1 025 résultats
1390356728.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
br. Con la testimonianza di Benedetto XVI. Con i contributi di: card. Pietro Parolin, la nipote Pia Luciani, mons. Giuseppe Andrich, mons. Vincenzo Bertolone, card. Angelo Comastri, mons. Giampaolo Crepaldi, mons. Enrico dal Covolo, card. Julián Herranz, mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, card. Edoardo Menichelli, mons. Francesco Moraglia, mons. Corrado Pizziolo, card. Giovanni Battista Re, card. Robert Sarah, card. Angelo Scola, il segretario Francesco Taffarel.
br. C'è una tentazione che serpeggia da sempre. È quella di fare da soli. Anche nella formazione, nell'educazione, nel diventare grandi. Vale per tutti. Anche nella formazione del prete, che è insieme uomo e credente prima che ministro. E non da solo, ma dentro una Chiesa, con dei compagni di viaggio, in una realtà, che sono da accogliere. La formazione dei preti non si interrompe mai e non è una questione solo individuale o di «seminario», ma interessa tutta la vita e tutti gli attori in gioco: il prete, il presbiterio, il vescovo, perché ha una valenza collettiva e fraterna. Afferma l'autore: «Vale la pena darsi tempo e voglia per pensarci sempre di più come "presbiterio" e sempre meno come "presbitero", più al "plurale" che al "singolare", meglio insieme che da soli perché, solamente come corpo, sapremo affrontare gioie e dolori, fatiche e traguardi e accompagnarci reciprocamente». Guida e caratterizza questa riflessione «ad alta voce» una metafora musicale: quella dell'orchestra, del coro. Il prete dovrebbe essere non un solista stonato ma un orchestrale accordato che suona la sinfonia del Maestro assieme agli altri.
brossura Mons. Fernández, fin dai tempi di Buenos Aires amico di papa Francesco e suo valido consulente, presenta, insieme al giornalista Paolo Rodari, il programma "rivoluzionario" del Papa argentino: prima dei princìpi viene l'annuncio del Vangelo. Per Francesco la Chiesa deve parlare anzitutto della gioia del Vangelo, mostrando come l'annuncio cristiano è la misericordia. Secondo Fernández papa Bergoglio intende scuotere la Chiesa, farla uscire dal recinto dei suoi privilegi per arrivare a tutti, specialmente agli ultimi: una Chiesa povera per i poveri.
Mm 230x290 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, custodia protettiva muta, 208 pagine illustrate in nero con le fotografie di Giuseppe Leone. Copia in perfette condizioni di nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Che cosa è successo al "mestiere" di prete negli ultimi quarant'anni? Quali tornanti ha dovuto attraversare? Che cosa rimane dell'antica aura di sacro che lo scortava e che cosa promette la nuova scioltezza di gesti e di parole che oggi lo contraddistingue? È nel tema della benedizione che l'autore individua il luogo per un ripensamento e una ricollocazione del ministero sacerdotale all'altezza del tempo presente. L'invito è quello di cogliere l'essenzialità del ministero, quale prassi di accompagnamento degli uomini e delle donne nella contingenza dei tempi, alla luce della presenza benedetta e benedicente di Dio.
Buono stato, sovraccoperta originale illustrata in carta patinata, su recto fotografia di Arturo Mari, bordo poco sfregato, coperta rigida in tessuto, caratteri in bassorilievo sul dorso, pochi segni d'uso, tagli e pagine, in carta patinata, ottimamente conservati. Ricco di illustrazioni a colori. Copertina e impaginazione: Giulio Venturini. Fa parte della collana 1490 - 1990 V Centenario dell'apparizione della Madonna della Guardia. Supplemento al n. 36 del "Settimanale cattolico". Numero Pagine 205 USATO
br. Il tema del pellegrinaggio cristiano viene affrontato per via introduttoria e nella sua qualità di azione ecclesiale pastoralmente rilevante. Una prospettiva che aiuta a comprendere in che senso la ripresa del pellegrinaggio sia connessa al fenomeno della mobilità post-moderna e come possa, perciò, costituire uno strumento e un ambito della Nuova evangelizzazione, da indagare anche con metodo teologico-pastorale.
