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Gedi (Gruppo Editoriale), 2021. Con la collaborazione di Cosimo Cito. In 8vo, pp. 234 + 1 di Ringraziamenti + 3 (Indice), bross. edit. con ali. Ottimo.
In 8° br. fig. pp. 143, lievi tracce del tempo
In 8° leg. edit. fig. pp. 182, con foto e ill.ni b/n f/t, ben tenuto
Brossura illustrata, cm. 29,6 x 21, pp.162.<BR>Con illustrazioni.
In 8, bross., pp. 237.Lievi segni del tempo, segno di piegatura all'angolo del piatto ant., buone condizioni.Luogo di pubblicazione RomaEditore Nova ItineraAnno pubblicazione 2006Materia/Argomento Sport, Ciclismo
La Domenica del Corriere del 22/3/195 3
ill., br. È la storia a tutto tondo, in forma narrativa, di Gino Bartali: l'uomo, il corridore, il campione. Un racconto, dal taglio inedito, di come egli abbia risposto alla personale chiamata verso la santità nella vita di tutti i giorni, dentro una storia epica (l'attentato a Togliatti, i fatti di Trieste, la grande rivalità con Fausto Coppi) e allo stesso tempo quotidiana. L'autore racconta la fede schietta di Bartali, dalla scelta di diventare terziario francescano alla speciale devozione per la figura di santa Teresina di Lisieux. Il testo propone senza filtri una parte delle lettere, poco conosciute, che Bartali scrive alla fidanzata e poi moglie Adriana. In questo epistolario emerge la personalità inedita di un uomo innamorato e profondamente religioso, devoto alla Madonna. Il libro mostra le ragioni di come una fede autentica e senza glosse del Vangelo - come ha testimoniato Santa Teresina - abbia portato Bartali ad accettare di aiutare gli ebrei perseguitati, quando tra il 1943 e il 1944, percorre decine di volte il tragitto Firenze-Assisi in sella a una bicicletta che nasconde nel telaio fotografie e documenti di identità contraffatti. A corredo del contenuto del libro vi sono alcune immagini, in particolare i luoghi della memoria: il museo Gino Bartali di Ponte a Ema (FI), i luoghi dell'infanzia, la cappellina privata alloggiata nel Museo della Memoria di Assisi.
ill., br. Abbiamo letto centinaia di pagine indimenticabili che hanno celebrato uno dei campioni più rappresentativi del Novecento. Le grandi imprese, i trionfi, Giro d'Italia o Tour, come quello del '48 che, nei giorni dell'attentato al segretario del PCI Palmiro Togliatti, «salvò» l'Italia dal rischio di una guerra civile, l'amicizia/rivalità con Fausto Coppi. Lo scenario si allarga alla profondità dei rapporti familiari, al legame complice con la compagna di una vita, al suo modo di intendere l'amicizia, ai grandi dolori privati. E ancora, all'impegno nel sociale e nella politica, alla fede, che fu ispirazione di un sentimento intimo, di una generosità verso gli altri sempre vissuti sotto il segno del riserbo, lontano dall'applauso del mondo. E lo sguardo del figlio fissa anche la complessità di una figura con molte sfaccettature, che possedeva prima di tutto nello straordinario spessore umano le ragioni del proprio successo. Fino al ritiro e alla vita dopo il ciclismo, una ricchissima vicenda, speciale ed esemplare insieme della storia del nostro Paese, raccontata da un testimone d'eccezione.
ill., br. Gino Bartali è stato un grande campione dello sport e un uomo corretto e leale. Ha vinto le gare ciclistiche così come ha affrontato la vita, con coraggio, generosità e senso di giustizia. Età di lettura: da 7 anni.
