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In 16o, pp. 32, br. Lettera del Vescovo di Treviso Antonio Mantiero alla Diocesi per la Quaresima del 1943, ottimo (7230/ MANTIERO - LE VERE RICCHEZZE DELLA FAMIGLIA CRISTIANA. LETTERA PASTORALE PER LA QUARESIMA 1943 - TREVISO)
In-8°, pp. (16), 224, legatura in piena pergamena. gora di umidità agli angoli esterni delle prime 20 p. e delle ultime 50 p., legatura in pergamena dell'epoca. Brunitur sparse.
In-8° pp. 22, bross. muta recente Ottimo stato.
19101263121910 A Paris, Chez Alphonse Lemerre. / A Avignon, Chez Madame Roumanille - M DCCCC X (1910) - In-12 broché, frontispice - 203 pages - Feuillets non-coupés (Ouvrage jamais lu)
1979500336312Le Livre de Poche 1979 1979.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. VOLUME ANCORA IMBALLATO. POSSIBILI MACCHIETTE E LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: La famiglia. Dalla rinuncia alla speranza Titolo originale: La famille: de la démission à l'espérance Autore: Marcel Lefebvre (arcivescovo di Tulle) Traduzione dal francese di: Paola Fabrizi Editore: Milano: Edizioni Paoline, 1991 Lunghezza: 180 pagine; 19 cm ISBN: 8821521419, 9788821521416 Collana: Volume 11 di I compact Soggetti: Religione Cattolica, Cristianesimo, Famiglia tradizionale, Cultura, Matrimonio, Fedeltà, Convivenza, Amore coniugale, Ostacoli, Madri, Padri, Vincoli, Legge, Istituzioni, Canone, Focolare domestico, Sanzioni, Comunità, Disgregazione, Obblighi, Amore, Egoismo, Lavoro, Concepimento, Emancipazione, Evoluzione, Dinamiche, Coppia, Crisi, Pastorale, Conquiste, Diritti, Donna, Unione matrimoniale, Giuramento, Saggi, Relazioni familiari, Speranza, Etica, Politica, Società, Chiesa, Sociologia, Antropologia, Relazioni parentali, Scuola, Figli, Relazioni interpersonali, Fede, Giovani, Vita sponsale, Pedagogia, Mistero, Valori, Solidarietà, Cooperazione, Educazione, Catechismo, Catechesi, Dottrina, Vita matrimoniale e familiare, Genitori, Horizon du croyant, Famille, Espérance, Mystère, Valeurs, Solidarités, La famille incertaine, Catholic Religion, Christianity, Traditional Family, Culture, Marriage, Loyalty, Cohabitation, Marital Love, Obstacles, Mothers, Fathers, Constraints, Law, Institutions, Canon, Home, Sanctions, Community, Disruption, Obligations, Selfishness, Work, Conception, Emancipation, Evolution, Dynamics, Couple, Crisis, Pastoral Care, Conquests, Rights, Woman, Marriage Union, Oath, Essays, Family Relations, Hope, Ethics, Politics, Society, Church, Sociology, Anthropology, Parental Relations, School, Children, Interpersonal relationships, Faith, Youth, Spousal life, Pedagogy, Mystery, Values, Solidarity, Cooperation, Education, Catechism, Catechesis, Doctrine, Married and family life, Parents, Libri Vintage, Books Out of Print
br. «Si è pensato di offrire ai lettori un agile volume sui Dieci Comandamenti commentati in maniera accurata da altrettanti cardinali con provenienza geografica ed esperienze pastorali diverse tra loro. Un testo che può essere utile sia per la meditazione personale, sia come base per l'esame di coscienza» I. Card. Gualtiero Bassetti - Non avrai altro Dio all'infuori di me II. Card. Gerhard Ludwig Müller - Non nominare il nome di Dio invano III. Card. Robert Sarah - Ricordati di santificare le feste IV. Card. Angelo Comastri - Onora il padre e la madre V. Card. Matteo Maria Zuppi - Non uccidere VI. Card. Fridolin Ambongo Besungu - Non commettere atti impuri VII. Card. Augusto Paolo Lojudice - Non rubare VIII. Card. Marcello Semeraro - Non dire falsa testimonianza IX. Card. Gianfranco Ravasi - Non desiderare la donna d'altri X. Card. Mauro Gambetti - Non desiderare la roba d'altri.
