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1390247554.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2360422 July 1787. No place 'la Campagne'. 1p 12mo. In good condition lightly aged with stub from mount adhering along one edge. From the celebrated manuscript collection of Richard Monckton Milnes Lord Houghton. In 1787 Didot published Florian's 'Mélanges de poésie et de littérature'. A courtly and characteristic response to a request for information reading: 'Mr. de florian a l'honneur de souhaiter le bon jour a monsieur Firmin. a contemporary hand glosses this as 'Didot' il arrive de la Campagne et ne peut lui donner aucun détail sur cequ'il sic demande. demain il s'en informera ou priera qu'on s'en informe. aussitot qu'il saura quelque chose il en instruira monsieur firmin. un pressentiment lui dit que le véritable homo last word underlined est lui.' 22 July 1787. No place ['la Campagne']. unknown
1985SPN-871Méry-sur-Seine : Revue des Arts et Traditions populaires de la Région Champagne-Ardenne / Société des Amateurs de Folklore et Arts Champenois (SAFAC), 1985. Revue 29,5x21cm, couverture couleur au recto, noir au verso, 36 pages illustrées de documents en noir (croquis de Claude Ribouillault et Andrew Heywwod).
1986THEO0221Heiligenkreuz 1986. gr.-8°, 153 S., 1 Bl., 1 w. Bl., OKart. m. Deckelfoto. Heiligenkreuzer Studienreihe Bd. 4 der Philosophisch-Theologischen Hochschule Heiligenkreuz. Herausgeber: Augustinus K. Fenz, Ferdinand Staudinger, Gustav Jelinek. - Mit Beiträgen von BP Rudolf Kirchschläger, Floridus Röhrig, Gerhard Hradil, Otto Strohmaier, Bruno Rader, Edgar Dietel, Bernhard J. Vosicky, Rudolf Graber, Virgilio Noè, Opilio Rossi, Alfons M. Stickler u. Augustinus K. Fenz.
br. La Chiesa da moltissimo tempo si occupa di formazione al sacerdozio e di quella che oggi comunemente è denominata formazione permanente, tematica che è continuamente al centro di nuove sfide da affrontare. In questo ambito non è sufficiente, infatti, una preparazione puramente accademico-culturale per diventare o meglio ancora "essere" sacerdote secondo il cuore di Dio; come non basta la sola attenzione alla spiritualità, seppur forte e profonda. Il libro è diviso in due parti: la prima più speculativa, affonda le sue radici nell'Esortazione Apostolica Pastores dabo vobis; la seconda contiene utilissimi spunti più sapienziali, che offrono la possibilità di vedere maggiormente incarnata, l'idea di una formazione permanente, che passa, si trasmette e si vive nella vita di ogni giorno, tramite strumenti essenziali come ad esempio la lectio divina e l'approfondimento della Parola di Dio, anche in vista dell'omiletica.
br. Tre verbi - formare, lasciare e contemplare - per agevolare lettura e comprensione di tre saggi di un unico percorso verso il tutto dell'esperienza cristiana. I canoni di diritto canonico, citati e commentati in prospettiva missionaria lungo questo itinerario, sono come "pietre miliari" che segnano le tappe principali dell'ascesi verso la meta. Alla luce dei più recenti insegnamenti di Papa Francesco, questa seconda edizione, riveduta e ampliata, è completata con tre ulteriori riflessioni: una sull'uso dei beni temporali da parte dei cristiani; un'altra sul ruolo dei fedeli laici sposati nella missione della Chiesa oggi; e infine quella sulla necessità che entrambe le novità interagiscano con la preghiera, non solo liturgica o corale, ma anche e soprattutto mentale. Con ciò l'edizione non forma un tutto chiuso ed esaustivo. Anche giuridicamente non è sigillata, bensì aperta! Metaforicamente parlando, è una porta che immette su una strada che, anche attraverso tratti malagevoli come quelli giuridici, conduce a un'umanità vera. Una via su cui ogni lettrice e lettore può incamminarsi per andare incontro a questa umanità, addirittura lasciandosi guidare dai canoni commentati.
ill., br.