Tivoli, Alba, 2014, 8vo (cm. 24 x 17) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 157 riccamente illustrato da tavole in nero e a colori (riproduzioni di giornali, riviste, cartoline, ecc.) . Stato di nuovo.
brossura Chi non conosce Gino Bartali? Appassionati e non di ciclismo sanno che si tratta di uno dei più famosi campioni di sempre, il cui ricordo è molto spesso associato a quello dell'altro grande corridore degli anni Quaranta e Cinquanta: Fausto Coppi. Il libro racconta la biografia sportiva del "toscanaccio", elencando le sue vittorie al Giro d'Italia e al Tour de France, ma anche in tante classiche da un giorno, completando il quadro con alcune tabelle riportanti i principali piazzamenti e le squadre per le quali Bartali corse. Nella vita di questo campione fu fondamentale però anche il periodo della Seconda Guerra Mondiale, durante il quale le competizioni furono ovviamente sospese, ma non si fermarono le pedalate di Bartali, che si impegnò in prima persona nella rete di salvataggio degli ebrei, macinando chilometri per trasportare, segretamente, documenti falsi che permettessero a quante più persone possibile di espatriare e fuggire alle persecuzioni del fascismo e del nazismo. L'autore ha cercato quindi di presentare il quadro più completo possibile di questo straordinario personaggio, che fu un campione sportivo ma anche un eroe nella vita.
br. Quanta strada nei miei sandali, quanta ne avrà fatta Bartali, cantavano Paolo Conte ed Enzo Jannacci. E davvero di strada ne ha fatta tanta, il "Ginettaccio": nelle corse e fuori dalle corse, nella sua irripetibile vita che ha attraversato il Novecento. Quella splendida pedalata che è stata la vita di Bartali è raccontata da un vero scrittore di sport come Leo Turrini, che ci restituisce un ritratto fulminante come un film neorealista. Non solo l'asso del pedale, non solo il rivale di Coppi in un duello passato all'eternità. Ma anche l'uomo che salvò quasi mille ebrei dai nazisti. E che contribuì, con la sua vittoria al Tour de France 1948, a far sì che l'Italia non sprofondasse nel caos dopo l'attentato a Togliatti. Io sto qui e aspetto Bartali, cantavano Conte e Jannacci. Anche noi - si può dire - aspettiamo ancora un campione, un eroe, un uomo così. Sapendo che difficilmente, da quella curva, arriverà mai un altro come lui...
ill., br. Un grande ciclista, che ha fatto la storia dello sport, ma anche un uomo libero dal grande cuore, un eroe.? ?In questo libro si racconta la sua storia, i suoi numerosi successi da campione, ma anche la sua vita, i suoi solidi valori e la profonda libertà di pensiero. Un viaggio in un altra epoca, tra salite e discese... ?ovviamente, in bicicletta.
8° oblungo, cart. edit., soprac. ill., pp. 190 riccamente illustrate in b.n.
In-8 gr., brossura editoriale figurata in rosa (lievi manc.), pp. 24 con ill. fotografiche in b.n. nel t. Testo in discrete condizioni.
Milano, 1933, 8vo cop. ill. col. fasc. di 24 pp. con num. ill.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 6/01/1924
In-8 gr., brossura orig. figurata a colori (con aloni, mancanze al dorso), pp. 30,(2), con numerose ill. fotografiche in tinta. Offriamo il fascicolo n. 61 (agosto, Anno IX, 1934) della rivista “Cosmos”, dedicata a Costante Girardengo. “Quegli che fu il ‘campionissimo’ imbattibile e che è oggi Commissario Tecnico del ciclismo nazionale, è qui ritratto nella sua doppia funzione di direttore sportivo e di maestro”, così si legge nell’introduzione. Buon esemplare.
Milano, 1933, 8vo copertina illustrata a colori, fascicolo di 24 pp. con num. ill. (Campioni del giorno).
Milano, 1933, 8vo cop. ill. col. fasc. di 24 pp. con num. ill. (I campioni del giorno n° 3. Gazzetta dello Sport)
(Codice SP/1161) In 8° 127 pp. Su carta rosa, illustrato con molte foto. Strappetti al solo margine bianco di 10 pp. Brossura editoriale a colori, dorso consolidato all'interno (completo). Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Gioco di carte a percorso in scatola, pubblicitario del dentifricio Binaca. Il gioco è contenuto nella sua scatoletta originale cm8x6x2 ed è completo del foglietto di istruzioni, delle 15 Carte di Percorso, 28 Carte di Movimento, 10 Carte di Imprevisto, 2 carte premio e 2 pedine sagomate di ciclisti. Raro a trovarsi così completo. Le illustrazioni sono del fumettista piemontese Sebastiano Craveri, firma fissa del Vittorioso, amico di Bartali e autore di numerosi giochi pubblicitari e di percorso.
Milano, 1909, estratto con copertina posticcia muta, pp. 265/267 compl. ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.