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Editions Prajna 1986, In-8 broché, couverture à rabats. 266 pages. Bon état
Un fort volume de format in 4° de 380 pp.; très nombreuses illustrations; reliure cartonnée et illustrée de l'éditeur. Bel état. Voir photos.
2 volumes in-16, 348 + 348 pp., figures, brochés, couvertures illustrees. Bel ensemble. [MB-2]
hardcover in-8, 208 pp., illustrations couleurs, reliure à spirale, cartonnage de l'editeur. Bel exemplaire. [PH-5]
224p. 8vo. Original printed wraps. Fourth edition. Two small spots on front cover. OCC 12
Cm. 19, br. edit., pag. 118 (2). Ottimo esemplare.
br. Un manuale per conoscere lo yoga e imparare a praticarlo nella vita di tutti i giorni. Le tecniche di meditazione e di respirazione sono illustrate in modo semplice e immediato, mentre le sequenze fotografiche guidano all'esecuzione corretta delle asana principali. Grazie a un percorso graduale si arriva così alla stimolazione dei sette chakra, segreti custodi della salute la cui armonizzazione porta grande energia ed equilibrio psicofisico.
Coni.Fin Insegnamo a nuotare. Roma, Federazione Italiana Nuoto 1983, Copertina in cartoncino plastificato. Tagli sporchi di polvere, pagine leggermente ingiallite. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 110<br>
br. Questo libro presenta lo yoga nel contesto della sua evoluzione storica nella cultura indiana e cerca di spiegare la natura dei rapporti che tale disciplina intrattiene con diverse dottrine metafisiche. Propone anche una serie di modelli concettuali, volti a facilitare lo studio comparativo, che vengono utilizzati nel corso del libro allo scopo di collocare il contenuto di ogni capitolo all'interno di una cornice comune. Vengono esplorati, inoltre, i collegamenti con tradizioni mistiche non indiane e le ramificazioni sviluppatesi in epoca moderna al di fuori dell'India. L'autore introduce il lettore nella storia delle varie tradizioni yogiche guidandolo abilmente attraverso la loro complessità e dimostrando i legami storici che uniscono le diverse forme di pensiero, la loro coerenza teoretica, ma senza tirarsi indietro di fronte alle contraddizioni. Il libro si rivolge a studenti universitari che seguono corsi di religione e filosofia comparate e a tutti gli insegnanti e gli allievi di yoga che desiderano andare oltre la pratica ed esplorare a fondo la dimensione spirituale della disciplina.
I ristampa della I edizione, traduzione dal francese di Gianna Tornabuoni, n.9 della collana, pagine brunite ai bordi causa tempo, con tavole in nero f.t., presenza di qualche sottolineatura e segni ai margini con lapis alle prime carte, brossura editoriale flessibile, con alette, parzialmente brunita, con macchie al posteriore, dorso con pieghe d'uso ed abrasioni, strappo tra piatto post.e dorso. Numero pagine 548 USATO
br. In questo libro ci sono molte risposte, una per ciascuno dei 14 personaggi che qui raccontano la loro vita più intima, quella spirituale. Sono 14 ricercatori del profondo, donne e uomini della società civile, medici, professori, attori, imprenditori, musicisti e un sacerdote, che svelano come sono arrivati al loro attuale stato di consapevolezza: Moni Ovadia, Giobbe Covatta, Sergio Múñiz, Giuliano Boccali, Niccolò Branca, Laura Marinoni, Cinzia Primatesta, Paolo Tofani, Gloria Campaner, Dacia Dalla Libera, Morena Shree Sundari Firpo, Padre Antonio Gentili, Giulia Borioli, Licia Grazzi. Al termine di ogni racconto, è presente un esercizio, una pratica semplice, adatta a tutti, esperti o principianti, per iniziare un percorso personale, per scuotere il corpo dal torpore dell'abitudine, e per uscire da momenti di crisi e di difficoltà. Asana, pranayama, tecniche di respirazione e di meditazione: scegliete la tecnica che vi risuona meglio, sarà il primo passo del cambiamento per trovare una nuova felicità quotidiana.
Au Signal Lausanne 1988, In-8 broché, 230 pages, avec photos. Bon état
in 8° br. pp.224, ben tenuto
Ex-library copy with the usual stamps and markings. Text pages clean and unmarked; tight binding.
Mm 140x215 brossura editoriale con alette, copertina policroma, xxxviii-162 pagine, dedica ed etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Alcune illustrazioni a colori fuori testo. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ISBN : 9782711417957. VIGOT. 2007. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 125 pages augmentées de nombreuses photos en couleur dans et hors texte
Introduzione all'induismo
ill., br. Ideati dagli antichi saggi dell'India, i mudra sono particolari posizioni delle dita utilizzate da millenni anche nella danza indù e nell'hatha yoga. Secondo la medicina indiana, il loro impiego permette di raggiungere un equilibrio psichico, fisico ed energetico che dona benessere e permette di raggiungere uno stato di salute ottimale. Sulle dita, infatti, si trovano i punti di partenza e di arrivo di diversi meridiani importanti (tra cui l'intestino, i polmoni, il cuore) e le speciali posizioni qui illustrate permettono di stimolare adeguatamente tali punti. Applicando Questa scienza alla medicina occidentale e avvalendosi della sua lunga esperienza di kinesiologo, da Silva ha ideato 75 mudra che favoriscono la guarigione. Le posizioni delle dita sono sempre eseguibili: una vera e propria palestra tascabile che consente a tutti di svolgere gli esercizi a seconda delle proprie esigenze e rappresenta un mezzo molto efficace per riprendere letteralmente "la salute nelle nostre mani". A dispetto della loro apparente semplicità, i mudra hanno un effetto potente e duraturo, sia sul fisco che sulla psiche, ed esercitano un'azione positiva su sintomi e malattie di diversa natura. Vi sono infatti mudra per il mal di denti, per il mal di testa o per i dolori articolari; altri si occupano dell'apparato respiratorio, di quello digerente o degli organi di senso; altri ancora ci aiutano a superare lo stress e ad addormentarci bene.
