638 résultats
br. Abbiamo conosciuto molti esempi di sacerdoti (di più religioni) che hanno dedicato la loro vita a diffondere l'esempio di un modo di stare al mondo con e per gli altri, in particolare con e per i più maltrattati dalla storia, dalla società, dalla natura. Più raro è il caso di sacerdoti che abbiano accettato di assumere responsabilità direttamente politiche, entrando nei parlamenti liberamente eletti come indipendenti, di nome e di fatto, nell'adesione a principi condivisi di giustizia e di democrazia. Dal 1976 al 1983 il pastore valdese Tullio Vinay è stato senatore della Repubblica, eletto come indipendente nelle liste del Partito comunista italiano. Questo volume raccoglie i più luminosi e radicali interventi politici, insieme ad altri di rigorosa e limpida tensione civile e morale. In mezzo a queste pagine, figurano quelle di un viaggio nel Vietnam in guerra che fanno pensare anche alle guerre di oggi, e alle tante testimonianze, spesso tragiche, dei credenti aperti al dialogo che si sono posti e si pongono dalla parte di tutte le vittime, e operano per la pace e non per la vittoria degli uni degli altri.
In 8. cm 19,5x13. Pp. 15+(1) Interessante pubblicazione senza data ma del 1842, una pastorale detta il 22 febbraio 1842 dal Vescovo di Rimini Francesco.<BR>In buone condizioni. Copertina assente. Legatura in discrete condizioni con lievi rotture. Pagine in buone condizioni con fioriture. Interesting pamphlet not dated but of 1842, a sermon told the 22nd of february 1842 by the byshop of Rimini Francesco. In good conditions. Cover is missing. Binding in fair conditions with slight cracks. Pages in good conditions with foxings.
In-8° pp. 343 con 4 tav. a col. n.t. Bross. edit. ill. a col.
In-8° pp. 321. Bross. edit. ill. a col.
Edizione del 1905 di questa lettera pastorale per la Quaresima del 1905 del Cardinale italiano Alfonso Capecelatro (1824-1880) La lettera è sulla giustizia e carità. In buone condizioni. Copertina editoriale in buone condizioni generali con usure ai margini e dorso. Macchie. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. In 8. Dim. 23x16 cm. Pp. 24. Edition of 1905 of this pastoral letter of 1905 for Eastern period byt he italian CArdinal Alfonso Capecelatro (1824-1880). The letter is about justice and charity. In good conditions. Editorial cover in good general conditions with wearings in the edges and spine. Stains. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with occasional foxings. In 8. Dim. 23x16 cm. Pp. 24.
Mm 140x185 Volume rilegato in tela con custodia sempre in tela, titolo in oro al dorso che presenta una lieve ammaccatura alla parte superiore, 157 + 177 + 113 + 302 pagine con gli spartiti completi delle sinfonie 6, 7, 8 e 9 di Beethoven. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Dopo una lunga disanima della situazione presente, ricorda i doveri del sacerdote: santità, purezza, carità, disinteresse. Un'opera ancor oggi di grande attualità. Esemplare perfetto Brossura editoriale a stampa, pp. 45, in 16°
2^ edizione riveduta e in certi punti rifatta - copertina morbida - pp. 94 - condizioni eccellenti, come nuovo - commento di Nino Scalisi - note : l'autore nasce ad Alghero nel 1891 ( SS) e nel 1908 si trasferisce negli USA. Il poema è ambientato in Sardegna, in particolare nella zona di Aggius e Tempio
Mons. Gabriele Vettori Ricchi e poveri. (Lettera Pastorale Quaresima 1945). , Scuola Tipografica "Beato Giordano" Pisa 1945, Ricchi e poveri. Lettera dell'Arcivescovo di Pisa per la Quaresima 1945. Brossura editoriale e pagine bruniti ma in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 20<br>
ril. Per papa Francesco l'allegria è buona, rallegrarsi è buono, ma la gioia è molto di più: è uno stato dell'anima non generato da motivi congiunturali, da effimere evasioni di un momento, da soddisfazioni professionali passeggere. La gioia è un sentimento profondo, un dono che riempie l'interiorità, una dimensione dell'essere che si conquista giorno per giorno e che non ci abbandona anche quando si attraversa il dolore. La gioia è il segno distintivo della fiducia in se stessi e nella vita, sempre. Nel percorso di questa lunga riflessione, Francesco conduce il lettore dalla tristezza alla gioia, dal pianto al conforto, dalla solitudine all'amicizia, dalla paura al coraggio, dalla vuota lamentazione alla preghiera filiale, dall'offesa al perdono, dalla morte alla vita, trasmettendo la sua più certa e profonda convinzione: solo se ci terremo per mano potremo conoscere la vera felicità.
