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brossura Un'insufficiente teologia della famiglia genera un'insufficiente pastorale della famiglia. Nonostante i pronunciamenti del magistero, continua a permanere una scarsa valorizzazione della "Chiesa domestica" nella vita delle comunità ecclesiali e dei movimenti, centrati più sull'individuo che sulla coppia-famiglia. La teologia della comunità domestica è data per scontata e non è mai diventata "lo snodo obbligato per rifare il tessuto delle comunità ecclesiali e della società" (DPF, 22). Ricuperare la soggettualità della famiglia nella Chiesa e nella società è un fattore di crescita e di maturità. La soggettività ecclesiale della famiglia porta a rivalutare il sacramento del matrimonio. Questa soggettività è essenziale per superare il tarlo roditore dell'individualismo. "Il bene della persona e della società umana e cristiana è strettamente connesso con una felice situazione della comunità coniugale e familiare" (GS, 47).
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. QUESTO LIBRO (4 x 1) è la descrizione organica di 4 tipi di fare sempre con un medesimo brano biblico Fare Meditazione, Fare Esegesi, Fare Teologia, Fare Catechesi/Omelia. Il libro vuol essere: (cf lo schema e il linguaggio) 1 non molto difficile 2 robusto per contenuto (cf l'articolazione dei temi) 3 rispettoso del passato (cf «eredità» + cap. II) 4 una guida pratica (cf meditazione, catechesi/omelia) 5 una guida aggiornata (cf rimandi a ermeneutica moderna) 6 una proposta non isolata (cf vari riferimenti autorevoli) 7 una proposta nuova (cf i 4 decaloghi», inediti) 8 un aiuto concreto a STUDENTI (in seminari, facoltà, ISSR) 9 a SPIRITUALI e persone RELIGIOSE 10 a varie forme di APOSTOLATO BIBLICO Descrizione bibliografica Titolo: Quattro per uno. 4 x 1: Un unico brano biblico e vari «Fare». Guida pratica di ermeneutica e pastorale biblica Autore: Carlo Buzzetti Editore: Torino: Paoline, Aprile 1994 Lunghezza: 288 pagine; 21 cm ISBN: 8831509829, 9788831509824 Collana: Volume 3 di Un ponte per Soggetti: Religione, Cristianesimo, Bibbia, Interpretazione, Studi biblici, Esegesi biblica, Spiritualità, Nuovo Testamento, Lettura, Sacra Scrittura, Ermeneutica, Pastorale, Critica, Traduzioni, Letture bibliche, Passi, Testi sacri, Apostoli, Vangelo, Sacre scritture, Chiesa, Teologia, Tradurre, Traduzione, La Parola tradotta, Linguistica, LDC-ABU, UBS-ABU, Europa, Apostolato biblico, Dizionario base, Antologia interlineare, Catechesi, Commissione biblica, Patristica, Padri, Didattica, Sistematica, Corsi, Lezioni, Tecniche, Omelie, Seminaristi, Studenti, Laici, Catechisti, Mappa, Analisi, Memoria, Guide pratiche, Manuali, Brani, Messaggio, Antico Testamento, Sintesi, Commento, Riferimento, Consultazione, Esperti, Principianti, Conoscenza, Significato redazionale, Significato biblico, Omelia, Temi, Meditazione, Messa, Decaloghi, Inediti, Facoltà, ISSR, Esempi, Torah, Talmud, Bibbia ebraica, Salvezza, Storia salvifica, Magistero ecclesiale, Struttura, Testo, Contesto, Filologia, Dogmatica, Parabole, Allegorie, Senso letterale, CEI, Situazione, Unità, Concilio Vaticano II, The Greek New Testament, Dio, Analogie, Genere letterario, Mistica, Lectio divina, Senso morale, Predicazione, Personaggi, TILC, TOB, Canone, CTI, Conversione, Citazioni, De Lubac, Carlo Maria Martini, Buzzetti, Benedetti, Pacomio, Spicq, Ravasi, Metzger, Luis Alonso Schökel, Gadamer, Profeti, Profezie, Rivelazione, Dottrina, Verità, Versetti, Atti, Apocalisse, Pentateuco, Libri storici, Sapienziali, Libri Vintage fuori catalogo, Domande e risposte, Religion, Christianity, Bible, Interpretation, Biblical exegesis studies, Spirituality, New Testament, Reading, Holy Scripture, Hermeneutics, Pastoral, Criticism, Translations, Biblical readings, Steps, Sacred texts, Apostles, Gospel, Holy Scriptures, Church, Theology, Translate, Translation, The translated