1946ABE-4015586787EN COUVERTURE: "LA RENTREE DES TRIBUNAUX BRITANNIQUES"-EN COUVERTURE INT.: "MARJORIE LAWRENCE AU GALA DE LA PENICILLINE"-REFLEXIONS SUR L'ABSTENTION-LES EXECUTIONS DE NUREMBERG/1P/4 PHOTOS-L'OR DE L'UNION FRANCAISE PAR MARCEL LAURUS/GUINEE/CONGO/3P/PHOTOS-LE TROISIEME CENTENAIRE DE MANSART/4P-LE MALAISE ALGERIEN REFORMES REELLES OU SIMPLES PROMESSES?/4P/PHOTOS-LES VRAIS LAUREATS DE CANNES/LA SYMPHONIE PASTORALE/PHOTO
ill., br. Francesco dice che vuole "una chiesa povera per i poveri" in cui "i pastori devono avere l'odore delle pecore". Rifiuta alcune parole come papa, pontefice, sommo pontefice e papato, facendosi chiamare vescovo, certo di Roma, ma solo e soltanto vescovo. Veste dimesso, rifiuta anche nelle più importanti celebrazioni gli sfarzosi abiti sacri del suo predecessore, il giovedì santo lava i piedi alle ragazze e ai musulmani in un carcere minorile e sa di dover riformare la curia e lo IOR - Istituto delle Opere Religiose, magari chiudendolo, come chiede un cardinale africano, visto che l'apostolo Pietro non aveva una banca e molte attività dello IOR sono poco evangeliche. Difende i lavoratori e i migranti, preferendoli ai profitti e ai potenti. Davide Rossi, con un nuovo diario di viaggio, indaga e cerca di capire lo stato vaticano, osservandolo nei giorni tra le dimissioni di Ratzinger e l'elezione di Francesco, destreggiandosi tra incensi e tonache in una nazione tra le più piccole del mondo. Presentazione di Giovanni Colombo, introduzione di Vittorio Bellavite, postfazione di Giancarlo Rossi.
ill., br. A un anno dall'uscita della Fratelli tutti, dodici persone dialogano con il cardinal Zuppi sulla fraternità. Un ragazzo, due giovani, un formatore, due suore, un medico, due sposi, un missionario, una giornalista e un sacerdote. Ne esce un quadro utile per il rinnovamento pastorale, ma anche un percorso di riflessione sulla vita di tutti i giorni per ogni uomo e ogni donna di buona volontà: perché la fraternità è di tutti, perché la fraternità è per tutti. Esiste un viaggio che ogni uomo è chiamato a fare: il viaggio a scoprirsi fratello degli altri e a riscoprire nell'altro il volto di un fratello. Un viaggio di consapevolezza. Perché nasciamo già fratelli, nasciamo già collegati, il viaggio serve solo per rendercene conto.
br. Nove intellettuali, credenti e non credenti, accolgono l'invito dell'enciclica Fratelli tutti di Papa Francesco: riflettere sulle sfide contemporanee alla luce del paradigma della fratellanza, con l'obiettivo di abolire la «cultura dello scarto» a favore di una «cultura della cura». Che siano di ampio respiro o più specificamente politiche, filosofiche o giuridiche, queste riflessioni rappresentano una presa di posizione all'insegna del rispetto e dell'ascolto attivo. Come il discorso di Antonio Spadaro SJ non limita le possibilità interpretative dell'enciclica, così il dialogo con Gianni Vattimo, piuttosto che fornire una visione teorica definitiva, alimenta una riflessione critica, dimostrando come la fecondità della sfida lanciata da Papa Francesco stia proprio nella pluralità di voci, linguaggi e convinzioni che riesce a mettere a confronto. Con gli scritti di Domenico Bilotti, Antonio Cecere, Giovanni Luchetti, Gianfranco Macrì, Paolo Quintili, Mario Reale, Antonio Spadaro SJ, Debora Tonelli, Gianni Vattimo.
15932N° 380 - cartonnage éditeur avec jaquette - 1957 - 248p - Ed. nrf. Gallimard - coll. Série Noire
3316in 12 plein cuir fauve raciné,pièce de titre cuir vert, fers,roulette dorés.frontispice gravé,titre,avec exlibris à la plume,199 pages,tranches mouchetées,Paris de l’imprimerie de Didot l’Ainé 1789.petites tache brun clair en début de volume,petites rousseurs en fin de volume. coiffe supérieure,avec manque de cuir,restaurée.