br. Che cos'è, come funziona e quali sono le motivazioni del pastoral counseling? Questo libro offre una riflessione antropologica e teologica su tale prassi, al momento poco approfondita nella chiesa cattolica italiana. L'autrice, a partire dalla realtà ecclesiale statunitense, dove la relazione di aiuto pastorale vanta un'esperienza di alcuni decenni, offre le coordinate per dirne l'identità e la finalità. Attraverso la teoria della coscienza e della conoscenza di sé proposta dal noto teologo Bernard Lonergan, vengono delineati una mediazione teologica e un quadro interpretativo articolati di questa pratica pastorale. Inoltre, l'analisi di un caso individuale e un attività di gruppo diventano la cifra per comprendere anche praticamente lo scopo del pastoral counseling: offrire alla coscienza la consapevolezza di sé per un agire qualitativamente cristiano. Sulla scia anche dell'esortazione apostolica Amoris laetitia che suggerisce tale prassi ecclesiale (n.204), questo lavoro di ricerca vorrebbe tratteggiare possibili scenari per una nuova primavera pastorale. Prefazione di Andrea Toniolo. Postfazione di Gerard Whelan.
br. La nuova professione d'aiuto del counseling professionale ha uno spazio d'azione sempre più ampio. Oltre al riconoscimento legislativo, anche l'ambito ecclesiale comincia a cogliere questa attività come una grande risorsa: il counseling pastorale può essere sostegno prezioso alla coscienza credente nel suo percorso di vita e di fede. La ricerca presentata in questo volume avvia una riflessione teologica sulla relazione pastorale d'aiuto: qual è il contributo che la teologia morale può offrire al counseling pastorale? E quanto quest'ultimo può a sua volta illuminare la teologia a partire dalla dimensione fenomenologica-antropologica-esistenziale? Più radicalmente, quali interrogativi rivolge la pratica del counseling alla ricerca teorica della teologia morale? E come si configura il profilo del teologo morale, sollecitato dal ministero pastorale di oggi?
In-8° pp. 476, bross. edit. ill.
brossura
br. "Il mio motto episcopale suona così: per il servizio della verità essere pronto ad amare le avversità." Inizia con queste parole il dialogo del cardinale Carlo Maria Martini con i lettori del "Corriere della Sera", uno spazio in cui tocca con grande semplicità le questioni cruciali alla base del nostro vivere quotidiano. Perché crediamo? Perché perdiamo la fede? Che senso ha la sofferenza, la morte, il dolore degli innocenti? Qual è il rapporto tra scienza e fede? Nelle sue risposte il cardinale Martini, attento e partecipe osservatore delle tensioni e inquietudini del tempo presente, affronta anche i temi più scomodi dell'attualità, come lo scandalo della pedofilia o il dibattito sul celibato dei sacerdoti, sul confronto con l'Islam e sulla nuova sfida dell'integrazione con gli immigrati, rivelando il suo ruolo di pastore e guida per i cristiani, e al contempo di figura di riferimento per i non credenti. Con uno stile colloquiale e con un ragionamento pacato e apparentemente semplice, le parole di Martini toccano le corde più profonde del cuore di ogni persona, stimolando interrogativi, senso critico e riflessioni. Pagina dopo pagina emerge la profonda fede del cardinale, ma anche la sua straordinaria conoscenza biblica che, attraverso il conforto delle Scritture, ci incoraggia a disporci con autenticità al cammino di ricerca che ciascuno di noi deve compiere, nel mondo e dentro di sé. Prefazione di Ferruccio De Bortoli.