word, Linguistics, Europe, Biblical apostolate, Basic dictionary, Interlinear anthology, Catechesis, Biblical commission, Patristic, Fathers, Didactics, Systematics, Courses, Lessons, Techniques, Homilies, Seminarians, Students, Lay people, Catechists, Map, Analysis, Memory, Practical guides, Manuals, Songs, Message, Old Testament, Summary, Comment, Reference, Consultation, Experts, Beginners, Knowledge, Editorial meaning, Biblical meaning, Homily, Themes, Meditation, Mass, Decalogues, Unpublished, Faculty, Examples, Hebrew Bible, Salvation, Salvific history, Ecclesial Magisterium, Structure, Text, Context, Philology, Dogmatics, Parables, Allegories, Literal sense, Situations, Unity, Vatican Council, God, Analogies, Literary genre, Mystics, Lectio divina, Moral sense, Preaching, Characters, Canon, Conversion, Quotes, Prophets, Prophecies, Revelation, Doctrine, Truth, Verses, Acts, Apocalypse, Pentateuch, Historical books, Wisdom books, Out of print books, Questions and Answers
br. Vittorino Andreaoli, da non credente, ma non ateo, come ama definirsi, compie un viaggio attento e rispettoso fra gli "uomini di Dio" del nostro tempo. Un'inchiesta rigorosa in cui si raccontano la quotidianità, le gioie e le fatiche di tanti sacerdoti di oggi. Storie di preti anonimi, che vivono nelle periferie delle grandi città e nelle parrocchie di montagna. Uomini generosi, talvolta in crisi d'identità, di vocazione, di solitudine. Preti che a volte fanno audience, e altre suscitano scandalo. Preti di cui lo psichiatra si è occupato anche in veste professionale. Sono pagine ricche di umanità, che non tralasciano domande scomode: perché seminari sempre più vuoti? Perché tanti preti stanchi e infelici, che non riescono ad avvicinare la gente, e in particolare i non credenti? L'apparente indifferenza religiosa del nostro tempo nasconde in realtà una forte "domanda di sacro". E tutti, pur ammirando il coraggio di una "scelta estrema" come quella sacerdotale, constatiamo le difficoltà a viverla in rapporto alla modernità e la fatica della Chiesa a rispondere. L'inchiesta contemporanea è impreziosita da una ricca antologia di pagine della letteratura italiana del Novecento dedicate ai preti. Figure nate dalla penna di grandi scrittori, che restano memorabili per approfondire un universo complesso.
br. Il volume contiene una selezione dei discorsi che il papa emerito Benedetto XVI ha pronunciato nelle catechesi del mercoledì. I santi qui presentati sono monache e monaci che papa Benedetto ha offerto come modelli ai fedeli convenuti in Piazza San Pietro. Oltre alle catechesi, sono raccolti in questo volume altri discorsi che sono stati pronunciati dal papa emerito in varie circostanze, sia nell'ambito monastico o anche in circostanze in cui il richiamo è stato all'ambiente monastico.
br. «Serve una correzione di rotta!». Questo il senso del lungo messaggio che Thomas Frings pubblica nel febbraio 2016 sulla pagina Facebook della sua parrocchia di Münster, storica città tedesca. Ha deciso di prendersi una pausa di riflessione, ritirandosi in un monastero per un anno, ma anche di rendere pubbliche le ragioni della sua scelta: basta con «l'inutile sforzo» di una pastorale sclerotica e inadeguata! Un evento apparentemente marginale, ma dagli echi fortissimi e imprevisti, prima su internet, con migliaia di condivisioni e commenti al messaggio originale (un prete tedesco gli scrive: «La tua scelta è uno dei sogni proibiti che non oso pronunciare ad alta voce per paura di autoconvincermi... Ammiro il tuo coraggio!»), e poi sui media tradizionali, dalla tv ai giornali. In questo libro - rimasto per settimane nella classifica dei libri più venduti in Germania - Frings racconta in modo semplice, mai polemico, spesso ironico, la vita quotidiana di un parroco qualunque, ingabbiato in una «pastorale dell'inutile», e prova a immaginare vie nuove per una Chiesa del futuro.
