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1989105830Altenburg, Staatliches Lindenau-Museum o. J. (ca. 1989). 1989. 4°, 100 S. mit vielen farbigen Abbildungen, Orig.-Karton mit Orig.-Umschlag.
19481099300Vlg. Zollikofer; St. Gallen, 1948. 95 S.; 26 cm; fadengeh. Orig.-Pappband m. OUmschl.
84470Mainz: Internationale Gutenberg-Gesellschaft (c 2023). 12 nn. Bll. Gr.8°. Ockergelbe Br. mit Silberdruck u. Deckeltitel. [3 Warenabbildungen]
196255682Königstein/Ts.: Karl Robert Langewiesche Nf. Hans Köster 1962. 47 Ss. 4°. Kt. mit Umschl.
19511507018Mainz, Vlg d. Gutenberg-Gesellschaft, 1951. Gr.-8vo. 124 S. (Kleiner Druck d. Gutenberg-Gesellschaft 48). OPp. (Rücken verblichen).
196938178ABFrankfurt (am Main), Mergenthaler-Verlag der Linotype GmbH, 1969. 4°, 115 S. mit zweifarbigen und ganzseitigen Illustr., (natürlich) wunderbar gesetzt, illustr. original Pappband (Hardcover), noch im original Pergamin-Schutzpapier, tadelloses, sauberes Exemplar ohne Mängel
1992146110München, SchumacherGebler, 1992. 1. Aufl. Mit zahlr. Abbild. ca. 160 S. 4°, OKart. mit Ringbuchbindung und dazugehöriger Nadel.
196471404Hbg.: Paul Hartung 1964. 102 Ss., 1 Bl.; 4 nn. Bll. Gr.8° u. kl.8°. Illustr. Pp. mit Klarsichtfolien-Umschl. (Rücken am Kopf etw. angestaucht; kl. Umschlageinrisse repariert) u. Br.
1985199859New Light on Traditional Letters. London, David & Charles, 1985. Kl.-4to. Mit zahlreichen, teils farbigen Illustrationen. 191 S. Or.-Pp. mit Schutzumschlag. [4 Warenabbildungen]
1975181209Jahrhundert. Begleitband zur Ausstellung des Museums für ostasiatische Kunst in Köln. Köln 1975. Kl.-4to. Mit zahlreichen Illustrationen. 305 S. Farbiger Or.-Kart.
11041ABBonn, F. Soennecken, ohne Jahr. 21 x 30 cm. 20 Bl. (Übungsseiten) + 1 Vorlagenblatt ("Schräge Blockschrift nach DIN 16, Ausg. April 1935. Orig.-Broschur mit Klammerheftung. Rückenkante etw. berieben.
195577981Leinfelden bei Stgt.: Engelhornvlg. Adolf Spemann (c 1955). 11 Ss., 32 Tfln. 8°. Pp. (Rücken am Fuß etw. bestoßen u. mit kl. Wasserfleck, Ecken tls. min. bestoßen).
19901023271Wiesbaden : Landesmuseum, 1990. 338 S. Mit zahlr. auch farb. Abb. Originalbroschur.
1958005574Stuttgart., Teubner., 1958. 63S. 8°. OHalbleinen.
198786794Stuttgart, Maximilian-Gesellschaft, 1987. 333 S. 4° Quart, Leinen
197271458Frankfurt, Verlag Biermann + Boukes, 1972. o. S. 8° Oktav, Softcover/Paperback
198894067Siegen, Universität-Gesamthochschule Siegen, 1988. 28 S. 8° Oktav, Softcover/Paperback
198713788o. O. o. V., 1987. 11 S. 4° Quart Brosch.
ill., br. "The quick brown fox jumps over a lazy dog" è il pangram più famoso in lingua inglese, ovvero la frase di senso compiuto più breve possibile in cui vengono utilizzate tutte le lettere dell'alfabeto. Proprio per questo si presta per testare con semplicità la resa grafica dei caratteri tipografici: tutte le lettere, subito, a disposizione, che si nascondono in costruzioni, segnali stradali e arredi urbani. Sono sottili, immobili, non urlano per essere sentite, ma sono ovunque. Sono caratteri di vita urbana, un continuo fluire tipografico silenzioso, un "dalla A alla Z" realizzato interamente a Londra con la collaborazione di Andreu Llorens. Da un'idea a metà fra design e fotografia, il repertorio dei 26 caratteri stampati e rilegati.
ill., br. Questo volume raccoglie i lemmi che Giacinto Carena dedica ai termini tecnici riguardanti la tipografia e gli aspetti materiali del libro nel suo "Vocabolario metodico d'arti e mestieri"(1853), un'opera che è stata a lungo un modello di riferimento per i lessicografi, e ammirata anche da Alessandro Manzoni. Produzione della carta, fusione dei caratteri, stampa, legatura, ogni strumento, ogni materia prima, ogni aspetto della lavorazione è registrato e documentato da Carena in buona lingua viva, verificata sul posto presso gli artieri dell'epoca in Toscana, dove egli si era recato più volte per lunghi periodi. Da quel tempo, insieme alla tecnologia stessa per produrre i libri, è mutata profondamente la possibilità di stabilire relazioni concettuali tra nomeclature, nonché le modalità di rappresentazione grafica dei legami lessicali. Ma chi è interessato al mondo della tipografia troverà in quest'opera uno strumento prezioso per esplorare piacevolmente, e riscoprire fin nei suoi aspetti più concreti, i mestieri del libro nell'Ottocento.
