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Citta di Agrigento, celebrazioni pirandelliane 1936-1986. Istituto di storia dello spettacolo siciliano. Con foto e imagini in bianco e nero e a colori. . 8vo. pp. 266. . Ottimo (Fine). . . .
Cm. 24; pp. 6, 266, 6. Brossura ed. ill. col. Moltissime fotografie n.t. di Pirandello e di attori pirandelliani. Pubblicazione edita dalla città di Catania a ricordo del cinquantesimo della morte di Luigi Pirandello. Opera pregevole, particolarmente per il ricco corredo fot. Su Pirandello, il teatro e gli attori contemporanei. (18 / 1067) 1031
Catania, 1986; br., pp. 272, ill., cm 22x24.
Zappulla Muscarà, Sarah e Zappulla, Enzo (a cura di) Turi Ferro : Il magistero dell'arte. Catania, La Cantinella 2006 italian, 2006. Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. 350 p.; Ill.; 28 cm SLB15
<br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> TITOLO: Turi Ferro il magistero dell'arte. <br/> AUTORE: Zappulla Muscarà Sarah. Zappulla, Enzo.<br/> EDITORE: Ass. Culturale La Cantinella<br/> DATA ED.: 2006,<br/> COLLANA: Collana Fata Morgana.<br/> EAN: 9788887499193
8° bross edit. pp. 334, molte ill. nt. Lievi tracce uso.
Catania, Copperativa Universitaria Editrice Catanese di Magistero, 1985, 8vo punto metallico con copertina illustrata, pp. 18 con un' illustrazione al frontespizio.
(Collana : Interventi) Volume corredato da ill. in b.n. e a col. f.t. Critici, autori, attori di teatro hanno contribuito alla realizzazione di questo volume (53f).
Edizioni fuori Thema 1998, Libri Arena, brossura con risvolti e cop. ill., pp. 86, introd. di Marco Poli, note di regia di gabriele Marchesini. Buono.
(commedia)[ZAPPOLI AGAMENNONE.]La giornata del contratto. Commedia brillante (sceneggiata in Bologna) di tre atti in prosa. Bologna, Turchi, 1831, in 16, 66 pp, cop.muta. [Euro 16,00]
brossura Questo libro presenta una ricerca sociologica sull'impatto dei laboratori teatrali realizzati nella Casa dei Risvegli Luca De Nigris e rivolti a persone uscite dal coma. Si tratta anche del resoconto di una sfida scientifica, che si è addentrata in campi poco esplorati e che si è sviluppata trovandosi di fronte a domande impreviste e nessi nascosti. Così, il quesito alla base di questa ricerca che l'associazione Gli Amici di Luca era interessata ad appurare - cioè se ci fosse un nesso tra l'instaurarsi di una rete di rapporti nei laboratori teatrali e la qualità della vita - si è intrecciato con altre domande portando alla luce un "quadro" sociologico variegato e. complesso, fatto di istinti, linguaggi diversi, reti sociali e molto altro: cosa fanno, in pratica, le persone quando si trovano in una situazione di relazione inconsueta, resa difficile dalle diverse attrezzature sensoriali a disposizione? Come si cerca di costruire-applicare-inventare regole di interazione e di spettacolo in grado di rivelarsi adeguate a permettere uno scambio, anche all'interno di una scena in cui siano coinvolti soggetti dotati di diversa capacità percettiva e locutoria, oltre che di non agevole mobilità? Gli Amici di Luca si sono costituiti come comitato nel 1997 per provvedere, attraverso un appello alla solidarietà, alle cure necessarie per Luca, un ragazzo bolognese di 15 anni scomparso nel 1998 dopo un coma di 8 mesi. Dalla vicenda di Luca è nata nel 1999 l'associazione Gli amici di Luca che ha promosso la nascita della Casa dei Risvegli Luca De Nigris, struttura pubblica innovativa di riabilitazione e ricerca dell'Azienda Usl di Bologna per persone in stato vegetativo o post-vegetativo, in fase post-acuta e per le loro famiglie. Il teatro fa parte dei percorsi di cura e ha consolidato in questi anni la sua attività grazie al sostegno della Fondazione Alta Mane Italia.
In 24°, piena tela coeva, tit. in oro al dorso e filetti a secco, 2 Parti in 1 Volume: pp.347; 354-(18nn). Raccolta di rime dei due tra i più importanti poeti dell'Arcadia (lo Zappi fu uno dei fondatori), noti anche per aver fatto della loro casa il più rinomato salotto letterario dell'epoca. Testine e finalini xilografati, ai due front. il simbolo dell'Arcadia. Buon es.