br. Con la testimonianza di Benedetto XVI. Con i contributi di: card. Pietro Parolin, la nipote Pia Luciani, mons. Giuseppe Andrich, mons. Vincenzo Bertolone, card. Angelo Comastri, mons. Giampaolo Crepaldi, mons. Enrico dal Covolo, card. Julián Herranz, mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, card. Edoardo Menichelli, mons. Francesco Moraglia, mons. Corrado Pizziolo, card. Giovanni Battista Re, card. Robert Sarah, card. Angelo Scola, il segretario Francesco Taffarel.
br. L'analfabetismo dei ceti sociali più poveri, l'esercizio prepotente dell'autorità all'interno della Chiesa e nella società, la fisionomia più o meno consapevolmente classista assunta dalla scuola pubblica italiana nei vent'anni successivi alla seconda guerra mondiale. Rispetto a queste battaglie ideali, le lettere inviate da Lorenzo Milani alla madre Alice Weiss tra il 1943 e il 1967 - dall'entrata in seminario fino alle settimane precedenti la morte - sono più luoghi di rifugio che di ispirazione diretta. E, come ebbe occasione di sottolineare Pier Paolo Pasolini all'apparire della prima edizione del carteggio, i due interlocutori sono un prete cattolico e una madre ebrea che appartengono a un mondo culturalmente e ideologicamente laico.
ill. Apprezzato dalle guardie e dai ladri, dai preti e dai mangiapreti, dalla gente più semplice e dai teologi: don Danilo Cubattoli, pupillo di Elia Dalla Costa, fu talmente innamorato di Cristo da dedicargli la vita, l'esuberante fisicità, l'intelligenza vivissima. Con Fioretta Mazzei e Ghita Vogel operò a favore dei ragazzi di San Frediano e per essere loro amico fu atleta, sub, alpinista, tanto che alle sue gesta in bicicletta fu dedicata anche una copertina della "Domenica del Corriere". In moto nei primi anni Cinquanta arrivò in Grecia, attraversò il Medio Oriente, poi entrò in Africa e fra mille avventure arrivò al suo scopo: celebrare una messa sulla vetta del Kilimangiaro. Fu il primo prete a dir messa dietro le sbarre, sostenitore della legge Gozzini, protettore di chiunque gli chiedesse aiuto, perfino di Pietro Pacciani, il presunto "mostro di Firenze", cui celebrò il funerale (una bara, lui e tre giornalisti). Si occupò anche di cinema, in particolare di film per ragazzi, diventando amico di grandi personaggi dello spettacolo come Benigni e Monicelli.
br. L'idea del matrimonio come "nido di pace" è una delle illusioni più frequenti e pericolose a cui una giovane coppia può andare incontro in quanto, non appena giunge il momento del dissidio, sembra che tutto crolli e sia irrimediabilmente perduto. Per questo è più che mai importante riflettere sulla problematica del litigio e operare per educare gli sposi ad accettarlo come un evento fisiologico, da trasformare in una crisi di crescita. Lo studio si propone come una sorta di vademecum: offre prospettive di fondo e indicazioni concrete affinché la conflittualità di coppia si trasformi in un confronto il più possibile costruttivo. "Litigare, in fondo, è un modo di comunicare ed è un indice di libertà, nella misura stessa in cui consente ai coniugi di esprimere ciò che stanno vivendo, offrendo loro la possibilità di ricominciare ogni volta con rinnovato entusiasmo e nella certezza che la grazia del sacramento nuziale è più forte dei loro limiti o debolezze". La riflessione proposta è frutto della trentennale esperienza pastorale dell'autore, nonché di un'indagine condotta con l'aiuto di amici sociologi su un campione di 150 coppie.