1793000703Paris Defer de Maisonneuve 1793
8789GALATEE Roman pastoral imité de CERVANTES. Par Monsieur de FLORIAN capitaine de dragons, et gentilhomme de S A S Mgr le Duc de Penthièvre, des académies de Madrid et de Lyon. Troisième édition. Portrait gravé de CERVANTES, titre illustré et gravé, sous serpente, vie et ouvrages de CERVANTES pages 3 à 32, 171 pages, 4 gravures hors-texte sous serpentes par FLOUEST, GUYARD graveur. A Paris de l’imprimerie de DIDOT l’Aîné 1784. A la suite ESTELLE roman pastoral par m de FLORIAN capitaine de dragons, et gentilhomme de S A S Mgr le Duc de Penthièvre, des académies de Madrid et de Lyon, de Nismes, d’Angers etc. Frontispice illustré et gravé sous serpente par Monsiau, titre, 235 pages, 5 gravures hors-texte sous serpentes par QUEVERDO, plus le frontispice. A Paris de l’imprimerie de Monsieur 1788.En un volume in 8 plein cuir fauve raciné, pièce de titre chagrin rouge, fers, filets, palmette dorés, double roulette dorée encadrant les plats. Très bon état
178449508Paris, l'Imprimerie de Didot l' Ainé, 1784. 8°. 4 Bll. (das erste weiß), 235 (1) S., 1 weißes Bl., Ldr. d. Zt. m. goldgepr. Deckelfileten, reicher Rückenverg., 2 goldgepr. roten Rückenschildern, Stehkantenverg. u. marmor. Vorsätzen.
br. Questa terza esortazione apostolica di papa Francesco - dopo "Evangelii gaudium" e "Amoris laetitia" - è una riflessione dotata di profonda ispirazione evangelica e di forte aderenza alla realtà attuale: un invito appassionato a ciascuno a intraprendere la via di una santità incarnata e profetica. Francesco, in questo documento dal carattere fortemente pastorale, dà del "tu" al proprio interlocutore, lo prende per mano suggerendogli un percorso che affonda le radici nella millenaria saggezza della Chiesa, ma viene declinato per rispondere alle sfide che il cristiano incontra nella vita di oggi, nella cultura contemporanea. Questa esortazione, dai toni pacati, ma coinvolgenti ed esigenti, tipici di Francesco, si annuncia, al giro di boa dei cinque anni dall'inizio del suo ministero petrino, come uno dei grandi testi del pontificato. Il documento ben si presta a guidare la riflessione non solo dei singoli fedeli, ma pure dei gruppi - anche giovanili o familiari - e delle comunità. L'ampio e pregnante commento di fratel MichaelDavide, che coglie i nodi principali dell'esortazione, ma anche molti riferimenti puntuali e illuminanti, e li inquadra nel quadro del magistero di papa Francesco e della più ampia riflessione della Chiesa, dalla grande tradizione monastica al concilio Vaticano II, offre in questo senso un ulteriore aiuto alla lettura di questo intenso testo del papa, così da farne uno stimolo per il cambiamento personale ed ecclesiale.
ill., br. Testi ufficiali dell'esortazione apostolica di papa Francesco sulla chiamata di Dio alla santità nella vita di ogni giorno: dai giovani agli anziani, dalla famiglia al lavoro, dal rapporto tra coniugi a quello tra genitori e figli. Presentazione di monsignor Carmelo Pellegrino, promotore della fede (prelato teologo), Congregazione delle cause dei santi. Un testo di grande profondità spirituale, ma di lettura agevole, con riflessioni caratteristiche di papa Francesco. Destinato a tutti i battezzati, non solo agli "addetti ai lavori".
