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ill., br. Non sono tempi allegri, ma c'è pur sempre un fedele servitore dello Stato che annuncia ai cittadini: «Il pranzo è servito». Dagli avvenimenti dell'anno, raccontati da Emilio Giannelli in forma satirica, si può capire quale menu ci attende... Ormai finito, e forse rimpianto, il famoso «fritto alla democristiana» - che gli oppositori definivano sarcasticamente di tanti carciofini e un po' di cervello -, non verrà più servita carne suina, essendo stato bandito dalle mense il Porcellum per ragioni sanitarie. Verrà senz'altro proposto un bel minestrone con una percentuale dei vari ingredienti ancora da definire. Per secondo ci sarà carne rossa. Essendo risultata troppo costosa la fiorentina, si tratterà solo di un po' di tagliata. Per contorno fagioli al fiasco della cucina toscana e gli immancabili cavolini di Bruxelles. Chi vorrà del formaggio potrà gustare un groviera con i buchi dei conti pubblici. Per rifarsi la bocca ci sarà un bel tiramisù, preparato nelle cucine del Quirinale. Seguirà un caffè ristretto e, infine, un amaro favorirà la digestione. Saranno in tavola vini rossi e bianchi per una libera scelta dei commensali, con la speranza di tutti che dentro ci sia più uva che iva. Forse non è il caso di augurare buon appetito.
Book is in excellent condition with a crease in the lower front cover, Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 120 pages.
A clean, unmarked book with a tight binding. 6 1/4"w x 8"h. "In this new collection of comic drawings, William Steig takes a fresh look at the Inescapable Self in its many guises-- the very same subject he explored fifty years ago in his cult classic, The Lonely Ones. As always, his insights are shrewd, his hand is sure, and his spirit is tireless."
ril. I maghi della satira, da milioni di follower, che ogni giorno trovano notizie fulminanti da trasformare in una risata: questo è il Lercio che abbiamo imparato ad amare in questi anni. In un'epoca dominata dalle fake news e dalla scrittura sguaiata da clickbaiting, Lercio si confronta costantemente con una realtà che diventa sempre più paradossale della sua stessa parodia. E proprio per questo è così irresistibile. In questo libro le ventitré menti geniali dietro Lercio si sono cimentate in un giocoso esperimento e hanno rimescolato le carte: cento notizie che frullano insieme il Vero e il Lercio, tra le quali è davvero arduo districarsi. O no? La sfida è aperta: l'impresa impossibile è quella di scoprire quali sono i titoli reali e quali quelli "made in Lercio", possibilmente senza morire dalle risate. Alla fine (dove ci sono le soluzioni), ormai lo abbiamo capito: questo è un mondo dove può davvero capitare di tutto.
brossura
MARINA MAYMONE SINISCALCHI L'APE MUSICALE di Lorenzo Da Ponte. , IL VENTAGLIO 1988, Volume in copertina morbida cartonata, gli interni si presentano in ottimo stato, pagine bianche, pulite, non si notano segni o simili. Tagli regolari, segni di polvere, rilegatura salda. Usato. come nuovo. Buono (Good) . <br> <br> <br> 349<br>
ril. Ciao, sono il risvolto del libro. Mi usano per spiegarti in 1500 caratteri (o anche meno) perché dovresti comprarlo. Allora io mi metto qua e comincio col solito repertorio. E blatero in carattere otto di «storie corrosive», di «finali spiazzanti» o, che dio mi perdoni, «di un autore istrionico che non finisce mai di stupirci». Non è certo il lavoro dei sogni. Io avrei voluto essere altro. Non dico un romanzo, ma almeno un saggio breve, un dizionario dei sinonimi, una tesi di laurea. Al limite una multa. Ma questo lavoro di portineria... questo proprio no. Va bene, vuoi che ti dica perché devi comprarlo? Ma scusa, come faccio a saperlo? Che ne so io cosa cerchi in un libro, come ti stanno andando le cose o se in queste duecento pagine c'è o meno la frase capace di farti uscire da una brutta settimana? L'autore è un tizio che ha scritto 27 storielle minuscole sulla Storia maiuscola, fossi in te non mi farei illusioni. Però. Però una cosa posso dirtela senza vendertela. È la prima volta che mi lasciano parlare. Che mi lasciano essere me, il risvolto del libro. Ora, magari non vuol dire niente. O magari invece è un segno del fatto che in questo libro, dove la storia è una lunga cinica sequenza di errori ripetuti e lezioni dimenticate, tutti, anche quelli più bistrattati, hanno avuto la possibilità di dire la loro e raccontarsi in modo diverso che altrove. Ecco, questo te lo posso dire. A questo ci credo. Comunque, fossi in te, guarderei le stelline. Oppure chiederei a un commesso.
A well worn book with creases on cover and child's scribbles inside front cover and on first page. Age-toned pages. Interior text clean and unmarked. 174 pages.
MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il volume raccoglie sei racconti fantastici di Luciano: "La nave ovvero i desideri", "Icaromenippo ovvero un viaggio tra le nuvole", "Il pescatore ovvero i redivivi", "I patiti della menzogna ovvero lo scettico", "Timone ovvero il misantropo" e la famosissima "Storia vera"). Il volume è corredato dall'introduzione di Fulvio Barberis, in cui vengono presentati la vita, le opere, l'ambiente culturale in cui Luciano di Samosata visse e la fortuna critica. Tra i più illustri rappresentanti della «seconda sofistica», Luciano di Samosata (secolo ii d.C.) è figura di fine intellettuale, battagliero e salace. Nelle sue opere osserva e riproduce, beffandoli, il modo di vivere, di filosofare, di fare cultura dei suoi contemporanei; imbroglioni, intellettuali da strapazzo, predicatori ipocriti, venditori di fumo sono sottoposti a motteggio; gli idoli vuoti e i formalismi inconsistenti, sono derisi e avversati. Suo capolavoro è la Storia vera, il più sapido ed estroso romanzo greco, antenato dei moderni romanzi di fantascienza, che costituisce la scherzosa e disinvolta trasposizione narrativa dei precetti di un pamphlet composto da Luciano in forma epistolare, sul Come si deve scrivere la storia. Informazioni bibliografiche Titolo: Racconti fantastici Collana: Volume 180 di I Garzanti. I grandi libri Autore: Luciano di Samosata Curatore: Fulvio Barberis Traduzione di: Maurizia Matteuzzi Editore: Milano: Garzanti Libri, 1977 ISBN: 881158180X, 9788811581802 Lunghezza: 202 pagine; 18 cm Soggetti: Narrativa, Letteratura Greca, Colonne d'Ercole, viaggio sulla luna, Odisseo, Omero, Ulisse, Socrate, Pitagora, Calipso, Parodia, Eracle, Dioniso, Venere, Fantascienza, seconda sofistica, romanzo greco, Classici greci, Antichità, Racconti, Bibliografia, Fantasy, Opere generali, The Works of Lucian of Samosata, Lucio e l'asino
Napoli, Liguori, 1998, in-8, br., pp. 390, (4). Con nota bibliografica.
Milano, Rizzoli, 1976, in-8, cart. edit. con sovracc., pp. 207. Con ill. e sovracc. dell'Autore.
ill., ril. Una delle opere seminali di Leo Ortolani rivive in una inedita versione cartonata interamente a colori. Tornano le avventure di Bolo e dell'intera Compagnia coinvolta nel tentativo di distruggere l'Unico Anello. Riusciranno nella loro titanica impresa? Una sola cosa è certa, ci sarà da morire dal ridere.
br. "La Confraternita del Gianduiotto è stata proclamata ufficialmente nel 1808. Secondo un verbale segreto che all'Archivio Storico della città di Torino mostrano a cani e porci, ne facevano parte praticamente tutti gli uomini che hanno fatto il Risorgimento, a partire da Cavour fino all'ultimo degli uscieri di Palazzo Carignano. Unica eccezione il Re Carlo Felice il quale, quando gli fecero la proposta di entrare a farne parte, rispose con una frase passata in proverbio. Disse: Non voglio fare la figura del cioccolataio!. Questa, potremmo dire, la sintesi dell'antefatto; riassumere il fatto non è altrettanto facile! Il perché di questa difficoltà possiamo in parte trovarla nelle pagine finali, quando l'autore Bruno Gambarotta fa, come d'uso, i suoi ringraziamenti, uno dei quali rivolto a Dan Brown, autore del "Codice da Vinci" e recita così: Ringrazio Dan Brown per avermi generosamente offerto il canovaccio per questo romanzo e per aver dimostrato che non c'è limite per chi le spara più grosse.
Westminster, Archibald Constable & Co., 1902, in-16, tela editoriale blu, titolo e taglio sup. oro, pp. VIII, 179, (5). Prima edizione in volume (questi scritti "alla maniera di" erano già apparsi nelle pagine del "Punch", di cui Seaman fu editore dal 1906 al 1932).
Mm 150x215 Nuova edizione aumentata di una terza serie - Volume rilegato in tela editoriale con sovraccoperta mendata al dorso, 353 pagine. Interno perfetto, nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x215 Nuova edizione aumentata di una terza serie - Brossura editoriale di 353 pagine. Conserva al suo interno la fascetta editoriale. Interno perfetto, nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., ril. Il mondo è alla deriva. Niente più automobili, né gente incollata al cellulare. Niente stress, né paure. Sì, perché in realtà siamo già morti tutti. In questa travolgente saga zombie Leo Ortolani risponde alla domanda che da sempre assilla l'uomo: c'è umorismo, dopo la morte?
in-8°, 254 pp., broche, couverture à rabats. Bon exemplaire (dos leg. us.). [CA31-7]
Mm 215x245 Volume in copertina rigida, 115 pagine profusamente illustrate a colori. Libro come nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x195 Brossura editoriale a stampa, 120 pagine. Parodie in versi di Carducci, Pascoli, Rapisardi, Stecchetti, Graf, Pascarella, D'Annunzio, Marradi, De Bosis, Agannoor Pompilj, Orsini, Cena, Orvieto, Cesareo, Trilussa, Giorgieri-Contri, Bertacchi, Chiesa, Pastonchi, Benelli. Fioriture ai tagli, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
<p>21,5 cm, brossura marmorizzata con etichetta al piatto; p. (32). Supplemento al giornale "Guerin meschino". Alcuni schizzi nel testo. Molte macchiette di bruniture</p>
Genova,Tip. Del movimento,1879.In 16°pp.181n.+VI+1nn.bross.orig.
Roma,Signorelli,1939. In 16°pp.VIII+196n. bross.orig. con tavv. a colori f.t. (firma al frontespizio).
In 8°; 195, (5) pp. Brossura editoriale in rosso e nero. Prima edizione, in buone-ottime condizioni di conservazione ed ancora in barbe, di quest'opera del celebre poeta italiano, Luciano Folgore (pseudonimo di Omero Vecchi; Roma, 18 giugno 1888 – Roma, 24 maggio 1966) nel quale l'autore scrive parodiando alcuni suoi celebri contemporaneo.
ill., ril. La parodia del capolavoro dantesco in un'edizione cartonata con copertina telata e dettagli in oro. I contenuti redazionali approfondiscono le origini della storia e la sua evoluzione dalla pubblicazione nel 1949 ad oggi con il contributo dei più grandi esperti Disney.