ill., br. Giovanni Fiorentini, il vescovo romagnolo che più a lungo ha governato questa Chiesa, dal 1919 al 1956: quasi 37 anni! Sono trascorsi poco più di 50 anni dal suo sereno transito e perciò tanti a Catanzaro e la gente del Sud, in genere, lo ricordano bene. L'autore si è preoccupato di conoscere il pensiero del vescovo, le scelte di fondo del suo governo pastorale, la sua multiforme attività apostolica, ma anche il suo stile di vita, il suo metodo di lavoro, e, perché no, la ricchezza del suo cuore, cercando di capire in particolar modo come egli si sia posto di fronte ai problemi del suo tempo. E il suo tempo gli chiese scelte non facili, perché egli conobbe il dramma del primo dopoguerra, la dittatura fascista, la tragedia della seconda guerra mondiale, l'ora della ricostruzione, la battaglia per la libertà e la giustizia, la ricerca di nuove vie per una più incisiva evangelizzazione. La biografia di mons. Fiorentini è anche la storia della Chiesa che egli resse mandato dallo Spirito. E così c'è un po' di tutto, in questo lavoro: storia della Chiesa universale, storia della Chiesa in Calabria e, evidentemente, soprattutto storia di Catanzaro.
ill., ril. Scritte dal 1988 al 2014, queste Annotazioni sono i pensieri, le preghiere, le pagine di un diario intimo, le poesie di un uomo qualunque. Pur essendo l'iniziatore, insieme a Carmen Hernandez, di una delle realtà ecclesiali più importanti nella Storia della Chiesa, Kiko non è un uomo diverso dagli altri, perché soggetto, come tutti, alle contraddizioni e agli slanci propri della natura umana. La sua fede è segno di comunione con il divino ma anche causa di sofferenze, di dolori e di gioie. Sono pagine commoventi che raccontano in presa diretta, attraverso i pensieri e le sensazioni dell'autore, la storia vera di un uomo che ha ricevuto la grazia di parlare con Dio. Un Dio padre che lo accoglie come un figlio; un figlio che a volte disobbedisce, altre lo abbraccia. Sembra di essere presenti nella scena dipinta da Rembrandt nel Figliol Prodigo, di sentirne gli odori, di vedere le lacrime del Padre e del figlio, di ascoltare le loro parole. Una storia di amore e di odio, di fedeltà e di tradimento. Un mosaico variegato composto da una miriade di tessere colorate che restituiscono al lettore un'immagine definita, quella di una grande bellezza e di una vera umanità, di una grande letizia e di una grande sofferenza, di una natura umana perennemente in bilico tra la grazia e il peccato. Queste Annotazioni sono il frutto della storia di un uomo, con i suoi problemi e i suoi dubbi, le speranze, le gioie e i dolori. Un uomo normale che ha compiuto nella sua vita opere straordinarie. Perché la vita dei santi è la vita di uomini e donne comuni, pregni dell'amore di Cristo, sempre più somiglianti alla bellezza del Suo volto.
A CURA DEL SAE ATTI DELLA XXVII SESSIONE DI FORMAZIONE ECUMENICA ORGANIZZATA DAL SEGRETARIATO ATTIVITà ECUMENICHE S. A. E. LA MENDOLA (TRENTO) 29 LUGLIO - 6 AGOSTO 1989 EDIZIONI DEHONIANE 1990 448 PP. INTERVENTI, TRA GLI ALTRI, DI GIANFRANCO ZIZOLA, PIERO BERTALOT MARTIN CUNZ PAOLO RICCA LUIGI SARTORI MARIO GOZZINI JUERG KLEEMANN AMOS LUZZATTO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO.
