638 résultats
br. "L'immagine della Chiesa Sposa di Cristo si presenta nel Nuovo Testamento come efficace icona rivelatrice dell'intima natura del rapporto che il Signore Gesù ha voluto stabilire con la comunità di coloro che credono in Lui (Ef 5,23-32; Ap 19, 7-9; 21,2-3.9). Sin dai tempi apostolici questa espressione del mistero della Chiesa ha trovato una manifestazione del tutto peculiare nella vita di quelle donne che, corrispondendo al carisma suscitato in loro dallo Spirito santo, con amore sponsale si sono dedicate al Signore Gesù nella verginità, per sperimentare la fecondità spirituale dell'intimo rapporto con Lui e offrirne i frutti alla Chiesa e al mondo." (Dall'Introduzione)
br. Il volume raccoglie le riflessioni sulle problematiche inerenti alla fedeltà e alla perseveranza nello stato di vita consacrata. Per questo motivo la Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica ha elaborato alcune indicazioni o linee di intervento preventivo e di accompagnamento. In questa prospettiva, il presente documento si propone di fornire orientamenti che, sulla base della normativa codiciale e della prassi dicasteriale, risultino utili a tutti i consacrati e le consacrate e a tutti coloro che hanno ruoli di responsabilità sia nel governo sia nella formazione.
br. Il presente volume contiene le riflessioni emerse nel corso della Plenaria che la Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica hanno tenuto dal 27 al 30 novembre 2014 sul tema: «Vino nuovo in otri nuovi. La vita consacrata a 50 anni dalla Lumen gentium e dal Pefectae caritatis» che ha rivolto l'attenzione al cammino compiuto dalla vita consacrata nel post-Concilio, cercando di leggerne in sintesi le sfide rimaste ancora aperte. Tali Orientamenti sono anche il frutto di quanto emerso a seguito dei numerosi incontri che nel corso «dell'Anno della vita consacrata hanno visto convergere a Roma, presso la Sede di Pietro, consacrate e consacrati provenienti da ogni parte del mondo» (pag.7). Il Magistero della Chiesa, a partire dal Concilio Vaticano II, ha sempre accompagnato la vita delle persone consacrate anche attraverso grandi coordinate di riferimento e di valore come: «le Istruzioni Potissimum institutioni (1990), La vita fraterna in comunità (1994), Ripartire da Cristo (2002), Il servizio dell'autorità e l'obbedienza. Faciem tuam (2008), e Identità e missione del Fratello religioso nella Chiesa (2015)». Per vino nuovo otri nuovi si colloca nella linea «di un esercizio di discernimento evangelico, nel quale si cerca di riconoscere - alla luce dello spirito - quell'"appello" che Dio fa risuonare nella stessa situazione storica: Anche in essa e attraverso di essa Dio chiama» (pag.8).
brossura La Congregazione per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di Vita apostolica propone con questa lettera alle persone consacrate, tratta dal magistero di Papa Fratesco, un itinerario di riflessione personale verso l'anno 2015 che la Chiesa dedica alla Vita consacrata. Uno strumento di meditazione che possa accompagnare i consacrati e le consacrate nelle loro decisioni evangeliche.
brossura Scrutare gli orizzonti della nostra vita e del nostro tempo in vigile veglia. Scrutare nella notte per riconoscere il fuoco che illumina e guida, scrutare il cielo per riconoscere i segni forieri di benedizioni per le nostre aridità. Vegliare vigilanti e intercedere, saldi nella fede.
brossura Il documento pubblicato nel 2001 dalla CEI, viene proposto con una guida alla lettura di Mons. Renato Corti, Vescovo di Novara. Per aiutare una costruttiva lettura del testo, egli risponde a due domande: quali sono le ragioni per cui si è scelto il tema e quali sono i punti nodali del documento. In appendice, alcune indicazioni per una "agenda pastorale" del prossimo decennio.
brossura La nota pastorale della CEI sulla domenica invita a riscoprire il senso profondo del primo giorno della settimana e a restituirgli il suo carattere più vero e più proprio: il volto gioioso della vera festa. La conferenza dei vescovi ribadisce che la gioia che caratterizza questo giorno può essere autentica solo in quanto si radica nella gioia cristiana, cioè nella letizia che viene dalla comunione con Dio e quindi si allarga alla comunione coi fratelli diventando così segno di speranza per il mondo. La Nota pastorale invita le parrocchie, le comunità, le famiglie, i gruppi e movimenti ecclesiali a ravvivare il loro entusiasmo e impegnarsi a restituire al giorno del Signore la sua pienezza di cristiana umanità.