ril. "Preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze." Questa è la nuova comunità immaginata da papa Francesco: la Chiesa non è una "dogana" che giudica e discrimina, ma "una casa paterna dove c'è posto per ciascuno con la sua vita faticosa, soprattutto i poveri e gli infermi, coloro che spesso sono disprezzati e dimenticati, coloro che non hanno da ricambiarti". È così che la Chiesa torna in strada, a cercare le persone per incontrare Dio, soprattutto fra gli ultimi, e così che la parola dei Vangeli si fa carne e parla a ognuno di noi. Don Ciotti è presidente dell'associazione Libera, don Rigoldi è cappellano del carcere minorile di Milano, don Patriciello è parroco della Terra dei fuochi, don Albanesi è presidente della Comunità di Capodarco. Sono i sacerdoti di frontiera, che interpretano la loro missione come necessità di essere più vicini agli ultimi e ai loro bisogni. Fino a poco tempo fa erano etichettati come "preti di strada" e messi ai margini della Chiesa. Ora papa Francesco è dalla loro parte così hanno iniziato un viaggio, ripreso dalle telecamere della trasmissione A sua immagine, per leggere e commentare le pagine del Vangelo nelle periferie, quelle "nate col peccato originale", in cui si ammassano delinquenti e diseredati, "ma anche nelle periferie dell'anima, per dare una mano alle persone a ritrovare un senso e un significato".
br. Amare è compiere l'esodo dall'io all'altro, è la chiamata a lasciare la propria terra (il proprio io) per camminare verso un'altra terra (l'altra persona). È lo stesso dinamismo che si compie nell'atto di fede. Parlare dell'amore dell'uomo e della donna significa dunque toccare la struttura dell'essere umano come aperto all'altro. L'amore è percepire che l'io non è tutto, non basta a se stesso e sente il desiderio dell'altro: una porta, questa, dietro la quale se ne possono aprire tante altre, fino a quella che immette all'Altro che è Dio. Nei vari capitoli del volume l'autore tenta di scrutare e disegnare questo intreccio in cui le varie realtà - amore umano, fede, Chiesa, mondo - si illuminano reciprocamente quasi a prospettare che nessuna di esse può chiarirsi e crescere senza le altre. La relazione matrimoniale è inoltre paradigma delle relazioni che dovrebbero irrompere anche dentro la Chiesa, perché diventi comunità nuziale, dove prima dei ruoli ci sono le persone, prima dell'organizzazione c'è la comunione, prima del passato c'è la tensione al futuro.
br. Il volume contiene i discorsi pronunciati dal Santo Padre nel corso delle Udienze generali e degli Angelus dal 27 novembre 2016 al 26 febbraio 2017. Ad aprire la raccolta è l'Angelus del Santo Padre pensato in occasione della prima domenica di Avvento ed incentrato sulla visita del Signore all'umanità. Vere e proprie catechesi che gravitano attorno ai temi più cari al Santo Padre - come la misericordia, la preghiera, la conversione, la speranza, la figura della Beata Vergine Maria, il tema della Salvezza, la vicinanza di Dio all'umanità, la nascita di Gesù - dei quali lui stesso, attraverso i suoi interventi, ci offre profonde riflessioni.
br. "Se uno ha imparato a imparare, - è questo il segreto, imparare ad imparare! - questo gli rimane per sempre, rimane una persona aperta alla realtà!" (Francesco). Prefazione di Valeria Fedeli.
Jorio, Piercarlo (Carducci, Carlo: Presentazione di) IN PRINCIPIO ERA LA PIETRA. Matrici preistoriche della cultura pastorale alpina. Torino - Savigliano (Cuneo), Edizioni Eda (Via Avogadro 22) - Nuove Arti Grafiche S.p.A. (Stampato dalle) s.d. (>= 1983?) italian, in ottavo 324 ed. s.d. (>= 1983?). VIII grande/324/ brossura in cartoncino bianco patinato con grafica in nero e illustrata ai piatti (primo piatto, a colori: stampo per il burro a paletta in legno inciso, proveniente dagli alpeggi delle Valli di Lanzo - ultimo piatto, in nero: motivo da stampo per il burro degli alpeggi delle Valli di Lanzo). Con riproduzioni fotografiche in b/n più disegni e schemi in nero. Stato buono (leggera brunitura del volume nel complesso - qualche segno e qualche appunto a margine, tutti a matita - in quarta di copertina, all'angolo inferiore sinistro segno obliquo di ca. 13,5 cm, da piegatura dell'angolo). Indice: Presentazione di Carlo Carducci - Motivazioni dell'opera - Prefazione - Introduzione - Terfminologia usata nella ricerca - Il segno (Linguaggio del segno - Segno come stimolo emotigeno) - L'astrazione come concetto - Preistoria ed habitat dell'uomo alpino europeo (Le glaciazioni e le cultura preistorice sino all'uomo tipo alpino" - Civilizzazioni dal neolitico al ferro lungo l'arco alpino ligure-piemontese) - L'incisione rupestre (I pastori-incisori - Arte rupestre dalla Spagna agli Urali - L'incisione rupestre di tipo non figurativo - L'incisione rupestre come sistema-lingua) - L'arte pastorale alpina (Proposta di interpretazione - Il simbolo-decorazione - Marchi e segnature) - Fonti iconografiche dei motivi incisi (L'incisione rupestre di tipo geometrico - Segni alfabetici - Tavole dei significati base) - Le Valli di Lanzo come valli campione (Valle di Ala e Valle Grande) - Raffronto con altre culture pastorali - Considerazioni e conclusioni - Bibliografia e fonti iconografiche.
