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Mm 110x180 Universale Laterza. Brossura editoriale di pagine 309, Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 125x205 Collana "Biblioteca di Cultura Moderna" - Brossura editoriale di 301 pagine, in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 125x200 Biblioteca di cultura moderna. Brossura editoriale di pagine 278, sottolineature a penna in alcuni parti dell'opera, firma di precedente proprietario, segni di nastro adesivo ai piatti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Cm. 22, pp. viii, 301 (5). Bross. edit. ornata. Ottima copia.
Cm. 20,5, pp. viii, 301 (5). Bross. edit. ornata. Buono stato di conservazione.
(Bibl. di cultura mod.). 8°, pp.361,br.ed.Timbretti ex libris.
In-8° (cm. 20,5), pp. 361, Bross. edit. ornata. Ottimo es.
leggerissimi segni del tempo
Mm 125x195 Parte prima (unica pubblicata). Brossura editoriale di XIII-260 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura
28 p. con 7 tavole f.t.; 24 cm. Brossura editoriale. Ottimo
46 p. con 12 tavole f.t.; 24 cm. Brossura editoriale. Ottimo
Mm 125x195 Collana "Letteratura e cultura dell'Italia unita". Brossura editoriale di VI-452 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Poema della crisi del Rinascimento, l’Orlando furioso risente delle vicende tumultuose e drammatiche dell’epoca in cui venne composto, licenziato ed emendato: la catastrofe degli Stati italiani e la fine della loro indipendenza, lo scontro con la potenza ottomana e la sua cultura. È risaputo che un persistente motivo di inquietudine trascorra le ottave dell’Orlando furioso, pur senza venire apertamente tematizzato; il “poema della crisi del Rinascimento”, infatti, risente delle vicende tumultuose e drammatiche dell’epoca in cui venne composto, licenziato ed emendato: la catastrofe degli stati italiani e la fine della loro indipendenza. Ma persino la rappresentazione del musulmano, quand’anche complessa e articolata, non è affatto pretestuosa, quasi fosse nient’altro che un mero espediente narrativo avulso dal contesto storico e dalla realtà politica del proprio tempo: rimanda, piuttosto, alla minaccia della penetrazione ottomana in Europa e al concretissimo conflitto che si andava prospettando. Nel capolavoro ariostesco, dunque, le topiche sull’Italia e le rappresentazioni dell’alterità turca e musulmana, pur aderendo entrambe alle forme, ai modi, alle retoriche e ai modelli previsti dagli statuti letterari del classicismo civile, rivelano le implicazioni dell’opera con la storia, i conflitti, gli scontri di potere e di civiltà del proprio tempo e sembrano dar voce a una sorta di inconscio politico collettivo. In questo saggio si prova ad abbozzare qualche ulteriore percorso di lettura e ad aggiungere qualche notazione interpretativa a quanto già acquisito dalla critica, la quale ha ormai da tempo messo in discussione la proverbiale armonia ariostesca, insistendo sugli aspetti contraddittori e conflittuali del poema. Autori: Matteo Di Gesù.
Ritratto del famoso personaggio, supplemento del mese di settembre del giornale "Il Secolo". Testo al verso
Cm. 18, pp. 96. Bella legatura coeva in piena pelle rossa con decorazioni in oro a piatti e dorso. Dentelles interne e piatti dorati. Qualche segno d'uso lungo i bordi della legatura, peraltro esemplare in ottimo stato di conservazione.
pp. 14 col. facsimile di una lettera dell'Ariosto Estr. dalla Rivista storica degli archivi toscani, fasc. II.
In-folio (cm. 38,2x28,2), pp. (18), (2b). Bross. edit. con gran titolo entro ricca cornice ornata in viola. Testatine. Vistosa GORA a tutti margini superiori. Dotta introd. sulle prime 18 edizioni. Testo del primo canto con le varianti interlineari. Timbro Gabotto in cop. Esemplare da studio con vistose gualciture e piccole mancanze ai piatti, che sono staccati. Così com'è
Mario Santoro Lettere Ariostesche. Napoli, Liguori 1973 italian, 214 Opera con copertina rigida, con sovraccoperta acetat. n2.
Mm 190x265 Tiratura di 1000 copie, la nostra è una delle 825 in edizione normale non numerata - Volume in copertina rigida con illustrazione in nero al piatto e titolo su etichetta applicata al dorso, 135 pagine + LII tavole in nero non comprese nel testo, un'altra ripiegata e una a colori applicata. Un'ampia gora e qualche fioritura al piatto anteriore, le quali tuttavia non interessano il testo, un piccolo taglio al piede, interno in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
<p>32 cm, doppio foglio in carta forte con testo incorniciato, poesia all'Ariosto nel IV° centenario della nascita. Timbro di biblioteca privata, segno di piegatura.</p>
br. Il 22 dicembre 1509 il Ducato di Ferrara sconfisse la Repubblica di Venezia nella battaglia navale della Polesella. La vittoria viene più volte ricordata nell'«Orlando furioso»: Ariosto le assegna un ruolo chiave nella celebrazione della casa d'Este e, a tal fine, fornisce un vero e proprio racconto in versi dello scontro. All'evento fanno tuttavia riferimento anche numerosi altri testi circolanti a Ferrara negli anni Dieci del Cinquecento: alcuni composti da membri della corte estense (Celio Calcagnini, Bonaventura Pistofilo, Daniele Fini), altri riconducibili all'attività di ciarlatani e cantimpanca spesso anonimi (ma di alcuni conosciamo i nomi: Bighignol, Niccolò de' Rossi detto lo Zoppino). Insieme, questi testi disegnano il perimetro di un vero e proprio discorso pubblico sviluppatosi a Ferrara sulla vittoria della Polesella. Oltre a fornire un primo studio sistematico di tutte queste opere, il volume mira a ricostruire la versione ariostesca della battaglia, a valutarne il peso e l'importanza nel «Furioso» anche di là dall'immediato intento encomia stico e a dimostrare come essa si costruisca in rapporto e, talvolta, in dialogo con l'oceanica messe di testi prodotta a Ferrara all'indomani della vittoria estense contro Venezia.
In-8 (cm. 23.90), brossura editoriale illustrata, pp. 59, (5), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Nel volume vengono presi in esame i diversi terreni, e fabbricati, di cui Ludovico Ariosto fu proprietario. Stampato dalle Industrie Grafiche, Ferrara. In buono stato di conservazione (good copy).
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