est che, non appena ci si allontana dalle direttrici di traffico, si rivela uno scrigno di bellezze paesaggistiche e artistiche tutto da godere pedalando. Da Verona si passa a Vicenza attraverso i luoghi di Giulietta e Romeo. Il fiume Bacchiglione ci conduce a Padova, il Naviglio Brenta con le sue ville venete a Mestre e Venezia, e il sinuoso corso del Sile a Treviso. Oderzo e Sacile sono le tappe verso Pordenone; gli aspri paesaggi dei magredi e del Tagliamento e la pianura friulana portano a Udine; infine il Collio e il Carso sono il preludio all'azzurro del mare di Trieste. Un percorso sicuro e pianeggiante tra le città venete e friulane ricco di interesse e adatto a tutti, descritto in dettaglio con box di approfondimento storico-culturale e l'indicazione di interessanti varianti. A questa guida seguirà un altro volume dedicato all'AIDA ovest, da Torino a Verona.
ill., br. Un itinerario che passa dalla montagna al mare attraverso riserve naturali, castelli, musei, chiese romaniche e aree archeologiche. La ciclovia Alpe Adria collega Salisburgo, sul versante settentrionale delle Alpi, alla cittadina balneare di Grado in Friuli Venezia Giulia. Questa guida si dedica alla descrizione del percorso in territorio italiano dal valico italo austriaco di Coccau/Tarvisio a Grado: poco più di 180 km, suddivisi idealmente in tre sezioni, ognuna rappresentativa di un paesaggio e di un ambiente antropico: ampie conche si alternano a forre o vallate più selvagge, quindi le colline moreniche, la fertile pianura, la laguna e, per finire, la spiaggia sul mar Adriatico. Sia nella parte iniziale, sia in quella finale, la ciclovia corre sul sedime di una vecchia ferrovia. Si passa attraverso riserve naturali, borghi medievali, aree archeologiche, zone di produzione di vini e di formaggi di prima qualità, musei, chiese romaniche, castelli, fino ad arrivare alla laguna. La ciclabile collega città turistiche come Tarvisio, Gemona, Udine, Aquileia e Grado e per chi vuole, alla fine raggiungere Trieste.
ill. Una settimana in sella per viaggiare lungo l'itinerario ciclabile che parte da Vienna, attraversa l'ultimo tratto settentrionale dell'Austria, lambisce la Slovacchia a Bratislava ed entra poi in Ungheria piegando verso sud fino a raggiungere Budapest. In questo tratto, che fa parte dell'itinerario ciclabile europeo Eurovelo 6, il Danubio bagna, oltre alle tre capitali, numerose cittadine ricche di storia e di arte, come l'austriaca Hainburg, la slovacca Komárno e l'ungherese Györ. Il percorso si svolge su piste ciclabili asfaltate, e per lo più pianeggianti (e quindi adatte anche a chi non è abituato a pedalare). In alcuni punti, la ciclovia che corre lungo il fiume, si interrompe per proseguire sull'altra sponda: si sperimenta così l'attraversamento del Danubio su piccole imbarcazioni. Oltre a una ricca cartografia, la cicloguida contiene la descrizione del percorso e tutte le informazioni tecniche e pratiche per affrontarlo al meglio. Inoltre, è arricchita da informazioni dettagliate sulle varie possibilità di alloggio, da notizie turistiche e tante foto.
ill. La Ciclovia del Po è il migliore itinerario attualmente disponibile per i ciclisti che vogliano percorrere la distanza che separa Pian del Re, alle pendici del Monviso, dalla Lanterna di Pila, ormai nell'Adriatico. Pedalando lungo le due sponde del fiume - per ognuna di esse sono tracciati circa 700 km di percorso principale più 100 di varianti locali, per complessivi 1600 km circa di ciclovia - il turista in bicicletta, in questo secondo volume, scoprirà le bellezze dicittà storiche come Cremona, Casalmaggiore, Guastalla e Viadana oppure la serenità e la pace dei territori golenali, i panorami suggestivi delle province di Rovigo e Ferrara, le ramificazioni del fiume protette dai parchi del Delta e dalle oasi naturalistiche. Nella guida sono descritti nel dettaglio i 269 km in sinistra Po e i 302 km in destra Po che compongono il tratto da Cremona fino al mare Adriatico; completano infine la cicloguida pratiche cartine in scala 1:75.000.
ill., br. La Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese è uno straordinario itinerario, tra storia e natura, nell'Italia interna del Sud. Il percorso si snoda tra Campania, Basilicata e Puglia, lungo le tracce storiche del più grande acquedotto d'Europa. Si pedala "sull'acqua" per 500 chilometri, dall'Irpinia al Salento, passando per il Vulture, l'Alta Murgia e la Valle d'Itria, attraverso un percorso che mette insieme il fascino dei luoghi con l'opera dell'uomo, producendo bellezza. Si segue la condotta storica dell'Acquedotto Pugliese, realizzata tra il 1906 e il 1939, un'opera magnifica di pregiata archeologia industriale. Pedalando su strade secondarie e sentieri sterrati, un perfetto itinerario gravel, si attraversano borghi arroccati e incantevoli città del Mezzogiorno ma anche straordinari ambienti naturali. Da Caposele a Santa Maria di Leuca è un susseguirsi di emozioni, suddivise in nove tappe, che culminano nell'arrivo trionfale davanti alla Cascata Monumentale, nel cuore del Mediterraneo.
