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In 4 antico, pp. (14) + 152. Qualche sottolineatura n.t. Esemplare leggermente rifilato ai margini. Legatura in p. pg. coeva. Stancovich, Biografia degli uomini distinti dell'Istria: 'De Belli amico di Girolamo Vida fece una tragicommedia boschereccia intitolata le Selve incoronate. Questo lavoro gemello al Pastor fido merito' anche gli applausi del Guarini in Venezia che non cessava di lodarne l'invenzione. Morto l'autore e perdutosi l'originale, fu raccozzato sopra gli abbozzi e stampato nel 1673 presso Vidali in Venezia...', 221, p. 260.
discrete condizioni
Mm 250x300 National Gallery of Art, 8 may - 5 september 1994 - Brossura originale, 231 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Testo in lingua inglese - english text. Libro in condizioi di nuovo - brand-new.
136 pages. Features: Scanning the dystopian skies; Suggestions for postmodern TV; Deconstructionist architecture; Attila Richard Lukacs - young Canadian expatriate radically challenges accepted painting ideas; A Portfolio of five Canadian artists; Michael Levine and Robert Lepage dream up visionary play Tectonic Plates; Rae Johnson has moved from figural painting to some versions of pastoral; Japense designer Rei Kawakubo turns her talents to furniture; and more. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Book
In 16, pp. 97-132. Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dagli Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo XXXVII). Compoimento pastorale di Mattia Damiani (1705-1776), letterato di Volterra autore di una raccolta di poesie scientifiche intitolata Le Muse fisiche pubblicata nel 1754. Molti riferimenti scientifici nel ricco apparato di note.
brossura Questo libro, dal piccolo formato, offre al lettore quanto Papa Francesco ha espresso in questi primi sei mesi di pontificato sul tema della famiglia. I testi, sapientemente raccolti e analizzati da Paola Dal Toso sono stati organizzati per tematiche ed evidenziano come il contributo offerto dal pontefice sia quello di semplice pastore.
In 8 (18,5x13) Legatura in pergamena rigida; pp. 166 con incisioni di De Carolis; dedica e firma di appartenenza al frontespizio; macchie sparse di umidita', per il resto buona copia
br. C'è una tentazione che serpeggia da sempre. È quella di fare da soli. Anche nella formazione, nell'educazione, nel diventare grandi. Vale per tutti. Anche nella formazione del prete, che è insieme uomo e credente prima che ministro. E non da solo, ma dentro una Chiesa, con dei compagni di viaggio, in una realtà, che sono da accogliere. La formazione dei preti non si interrompe mai e non è una questione solo individuale o di «seminario», ma interessa tutta la vita e tutti gli attori in gioco: il prete, il presbiterio, il vescovo, perché ha una valenza collettiva e fraterna. Afferma l'autore: «Vale la pena darsi tempo e voglia per pensarci sempre di più come "presbiterio" e sempre meno come "presbitero", più al "plurale" che al "singolare", meglio insieme che da soli perché, solamente come corpo, sapremo affrontare gioie e dolori, fatiche e traguardi e accompagnarci reciprocamente». Guida e caratterizza questa riflessione «ad alta voce» una metafora musicale: quella dell'orchestra, del coro. Il prete dovrebbe essere non un solista stonato ma un orchestrale accordato che suona la sinfonia del Maestro assieme agli altri.
brossura Fare il parroco oggi è cosa complessa. E lo si sa. Paolo Curtaz, che da decenni frequenta e conosce varie comunità in tutta Italia, prova a scrivere, con il suo linguaggio che qui è davvero senza peli sulla lingua, una sorta di "teologia pastorale- per il prete nel mondo (e nella Chiesa) di oggi, alla ricerca delle origini di quella che è chiamata vocazione e alla ricerca di un senso per il lavoro quotidiano di molti pastori che devono confrontarsi con una società per la quale fede e morale sono degli "accidenti-. Da dove viene la scelta del presbiterato? E del celibato? Verso quali orizzonti di carità pastorale muoversi? Come affrontare gli ostacoli esterni, ma anche quelli interni (il proprio temperamento, il ruolo...)? Come superare le sindromi del carrierismo, del vittimismo, del governismo...? Un libro che non lascerà indifferenti, che provocherà, che farà riflettere non solo i sacerdoti ma anche le comunità che li accolgono come guide. Uno scritto che ha una finalità semplice e decisiva: riconsegnare sentieri di pace interiore e comunitaria a coloro che sono, per prima cosa, uomini di fede, prima ancora che uomini del sacro. Il libro forse più sentito e sofferto di Paolo Curtaz.
