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brossura Una pedalata in solitaria. 11.500 chilometri. Da Santa Marta - uno dei punti più a nord della Colombia - fino al traguardo della strada più australe del mondo: Puerto Williams, in Cile. È il 2017, Beatrice vive a Londra. Stanca dei ritmi veloci, tra studio e lavoro, decide di rallentare. Di prendersi del tempo per riconnettersi con se stessa, con le persone e la natura. Si licenzia. Parte senza sponsorizzazioni. Senza nessun supporto, alla ricerca del vero sapore della vita. Più che la storia di un viaggio in bici, questa è la storia di un viaggio nelle vite degli altri. Un viaggio interiore. Senza protezioni dalla pioggia, dal vento, dal caldo, dal freddo, dalla paura e dalla felicità. Per imparare a ricevere e, lentamente, a dare. A irradiare tutta l'energia dell'amore in modo autentico e reale, imparando a condividere il cibo, il tempo, una parola e un sorriso. Un libro sulle motivazioni che muovono i cicloviaggiatori: non solo chilometri e fatica, ma anche consapevolezza, solidarietà e sostegno.
ill., br. Tre grandi amiche con un'unica passione, il pattinaggio su ghiaccio, e oltre 250 adesivi per completare il loro abbigliamento in tante occasioni. Età di lettura: da 3 anni.
br. Max Mauro, giornalista curioso e ciclista avventuriero, insegue il Camino Austral respirando polvere e assorbendo panorami e pioggia. Scoprirà che un tatuaggio può significare molte cose diverse, che l'heavy metal ha più fans a Punta Arenas che a Udine, che la tenda non è di calcestruzzo e il vento se la porta via. Il suo è un pedalare attraverso la gente e le storie. Come quella di una signora tedesca nata in un villaggio dai due nomi, o quella di don Dante, un signore di ottant'anni partito dall'Italia nel 1948 per costruire case e cantare canzoni d'amore.
Spartito musicale, con parti per Pianoforte - Cornetta - Sax tenore - Fisarmonica -Violino. Altro spartito sul retro delle pagine: Danzando la...Raspa di Aldo Canzano. Spartito con ritratto di Bartali in prima pagina, piegato e con fogli volanti per gli altri strumenti. All'interno due volantini di colore verse, stessa Figura di Bartali e testo di Fouchè
Cartina più volte ripiegata a fisarmonica; 22 x 88 cm. Ottima
Cartina più volte ripiegata a fisarmonica; 22 x 68 cm. Ottima
ill., br. Un paradiso incontaminato per ogni ciclista: così potremmo descrivere il territorio sloveno a pochi chilometri da Udine e Trieste. Strade sinuose, spesso asfaltate da poco, che risalgono verdi colline o aspre montagne, mentre in lontananza biancheggiano le cime del Triglav o del Krn; strappi e tornanti impegnativi con l'Isonzo che a valle si snoda verso il mare. Questa guida vuole descrivere alcune delle salite più significative della Slovenia Occidentale, fra il confine italiano a ovest, la valle della Sava e Bled a nord, la regione di Skofja Loka a est, il Collio (Goriska brda) e il Carso a sud. Uno strumento utile per l'esplorazione di una regione ancora poco nota ai ciclisti, ma capace di emozionare e gratificare chi la percorre in sella alla propria bicicletta. Introduzione al territorio, descrizione di 58 salite, profili altimetrici, cartine, tabelle, consigli pratici, ciclodiario.
brossura Ci sono tutte le salite dell'area occidentale della provincia di Cuneo in questo nuovo volume della collana Passi e Valli d'Europa destinata agli appassionati delle pedalate in salita. Una guida tascabile che contiene le descrizioni particolareggiate delle strade alpine e prealpine che conducono a passi, rifugi, valli e monti. Il tutto corredato da dettagliati profili altimetrici.
ill., br. Qui c'è il triangolo della leggenda ciclistica: Stelvio, Gavia, Mortirolo. Tre giganti delle Alpi sui quali si sono scritte pagine emozionanti della storia del Giro d'Italia. Ma non solo. Anche la descrizione con mappe, profili altimetrici, consigli pratici, indirizzi utili e tabelle di ben oltre 61 salite fra le più spettacolari di tutta la Lombardia. La Valtellina come paradiso per tutti quelli che vogliono provare le emozioni delle grandi sfide. Una guida per gli scalatori e per chi vuole pedalare sui mitici passi lombardi, terre dove la bicicletta diventa mito.