ill., br. Preparatevi a farvi ispirare da una raccolta di 50 alfabeti in una sorprendente varietà di stili. La grafica ed esperta di lettering Thy Doan Graves vi guiderà con spiegazioni passo passo, in modo che possiate cogliere tutto il fascino e l'originalità di ogni stile. L'autrice condivide anche tutto ciò che è necessario sapere per creare alfabeti originali, dallo schizzo all'uso dell'inchiostro. Usate gli alfabeti per aggiungere un tocco personale e unico a inviti, cartoline, appunti, lettere, disegni, grafiche, fumetti, insegne, banner, menù, scrapbook, diari, flyer, poster e molto altro!
La figura dello stampatore-editore nasce nella seconda metà del Quattrocento, quando persone di grande cultura iniziarono a vedere nella stampa al torchio il mezzo per divulgare e rendere accessibile ad un numero più ampio di studiosi i testi più importanti, prima in latino e greco e poi in volgare. L'ultimo umanista del genere fu, nel Novecento, mio padre, Giovanni Mardersteig che ebbe la capacità di disegnare i propri caratteri (Griffo, Zeno e Dante), di scrivere testi fondamentali per la storia della tipografia, e di stamparli sul proprio torchio dell'Officina Bodoni, e quindi, di renderli accessibili al pubblico. [...] Il destino, poi, lo spinse verso Sud e lo portò prima a fondare l'Officina Bodoni a Montagnola di Lugano, poco lontano dalla casa di Hermann Hesse, e dopo cinque anni, nel 1927, all'età di 35 anni, a Verona, per stampare l'Opera Omnia di Gabriele D'Annunzio, e dove trovò il luogo dove stabilirsi definitivamente. In seguito la produzione dell'Officina Bodoni fu talmente ammirata, da essere imitata. Autori: Maurizio Nocera.
ill., br. La figura dello stampatore-editore nasce nella seconda metà del Quattrocento, quando persone di grande cultura iniziarono a vedere nella stampa al torchio il mezzo per divulgare e rendere accessibile ad un numero più ampio di studiosi i testi più importanti, prima in latino e greco e poi in volgare. L'ultimo umanista del genere fu, nel Novecento, mio padre, Giovanni Mardersteig che ebbe la capacità di disegnare i propri caratteri (Griffo, Zeno e Dante), di scrivere testi fondamentali per la storia della tipografia, e di stamparli sul proprio torchio dell'Officina Bodoni, e quindi, di renderli accessibili al pubblico. [...] Il destino, poi, lo spinse verso Sud e lo portò prima a fondare l'Officina Bodoni a Montagnola di Lugano, poco lontano dalla casa di Hermann Hesse, e dopo cinque anni, nel 1927, all'età di 35 anni, a Verona, per stampare l'Opera Omnia di Gabriele D'Annunzio, e dove trovò il luogo dove stabilirsi definitivamente. In seguito la produzione dell'Officina Bodoni fu talmente ammirata, da essere imitata.
Un doveroso omaggio a un grande tipografo-editore fiorentino ingiustamente dimenticato. Salvadore Landi (1831-1911), e il suo apprendistato tipografico di ragazzo di bottega, rivivono attraverso le poetiche pagine autobiografiche pubblicate in due versioni nel 1894 e nel 1917, entrambe qui ristampate in anastatica. A seguire un altro scritto poco noto del Landi, un rarissimo "brindisi tipografico", che i tipografi milanesi pubblicarono nel 1872 in omaggio al prototipografo Giovanni Fabri, in occasione della visita a Saluzzo, patria di Giambattista Bodoni e infine un ricordo di Landi scritto da Angelo Marinelli, lo stampatore che da Città di Castello (con Scipione Lapi) si spinse prima a Campobasso (con i tipografi-editori Colitti) e infine ad Acqui, dove aprì una propria stamperia. Scritti poco noti, dimenticati, piccoli tasselli di una grande e prestigiosa tradizione tipografica italiana, recuperati "archeologicamente" e offerti a beneficio di coloro che ancora credono nella forza e nell'importanza del libro tipografico. Autori: Salvatore Landi. Curatori: M. Gatta.
ill., br. Le parole hanno il potere di far emozionare chi le legge. I love you, je t'aime, ti amo. Quando scriviamo le lettere a mano, nelle parole viene esaltato da uno stile grafico unico, perfetto per l'occasione. Lettere paffute, eleganti, vivaci o moderne... È l'arte del lettering, in cui la creatività espressiva prende forma nelle parole. In questo libro, l'artista del lettering Abbey Sy ha invitato quattro maestri internazionali - Meagan Hyland, João Neves, Googly Gooeys e Lisa Lorek - a ideare alfabeti e mostrare come disegnarli e sfruttarli per creare scritte in tante lingue diverse. Non serve essere artisti esperti per padroneggiare l'arte della scrittura o del lettering manuale. Qualunque sia il vostro livello di abilità, niente vi impedisce di creare un alfabeto che vi consenta di esprimervi nel modo a voi più congeniale: a colori o in bianco e nero, con uno stile classico oppure vivace. Basta avere un approccio creativo verso le lettere e liberare l'immaginazione.