Collana l'Altra Medicina.<BR>In 8°; pp. 344; con alcune illustrazioni in nero nel testo; brossura editoriale illustrata; rilegato all'americana (fresato, non cucito).<BR>CONDIZIONI PIù CHE BUONE
ill., br. Lo Yoga dispone di un'ampia scelta di esercizi, che si rivolgono allo stesso tempo al corpo, al respiro e alla mente, e dunque si presta perfettamente a supportare una persona con problemi di salute o limitazioni fisiche. Negli ultimi anni si è riscontrato un interesse crescente nei confronti di questa disciplina, anche in relazione alla sua applicazione in campo terapeutico. Pochi insegnanti di Yoga fino ad oggi si sono dedicati in modo così approfondito a questo aspetto come Martin Soder e Imogen Dalmann. Secondo i due autori, una Yogaterapia al passo con i tempi dovrebbe: essere insegnata individualmente e adattata alla persona, nel rispetto della sua complessità; attivare i processi di autoregolazione orientati alla salute; stimolare il senso di autoefficacia e di competenza dell'individuo; fondarsi su una profonda e autentica relazione tra insegnante e allievo; tenere in considerazione le odierne conoscenze sull'uomo. Sin dal 1987, la terapia attraverso lo Yoga è il punto centrale della pratica professionale dei due autori. Essi sono riconosciuti come pionieri e autorità in questo campo, anche al di fuori della Germania. Nel loro lavoro confluiscono da un lato il lungo studio della tradizione Yoga maturato con il famoso maestro indiano T. K. V. Desikachar, dall'altro la loro formazione scientifica. Questa combinazione di tradizione e modernità, unita a una curiosità creativa, ha portato ad una rivalutazione e riformulazione dell'approccio terapeutico alla disciplina, presentato in questo libro. Il testo è ricco di spunti pratici, con descrizioni di storie cliniche e proposte di sequenze di esercizi adattate al singolo caso, di riferimenti teorici e scientifici, ma anche storici e linguistici, per offrire ai lettori un quadro di riferimento quanto più ampio possibile.
br. La caratteristica essenziale della filosofia yoga è il disprezzo dell'intelletto. La concezione dualista cristiana dell'essere umano diviso in corpo e anima tende a lasciare l'uomo in balia della schiavitù della mente, di assurde speculazioni teologiche e di discipline morali arbitrarie, che sono i mezzi più efficaci per mantenerlo schiavo e impedirgli di avvicinarsi alla realtà trascendente. Per comprendere lo yoga e le sue tecniche, è essenziale ricordarsi che l'incessante movimento del pensiero cerebrale costituisce la cortina di nebbia che ci nasconde il divino. I piaceri del gusto, dell'olfatto, del tatto, della vista, dell'udito, del sesso, possono invece portare a una percezione dell'armonia divina tramite gli esseri e le cose. Ed è in questo nostro corpo, alle radici stesse del godimento e non del pensiero, che possiamo raggiungere il principio creatore del mondo. Sono tecniche corporali che ci permettono di esplorare nel più profondo di noi stessi quell'assoluto di cui noi non siamo che manifestazioni frammentarie. I metodi dello yoga possono sembrare sorprendenti e perfino urtanti all'occidentale, prigioniero della sua concezione della superiorità dell'intelletto, e che ha difficoltà a comprendere che il godimento se non è proprio la realizzazione del divino ne è una prima immagine, e che basta andare al di là del piacere per trovare la beatitudine.
br. L'essenza dello yoga è la stabilità della mente accompagnata dalla soppressione delle modificazioni mentali a favore di un particolare stato spirituale che conduce progressivamente alla realizzazione del Sé. Il più antico esponente di questo sistema chiamato Rajayoga, il più elevato di tutti gli yoga e distinto dallo Hathayoga e dal Mantrayoga, fu Patanjali, che nel 150 a.C. scrisse gli Yoga-sùtra. Il presente studio espone il sistema del Rajayoga secondo le formulazioni di Patanjali e i commenti di Vyasa, Vacaspati, Vijñanabhikshu e altri. Si sofferma sul fondamento delle pratiche yogiche, vale a dire sulla sua dottrina filosofica, psicologica, cosmologica, etica e religiosa. Gli aspetti principali dello yoga vi sono messi a confronto con altri sistemi di pensiero filosofico e si stabilisce, in particolare, la sua affinità con il sistema del Sankhya. L'opera si compone di quindici capitoli suddivisi in due parti. La prima parte (capitoli 1-7) affronta la metafisica dello yoga, descrivendo soprattutto le caratteristiche e le funzioni di Prakrti e Purusa, la realtà del mondo esterno e il processo di trasfigurazione spirituale. Nella seconda parte (capitoli 8-15), invece, si espone la pratica dello yoga, ponendo l'accento sul suo metodo, sulle fasi del samadhi e su alcuni temi correlati. Arricchisce il volume un'appendice sullo sphota, la scienza che studia il sottofondo spirituale che sostanzia la relazione delle parole con le idee e gli oggetti. Prefazione di Nuccio D'Anna.
David Donnini Capire lo yoga. , Hermes Edizioni 1988, Copertina flessibile plastificata; sguardia con dedica a penna; pagine integre con disegni illustrativi Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 189<br>