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In 4? (cm 29,5), Graffato, pagg.47 con numerose ill. b.n. e a colori n.t., segni del tempo alla cop., al piatto post. Segni d'uso e etichetta con indirizzo di spedizione, buon es. Direttore Giovanni Canestrini. Dall'indice: "La tangenziale di Milano sotto accusa" di Marco Matteucci; "Le auto americane si restringono" di Tommaso Tommasi; "alla riscoperta del bus"; "prova della Peugeot 504 LD" di Gianni Rogliatti; "Fiat 126 giovani si diventa"; "Un artiglio per la neve"; "Lo scarico pulito" di gaetano Salvatore; "Ferrovie: il ?doposerpente?" di Fabio Montanaro; "A cavallo dell'Europa (2)" di Carlo Montella; "La casbah guarda Mirafiori" di Luigi Costantini
In 4? (cm 29,5), Graffato, pagg.31 con numerose ill. b.n. e a colori n.t., segni del tempo alla cop., al piatto post. etichetta con indirizzo di spedizione, al piatto ant. strappo che interessa l'ill. fotografica, peraltro buon es. Direttore Giovanni Canestrini. Dall'indice: "Auto sportiva anno zero" di Gianni Rogliatti; "Rimini: monorotaia sul mare pulito" di Giovanni Costa; "Roma: a capofitto nel centro urbano" di massimo Cappon; "Cambia pelle la 132"; "Gita del sabato: i vini d'Asti" di Albertina Camerini; "Prova della nuova Renault 16 TX" di Alberto Bellucci; "il supercarburatore"; "Il guardrail di Borracci"
In 4? (cm 29,5), Graffato, pagg.39 con numerose ill. b.n. n.t., segni del tempo alla cop., manca una carta di pubblicit?, buon es. Direttore Giovanni Canestrini. Dall'indice: "Iva meno IGE uguale + a met?" di Pasquale Balsamo; "Il salone di Londra"" di Gianni Rogliatti; "La fiat 126 cambia faccia"; "E io gli aereoporti me li vendo" di Enrico Nassi"; "I leopardi di Shamsu Din" di Bruce Renton; Dove le triglie nascono condite" di Giovanni Nuvoletti; "Gli accessori della NSU Prinz" di Fabio Montanaro; "Un playboy da corsa" di Eraldo Scurati
Firenze, 1984, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 762/771 con con una cartina, 3 illustrazioni ed una tavola fotografica. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. Torino, 3 luglio 1969, una manifestazione operaia attorno al tema della casa. In prima fila sono gli operai della Fiat di Mirafiori, il cuore pulsante del modello industriale italiano. E sono soprattutto i meridionali immigrati, rappresentanti della nuova figura dell'operaio-massa, caratterizzati in fabbrica da un trattamento salariale fortemente discriminatorio nei confronti dell'operaio specializzato, a dare battaglia in prima fila, affiancati dai quadri più politicizzati del movimento studentesco. Comincia così l'«autunno caldo», una stagione di tensioni e di lotte sindacali e politiche segnata dal carattere spontaneo della protesta, da rivendicazioni redistributive radicali e da una contestazione delle tradizionali forme di rappresentanza sindacale, cui si contrappose il modello assembleare e la rappresentanza attiva dei delegati di reparto. La scadenza del rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici fu il catalizzatore di una battaglia che segnò l'avvio di un processo di redistribuzione del reddito e la conquista di una serie di tutele e diritti fortemente innovativi e la nascita di un nuovo modello di sindacalismo unitario. Postfazione di Marco Bentivogli.
In 8° leg. edit. sov. fig. col. ( non perfetta ) pp. 370, con ill.ni b/n f/t, ben tenuto
In 8, cart., sovracc., pp. 364.Segni d'uso, discrete condizioni.Luogo di pubblicazione MilanoEditore Sperling & KupferAnno pubblicazione 1985Materia/Argomento Biografie, Politica, Economia, Fiat
In-8°, pp. 364, 18 tavole fotografiche in B/N fuori testo, una tavola (genealogica) fuori testo (prima dell'inizio dello stesso), tela editoriale con sovraccopertina figurata a colori..