br. Dopo un lungo cammino, fatto di ascolto e di mediazione, a conclusione di un decennio di sperimentazioni catechistiche e nell'orizzonte dell'impegno educativo del decennio, i Vescovi consegnano alla Chiesa italiana e al popolo di Dio il testo del nuovo documento (approvato il 21 maggio scorso) intitolato Incontriamo Gesù. Orientamenti per l'annuncio e la catechesi in Italia. Tra le sottolineature maggiormente rimarcate dai Vescovi, la figura e la formazione del catechista, il senso del Mandato, il ruolo dei padrini, l'importanza dell'Ufficio Catechistico diocesano e, non ultimo, la necessità di dotarsi di strumenti che veicolino la ricchezza dei contenuti della fede. Il Documento raccoglie l'esortazione di papa Francesco di non attardarsi ancora su una pastorale di conservazione di fatto generica, dispersiva, frammentata e poco influente per assumere, invece, una pastorale che faccia perno sull'essenziale.
Cm. 21; pp. 316. Brossura editoriale illustrata colorata. Ottimo esemplare 1243/32
Studio di statuti ed ordini religiosi, terz'ordini e confraternite religiose popolari.
brossura Fin dal proprio sorgere, la Massoneria individuò nella Chiesa Cattolica la garante di antichi equilibri religiosi, sociali e politici da mutare radicalmente: da qui il ruolo propositivo della Massoneria all'interno di tutte le Rivoluzioni dei secoli XVIII e XIX, dalla Rivoluzione Francese al Risorgimento italiano. La risposta della Chiesa non si fece attendere, e Papa Leone XIII, il grande Pontefice codificatore della Dottrina Sociale Cattolica, attraverso l'Enciclica Inimica Vis vergò una scomunica contro la Massoneria che è nel contempo una completa risposta alle tesi ed agli scopi massonici. L'Enciclica rappresenta un fonte essenziale per comprendere da un lato i fondamenti dottrinali di quella che viene definita la "setta massonica" e nel contempo le motivazioni che condussero la Chiesa Cattolica - in una condizione di fortissima pressione politica e poliziesca da parte delle giovani istituzioni dell'Italia appena unificata - ad impegnarsi in una battaglia culturale e spirituale contro la potentissima organizzazione segreta.
br. "Se nella preghiera sembriamo noi che incominciamo a parlare a Dio, ad un certo punto ci troviamo a parlarecon Lui, infine scopriamo che pregare è ascoltare Dioche parla con noi!" (Carlo Maria Martini). Perché pregare, se la preghiera è un'esperienza così rara e difficile? L'atteggiamento migliore di fronte a queste difficoltàè quello dei discepoli che, dopo aver visto Gesù ritornare lieto e disteso dalla preghiera, gli hanno chiesto: "Signore, insegnaci a pregare!" (Lc 11,1). Gesù è il vero Maestro della preghiera e noi sediamo vicino ai suoi discepoli ed ascoltiamo la sua Parola. Innanzitutto Gesù ci rassicura: "Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro" (Mt 18,19). È meraviglioso scoprire la vicinanza di Dio in una famiglia che impara a pregare! Gesù non si dimentica mai di noi, conosce e condivide ogni nostra difficoltà. Ci accompagnerà nei nostri sforzi per imparare a dialogare con il Padre. Da qui è nato questo libretto. Contiene qualche riflessione sulla preghiera, e alcuni esercizi pratici. Buona preghiera in famiglia!
br. Una raccolta di pensieri tratti dalle parole di Papa Francesco dedicati alla nascita del nucleo familiare secondo il disegno di Dio e sull'importanza del sacramento del matrimonio nel contesto dell'anno Amoris laetitia recentemente indetto dal pontefice.
47778Agen.1792.In-8 demi-relié.277 p.Est ajouté en 8 pages La Lettre de Communion écrite au Pape par Mr.L'Evèque de Lot et Garonne. BE.
6875, Paris, Delusseux, 1729.**, Relie de l' epoque, plein maroquin brun, dos orne de fil. fleuronne dore, piece de titre dore maroquin brun, dos a nerfs (5), plats de papier marbre, 10x16cm, 484pp (9).
1867379124 vol. grand in-8 reliure demi-basane marron, Louis Giraud, Nîmes, Emm. Renault, Paris, 1867