brossura Nella sua grande opera Regula pastoralis, san Gregorio Magno (T614) afferma: «Il magistero pastorale non può essere assunto da temerari impreparati, giacché il governo delle anime è l'arte delle arti (Ars est artium regimen animarum)» (I, 1). In effetti, la direzione delle anime è l'arte, nonché la scienza di guidare i cristiani verso la santità, per cui costituisce un compito importantissimo per tutta la Chiesa. Questo libro è diviso in tre parti intrinsecamente collegate. Nella prima, Storia della direzione spirituale, si presenta una rassegna delle forme o modelli variabili che la direzione spirituale ha adottato lungo la storia della spiritualità. Nella seconda, Teoria della direzione spirituale, si studiano i fondamenti teologici, scritturistici ed ecclesiologici della direzione spirituale, nonché la sua natura e necessità per il progresso nella vita cristiana. Nella terza parte, Pratica della direzione spirituale, d'indole più pastorale, vengono analizzate le diverse caratteristiche della direzione spirituale a seconda delle diverse situazioni in cui si pos sa trovare ogni fedele.
br. Contiene 4 libri di papa Francesco: Guarire dalla corruzione, Umiltà, la strada verso Dio, La bellezza educherà il mondo, Dio non si stanca di perdonare.
brossura Riprendendo l'espressione della santa andariega, la prima parte del titolo, È tempo di camminare, indica l'atteggiamento fondamentale di ogni consacrato. La seconda parte, La vita consacrata nel magistero pontificio, intende accogliere con gratitudine il dono della parola e degli scritti di Papa Francesco ai consacrati, affinché, facendone tesoro nella loro esistenza, possano essere profeti nel qui e nell'ora in cui si trovano a vivere. Quello che il Papa ha detto e scritto sulla vita consacrata, dal 16 marzo 2013 al 31 dicembre 2017, viene presentato attraverso alcune parole chiave che possono considerarsi anche come l'eredità dell'Anno della vita consacrata: memoria-profezia, passione-vangelo, speranza-gioia. Declinare nella propria vita queste parole permetterà ai consacrati di portare novità nella loro spiritualità, nelle relazioni e nella loro missione; di custodire e far sorgere germogli di risurrezione, di vita e di bellezza nei drammi della storia.
ril. Il volume presenta tre lavori di Giuseppe Franzoni uniti da un filo rosso - il problema dei beni comuni del pianeta e del cosmo - che li lega idealmente, anche se non furono pensati in serie, ma nacquero sollecitati dalle circostanze. Il primo documento è "La terra è di Dio", una lettera pastorale pubblicata quando Franzoni era abate ordinario della Basilica di San Paolo fuori le Mura, a Roma; in quanto tale, pur non essendo vescovo, aveva autorità magisteriale sul suo piccolo territorio, ed era membro di pieno diritto della Conferenza episcopale italiana (Cei). Quando perciò uscì il documento - giugno 1973 - grande fu il clamore che esso provocò, e grande l'imbarazzo all'interno della gerarchia ecclesiastica cattolica, essendo l'abate benedettino uno di loro. Uno di loro ma che aveva il coraggio di denunciare le collusioni delle istituzioni cattoliche con la speculazione edilizia nella capitale. "Farete riposare la terra" è il secondo documento di Franzoni sui beni comuni. Il riposo della terra era un altro modo, per chiedere rispetto, amore e cura per la Madre Terra. Il terzo documento - "Anche il cielo è di Dio" all'alba del secondo millennio riprende il discorso già iniziato, ma sottolinea che non solo la terra, ma anche il cielo deve essere rispettato.
brossura Il commento alle cinque lettere - Rallegratevi, Scrutate, Contemplate, Annunciate e Per vino nuovo in otri nuovi - indirizzate ai consacrati e alle consacrate nell'anno a loro dedicato e hanno segnato le varie fasi dell'anno della Vita Consacrata a partire dal 2014?2015. Le lettere sono ispirate agli insegnamenti di papa Francesco e offrono una rilettura della vita consacrata alla luce del magistero pontificio del XXI secolo.