br. Dopo un lungo cammino, fatto di ascolto e di mediazione, a conclusione di un decennio di sperimentazioni catechistiche e nell'orizzonte dell'impegno educativo del decennio, i Vescovi consegnano alla Chiesa italiana e al popolo di Dio il testo del nuovo documento (approvato il 21 maggio scorso) intitolato Incontriamo Gesù. Orientamenti per l'annuncio e la catechesi in Italia. Tra le sottolineature maggiormente rimarcate dai Vescovi, la figura e la formazione del catechista, il senso del Mandato, il ruolo dei padrini, l'importanza dell'Ufficio Catechistico diocesano e, non ultimo, la necessità di dotarsi di strumenti che veicolino la ricchezza dei contenuti della fede. Il Documento raccoglie l'esortazione di papa Francesco di non attardarsi ancora su una pastorale di conservazione di fatto generica, dispersiva, frammentata e poco influente per assumere, invece, una pastorale che faccia perno sull'essenziale.
brossura Nella stagione post-conciliare è rifiorita la forma di consacrazione dell'Ordo Virginum, che ha radici molto antiche, ma presenta anche concreti tratti inediti. Le donne che hanno riconosciuto in questa particolare forma di vita la loro vocazione, come pure i Vescovi che hanno accolto e promosso questo carisma, avvertono la necessità di orientamenti e indicazioni per elaborare criteri comuni e attivare prassi condivise di discernimento, di formazione e di cura pastorale delle donne consacrate nell'Ordine delle Vergini. La storia di un carisma e i frutti di santità che ne derivano si possono conoscere solo nei tempi lunghi e nella docilità allo Spirito di Dio. Le presenti indicazioni pastorali hanno lo scopo di offrire punti di riferimento per orientare scelte concordi nelle Chiese particolari che vivono in Italia, in attuazione della normativa ecclesiastica vigente.
ill., br. Papa Francesco il 28 febbraio 2015 ha ricevuto in udienza i rappresentanti di Confcooperative (Confederazione delle Cooperative Italiane), la principale associazione di rappresentanza del movimento cooperativo con: 19.000 imprese aderenti, 538.000 persone occupate, 66,4 miliardi di euro di fatturato. Oltre 3,3 milioni di soci. Complessivamente la cooperazione incide sul PIL per l'8%, offre lavoro a oltre 1.350.000 persone e fattura 150 miliardi di euro. Questa pubblicazione - scrive nell'introduzione il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini - "non è 'solo' il racconto editoriale dell'udienza con Papa Francesco (di per sé già evento straordinario). Vuole essere qualcosa di più. Attraverso le tante immagini, abbiamo provato a far rivivere il pathos di quell'incontro, la partecipazione emozionante ed emozionata di donne e uomini della cooperazione arrivati da tutta Italia".
br. La pastorale dei fidanzati sta molto a cuore alla Chiesa italiana. Quello che precede il matrimonio è infatti (o meglio può essere) un tempo di preparazione che permette alla coppia di darsi una struttura interna, elastica ma fondata su una serie di principi che consentiranno poi di affrontare meglio non solo l'impegno della vita a due, ma anche la particolare avventura di "essere chiesa" per la comunità e la società. Il sussidio studiato dalla Comunità di Caresto si caratterizza per l'intento di evitare lo stile un po' invecchiato dei soliti "corsi per fidanzati": l'idea-guida, affinata in un decennio di sperimentazione, è quella di un cammino da percorrere insieme, in amicizia, tra coppie di giovani, insieme agli operatori pastorali. Niente prediche da subire passivamente dunque, ma l'avvio dentro ogni coppia di una pratica comunicativa, nella consapevolezza della decisione che si sta per prendere. Negli incontri di gruppo (quelli fra coppie con animatore, con il parroco in ritiro, ecc.) vengono toccati, con garbo, tutti i possibili scogli alla realizzazione di una unione, all'interno e in relazione con l'esterno. Il sussidio è suddiviso in una guida per gli operatori e per le coppie guida, e nelle schede per i fidanzati; è uno strumento che porta la pastorale verso i fidanzati, affinché il tempo di fidanzamento sia sentito come un tempo di grazia. L'auspicio è che le coppie inizino presto questo cammino, non soltanto un poco prima di sposarsi.
