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Milano, 1957, dicembre e 1960, gennaio di "Gente" ; due fascicoli completi con foto del Campione in copertina e servizi all'interno. I due :
Modena, Edizioni Il Fiorino, 2002, 8vo brossura, copertina illustrata, pp. 112 con ill.fot.
Modena, Edizioni Il Fiorino, 2002, 8vo brossura, copertina illustrata, pp. 112 con ill.fot.
Bologna, 1951, maggio 26, titolone a tutta pagina in fascicolo completo di "Stadio".
Brossura illustrata, cm. 24 x 16,4, pp.120.<BR>Con illustrazioni.
Modena, 1995, 8vo br. cop. ill. col. pp. 119 con num. ill. n.t.
Modena, 1995, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 119 con numerose illustrazioni n.t.
Brossura illustrata, cm. 23 x 15, pp.288.<BR>Con illustrazioni.
Vol. in -4 (24,5 x 31 cm.), legatura editoriale cartonata pesante illustrata in b.n. con titoli in bianco e giallo sul piatto ant., pp. 157, (1) con molte fotogr. in b.n. nel testo e a piena e doppia pagina. In ottime condizioni. Edizione italiana a cura di Pier Bergonzi - 1. EDIZIONE italiana: aprile 1999
Legatura in cartone illustrato, cm. 31 x 24,5, pp.158.<BR><BR>
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 4/09/1949
In-8 p., brossura orig. figurata a colori di G. Boccasile (tracce d’uso), pp. 175, con disegni nel t. di P. Montano e 51 ill. fotografiche in b.n. in 16 tavv. f.t. Il volume, dedicato al “ciclismo mondiale dall’A alla Z”, è introdotto da “Le mie vittorie e quelle.. degli altri” di Fausto Coppi. Testo ben conservato.
La Domenica del Corriere completa con due tav. a col. del 20 / 07 / 1952, ben tenuta
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 27/09/1953
Milano, 1947, ottobre 5, titolone a 6 colonne in fascicolo completo de "La Gazzetta dello Sport".
(Codice SP/1251) In 8° quadrotto 190 pp. Moltissime foto. Brossura editoriale, con ampi risvolti. COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Bologna, 1955 circa, cm. 24 x 34, foglio con ill. satirica "Distribuito a cura dei sostenitori di Coppi".
Bologna, 1949, marzo 20, titolone a tutta pagina in fascicolo completo di "Stadio".
Roma, 1954, 18 luglio, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 24 de “La Tribuna Illustrata".
<p>21 cm, brossura editoriale illustrata a colori, p. 159. Numerose foto in nero n.t. Minimi segni del tempo al dorso della brossura, interni ottimi.</p>
ill., br. Nel centenario della nascita di Fausto Coppi, Beppe Conti propone una classifica che sarà un'occasione per far discutere e per raccontare le storie, le avventure ed i trionfi dei dieci più grandi ciclisti di tutti i tempi. La scelta tiene conto della grandezza del personaggio prima ancora dei risultati ottenuti, dell'epoca in cui ha gareggiato, delle imprese realizzate più che il numero delle vittorie. E delle emozioni suscitate fra la gente. Nella seconda parte del libro ventitré personaggi che vivono con passione il grande ciclismo rivelano le loro preferenze, creando classifiche più che mai curiose da leggere: giornalisti celebri, da Gianni Mura a Massimo Gramellini e tanti altri, imprenditori come Alfredo Ambrosetti ed Ennio Doris, medici e manager. In chiusura un omaggio fotografico al Campionissimo per rivivere la sua leggenda.
ill., ril. Il libro con le immagini più belle, più intime e in gran parte inedite sull'Airone di Castellania scattate dal fotografo Walter Breveglieri e con i testi di grandi giornalisti sportivi italiani come Orio Vergani, Giulio Crosti, Ruggero Radice "Raro", Luca Liguori, Gian Paolo Ormezzano, Claudio Gregori, Gianfranco Civolani, Paolo Francia, Sergio Neri, Italo Cucci, Claudio Ferretti, Gianni Mura, Salvatore Giannella, Marino Bartoletti. Un volume unico e prezioso, con oltre 350 scatti che colgono il Campionissimo come mai era stato visto prima.
ill., br. Un uomo solo. Non al comando di una tappa alpina, come annunciava la frase entrata nell'epica del ciclismo. Solo nella vita. Solo perché una scelta d'amore, compiuta con entusiasmo quasi adolescenziale, lo aveva proiettato oltre i limiti, assai angusti, dei suoi tempi. Il libro di Moroni ripercorre gli ultimi anni di vita di Fausto Coppi, gli anni del declino atletico, dell'amore terribile, della sofferenza privata e della pubblica gogna, culminata in un processo clamoroso. Lo fa allineando voci, raccogliendo le testimonianze di quanti amarono Coppi e di quanti si accorsero di amarlo soltanto dopo averlo perduto. Amici veri e ruffiani, giudici, carabinieri, preti, corridori, giornalisti, astute servette entrano in questa triste saga popolare, troncata soltanto dalla morte del campione. Una morte assurda e ancora oggi inaccettabile, per una malaria non riconosciuta. La figura di Fausto Coppi esce di scena con la sua dimessa umanità, il suo umile coraggio. Un uomo solo. Ma vero.
ill., br. Il racconto della storia di Fausto Coppi, filtrato da Giorgio Martino, attraverso i ricordi da bambino dei fatti che hanno suscitato particolari emozioni portandolo a una grande passione per il ciclismo e per la professione di radio-telecronista, e che, intanto, costruivano la leggenda del Campionissismo. Una leggenda che, per la morte prematura, ha conservato intatto il volto e il ricordo di un campione eternamente giovane e vincente come in una moderna versione del "Ritratto di Dorian Gray". Seguendo un ordine principalmente cronologico, vengono ripercorsi i momenti e gli episodi più significativi non solo della carriera sportiva, ma anche della vita di colui che ha caratterizzato, con la sua figura e le sue imprese, un'epoca storica contraddittoria del nostro Paese che, mentre si risollevava dalle macerie della guerra, cercando il riscatto anche nello sport con i successi di Coppi, portava ancora i segni di un'arcaica arretratezza di pensiero e di costume di cui proprio Coppi fu vittima esemplare col clamoroso processo per adulterio, autentico trionfo del meschino perbenismo dei tempi.
Milano, 1947, ottobre 30, titolo e foto in copertina del fascicolo, completo di 8 pp, de "La Gazzetta dello Sport", supplemento illustrato.