brossura Nell'esortazione apostolica Amoris laetitia Papa Francesco ha parla- to della pastorale matrimoniale come una presentazione del Vangelo della famiglia. Questa pastorale va impostata come una presentazione alle famiglia di valori quali «la generosità, l'impegno, la fedeltà e la pazienza» (n. 5). Per riuscire questo scopo bisogna formare bene sia i pastori che tutti coloro che si occupano della pastorale matrimoniale: presbiteri, diaconi, seminaristi, religiosi e religiose, ma anche i laici che collaborano come catechisti e agenti di pastorale (n. 202). Essi sono chiamati a far «sperimentare che il Vangelo della famiglia è risposta alle attese più profonde della persona umana: alla sua dignità e alla realizzazione piena nella reciprocità, nella comunione e nella fecondità» (n. 201), e ad essere segni di misericordia e di vicinanza (n. 5). Il Centro di Formazione Sacerdotale e il Centro di Studi Giuridici sulla Famiglia della Pontificia Università della Santa Croce hanno voluto assecondare questo desiderio del Papa organizzando nel 2019 la seconda edizione del Corso sull'accompagnamento pastorale nel cammino matrimoniale. Con una prospettiva interdisciplinare, sono intervenuti relatori, anche laici sposati, di diverse professioni. Questo volume raccoglie le relazioni del corso.
brossura Un manuale teorico-pratico rivolto a parroci, componenti del Consiglio Parrocchiale Affari Economici, Sacerdoti e Uffici di Curia firmato da mons. Antonio Interguglielmi. Corredato di schemi, esempi pratici e tabelle questo agile manuale vuole essere un aiuto e un orientamento per affrontare le diverse questioni amministrative e di gestione che quotidianamente si presentano in Parrocchia: come organizzare una lotteria, cosa fare per l'attività sportiva, come affrontare il rapporto con il bene culturale e così via. L'autore affronta ogni argomento con un orientamento pratico e inserisce doverosi approfondimenti per le questioni più complesse confezionando un vero e proprio "strumento di lavoro".
br. Due voci, quelle di Rafael Luciani e di Serena Noceti, che affrontano la «sinodalità», un concetto astratto che deve essere costantemente ribadito, soprattutto in vista del sinodo dei vescovi. Due voci che rivelano due visioni intersecanti della sinodalità, che è soprattutto uno stile, un habitus, un modus vivendi et operandi: lo stile di un popolo che Dio raccoglie e invia come corpo ecclesiale di Cristo e tempio dello Spirito Santo. La sinodalità è una dimensione costitutiva e costituente della vita e della missione della Chiesa che deve essere recuperata e che richiede la costante revisione degli stili di vita, delle pratiche di discernimento e delle strutture di governo. Una conversione di mentalità che implica il ripensamento dei rapporti di autorità e di uguaglianza, e quindi il passaggio a un nuovo modo di procedere ecclesiale che si fonda sulla base che comprende tutti i fedeli che compongono il popolo di Dio.
br. Il paradosso della vicenda di Oscar Romero è che quest'uomo della tradizione, questo pastore d'anime che aveva del vescovo una visione classica e tridentina ad un certo punto, rifacendosi ai documenti del Concilio, a quelli di Medellin e a Paolo VI, ha compreso sempre più chiaramente, di fronte alle violenze che colpivano i suoi sacerdoti e i suoi fedeli, che era proprio dovere illuminare le realtà terrene con gli insegnamenti del Vangelo. Quando si rese conto delle sofferenze del suo popolo, Romero ne ebbe compassione e da buon pastore se ne fece carico, fino al martirio. La ristampa di questo libro, arricchito dalla prestigiosa postfazione del card. Gregorio Rosa Chávez, rappresenta un contributo per far conoscere la straordinaria vicenda di questo vescovo, che pagò con la vita il proprio servizio al Vangelo e che ora la Chiesa ha portato agli onori dell'altare.
ril. "Dalla testimonianza di Cesare de Bus Paolo VI ricavò i tratti essenziali del vero catechista: essere l'uomo della Bibbia e l'uomo della Chiesa, ansioso di trasmettere la vera dottrina di Cristo. Sullo stile e sul metodo particolare di fare catechesi di san Cesare de Bus in questo libro ci si sofferma doverosamente, nel quadro generale della sua figura e del suo tempo, nonché del suo cammino spirituale. Questo libro ci aiuta a conoscerlo e ad amarlo e c'incoraggia a imitarlo." Marcello Card. Semeraro