ill., br. Partendo da Dobbiaco attraverso cittadine come Lienz, Sillian, Villach, Vólkermarkt, Dravograd per giungere nella bella Maribor, città slovena ai confini con l'Ungheria. La Drava la cui sorgente si trova in Italia, tra Dobbiaco e San Candido, è il fiume più lungo tra quelli che nascono nella nostra penisola pur scorrendo all'interno dei nostri confini per soli 12 chilometri. Un fiume da pedalare con la famiglia ed i bambini, ma anche con percorsi per i più allenati, che svela un mondo incantevole tutto da scoprire.
brossura Il Po è un fiume storico, esaltato da Bacchelli nell'epopea padana, con un epilogo - il delta nell'Adriatico - dichiarato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. La migliore prospettiva del suo corso si ha viaggiando in bicicletta lungo i suoi massicci argini, grazie alla pista ciclabile predisposta dalla provincia di Ferrara sulla Destra Po, tratto che collega la cittadina di Stellata con Gorino Ferrarese, fino ad arrivare alla foce del fiume. Si tratta di 125 chilometri di percorso ciclabile attraverso ambienti naturali unici (boschi, valli salmastre, valli d'acqua dolce, dune, spiagge), borghi antichi e prestigiose città d'arte come Ferrara.
ill., ril. Viaggiare in biciletta è ideale non solo per stare all'aperto e respirare aria pulita, ma anche per scoprire da vicino il paesaggio, immergendovisi completamente per coglierne tutta la bellezza. La nuova collana L'Italia in bicicletta, dedicata al cicloturismo nel Belpaese, propone in questo titolo una serie di itinerari panoramici per pedalare lungo i mari della nostra Penisola, tra angoli di costa incantevoli e suggestive lagune. Per ogni itinerario, una mappa e un profilo altimetrico mostrano l'estensione e il livello di difficoltà, mentre una descrizione arricchita di splendide foto accompagna i ciclisti lungo il percorso. Dalla Laguna di Venezia alla Costiera Amalfitana, dalle Cinque Terre alla Via dei Tramonti in Sicilia, 12 itinerari panoramici per pedalare lungo i mari d'Italia. Per ogni percorso, descrizione, box di approfondimento. indicazioni sull'equipaggiamento e informazioni utili. Un modo per vivere da vicino le bellezze del paesaggio e stare all'aria aperta.
ill., br. Dieci percorsi ciclabili all'interno dei parchi e delle riserve naturali dell'Emilia-Romagna che consentono di godere di stupendi paesaggi in collina e in pianura e di scoprire bellezze non solo naturalistiche e ambientali, ma anche storiche e architettoniche. Questi itinerari sono destinati a tutti gli appassionati della bicicletta, ma anche ai ciclisti meno esperti. Sono infatti tracciati con diversi gradi di difficoltà per la maggior parte percorribili in mountain bike, ma in alcuni casi anche con una normale bicicletta. Nella scheda tecnica di ciascuna "Ciclovia" sono descritte tutte le informazioni utili per poter scegliere il percorso più appropriato: lunghezza, dislivello, grado difficoltà, tempi percorrenza, mete culturali e ambientali e recapiti utili. Le diverse ciclovie sono accessibili anche con il treno con un percorso "fuori parco", indicato da una segnaletica specifica, che parte dalla stazione ferroviaria più vicina e arriva alle porte dell'area protetta.
Brossura illustrata, cm. 21 x 14,8, pp.198.<BR>Con molte illustrazioni.
Due quotidiani Il Resto del Carlino di un solo foglio del 26 e 28 aprile 1944.
br. Senza dubbio il più popolare mezzo di trasporto nella storia, la bicicletta è una delle più grandi invenzioni dell'umanità. Robert Penn ci va da quando ha memoria, ci ha anche fatto il giro del mondo. Tuttavia, nessuna delle innumerevoli due ruote che ha posseduto è riuscita a incarnare fino in fondo questa sua autentica devozione. E il momento di farsi fare una nuova bicicletta, un gioiellino costruito su misura in grado di riflettere appieno lo stato di grazia in cui si trova mentre pedala, quello di "un comune mortale in contatto con gli dèi". "Ciò che conta è la bicicletta" è viaggio nella progettazione e nella costruzione della bici dei sogni. Da Stoke-on-Trent, dove un artigiano gli cuce addosso un telaio fatto a mano, alla California, patria delle mountain bike, dove nel retro di un anonimo negozio Robert assiste alla nascita delle ruote, passando per Portland, Milano e Conventry, culla della bicicletta moderna, è il racconto di una storia d'amore. E già che c'è, pezzo dopo pezzo, Penn coglie l'occasione di esplorare la cultura, la scienza e la storia della bicicletta, per narrarci come abbia cambiato il corso della storia dell'uomo: dall'invenzione del "cavallo della gente comune" al suo ruolo nell'emancipazione della donna, fino al fascino immortale di Giro d'Italia e Tour de France. Ecco perché pedaliamo. Ecco perché questa macchina così semplice rimane al centro della nostra vita oggi.
No inscriptions or marks. A lovely clean crisp very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or torn with very light creasing to upper edge and traces of shelf rubbing. 160pp.
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A lovely clean crisp very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn with light creasing to upper edge and traces of handling. 135pp. With thirty-two well-described walks plus background history of the places visited. Well illustrated in colour and black & white.
Tela con sovraccoperta, cm 35x25, pp 341 (1), numerose illustrazioni a colori e in nero.
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 256pp. A 210 mile walk from Ravenglass in the Lake District to Berwick-on-Tweed in Northumberland on the Scottish border. With full description and sketch maps of the route plus some photographs.