brossura Una doppia autobiografia, del prete di strada da poco scomparso, e della sua Genova. Il racconto di una vita straordinaria, fra storia e sofferta quotidianità, spesa per restituire ad una città e a chi la abita cuore e dignità. Al libro è allegato il DVD "Benvenuti nel ghetto" di Maurizio Fantoni Minnella.
br. La Chiesa deve servire la propria generazione ed essere una presenza testimoniale della grazia di Dio. Ma per farlo deve conoscere e comprendere la cultura e il momento storico nei quali vive. Questo libro considera alcuni aspetti della vita sociale ed ecclesiale mostrando come la sociologia possa aiutarci a comprendere in modo più ampio sia la Chiesa che la società in cui viviamo e a interagire con essa come servi di Dio.
ril. Uno degli inganni più grandi del Maligno è quello di far credere che non esista. Probabilmente è così, soprattutto oggi, quando la nostra società, così distratta dall'effimero, dal tecnologico, così priva di radici, di profondità, dimentica della saggezza antica, sembra essersi abbandonata a vivere senza valori, senza riferimenti, in una libertà condizionata e senza senso, avvinghiata ad una paura irrazionale, che rischia di portarci nei vicoli ciechi dell'esistenza. Ecco perché un libro come questo di Giancarlo Piccolo è di notevole importanza. Perché attraverso uno studio capillare sulla figura del Diavolo dal punto di vista storico-culturale e attraverso alcune illuminanti interviste a eminenti esorcisti italiani, ci fa aprire gli occhi su quella che sembra essere un'innegabile realtà. Un libro-inchiesta, dunque. Sul visibile e sull'invisibile, su quella parte irrazionale ed escatologica della nostra esistenza, il male, che spesso tendiamo a non guardare e che invece è di fondamentale importanza.
brossura Una spiritualità fresca, adeguata ai tempi che stiamo vivendo. "Tempi difficili, eppure stupendamente belli" questo lo spirito di don Tonino (1935-1993) un uomo "in piedi", testimone di una Chiesa al servizio degli ultimi, degli immigrati, dei più poveri; aperta alla società, capace di far sentire Dio vicino ad ogni uomo.Domenico Amato, che ha conosciuto personalmente don Tonino, ne ripercorre la vita: il cammino spirituale, l'impegno per la pace e il dialogo come Presidente nazionale del movimento Pax Christi; gli ultimi anni della sua vita segnati dalla dolorosa malattia che lo ha colpito, ma non lo ha fermato. Il ritratto fedele di un sacerdote, infaticabile testimone dell'amore di Dio.
br. La tipologia classica della vocazione presbiterale cattolica è ancora affidata all'autocandidatura: è il singolo che si presenta e chiede di essere accolto per «farsi prete». Laddove la prospettiva fosse invece primariamente ecclesiale, sarebbe la comunità nel suo insieme che elegge un candidato e ne verifica la capacità per una sequela matura e responsabile. Ma oggi l'approccio non è di questo tipo: chi chiede di entrare in seminario ritiene più che sufficiente la propria disponibilità personale, vivendo spesso il percorso formativo come un test selettivo da superare. Partendo dall'attuale contesto di "fine della cristianità", il volume esamina nelle sue linee fondamentali la struttura della formazione nei seminari, che è ancora quella impostata dal concilio di Trento (XVI secolo), e propone un'ipotesi diversa per l'itinerario formativo dei futuri presbiteri e, dunque, di un diverso modello di seminario.