br. "Se nella preghiera sembriamo noi che incominciamo a parlare a Dio, ad un certo punto ci troviamo a parlarecon Lui, infine scopriamo che pregare è ascoltare Dioche parla con noi!" (Carlo Maria Martini). Perché pregare, se la preghiera è un'esperienza così rara e difficile? L'atteggiamento migliore di fronte a queste difficoltàè quello dei discepoli che, dopo aver visto Gesù ritornare lieto e disteso dalla preghiera, gli hanno chiesto: "Signore, insegnaci a pregare!" (Lc 11,1). Gesù è il vero Maestro della preghiera e noi sediamo vicino ai suoi discepoli ed ascoltiamo la sua Parola. Innanzitutto Gesù ci rassicura: "Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro" (Mt 18,19). È meraviglioso scoprire la vicinanza di Dio in una famiglia che impara a pregare! Gesù non si dimentica mai di noi, conosce e condivide ogni nostra difficoltà. Ci accompagnerà nei nostri sforzi per imparare a dialogare con il Padre. Da qui è nato questo libretto. Contiene qualche riflessione sulla preghiera, e alcuni esercizi pratici. Buona preghiera in famiglia!
br. La dimensione contemplativa della vita, la prima lettera pastorale indirizzata alla diocesi di Milano dall'allora arcivescovo Carlo Maria Martini, rivela la mente e il cuore di colui che, per oltre vent'anni, è sato voce autorevole nella Chiesa e nella società, apprezzato sia dai suoi fedeli ambrosiani che, in ogni parte del mondo, da tanti "uomini di buona volontà". Come un vino buono, il testo, a distanza di tempo, mostra sempre più il suo sapore, la sua originalità e la sua profondità. Accompagna, con delicatezza, su strade che aiutano a ritrovare le ragioni più profonde della propria umanità e a non smarrire, giorno dopo giorno, il senso della propria vita. Lo mettono bene in luce i commenti affidati a protagonisti del mondo contemporaneo: il cardinale Angelo Scola, il dottor Giorgio Squinzi e la dottoressa Anna Maria Tarantola. L'introduzione del professor Claudio Stercal, docente alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale e già allievo del cardinal Martini, introduce con efficacia ai temi principali della lettera.
ril. Tutta l'eredità dell'insegnamento del cardinale Martini si ritrova sintetizzata in queste pagine, come un riassunto dettato direttamente dall'allora Arcivescovo di Milano visitando i luoghi a lui più cari in Terra Santa in occasione di un pellegrinaggio diocesano. Il cammino di un popolo viene riletto partendo dall'attesa raccontata da Nazaret, dall'accoglienza della Parola a Betlemme, dall'attenzione all'altro e alla giustizia nel deserto di Giuda. Gerico diviene il luogo della maturità di una comunità; Gerusalemme, al Getsemani, come il confronto con l'angoscia e la vigilanza, la Valle del Cedron e la tomba di Maria come il momento della fedeltà della Chiesa al Risorto e infine Emmaus come l'inizio della missione e della costruzione di una nuova umanità. Questa seconda edizione è arricchita, oltre che da una nuova prefazione di mons. Pierbattista Pizzaballa, Amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, dall'interessante intervento del Cardinale in occasione della XX settimana del Segretariato Attività Ecumeniche (1982). In esso Martini riflette sul tema della pace, sempre attuale in Terra Santa, offrendo preziosi spunti di riflessione anche a noi lettori del XXI secolo.
In-8° pp. 122, bross. edit. ill.
In-16° pp. 80, bross. edit. come nuovo.
47778Agen.1792.In-8 demi-relié.277 p.Est ajouté en 8 pages La Lettre de Communion écrite au Pape par Mr.L'Evèque de Lot et Garonne. BE.