1 Vol. In-16 t. editoriale pag. 178 PROG 42085 CATT_ATT 56
PP. 104, CM. 21X21, BROSS., SCRITTI DI GIUSEPPE BIGOGNO SUL "SISTEMA" E PEPPINO MEAZZA SUGLI "ALLENAMENTI".
(Codice TT/1391) In 8° (21 cm) 48 pp. Brossura editoriale.sovraccoperta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Madrid, Imprenta Española, 1871. 4to.; 30 pp. Encuadernación moderna en media piel.
<p>2 volumi con rilegatura ottocentesca in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati. p. xxxii, 736, (4); 698, (6), un ritratto dell'autore inciso da Gio. Boggi in antiporta e protetto da velina, una tavola più volte ripiegata alla fine del secondo volume.</p>
Mm 95x140 Brossura spillata a stampa, 27 pagine. Fisiologica brunitura alle carte, peraltro esemplare integro e ben conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Cm. 21, pp.253 (3). Con illustrazioni e fotografie in nero fuori testo. Bross. edit. con sovracop. illustrata. Ottimo stato di conservazione.
buono stato 16 tavole fotografiche b.n. f.t.
ill., br. Gli anni a cavallo tra Otto e Novecento - quelli della Belle Époque - rappresentano un'epoca di grandi cambiamenti in ogni settore della società e della cultura. Nell'universo artistico, le contaminazioni tra il mondo del teatro e quello della fotografia determinano progressivamente una vera e propria rivoluzione nel modo di 'guardare', e quindi di 'raccontare', la scena contemporanea. Se è vero, infatti, che nella pratica fotografica ottocentesca si possono ritrovare molte tracce del mondo teatrale suo contemporaneo, è altrettanto vero che, pochi anni più tardi, sarà proprio la nascita di un'industria fotografica a produrre molti e significativi cambiamenti nel mondo del teatro. In particolare, il graduale affermarsi della figura femminile, protagonista della scena ma anche della gestione della propria professione, emerge icasticamente nelle fotografie scattate sul palcoscenico e fuori da esso. Attraverso le vicende artistiche di tre indiscusse protagoniste del teatro - Adelaide Ristori, Eleonora Duse e Tina Di Lorenzo - si è cercato quindi di comprendere l'evoluzione nel modo di ritrarre l'attrice, nel sistema di diffusione della sua immagine e nella creazione del 'mito'.
12 cm, brossura illustrata; p. xxxiv, 684, ritratto dell'autore all'antiporta, alcune bruniture
Estratto originale dai Rendiconti della R. Accademia dei Lincei, Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali, v. 7., Semestre 2., fasc. 11 (seduta del 6 dicembre 1891). In-4° (cm.27,4x18,9), pp. 14 (da p. 414 a p. 427), bella brossura editoriale lucida color albicoccca, timbro Gabotto in cop. La rappresentazione fu "recitata quale INTERMEZZO, per la prima e forse ultima volta". Testo dottissimo con sterminate NOTE in calce. LUCREZIA d'ESTE (Ferrara 1473? - 1516/1518; da non confondere con l'omonima del '500), figlia illegittima di Ercole I d'Este, signora consorte di Bologna, avendone sposato giovanissima il Signore, da cui ebbe numerosi figli. Censito in 4 bibl.
Cm. 15, pp. (4) 252. Leg. del tempo in mezza pelle con fregi in oro e titoli su tassello al dorso. Qualche piccola mancanza e forellino lungo le cerniere, peraltro ottima copia. Raccolta di motti utilizzati dall'autore durante la sua lunga carriera di attore comico e... di tanto in tanto annotati. Dal front.: Edizione accurata e con indice alfabetico delle materie in essa contenute. Rara edizione, cfr. Clio che menziona solo quest'impressione.
Torino, presso i fratelli Reycends librai, e [presso] Ignazio Soffietti stampatore. (In fine: Torino, nella stamperia Soffietti), 1794, in-12, solida legatura moderna in mezza pergamena con punte titolo e filetti in oro al dorso, piatti in carta marmorizzata, pp. VIII, 182, [2]. Raccolta di motti utilizzati dall'autore durante la sua lunga carriera di attore comico. Buon esemplare, a pieni margini. Ex-libris M. e L. Sordelli.