brossura Una meditazione qualificata e argomentata sul sacerdozio alla luce delle trasformazioni in atto nella società di oggi. L'autore, teologo e pastore, analizza il rito dell'ordinazione presbiterale mettendo in luce gli aspetti essenziali della missione del prete nel mondo contemporaneo, mostrando la sintonia profonda dell'insegnamento di papa Benedetto XVI e di papa Francesco nell'individuare la relazione personale con Dio come il punto qualificante di ogni vocazione sacerdotale.
ill., br. Papa Francesco il 28 febbraio 2015 ha ricevuto in udienza i rappresentanti di Confcooperative (Confederazione delle Cooperative Italiane), la principale associazione di rappresentanza del movimento cooperativo con: 19.000 imprese aderenti, 538.000 persone occupate, 66,4 miliardi di euro di fatturato. Oltre 3,3 milioni di soci. Complessivamente la cooperazione incide sul PIL per l'8%, offre lavoro a oltre 1.350.000 persone e fattura 150 miliardi di euro. Questa pubblicazione - scrive nell'introduzione il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini - "non è 'solo' il racconto editoriale dell'udienza con Papa Francesco (di per sé già evento straordinario). Vuole essere qualcosa di più. Attraverso le tante immagini, abbiamo provato a far rivivere il pathos di quell'incontro, la partecipazione emozionante ed emozionata di donne e uomini della cooperazione arrivati da tutta Italia".
brossura Fare il parroco oggi è cosa complessa. E lo si sa. Paolo Curtaz, che da decenni frequenta e conosce varie comunità in tutta Italia, prova a scrivere, con il suo linguaggio che qui è davvero senza peli sulla lingua, una sorta di "teologia pastorale- per il prete nel mondo (e nella Chiesa) di oggi, alla ricerca delle origini di quella che è chiamata vocazione e alla ricerca di un senso per il lavoro quotidiano di molti pastori che devono confrontarsi con una società per la quale fede e morale sono degli "accidenti-. Da dove viene la scelta del presbiterato? E del celibato? Verso quali orizzonti di carità pastorale muoversi? Come affrontare gli ostacoli esterni, ma anche quelli interni (il proprio temperamento, il ruolo...)? Come superare le sindromi del carrierismo, del vittimismo, del governismo...? Un libro che non lascerà indifferenti, che provocherà, che farà riflettere non solo i sacerdoti ma anche le comunità che li accolgono come guide. Uno scritto che ha una finalità semplice e decisiva: riconsegnare sentieri di pace interiore e comunitaria a coloro che sono, per prima cosa, uomini di fede, prima ancora che uomini del sacro. Il libro forse più sentito e sofferto di Paolo Curtaz.
br. Figlia di un primo ministro, alunna indisciplinata, moglie di un marchese, amante "ufficiale" di Gabriele d'Annunzio, suora carmelitana, fondatrice di tre monasteri. L'autore, attraverso una ricca documentazione archivistica e bibliografica, tenta di ricostruire la biografia di una nobildonna che, al di là delle apparenti contraddizioni, rimase sempre fedele a se stessa realizzando alla fine il suo "sogno di libertà" fra le mura di un convento.
brossura La parola amicizia è in grado di svolgere il ruolo del principio integrativo di tutta la vita nello Spirito, coniugando insieme la relazione con Dio e gli uomini? In che senso l'uomo in quanto essere creato può pensarsi amico del suo Creatore? Parlando dell'amicizia con Gesù, a che tipo di esperienza ci riferiamo? Quanti amici si possono avere su Facebook? Non è vero che il Nuovo Testamento per esprimere la realtà nuova e specifica dell'amore cristiano nella lingua greca ha optato per l'uso della parola agape (carità), anziché philia (amicizia)? Chi ha avuto un'esperienza di vita consacrata, non è stato forse messo in guardia dalle "amicizie particolari"? Queste le domande a cui ha voluto rispondere, all'interno di un contesto multidisciplinare, la 60a Settimana di Spiritualità, svoltasi presso la Pontificia Facoltà Teologica "Teresianum" in data 10-14 marzo 2019.