0483100994.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1331694590.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
br. Il primo destinatario di questo libro è il parroco, che deve far funzionare al meglio la struttura affidatagli. Egli sa bene di essere il primo motore di ogni attività e che che ogni cambiamento si scontrerà con obiezioni e resistenze, e produrrà uno strascico di stress da saper riconoscere per poterlo eliminare.Chi è investito di un ruolo di responsabilità sa anche che non può fare tutto da solo, che deve scegliere collaboratori validi e che serve una buona dose di attenzione per far sì che le persone condividano obiettivi comuni e si sentano realizzate e impegnate. Nel caso delle strutture ecclesiali, la situazione è ancor più complicata: la motivazione religiosa è infatti una spinta molto forte che può tuttavia portare a squilibri radicali.Al di là di casi particolari, è bene essere consapevoli che chi va in chiesa, partecipa e si impegna in parrocchia è portatore di una specifica ricerca di significato, che si esprime nel desiderio di darsi da fare e rendersi utile. I testo suggerisce sette «regole d'oro» utili a valorizzare questo patrimonio personale non sempre pienamente messo a frutto.
br. Dalle ricerche recenti risulta che i sacerdoti in Italia invecchiano sempre più soli, con carichi di lavoro in crescita, abituati a gestire tutto da soli. Due terzi del clero è stanco, insoddisfatto, con problemi di sovraccarico di lavoro. Il libro riprende i dati degli psicoterapeuti che lavorano con sacerdoti e suore in difficoltà relazionali (con esempi di sedute) presentando una galleria di problematiche: chi si sente indispensabile, chi lavora troppo, chi non si sente compreso, chi è vessato dal superiore o dal vescovo, chi non sopporta i laici che l'aiutano. Si mettono in evidenza i problemi affettivi e la scarsa formazione ricevuta per affrontarli. In considerazione di ciò si analizzano le prospettive future per affrontare tali fenomeni, interrogandosi sul ruolo di questi funzionari del sacro formati a vivere una vita separata dalla gente. È in questi contesti che prolifera la pedofilia, come dimostrano le ricerche svolte dalle associazioni di psicologi cattolici negli Usa.
br. Il mondo delle carceri italiane viene analizzato in questo libro attraverso i contributi di cinque persone impegnate nello sforzo di coniugare giustizia riparativa e perdono responsabile. I testi commentano il "Documento base nell'ambito penale" e approfondiscono alcuni aspetti specifici della missione cristiana nei penitenziari, orientata a una prassi di recupero delle persone recluse. Se il carcere è in crisi come istituzione, la società civile e la Chiesa debbono dare un reale contributo alla ricerca di forme di aiuto alle persone che hanno sbagliato e attendono occasioni di riscatto per ritrovare fiducia e avere fiducia dalla società alla quale appartengono. Presentazione del cardinale Crescenzio Sepe.
QWA-21583Marseille, Tacussel, 1978, in-8 br. (13,5 x 21,5), 217 p., 8 planches photos h.-t., bilingue français-provençal, extraits de partitions, bon état.
br. Don Cristiano Mauri è un prete di provincia. Vive e lavora a stretto contatto con la gente e ha deciso di raccogliere tutto in questo libro: i suoi incontri con i fedeli, le chiacchiere tra un caffè e l'altro, le omelie, orali e via Twitter, in pratica, come dice lui, "quel che mi attraversa e mi lavora". Nella Bottega del vasaio (nome del suo blog), don Cristiano non si limita a proporre esperienze e opinioni ma anche a misurare la sua voce con quella degli altri. Predilige il dialogo e ama interrogarsi con libertà e coscienza critica anche circa le posizioni più discusse della Chiesa, provocando alla riflessione e al confronto. Nelle sue parole e nel suo modo di vivere la fede non si tira indietro quando c'è da evidenziare le ambiguità, le mediocrità, i compromessi della Chiesa, locale o universale che sia, nelle occasioni in cui questa si allontana dal Vangelo e dai veri bisogni della gente. Nelle pagine di questo libro ci sono umiltà, amore, comprensione, a tratti disappunto. Ma ci sono anche Bruce Springsteen, Giorgio Gaber, Jovanotti e gli U2. Con un linguaggio vivace e ricco di ironia, don Cristiano riporta in primo piano le parole del Vangelo, spostando l'attenzione sui valori universali dell'uomo.