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pp. 183, in 8°, bross., Saggi Bibliopolis, Nuovo
Messina-Firenze, D'Anna, 1953-59, in-8, br., pp. 35, 11, 12. Estratti con invio autografo dell'autore.
Milano, 1910, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 407/412 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Dedica manoscritta sulla cop. anteriore. In buono stato
Cm. 19, pp. 27 (5). Brossura edit. con titoli al piatto. In buono stato di conservazione.
In-16 gr. (mm. 188x125), bross. orig. azzurra, pp. (4),27,(5). "Edizione originale". Cfr. Parenti “Rarità bibl. dell’800”,V, p. 261-262. Esempl. intonso, ben conservato.
Mm 170x240 Rivista pubblicata con il controbuto della Société Internationale Leon Battista Alberti. Brossura editoriale di 323 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Poggibonsi, Tipografia Coltellini e Bassi, 1875, in-8, br. editoriale, pp. 64. Qualche nota a matita (alcune con note salaci sui commenti lasciati dai visitatori). Bell'esemplare.
cm. 18 x 25,5, 254 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia Inglese 555 gr. 254 p.
In-24 gr. (mm. 145x92), p. pergam. antica, tit. oro su tassello al dorso, 95 cc.num., compreso il bel frontespizio inquadrato in una ricca cornice silografica, con motivi allegorici; marca tipografica in fine. Manca l’ultima carta che è bianca. Cfr. Adams,I,p. 173 - Sander,I,1057 - Graesse,I,447 (in nota): “copiée de l’édition Juntine de 1521..” - Gamba,201 (in Nota): “Col titolo di "Ameto Comedia delle Ninfe Fiorentine" ebbe quest’operetta (tutta frammischiata di versi e prose e che ha poi avuto molte imitazioni, principalmente l’Arcadia di Sanazzaro e gli Asolani del Bembo) molte ristampe” - Bacchi della Lega, p. 99. Esemplare ben conservato.
Pp. vii, 208. Legato con: BOCCACCIO G. La caccia di Diana... ora per la prima volta pubblicato. Firenze, Macheri, 1832. Pp. 60. Due opere leg. in cart. muto del tempo. Ottima copia, ad ampi margini e stampata su carta forte. Volgarizzamenti condotti sui manoscritti originali a cura di Ig. Moutier.
brossura Giovanni Boccaccio scrisse la Genealogia deorum gentilium in latino: 15 i libri di questo corposo progetto in cui sono interpretati allegoricamente molti miti delle divinità pagane. Oggi vengono riproposti i libri IV e V cui seguirà nell'arco di due anni l'opera complessiva. Nel trattato si cerca di fare chiarezza sui tanti e contorti rapporti di parentela tra le divinità del classico pantheon dell'antica Grecia e di Roma. Ancora una volta, come per le altre sue opere, Fukushima realizza un importante dizionario etimologico, uno strumento che pone il latino e il greco al centro delle lingue indoeuropee, su cui si fondano l'italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e, non ultimo, l'inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L'opera è la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole nella Genealogia. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
Autori: Osamu Fukushima. Dopo il corposo lavoro sul Decameron di Boccaccio, sull'Elegia di Madonna Fiammetta, sul Ninfale fiesolano e sul Ninfale d'Ameto lo studioso Osamu Fukushima propone un altro utile dizionario etimologico del Filocolo, il primo romanzo avventuroso della letteratura italiana scritto in prosa e in volgare. L'opera è la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole del romanzo di Boccaccio. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
Autori: Osamu Fukushima. Dopo il corposo lavoro sul Decameron di Boccaccio, sull'Elegia di Madonna Fiammetta, sul Ninfale fiesolano, sul Filostrato, sul Ninfale d'Ameto e il recente Filocolo lo studioso Osamu Fukushima propone un altro utile dizionario etimologico di un'opera del Boccaccio: Il Corbaccio. L'opera composta negli anni della maturità è scritta in volgare e ci è stata tramandata in ottantadue codici. Tra i quali, il più attendibile sarebbe il Laurenziano XLII trascritto a mano da Francesco d'Amaretto Mannelli. L'opera è, ancora una volta, la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole dell'opera di Boccaccio. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
Autori: Osamu Fukushima. Giovanni Boccaccio scrisse la Genealogia deorum gentilium in latino: 15 i libri di questo corposo progetto in cui sono interpretati allegoricamente molti miti delle divinità pagane. Oggi vengono riproposti i primi tre libri cui seguirà nell’arco di due anni l’opera complessiva. Nel trattato si cerca di fare chiarezza sui tanti e contorti rapporti di parentela tra le divinità del classico pantheon dell’antica Grecia e di Roma. Ancora una volta, come in molte altre sue opere, Fukushima propone un importante dizionario etimologico, uno strumento che pone il latino e il greco al centro delle lingue indoeuropee, su cui si fondano l’italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e, non ultimo, l’inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L’opera è la prima indagine sulla storia, l’origine o l’etimologia delle parole nella Genealogia. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
Autori: Osamu Fukushima. Dopo il corposo lavoro sul "Decameron" di Boccaccio, sull’"Elegia di Madonna Fiammetta" e sul "Ninfale fiesolano", lo studioso Osamu Fukushima propone un dizionario etimologico della "Comedia delle ninfe fiorentine", o "Ninfale d’Ameto", uno strumento che pone il latino e il greco al centro delle lingue indoeuropee, su cui si fondano l’italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e, non ultimo, l’inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L’opera è l'indagine sulla storia, l’origine o l’etimologia delle parole del romanzo allegorico-pastorale di Boccaccio. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni e costruzioni impersonali.
Mm 205x275 Brossura editoriale, numerazione di pagine da 84 a 135. Serie II - Vol. XXXIII (1963) Fasc. I-II. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Pp. (72) 492 (24). Marchio tipografico di Froben al frontespizio e ripetuto al colophon e bei capolettera decorati. Unito a: BOCCACCIO GIOVANNI. De casibus virorum illustrium libri novem… Augustae Vindelicorum, Philippus Ulhardus, 1543. Pp. (24) 273 (3). Grandi armi incise al verso del frontespizio di Leonhard von Beckstein cui l'opera è dedicata, capolettera decorati e stemma al verso dell'ultima carta. Due opere in un volume di cm. 30,5, solida legatura ottocentesca in mezza pelle, dorso liscio con fregi e titoli in oro si tassello. Qualche leggera brunitura, ma esemplare genuino e ben conservato. Il primo testo è la classica opera storica di Tacito curata dal Beato Renano (cfr. Adams T-24). Il secondo testo è la prima edizione edita in Germania di quest'opera di Boccaccio con il commento del poeta ed umanista Hieronymus Ziegler il quale, l'anno successivo, fece pura la traduzione in lingua tedesca. Cfr. Adams B-2137.