br. Il libro vuole essere un contributo scientificamente serio ad un tema che ha percorso la vita di numerose comunità cristiane nei mesi scorsi. I fatti sono noti. Dopo la pubblicazione della "Relazione fatta" dal Card. W. Kasper nel Concistoro segreto del 20 febbraio, si è accesa una forte discussione: se il divorziato-risposato, che abbia adempiuto precise e rigorose condizioni indicate nella relazione Kasper, possa accostarsi al sacramento della confessione, ricevere l'assoluzione pur continuando a rimanere nel suo stato di divorziato-risposato, e quindi ricevere l'Eucarestia. Su questo tema si erano già espressi due grandi teologi e patrologi: Cereti e Crouzel. Il primo, indagando sulla prassi della Chiesa primitiva, era ampiamente favorevole ad una riforma della Dottrina; il secondo invece sottopone le teorie di Cereti ad una critica sia sul metodo che sul contenuto. Il volume ripropone il testo di Crouzel, per la prima volta tradotto in italiano, in cui si esprimono le severe critiche a Cereti. La lettura dei saggi di Crouzel ha un valore intrinseco che va ben oltre la conoscenza delle teorie di Cereti. Chi non conosce il pensiero di Cereti trova comunque una fonte informativa su questo tema dalla quale non si può prescindere.
br. Rivolto a formatori e operatori vocazionali, questo libro suggerisce itinerari di discernimento in contesti formativi che richiedono di associare la maturazione spirituale e vocazionale ai processi di crescita psico-educativa. A cominciare dalla centralità dell'ascolto della voce di Dio, l'autore evidenzia come il compito educativo di ogni percorso di comprensione consista nell'integrare l'ideale vocazionale con la realtà psichico-affettiva della persona. In questa prospettiva, la consapevolezza delle risorse umane e l'attenzione alle competenze relazionali alimentano la capacità di scorgere i segni della «chiamata» attraverso un continuo atteggiamento di vigilanza e di consapevolezza sul significato vocazionale della propria esistenza. I nove capitoli del volume, organizzati come un percorso di verifica e di accompagnamento psicologico nella crescita della persona, servono a guidare il lettore in tale prospettiva. A partire da una concezione educativa della fede, il volume evidenzia gli aspetti propositivi delle crisi evolutive, che emergono soprattutto quando occorre prendere decisioni importanti che impegnano in un progetto di vita.
ill., br. Poche figure come quella del parroco hanno saputo divenire nel corso dei secoli punti di riferimento per individui e comunità, guide di coscienze umane e di corpi sociali, protagoniste nella vita spirituale e in quella pubblica di un paese. Il sacerdote con cura d'anime non è espressione di una Chiesa che agisce lontano dal mondo e fuori dal tempo: la sua missione è infatti l'uomo, il suo orizzonte la società. Pur essendo stata codificata - non senza difficoltà e resistenze - all'epoca del Concilio di Trento, l'identità del clero curato ha poi saputo adattarsi alle trasformazioni imposte dalla storia. È alla capacità dei parroci vissuti in Italia dal Cinquecento ad oggi di interagire con un popolo, di entrare in simbiosi con esso, di essere, insomma - per usare parole di papa Francesco - pastori "con l'odore delle pecore", che sono dedicate le pagine di questo libro.
In-16° pp. 122. Bross. edit. ill. a col.