ill., br. 49 itinerari nella provincia di Bergamo divisi per grado di difficoltà e compresi fra i sette e i 22 chilometri di lunghezza. Per ciascun itinerario la guida riporta, oltre al profilo altimetrico e ai dati peculiari, consigli di carattere pratico, frutto di una attenta ricognizione sul campo dell'autore. Ai colli più famosi - come Selvino, sede di arrivo di una cronoscalata del Giro d'Italia del 1995, oppure il passo delle Presolana - sono state aggiunte le vallate e le località di alta montagna con salite significative, per sfide emozionanti sui pedali. Completano la guida 5 proposte di miniraid da 66 a 122 chilometri.
ill., br. Una guida fondamentale per gli scalatori e per chi vuole pedalare sui mitici passi emiliani, terre dove la bicicletta è pura passione. 25 itinerari sull'Appennino Modenese e 25 su quello Bolognese: luoghi pieni di fascino, natura, storia. Dal Passo dell'Abetone al Monte Cimone, dal Valico di San Martino al Lago Santo nellAppennino Modenese; dai monti che sovrastano i laghi di Suviana, Brasimone, sino al Passo della Raticosa nellAppennino Bolognese.
(Codice AL/1544) In 8º (21,5 cm) 169 pp. Guida illustrata con numerose cartine: descrive 75 tra i persorsi più belli. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
IN-8°, PP. VI 169 (1), ILL. IN NERO E B.N. N.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (LIEVISSIME TRACCE D'USO E DI POLVERE, LEGG. INGIALLITO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F). 568 ZA5
in 8°, pp. VI, 169, bross. edit. ill.; con schede tecniche dei percorsi, dei passi e cartine. 519/33
Milano, 1936, estratto con copertina posticcia muta, pp. 500/503 prevalentemente illustrato - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 21/05/1911
DESCRIZIONE: Domenica del Corriere, Milano, Anno XII n. 46 (13-20 Novembre 1910). COPERTINA: "Le grandi prove ciclistiche: pittoresca partenza dei professionisti concorrenti al Giro di Lombardia, la mattina del 6 corr." (ill. di A. Beltrame). RETRO: "I danni della libecciata sulle cose dell'Arcipelago Toscano: equipaggio che abbandona una nave greca naufragata presso Piombino" (ill. di A. Beltrame). La Domenica del Corriere è stato un popolare settimanale italiano fondato a Milano nel 1899 e chiuso nel 1989. Apparve per la prima volta nelle edicole l'8 gennaio 1899 come supplemento illustrato del Corriere della Sera. Stampata in grande formato (sul modello del domenicale La Tribuna illustrata), aveva 12 pagine e veniva distribuita gratis agli abbonati del Corriere, oppure si poteva acquistare in edicola per 10 centesimi. La prima e ultima di copertina erano sempre disegnate. Il Corriere si avvaleva di un giovane disegnatore, Achille Beltrame, allora sconosciuto, a cui veniva affidato in ogni numero il compito di rendere con la sua tavola il fatto più interessante della settimana. Dopo la sua morte nel 1945, fu sostituito da Walter Molino che, come il suo predecessore, firmò memorabili copertine. A differenza dei settimanali dell'epoca, la Domenica del Corriere diede ampio spazio alle fotografie e ai disegni, e questo fu uno dei motivi del suo successo. CONDIZIONI: Buone. Non spillato, prov. da rilegatura. PESO / WEIGHT: 100 gr. without package
ril. Cosa accomuna Ken Follet, Simone de Beauvoir e Gianni Rodari? Questo libro-agenda ci porta a scoprirlo, raccogliendo 365 pensieri che i grandi scrittori hanno dedicato alla bicicletta. Un itinerario lungo un anno nelle letterature più disparate, da Montale a Benni, da Marinetti a Paolo Conte, da Campana a Zavattini, attraverso il tempo, le culture e i paesi, per scoprire la bicicletta strumento indispensabile del viaggiare, del pensare e dello scrivere. Un libro da leggere, ma soprattutto uno spazio libero per annotare i propri pensieri, i propri viaggi, i propri piccoli e grandi traguardi. Un'idea per passare 365 giorni sospesi tra libri e pedali.
br. Marco Pantani è stato uno dei miti dello sport, un ciclista che ha coinvolto le folle, come ai tempi di Coppi e Bartali, e che ha riportato in bicicletta tante persone, magari solo per il gusto dell'emulazione nei suoi confronti. È stato un uomo autentico e si è messo sempre in gioco senza riserve. Questo libro non si pone l'obiettivo di giudicare, ma di condurre per mano il lettore attraverso l'infanzia di Marco, le prime corse, le prime cadute e il passaggio dai dilettanti al professionismo. Alla cronaca del ciclismo di quegli anni si aggiungono le interviste rilasciate dal campione, che fanno da supporto alle imprese compiute.
In-8° (20,5 x 14 cm). 143 pp. Brossura editoriale.
in 8°, cop. edit. ill., pp. 143,(1), con 2 fot. b.n. n.t., discreto es.. (m200)