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill., pp. (10),364,(2), con num. fot. b.n. in tavv. f.t.; coll. "Informa. 54"; prima ed., ottimo es.. (x034/d)
Carton. ed. in-16, sovrac. a col., coll. Collier 7, pp. 117-(5). Lievi abrasure alla sovrac., interno ottimo.
brossura "Sergio Marchionne non potrà riprendere la sua attività lavorativa." Sabato 21 luglio, FCA dirama un comunicato destinato a sconvolgere i mercati e l'opinione pubblica. Sergio Marchionne, l'uomo che negli ultimi anni ha guidato il rinnovamento del gruppo FIAT, è gravemente malato ed è costretto a passare il testimone, segnando così la fine di un'era iniziata nel 2004 e contraddistinta da luci e ombre. Secondo alcuni, un manager illuminato, secondo altri, l'artefice di un processo che, pezzo dopo pezzo, ha determinato la demolizione del sistema di relazioni industriali nel nostro Paese. Il contratto nazionale di lavoro, il travagliato rapporto con la FIOM e con gli operai degli stabilimenti di Pomigliano e Mirafiori, la "secessione" da Confindustria, sono soltanto alcune delle più discusse operazioni condotte da Marchionne sull'onda di una globalizzazione sempre più spietata e selvaggia. L'inchiesta della giornalista Maria Elena Scandaliato si propone di raccontare chi è veramente il supermanager Sergio Marchionne e di comprendere le "condizioni ambientali" nelle quali egli ha operato in questi anni. In fondo Marchionne non ha svolto altro che il lavoro per il quale è stato lautamente pagato, ovvero "generare profitto unico fine dell'impresa", per citare Cesare Romiti. È stato il sindacato, piuttosto, ad aver tradito la sua missione naturale e ad aver smesso di combattere al fianco dei lavoratori.
EDIFIR 1996 182 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME, ECCELLENTI CONDIZIONI
IN-8°, 320, (2) PP., CART. EDIT., COP. (LIEVISSIME TRACCE DI POLVERE), FREGIO IMPRESSO A SECCO AL P. ANT., TIT. ORO AL DORSO, LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F).<BR>PRIMA EDIZIONE CDE<BR><BR>DALL'INDICE:<BR>DA ASTI A CASA AGNELLI<BR>L'AVVENTURA DELLA FIAT<BR>FUORI DA CORSO MARCONI<BR>NELLA TANA DELLA VOLPE<BR>IL CORPO A CORPO CON AGNELLI<BR>A CACCIA DI UN DESTINO<BR>INDICE DEI NOMI 1287 A
INTRA MOENIA 2010, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Libri di storia sulle vicende italiane ce ne sono già tanti. Ma questo è diverso. È un racconto di cronaca, di politica,di cultura che non nasconde la parte dove sta: con la gente, con le spinte degli uomini ad organizzarsi intorno aduna speranza, con il racconto non neutrale sulle trasformazioni del Paese, sul ruolo dei vari ceti, sugli scontri spessodrammatici tra classi e interessi contrapposti. Oltre un secolo di avvenimenti viene sottoposto al lettore in uno stilescorrevole, quasi da romanzo. Il volume offre anche un racconto parallelo: quello della documentazione fotografica, nella convinzione che la "cronaca visiva" permette di vivere fatti ed epoche con grande immediatezza. La pubblicazione, per la sua facile lettura è consigliata al suo interlocutore privilegiato e cioè ai giovani; ma per il suointento d'interpretazione degli avvenimenti è utile anche ai più attenti studiosi di storia.
In 8, pp. (98) interamente illustrato con foto in b/n e a colori. Legatura editoriale in piena tela con sovracc. Volume interamente fotografico con immagini che testimoniano la vita in fabbrica in Fiat.
In 8, cm 30 x 21, pp. (12) interamente illustrate. Brossura editoriale illustrata. Realizzazione del Servizio Fiat stampa e pubblicita'. Accattivante pubblicazione pubblicitaria dedicata alla prima auto tecnologicamente nuova realizzata dalla Fiat dopo il conflitto. Interessante commistione di illustrazioni fotografiche e pittoriche, introdotte dall'immagine del manifesto che vede la 1400 proiettata al di sopra dello stabilimento di Mirafiori
In-16°, pp. 174, (2). Brossura editoriale illustrata. GIGLIO, inviato speciale dell'Unità,abbandonò PCI e l'Unità dopo i fatti d'Ungheria del 1956. nel 1957 passò a Epoca, diretta da Enzo Biagi, e nel 1959 all'Europeo, diretto da Giorgio Fattori, come redattore capo. Direttore dell'Europeo nel 1966 e la tiratura salì da 60.000 a 230.000 copie settimanali. Nel 1981 ebbe la direzione del Secolo XIX di Genova.
