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brossura "Profumate il mondo. Il popolo, rinnovato dal vostro esempio e sospinto dal vostro entusiasmo, vi cinga di solidarietà, di affetti e di collaborazioni sincere. Cantate la speranza. E se io non potrò immergermi nel vostro concerto posso darvene ancora l'intonazione." Vorrei dire a tutti, ad uno ad uno, guardandolo negli occhi: "Ti voglio bene!". Così come non potendo adesso stringere la mano a ciascuno, venendo vicino a voi, personalmente, vorrei dire: Ti voglio bene! Sono, queste, le parole ultime rivolte dal vescovo alla sua Chiesa. Questa raccolta conserva come scrigno prezioso gli ultimi e più intensi messaggi di amore del padre che parte. Vi sono racchiusi gli ultimi tre mesi di vita, il tempo in cui, sulla "cattedra della sofferenza", ha trasformato il letto di dolore in luminoso altare dal quale dipartiva fluente l'olio della speranza. Queste pagine raccolte prima dal settimanale diocesano "Luce e Vita" sono messe ora a disposizione dei lettori perché il magistero autorevole del profeta possa continuare a suscitare aneliti di speranza.
br. Dopo le precedenti lettere Rallegratevi, Scrutate e Contemplate continua con questa quarta Lettera - il percorso di riflessione sulla Vita consacrata, che si snoda sul fil rouge del libro del Cantico dei Cantici: "Portare lo sguardo nel profondo del nostro vivere, - si legge nell'introduzione chiedere ragione del nostro pellegrinare alla ricerca di Dio, interrogare la dimensione contemplativa dei nostri giorni, per riconoscere il mistero di grazia che ci sostanzia, ci appassiona, ci trasfigura". Il testo richiama ogni consacrata e ogni consacrato ad annunciare la Parola di Gesù ed evangelizzare le genti. Alla fine del testo sono inoltre presenti delle riflessioni del Santo Padre Francesco, tratte dai suoi Angelus ed udienze generali.
brossura Dopo le due lettere Rallegratevi e Scrutate continua - con la terza Lettera il percorso di riflessione sulla Vita consacrata, che si snoda sul fil rouge del libro del Cantico dei Cantici: "Portare lo sguardo nel profondo del nostro vivere, - si legge nell'introduzione - chiedere ragione del nostro pellegrinare alla ricerca di Dio, interrogare la dimensione contemplativa dei nostri giorni, per riconoscere il mistero di grazia che ci sostanzia, ci appassiona, ci trasfigura". All'inizio dell'Anno giubilare, il testo richiama ciascuno alla ricerca di Gesù, Volto della misericordia del Padre, e traccia un cammino da percorrere: "Ogni consacrata e ogni consacrato è chiamato a contemplare e testimoniare il volto di Dio come Colui che capisce e comprende le nostre debolezze (cf. Sal 102), per versare il balsamo della prossimità sulle ferite umane, contrastando il cinismo dell'indifferenza" (Contemplate, 59).
br. Il presente volume contiene le riflessioni emerse nel corso della Plenaria che la Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica hanno tenuto dal 27 al 30 novembre 2014 sul tema: «Vino nuovo in otri nuovi. La vita consacrata a 50 anni dalla Lumen gentium e dal Pefectae caritatis» che ha rivolto l'attenzione al cammino compiuto dalla vita consacrata nel post-Concilio, cercando di leggerne in sintesi le sfide rimaste ancora aperte. Tali Orientamenti sono anche il frutto di quanto emerso a seguito dei numerosi incontri che nel corso «dell'Anno della vita consacrata hanno visto convergere a Roma, presso la Sede di Pietro, consacrate e consacrati provenienti da ogni parte del mondo» (pag.7). Il Magistero della Chiesa, a partire dal Concilio Vaticano II, ha sempre accompagnato la vita delle persone consacrate anche attraverso grandi coordinate di riferimento e di valore come: «le Istruzioni Potissimum institutioni (1990), La vita fraterna in comunità (1994), Ripartire da Cristo (2002), Il servizio dell'autorità e l'obbedienza. Faciem tuam (2008), e Identità e missione del Fratello religioso nella Chiesa (2015)». Per vino nuovo otri nuovi si colloca nella linea «di un esercizio di discernimento evangelico, nel quale si cerca di riconoscere - alla luce dello spirito - quell'"appello" che Dio fa risuonare nella stessa situazione storica: Anche in essa e attraverso di essa Dio chiama» (pag.8).
br. Papa Francesco nutre per i nonni la massima considerazione. La sua convinzione che «il piccolo nucleo familiare non dovrebbe isolarsi dalla famiglia allargata», espressa nell'Amoris laetitia, affonda le radici nella sua esperienza di vita personale: in tanti aneddoti da lui raccontati affiorano i tratti della nonna, che egli ricorda con gratitudine per la grande importanza che ebbe per la sua crescita e per la sua fede.