Mm 170x240 Brossura spillata di pp. 24, fioriture alla coperta, segnature al piatto anteriore. Opera in buone condizioni.
ill. Il 30 novembre 2019 ricorrerà il centenario dalla promulgazione della Lettera apostolica Maximum Illud, con la quale Benedetto XV desiderava dare nuovo slancio alla responsabilità missionaria di annunciare il Vangelo. In occasione di questo importante anniversario, Papa Francesco ha indetto per tutta la Chiesa un Mese Missionario Straordinario che si terrà a ottobre 2019. Dopo la Guida Ufficiale, il Gruppo Editoriale San Paolo presenta il Sussidio Pastorale per aiutare a vivere e a celebrare questo Mese Missionario Straordinario.
brossura I documenti rispondono a una necessità largamente avvertita di chiarificare e regolamentare la diversità di impostazione degli esperimenti fin qui condotti, sia a livello di discernimento e di preparazione, sia a livello di attuazione ministeriale e di formazione permanente. Le direttive, contenute nei due documenti, riguardano in particolare i diaconi permanenti del clero secolare diocesano e anche i diaconi permanenti membri di Istituti di vita consacrata e di Società di vita apostolica. A cura della Congregazione per l'Educazione Cattolica e della Congregazione per il Clero.
brossura Rinnovare le strutture parrocchiali riscoprendo la vocazione missionaria di ogni battezzato e superando al contempo l'idea di una pastorale parrocchiale limitata all'interno del territorio. Sono questi gli aspetti centrali dell'Istruzione "La conversione pastorale della comunità parrocchiale al servizio della missione evangelizzatrice della Chiesa", redatta dalla Congregazione per il Clero e pubblicata il 20 luglio. Il documento sottolinea come oggi ci sia il rischio concreto che le parrocchie restino strutture organizzative burocratiche più attente a preservarsi che a evangelizzare e le invita a essere sempre più proiettate verso nuove forme di povertà. L'Istruzione vuole in particolare mettersi al servizio di alcune scelte pastorali già avviate e sperimentate per contribuire a valutarle e orientarle in un contesto più universale.
brossura Il presente volume raccoglie gli atti del corso annuale di formazione per i nuovi Vescovi svoltosi a Roma tra il 7 e il 16 settembre 2015. L'intero materiale viene pubblicato con la speranza che possa contribuire alla costruzione, anzitutto nel corpo episcopale, di quella matura autocoscienza ecclesiale, continuamente auspicata da Papa Francesco, per saper annunciare e testimoniare con gioia l'Evangelo del Risorto alle persone del nostro tempo.
br. Dopo le precedenti lettere Rallegratevi, Scrutate e Contemplate continua con questa quarta Lettera - il percorso di riflessione sulla Vita consacrata, che si snoda sul fil rouge del libro del Cantico dei Cantici: "Portare lo sguardo nel profondo del nostro vivere, - si legge nell'introduzione chiedere ragione del nostro pellegrinare alla ricerca di Dio, interrogare la dimensione contemplativa dei nostri giorni, per riconoscere il mistero di grazia che ci sostanzia, ci appassiona, ci trasfigura". Il testo richiama ogni consacrata e ogni consacrato ad annunciare la Parola di Gesù ed evangelizzare le genti. Alla fine del testo sono inoltre presenti delle riflessioni del Santo Padre Francesco, tratte dai suoi Angelus ed udienze generali.
brossura Dopo le due lettere Rallegratevi e Scrutate continua - con la terza Lettera il percorso di riflessione sulla Vita consacrata, che si snoda sul fil rouge del libro del Cantico dei Cantici: "Portare lo sguardo nel profondo del nostro vivere, - si legge nell'introduzione - chiedere ragione del nostro pellegrinare alla ricerca di Dio, interrogare la dimensione contemplativa dei nostri giorni, per riconoscere il mistero di grazia che ci sostanzia, ci appassiona, ci trasfigura". All'inizio dell'Anno giubilare, il testo richiama ciascuno alla ricerca di Gesù, Volto della misericordia del Padre, e traccia un cammino da percorrere: "Ogni consacrata e ogni consacrato è chiamato a contemplare e testimoniare il volto di Dio come Colui che capisce e comprende le nostre debolezze (cf. Sal 102), per versare il balsamo della prossimità sulle ferite umane, contrastando il cinismo dell'indifferenza" (Contemplate, 59).