brossura Il libro è indirizzato particolarmente ai "diaconi permanenti" e ai "ministri straordinari della comunione eucaristica" che si recano presso le abitazioni dei malati e degli anziani, poiché l'assistenza dei pazienti cronici o affetti da patologie inguaribili avverrà sempre di più presso le loro case. A queste "figure ecclesiali" perciò è richiesto, oltre che donare il conforto dell'eucarestia, anche la capacità di comunicare con persone che attendono parole d'incoraggiamento, di consolazione e di speranza. Questi "appunti" vogliono supplire una carenza presente in molti corsi di formazione dove appare scarsa "l'educazione al rapporto con il sofferente". Si tratta ampiamente di teologia, di biblica, di sacramentaria e di liturgia... ma poco di relazione e comunicazione. Nel testo è riservato ampio spazio anche ai temi che stanno a cuore al malato, in primis quelli della sofferenza e della morte che potranno essere trattati unicamente dopo un serio e profondo discernimento personale. Imparando a comunicare efficacemente anche su tematiche complesse l'incontro con il soffrente assumerà una valenza contemporaneamente spirituale e terapeutica.
brossura "L'ampio lavoro di don Gian Maria Comolli, molto accurato, profondo e aggiornato sui "fondamentali" della pastorale sanitaria, si presenta a noi come uno strumento davvero importante per sacerdoti e operatori del mondo della salute. Infatti, lungo le pagine del volume vengono toccati non solo tutti i temi che un operatore della pastorale in tale ambito deve conoscere, ma vengono illustrate anche le questioni rilevanti del nostro tempo che stanno, per molti aspetti, caratterizzando in modo diverso sia il concetto di salute che il lavoro pastorale." (Dalla prefazione di monsignor Paolo Martinelli)
br. Accogliendo con entusiasmo l'esortazione apostolica di papa Francesco - Querida Amazonia - in questo libro si vuole proporre la possibilità di una nuova civiltà e di una città futura, nella consapevolezza che "l'uomo non può sopravvivere se non amando la sua specie, tutti gli esseri viventi e soprattutto l'ambienterei quale ha ancora la grazia di poter vivere e morire".
ril. In occasione dell'Anno Sacerdotale, indetto per il 2009-2010 da Sua Santità Benedetto XVI nella ricorrenza del 150° anniversario della nascita di Giovanni Maria Vianney, il Curato d'Ars, santo patrono dei parroci, il cardinal Comastri presenta una sua riflessione sulla bellezza, la generosità e l'impegno che caratterizzano la vita consacrata.
br. Il problema educativo dei giovani sta diventando un'emergenza grave, urgente, non rimandabile. I fatti parlano da soli. Nelle società occidentali, dove dilaga l'egoismo, i figli sono sempre di meno e i pochi giovani che abbiamo sono a rischio. Riflettendo su questo scenario, il cardinal Comastri ha sentito il bisogno di scrivere una "lettera ai genitori", cercando di parlare al loro cuore e proponendo alcune semplici ma possibili vie educative, augurandosi che tramite le sue parole essi ricevano uno stimolo per crescere nella passione educativa e riscoprire nel loro ruolo di genitori l'importanza di rimettere al centro della vita Dio e la preghiera. Con parole di incoraggiamento e speranza, l'autore invita i genitori a vivere con pienezza la loro vocazione per accompagnare i figli e guidarli verso la via del bene.
brossura Nella notte in cui fu tradito Gesù regalò agli apostoli l'Eucaristia. Per comprendere il profondo significato di questo dono, afferma il Card. Comastri nel presente volume, dobbiamo spiritualmente entrare nel Cenacolo e scrutare tutti i gesti che Gesù ha compiuto nell'ultima sera trascorsa su questa terra. Ed ecco la sorpresa: entrando nel Cenacolo, subito avvertiamo un clima drammatico, un clima di tradimento. In questo clima noi tutti avremmo rovesciato la tavola dell'amicizia tradita e avremmo gridato senza mezzi termini: «Andate via, ingrati! Via da me, non meritate niente!». Ma Dio non agisce così. Dio sfida il male con il bene. Dio sfida la nostra cattiveria con la Sua bontà. Dio affronta l'immensa potenza del peccato con l'onnipotenza dell'Amore. Ecco perché Gesù dona l'Eucaristia: essa è un dono immeritato, un dono di puro amore, un dono che nessuno potrà mai meritare. Noi spesso siamo tentati di difenderci dall'Eucaristia, invece dovremmo aprirci al suo dinamismo e lasciarla operare pienamente in noi. Solo così diventeremo roveti ardenti nel buio e nel freddo del mondo.