br. Il sussidio, pensato per gruppi e famiglie, invita a una contemplazione del creato, soffermandosi su dodici argomenti.Ogni tema proposto si sviluppa in vari momenti: un brano tratto dal libro del profeta Daniele, una breve riflessione, un brano tratto dall'enciclica Laudato si', il filo rosso, con spunti di meditazione personale.
br. "La gente va in cerca del sensazionale, anche in campo religioso. Ma tutto ha solo valore di mezzo. Dio lo dobbiamo cercare soprattutto dentro di noi, all'interno del nostro essere. Sono stato ispirato a scrivere questa mia piccola storia, forse proprio per questo, per comunicare questo messaggio: Dio ci parla attraverso gli avvenimenti quotidiani, piccoli o grandi che siano. Basta saperlo vedere e ascoltare, come ci ha insegnato la Madonna". (Don Tino Rolfi).
br. Domenico Savio, Michele Magone, Francesco Besucco, Michele Rua, Giovanni Cagliero, ma anche Giovanni Bisio, Luigi Piscetta, Pietro Enria, Giovanni Villa e molti altri: ragazzi noti e meno noti, santi e monelli. Sono solo alcuni fra le centinaia di giovani che hanno incontrato. Don Bosco e sono rimasti con lui all'Oratorio di Valdocco. Questo libro racconta il loro primo incontro con il «santo dei giovani», le loro prime impressioni, ciò che li ha affascinati di questo prete, l'entusiasmo di essere "i ragazzi di Don Bosco", la loro storia prima di incontrarlo, il cammino fatto per diventare "buoni cristiani e onesti cittadini". Al termine di ogni racconto, il testo propone alcune domande per la riflessione personale e una proposta concreta per "passare all'azione", perché Don Bosco non rimanga solo un bel ricordo, ma sia ancora vivo attraverso di noi per accogliere i giovani d'oggi.
Brossura filo refe, vo. 47 della collana, tracciato da compressione e attrito alle estremità, copertina con toni appesantiti dalla luce e da polvere da scaffale, fogli velati da ossidazione, intensa ai margini e con denso pulviscolo ruggine ai tagli. N. pag. 545. USATO
Mezza legatura in pelle nera e piatti in tela verde, con titoli e fili in oro solo al dorso, consumata dal tempo, con aloni causa umidità, abrasioni, strappetti e piccole mancanze. Pagine ingiallite, salde e con ampio margine. Aloni scuri alle controguardie. Numero pagine 144. USATO
Anno d'impressione non specificato. Brossura brunita dal tempo mostrante segni di usura da scaffale e leggere tracce di usura da sfregamento. Pagine ingiallite dal tempo. Numero pagine 29. USATO
Traduzione di Don Fausto Bosio. Prefazione di Padre Giulio Bevilacqua.
MOLTO BUONO, LIBRO D'EPOCA
condizioni discrete, coperta rigida leggermente scollata, pagine ingiallite, con testi musicali
br. In questo nostro mondo, dove tutto è mercato e dove si sopprimono gli spazi del gratuito, la vita cristiana, ma soprattutto quella religiosa, rappresenta la rivolta del gratuito. Vivere non per accumulare, ma per donare gratuitamente, mostrando che c'è più gioia nel dare che nel ricevere: questo è il contrario dell'adattamento allo spirito del tempo.
Autori: Vincenzo Rimedio.
Dibattito biblico, teologico e pastorale sul matrimonio nei contributi degli scrittori de «La Civiltà Cattolica»
br. Amore, carità, misericordia, tenerezza... i nomi della prossimità di Dio verso di noi e quelli della nostra prossimità vicendevole sono infiniti, poiché infinite sono le sfumature della passione che ci accomuna nell'incontro con l'Altro e con gli altri. In Papa Francesco, questi nomi sono tutti riscontrabili e ricorrenti, quasi come un refrain della sua predicazione. Come altre parole-chiave del suo pontificato (perdono, gioia, cammino, vita...), anche queste rimangono fondamentali per incontrarne la profonda spiritualità, radicata nel Vangelo e nella tradizione della Chiesa.
br. Il tema del coraggio, che è al centro di questo libretto, è una costante del pensiero e della predicazione di Papa Francesco, fin dall'inizio del suo pontificato. Si tratta, volta per volta, del coraggio che ci manca come uomini; del coraggio che inseguiamo nella fatica del quotidiano; del coraggio che le sfide del mondo ci impongono... Tutto e sempre in riferimento al coraggio che fonda la vita credente: quello di Cristo di fronte alla croce, testimonianza di una possibilità che ci è data per trasformare il male in bene. Da questo "coraggio di Cristo- viene il coraggio fedele delle donne e degli uomini che, nella storia, hanno dato testimonianza di amore.