br. Il testo dell'Esortazione Apostolica che avremo tra le mani non è un trattato sulla santità, ma una sorta di preziosa lettera scritta da papa Francesco a tutti coloro che vogliano seriamente e concretamente rimettersi in cammino sulla via della santità. Stupisce il modo con il quale il Papa si rivolge ai suoi interlocutori. Lo fa usando includendosi, non semplicemente indicando una via; lo fa precedendo e accompagnando lungo un percorso che egli per primo, in comunione con tutti, sente di dover compiere. Lo si percepisce leggendo: quel «noi» da lui usato non è semplicemente esortativo; è un «noi» pregno di senso, un «noi» proprio di chi si sente pienamente coinvolto in un percorso da vivere, in una chiamata a cui dare voce, in risposte da incarnare in contesti contemporanei. La santità non è un puro e freddo ideale; non allontana da mondo, ma insegna a vivere e rispondere nel mondo. È una concreta proposta di vita a cui ognuno è chiamato a rispondere. E Papa Francesco, in modo straordinariamente familiare, rende ognuno di noi lettori e credenti, consapevoli: lo fa raggiungendoci in modo diretto. Per lui ognuno di noi è un «tu-figlio e amico» a cui «lui-padre» si rivolge.
brossura A cinque anni dall'elezione, papa Francesco ci consegna la sua terza Esortazione apostolica. Un testo che non vuole essere un trattato, ma il cui «umile obiettivo» è quello di «far risuonare ancora una volta la chiamata alla santità, cercando di incarnarla nel contesto attuale, con i suoi rischi, le sue sfide e le sue opportunità». Il punto di partenza è dunque «la chiamata alla santità», rivolta a tutti. Vengono poi individuati «due sottili nemici» che tendono a rinchiuderla in forme elitarie, intellettuali o volontaristiche. Le beatitudini evangeliche, cuore della riflessione, sono proposte come modello positivo di una santità che consiste nel seguire la via «alla luce del Maestro» e non una vaga ideologia religiosa. Pazienza e mitezza, umorismo, audacia e fervore, vita comunitaria e preghiera costante sono descritte come alcune delle caratteristiche della santità nel mondo attuale. Un ultimo capitolo è dedicato alla vita spirituale come «combattimento, vigilanza e discernimento». Dalle parole semplici e pratiche del Papa emerge una disposizione che non ha nulla di ideale o di astratto, ma è una santità «della porta accanto», paziente, che si esprime attraverso piccoli gesti e che il Papa scorge «nei genitori che crescono con amore i loro figli, negli uomini e nelle donne che lavorano per portare il pane a casa». La guida alla lettura del direttore de 'La Civiltà Cattolica', Antonio Spadaro, aiuta a cogliere la centralità di questa Esortazione nel progetto di riforma spirituale portato avanti da Francesco: proprio come il santo di Assisi, egli intende «ricostruire» la Chiesa, mettendo al centro Dio. Il testo di Spadaro presenta il documento, ne indica le fonti nelle riflessioni pastorali di Bergoglio gesuita e vescovo, e in quelle più recenti da Pontefice, e individua i temi centrali del messaggio che il Papa intende lanciare oggi alla Chiesa. Un prezioso indice delle parole chiave propone percorsi e letture personali.
REGO986M2014 chez Ezkandrai. In-8, broché, 96 pages.
Italia Sacra n. 13, pagg. 330 perfect and uncut Brossura
br. C'è una sola cosa che ha il potenziale per cambiare radicalmente la vita dei giovani: l'Evangelo di Gesù Cristo. In questa guida pratica una squadra di autori con anni di esperienza sul campo ci mostra come Gesù può essere al centro di ogni aspetto del gruppo giovanile.
br. Di che cosa deve occuparsi la Chiesa in questo tornante della sua storia? Come va pensata e strutturata l'azione pastorale? A partire da una messa a punto del profilo specifico della Teologia pastorale, vengono qui trattate alcune questioni cruciali del vissuto ecclesiale, ripartendo la materia secondo una modalità (ad intra/ad extra) inaugurata fin dai lavori conciliari ma tuttora bisognosa di essere ripresa quale matrice degli ambiti specifici dell'azione pastorale. Un testo per gli studenti della materia e per i molti Giona recalcitranti di fronte a sfide che comportano una doppia conversione: al Dio vivo e vero e a quanti lo cercano senza volerlo davvero trovare.