EINAUDI 1962 XCII - 185 PP. FIRMA DI APPARTENENZA E DATA AL MARGINE ANGOLARE DELL'ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "Arrischia la vita per salvare un cane. Dennis Bridges, un ragazzo di Luton (Inghilterra), ode il guaito di un cane impigliato con una zampa tra gli scambi delle rotaie. Sa che e imminente il passaggio dell'espresso Manchester-Londra; sente già il rombo della macchina, ne vede i fanali. Accorre lo stesso. Riesce a salvare il cane, ma è investito dalla locomotiva e scagliato lontano. Portato all'ospedale, Dennis subisce l'amputazione di una gamba. Quando si sveglia dalla narcosi chiede notizie del cane. Gli rispondono che e vivo. Si riaddormenta contento." "Un successo della tecnica italiana. Un apparecchio a reazione Fiat G82, da addestramento militare, decollato dall'aeroporto di Caselle (Torino), ha raggiunto 1028 chilometri di velocità oraria, stabilendo un primato rispetto agli apparecchi dello stesso tipo. Il G82 era pilotato dal suo stesso collaudatore maggiore Vittorio Sanseverino e dal giornalista Maner Lualdi.".
Mm 170x240 Brossura editoriale di pagine 62 con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roberto Minardi La Fiat 600. Un miracolo italiano. , Polo Books 2000, Buone condizioni: libro in buono stato, copertina flessibile, dorso sporco, pagine pari a nuovo Buono (Good) . <br> <br> perfect <br> 58<br> 8887577250
In 8, bross. edit. ill. col. con bandelle, pp. 210Stato di nuovoLuogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 2012Collana Passaggi EinaudiMateria/Argomento Fiat, Sergio Marchionne, Centenario del Lingotto
In-8, cartonato, sovracoperta, con illustrazioni, pagine 294. In ottimo stato (nice copy). Giornalista di politica, costume, musica e automobilismo, Pino Casamassima ripercorre in questo volume la storia della Fiat e della famiglia che l'ha creata. Con accattivante piglio giornalistico l'autore racconta aneddoti, episodi, situazioni e personaggi, intrighi e giochi di potere, ingenuità e furbizie, raccogliendo inoltre le voci di potenti e di operai.
Il libro ripercorre alcuni momenti della storia di Fiat in America latina, mettendo al centro le fabbriche, gli operai e dirigenti. I primi stabilimenti di produzione furono aperti nel secondo dopoguerra, con un’espansione di tipo “coloniale” diretta ai paesi in cui era concentrata la maggiore emigrazione italiana. La società creata in Argentina, la Fiat Concord, dalla metà degli anni Cinquanta, in appena un decennio, superò in volume di produzione le maggiori case americane ed europee. Realizzò anche grandi profitti, diffondendo uno stile italiano nella cultura automobilistica. Dal 1972, quando fu rapito e ucciso il suo dirigente Oberdan Sallustro e dopo il golpe militare del 1976, Fiat Concord entrò in crisi. A Torino si decise di lasciare l’Argentina e investire in Brasile. Gli inizi della società brasiliana, Fiat Automoveis, furono difficili. La situazione migliorò solo negli anni Novanta, con la globalizzazione e l’adozione del progetto della world car. In Argentina, Fiat cedette i suoi stabilimenti al gruppo Macri. Autori: Eugenia Scarzanella.
br. Il libro ripercorre alcuni momenti della storia di Fiat in America latina, mettendo al centro le fabbriche, gli operai e dirigenti. I primi stabilimenti di produzione furono aperti nel secondo dopoguerra, con un'espansione di tipo "coloniale" diretta ai paesi in cui era concentrata la maggiore emigrazione italiana. La società creata in Argentina, la Fiat Concord, dalla metà degli anni Cinquanta, in appena un decennio, superò in volume di produzione le maggiori case americane ed europee. Realizzò anche grandi profitti, diffondendo uno stile italiano nella cultura automobilistica. Dal 1972, quando fu rapito e ucciso il suo dirigente Oberdan Sallustro e dopo il golpe militare del 1976, Fiat Concord entrò in crisi. A Torino si decise di lasciare l'Argentina e investire in Brasile. Gli inizi della società brasiliana, Fiat Automoveis, furono difficili. La situazione migliorò solo negli anni Novanta, con la globalizzazione e l'adozione del progetto della world car. In Argentina, Fiat cedette i suoi stabilimenti al gruppo Macri.