br. Il testo che presentiamo si compone di due parti. Nella prima, intendiamo offrir due lavori sul pensiero del Card. Martini frutto di un convegno tenutosi a Palermo nel gennaio 2014. I temi sviluppati riguardano l'etica della conversazione e la teologia politica, così come questi sono presenti in alcuni scritti del Cardinale. Nella seconda parte, abbiamo provato a raccogliere l'insegnamento de Card. Martini, sviluppando a nostra volti il tema del rapporto, non scontato, tra Sacre Scritture e mondo contemporaneo. I tre saggi che la compongono, frutto di altrettante conferenze in Italia e in Europa, affrontano i temi dell'Autonomia Regionale, dell'Europa, e della Giustizia Riparativa, letti ogni volta attraverso un prisma biblico differente.
br. «Si è pensato di offrire ai lettori un agile volume sui Dieci Comandamenti commentati in maniera accurata da altrettanti cardinali con provenienza geografica ed esperienze pastorali diverse tra loro. Un testo che può essere utile sia per la meditazione personale, sia come base per l'esame di coscienza» I. Card. Gualtiero Bassetti - Non avrai altro Dio all'infuori di me II. Card. Gerhard Ludwig Müller - Non nominare il nome di Dio invano III. Card. Robert Sarah - Ricordati di santificare le feste IV. Card. Angelo Comastri - Onora il padre e la madre V. Card. Matteo Maria Zuppi - Non uccidere VI. Card. Fridolin Ambongo Besungu - Non commettere atti impuri VII. Card. Augusto Paolo Lojudice - Non rubare VIII. Card. Marcello Semeraro - Non dire falsa testimonianza IX. Card. Gianfranco Ravasi - Non desiderare la donna d'altri X. Card. Mauro Gambetti - Non desiderare la roba d'altri.
br. Dalle ricerche recenti risulta che i sacerdoti in Italia invecchiano sempre più soli, con carichi di lavoro in crescita, abituati a gestire tutto da soli. Due terzi del clero è stanco, insoddisfatto, con problemi di sovraccarico di lavoro. Il libro riprende i dati degli psicoterapeuti che lavorano con sacerdoti e suore in difficoltà relazionali (con esempi di sedute) presentando una galleria di problematiche: chi si sente indispensabile, chi lavora troppo, chi non si sente compreso, chi è vessato dal superiore o dal vescovo, chi non sopporta i laici che l'aiutano. Si mettono in evidenza i problemi affettivi e la scarsa formazione ricevuta per affrontarli. In considerazione di ciò si analizzano le prospettive future per affrontare tali fenomeni, interrogandosi sul ruolo di questi funzionari del sacro formati a vivere una vita separata dalla gente. È in questi contesti che prolifera la pedofilia, come dimostrano le ricerche svolte dalle associazioni di psicologi cattolici negli Usa.
br. Questo volume puntualizza, attraverso una sintesi agile e completa, le basi teologiche, liturgiche, pastorali e musicali dei riti. Musica e liturgia non sono più rette parallele che non si incontrano mai, ma due realtà che procedono insieme nel rispetto del rito e delle persone. Così tutti gli altri argomenti - ministerialità di fatto, strumenti musicali, autori e repertori, esecuzione e formazione, forme e loro funzioni - vengono affrontati senza mai dimenticare il punto di partenza: il celebrare e la preghiera delle persone riunite in assemblea.
brossura Papa Francesco, all'indomani della sua elezione, ha aperto la stagione delle riforme "irrinunciabili", pena la sopravvivenza stessa della Chiesa come grande soggetto universale. L'emorragia di fedeli nelle nazioni un tempo cattoliche, il silenzioso scisma delle donne, gli scandali sessuali, pongono problemi non più rinviabili. In particolare nell'agenda della Chiesa ci sono questioni aperte da tempo divenute nel frattempo particolarmente urgenti: come sconfiggere il clericalismo e spalancare le porte a laici e donne? Come far diventare protagonista della vita della Chiesa tutto il popolo di Dio? Nel frattempo, tuttavia, la strada scelta da Francesco, il tentativo di 'aprire processi' portato avanti da Francesco, ha provocato la reazione dei settori più tradizionalisti del mondo cattolico e della Chiesa. Ne è scaturito un conflitto a volte violento nei toni ma comunque denso nei contenuti, che fotografa bene il complesso rapporto fra cattolicesimo e modernità.