br. Gennaio 1960. Un ragazzo cammina per strada. È uscito da scuola. A casa, ad aspettarlo, la madre operaia, il padre invalido. La povertà e la dignità nella luce di una fede semplice e pura. Il ragazzo non torna a casa, va all'oratorio. Virginio ha scoperto la vocazione. Autunno 1962. In seminario, lo studio, i giochi. La vitalità dell'adolescenza stride col rigore delle regole. La forza della fede vince su tutto. Giugno 1969. Prete, il primo incarico, in Bovisa, quartiere operaio nella periferia di Milano, disagio sociale e voglia di riscatto. Voglia di protestare e di abbattere le porte dell'indifferenza. Don Virginio è in prima fila. Aprile 1981. Tre giorni in un monastero a fianco del cardinale Martini, immerso nel suo sguardo colmo di attesa e di fiducia. La nuova spinta, a partire ancora una volta dagli ultimi. Poi la direzione della Caritas ambrosiana. Infine la realizzazione di Casa della carità. "Non per me solo" offre al lettore l'esperienza di vita di un sacerdote che ha fatto una scelta, che rinnova ogni giorno. Mettersi a servizio degli altri. Disabili, donne maltrattate, senza tetto, rom, migranti. Questo libro dà voce a tutti gli esclusi dalla società a cui la vita di don Virginio si è intimamente legata, fino all'ultimo approdo in Casa della carità, la casa di accoglienza voluta da Carlo Maria Martini e presto diventata faro di umanità solidale nella nebbia della metropoli milanese.
1 vol. in-8 br., Vannes, 27-28-29 août 1975, 152 pp. Bon état. Français
16 vol. in-8 carré en feuillets sous chemise de couleur, de décembre 1969 à décembre 1971 Bel ensemble suivi (auquel manque le seul tome 7, très bon état par ailleurs). Français
Paris, Lumen Vitae 1962. In-8 broché de 134 pages. Etiquette en dos. Bon état
br. C'è una sola cosa che ha il potenziale per cambiare radicalmente la vita dei giovani: l'Evangelo di Gesù Cristo. In questa guida pratica una squadra di autori con anni di esperienza sul campo ci mostra come Gesù può essere al centro di ogni aspetto del gruppo giovanile.
brossura Un'insufficiente teologia della famiglia genera un'insufficiente pastorale della famiglia. Nonostante i pronunciamenti del magistero, continua a permanere una scarsa valorizzazione della "Chiesa domestica" nella vita delle comunità ecclesiali e dei movimenti, centrati più sull'individuo che sulla coppia-famiglia. La teologia della comunità domestica è data per scontata e non è mai diventata "lo snodo obbligato per rifare il tessuto delle comunità ecclesiali e della società" (DPF, 22). Ricuperare la soggettualità della famiglia nella Chiesa e nella società è un fattore di crescita e di maturità. La soggettività ecclesiale della famiglia porta a rivalutare il sacramento del matrimonio. Questa soggettività è essenziale per superare il tarlo roditore dell'individualismo. "Il bene della persona e della società umana e cristiana è strettamente connesso con una felice situazione della comunità coniugale e familiare" (GS, 47).
br. Primo tentativo di riflessione sistematica sull'iniziazione all'interno del modello formativo francescano-cappuccino, questo libro analizza il tema secondo le scienze umane e teologiche e indaga la prassi del catecumenato antico, al fine di metterne in rilievo gli aspetti educativi. Le caratteristiche dell'attuale itinerario di iniziazione cristiana consentono inoltre di offrire i criteri di rilettura dei principali documenti formativi dell'Ordine francescano, allo scopo di comprendere quanto la categoria di iniziazione sia stata recepita e applicata. Uno studio comparativo consente infatti di cogliere le similitudini e le diversità tra i due itinerari - quello per diventare cristiani e quello per diventare frati cappuccini - e offre una modalità di traduzione analogica dell'iniziazione cristiana applicata alla vita francescano-cappuccina e alla vita consacrata in genere. L'ultimo capitolo propone, infine, alcuni princìpi metodologici affinché si possa parlare di una vera formazione di stampo iniziatico.