br. ''Ciascuna famiglia cristiana - come fecero Maria e Giuseppe - può anzitutto accogliere Gesù, ascoltarlo, parlare con Lui, custodirlo, proteggerlo, crescere con Lui; e così migliorare il mondo. Facciamo spazio nel nostro cuore e nelle nostre giornate al Signore. Così fecero anche Maria e Giuseppe, e non fu facile: quante difficoltà dovettero superare! Non era una famiglia finta, non era una famiglia irreale. La famiglia di Nazaret ci impegna a riscoprire la vocazione e la missione della famiglia, di ogni famiglia'.' (Papa Francesco)
br. Questa raccolta di undici messaggi inviati in un decennio di ministero episcopale è frutto di un impegno e un obiettivo particolarmente caro al vescovo di Noto, animare la speranza che il cattolicesimo sappia esprimere meglio, oggi, il cristianesimo, secondo la verità che Gesù di Nazareth ha portato al mondo: la verità sul Dio "sempre e solo amore" che ci salva dalla perdita di umanità nella nostra società globalizzata e anonima. Sono messaggi nati per i tempi "di Avvento" e "di Natale" (con l'aggiunta di alcune omelie), ma fanno traboccare la loro ricchezza e la loro passione su tutti i tempi della fede e della vita. E sono stati scritti pensando in particolare ai giovani, sulle tracce di quella che il vescovo siciliano, fra citazioni di canzoni e salutari provocazioni, chiama pop-theology: la "teologia pop", anzi meglio, la "teologia popolare" capace di raccontare oggi il Dio di Gesù Cristo e il suo vangelo con i registri dell'immaginazione e della creatività.
br. "Credo che la responsabilità di farsi operatori di pace attraverso strade nonviolente, sia un dovere particolare di noi uomini e donne del 2000, a cominciare da noi occidentali, chiamati dalla nostra cultura e dalla nostra storia ad analizzare e organizzare il mondo materiale per metterlo al servizio dell'umanità, senza chiuderci nella ricerca e nella difesa dei nostri interessi e delle nostre supremazie ma ponendoci realmente al servizio di una crescita organica dell'umanità." A scrivere queste parole è mons. Bettazzi, il vescovo che nella chiesa del nostro paese ha autenticamente espresso lo slancio rinnovatore del Concilio, nella continua ricerca e nell'aperto dialogo con le altre culture. In queste pagine, il suo accorato e coinvolgente invito è rivolto a tutti i giovani, affinché sentano di essere i veri protagonisti della sfida della pace in un mondo che non va affatto per il verso giusto. Bisogna immaginarne uno diverso ma possibile. E bisogna farlo presto. E i giovani sono gli unici che possono riuscirci.
brossura Papa Bergoglio vive il suo ministero petrino come prossimità ai fedeli. Ciò è particolarmente evidente nei confronti di tutte quelle persone che, per diversi motivi, sono ai margini. Tra queste occupano un posto speciale, nella predicazione del Pontefice argentino, sicuramente le persone ammalate. Troviamo così raccolte in questo volume le parole più significative a loro rivolte da Francesco. Si tratta di una serie di preziose riflessioni, considerazioni e preghiere estrapolate da Discorsi, Messaggi, Omelie, Angelus, in uno spazio temporale di poco superiore ai quattro anni, vale a dire dall'inizio della sua elezione alla Sede di Pietro sino al giugno del 2017. Ponderazioni di grande interesse quelle del Papa che, grazie alla sua spontaneità, all'attenzione verso i più deboli e ad un linguaggio semplice ma efficace, riescono a far breccia nel cuore della gente e si pongono di fatto come balsamo e segno di speranza, aprendo il cuore dei lettori al fervido amore di Dio Padre.
brossura Fare corrispondere la "vocazione al servizio" che accomuna i diaconi permanenti tra loro e con i battezzati tutti, con la consapevolezza della specificità ricevuta nel sacramento dell'Ordine nel proprio grado - in quanto "custodi del servizio" nella Chiesa -, chiede una formazione continua e specifica; una formazione che si esprime poi con le esigenze necessarie a declinare tutto ciò nel campo della salute, ossia del servizio alla vita. L'intenzione di questo volume è di salire un ulteriore gradino verso la definizione di un percorso completo di formazione e di inquadramento, sia iniziali che continuativi, del diaconato permanente nel servizio alla pastorale della salute; ministero che è chiamato a contribuire in modo determinante - quale "ministero soglia" - alla realizzazione della vocazione e missione della Chiesa-in-uscita, a patto di raggiungere maggior chiarezza identitaria, prima ancora che operativa e di impegno.