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brossura Nel corso del suo insegnamento presso l'Istituto Pastorale Redemptor Hominis, Sergio Lanza pubblicò sulla rivista scientifica dell'università - Lateranum alcuni articoli, qui raccolti secondo un ordine cronologico. Ciò che li accomuna è la novità dell'impostazione teologico-pastorale sottesa, l'originalità degli sviluppi di pensiero e dei modelli di azione ecclesiale proposti, la profonda unità metodologica che garantisce al discorso pastorale un procedere scientifico in grado di orientare efficacemente la prassi cristiano-ecclesiale. Anche i testi più lontani nel tempo conservano sorprendente freschezza e interesse, offrendosi come altrettanti punti fermi e contributi tuttora spendibili per la vita e la missione della Chiesa, al tempo della Nuova evangelizzazione.
Mm 245x320 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 216 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Condizioni del libro: nuovo - brand new in original shrink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, QUALCHE FIORITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Organizzazione e apostolato Autore: don Paolo M. Arnaboldi Editore: Velate di Varese: Edizione Fac-Villa Sorriso di Maria, 1959 Lunghezza: 292 pagine; 21 cm Collana: Volume 2 di Una scuola per la vita Soggetti: Religione, Cristianesimo, Apostolato cattolico, Sacerdoti, Attività pastorale, Teologia, Pastorale, Organizzazione, Preti, Sacerdoti, Sacerdozio, Servizio, Metodologia, Sussidi, Saggi, Consiglio pastorale diocesano, Parrocchiale, Pastoral parroquial, Leggi biologiche, Norme pratiche, Esperienza, Quadri, Consulenza, Struttura, Busta azzurra, Specializzazione, Buste, Funzionamento, Responsabilità, Realtà umana, Organismi, Principi, Norme, Dottrina, Ontologia, Psicologia, Gerarchia, Attivisti, Organización y apostolado: Un escuela para la vida, Apostolado catolico, Cruz, Parroquies, Studi, Ecclesiologia, Clero, Episcopato, Chiesa viva, C.M.M., Scuola, Praxis, Pratica, Ideologia, Azione, Dottrina, Iglesia Catolica, Educazione, Pedagogia, Catechesi, Filosofia, Ideologia cristiana, Sintesi sociale cristiana, Catechismo, Preghiera, Comunione, Evangelizzazione, Opus Dei, Cultura, Agire sociale, Libri rari, Vintage, Opus Dei, Religion, Christianity, Catholic Apostolate, Priests, Pastoral Activity, Theology, Pastoral, Organization, Priests, Priesthood, Service, Methodology, Subsidies, Essays, Diocesan pastoral council, Parish, Biological laws, Practical norms, Experience, Consulting, Structure, Principles, Specialization, Envelopes, Functioning, Responsibility, Human Reality, Organisms, Norms, Doctrine, Ontology, Psychology, Hierarchy, Activists, Studies, Ecclesiology, Clergy, Episcopate, Living Church, School, Practice, Ideology, Action, Doctrine, Education, Pedagogy, Catechesis, Philosophy, Christian Ideology, Christian Social Synthesis, Catechism, Prayer, Communion, Evangelization, Culture, Social Action, Rare Books
br. Il paradosso della vicenda di Oscar Romero è che quest'uomo della tradizione, questo pastore d'anime che aveva del vescovo una visione classica e tridentina ad un certo punto, rifacendosi ai documenti del Concilio, a quelli di Medellin e a Paolo VI, ha compreso sempre più chiaramente, di fronte alle violenze che colpivano i suoi sacerdoti e i suoi fedeli, che era proprio dovere illuminare le realtà terrene con gli insegnamenti del Vangelo. Quando si rese conto delle sofferenze del suo popolo, Romero ne ebbe compassione e da buon pastore se ne fece carico, fino al martirio. La ristampa di questo libro, arricchito dalla prestigiosa postfazione del card. Gregorio Rosa Chávez, rappresenta un contributo per far conoscere la straordinaria vicenda di questo vescovo, che pagò con la vita il proprio servizio al Vangelo e che ora la Chiesa ha portato agli onori dell'altare.
1 vol. in-8 br., Chez l'Auteur, 1951, 159 pp. Bon état. L'auteur, le père Hervé Pennec (?-1967) était un prêtre des Missionnaires Oblats de Marie Immaculée, Congrégation fondée en Provence, en 1816, par Saint Eugène de MAzenod. Français
brossura Ad un certo punto del suo ministero, padre Matteo sente crescere in lui una particolare chiamata che lo spinge ad impegnarsi a combattere il male e, come se ci fosse un filo conduttore a questa particolare vocazione, il Vescovo di Palermo lo nomina esorcista ufficiale della Diocesi, ministero in cui si impegna anima e corpo associandovi la preghiera di liberazione e la preghiera di guarigione. Inizia così l'esorcistato di padre Matteo...
br. "Pane al pane" significa parlare chiaro, senza giri di parole, come fa l'autore di questo saggio proponendo una profonda riforma della vita della Chiesa. Sulle orme di quanto già espresso da Papa Francesco, che ha criticato aspetti come il clericalismo e il maschilismo interni alla Chiesa, si traccia qui un sentiero che avvicina la realtà ecclesiale agli insegnamenti del Vangelo. Si tratta di rinnovare l'insegnamento nei seminari, abolire titoli onorifici troppo desueti, riprendere un sincero dialogo coi giovani, ma soprattutto riscoprire il piacere di una vita illuminata dalla parola di Dio, fatta di immensa gioia e gratitudine.
br. La pace è un tema di rilievo nell'azione pastorale e nel magistero di Paolo VI, confermato dalla decisione di dedicare alla pace la giornata del 1° gennaio, con il coinvolgimento non solo dei cattolici, ma di tutti i sinceri amici della pace. Il XIV Colloquio Internazionale di Studio dell'Istituto Paolo VI ha inteso mettere in luce i diversi aspetti dell'insegnamento e dell'azione volta a promuovere la pace fra i popoli durante il pontificato di Paolo VI: la visione teologica che la ispira, il legame tra la pace e lo sviluppo dei popoli, le relazioni con i paesi comunisti dell'Europa dell'Est, la mediazione della Santa Sede nei conflitti degli anni '60 e '70, il rilievo assegnato alla difesa della vita umana e l'atteggiamento di fronte al terrorismo. Non meno importante, in questo quadro, è l'approfondimento delle radici storiche dell'attitudine di Paolo VI e dell'insegnamento sulla pace proposto nel corso del suo pontificato.
ill., br. Papa Francesco il 28 febbraio 2015 ha ricevuto in udienza i rappresentanti di Confcooperative (Confederazione delle Cooperative Italiane), la principale associazione di rappresentanza del movimento cooperativo con: 19.000 imprese aderenti, 538.000 persone occupate, 66,4 miliardi di euro di fatturato. Oltre 3,3 milioni di soci. Complessivamente la cooperazione incide sul PIL per l'8%, offre lavoro a oltre 1.350.000 persone e fattura 150 miliardi di euro. Questa pubblicazione - scrive nell'introduzione il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini - "non è 'solo' il racconto editoriale dell'udienza con Papa Francesco (di per sé già evento straordinario). Vuole essere qualcosa di più. Attraverso le tante immagini, abbiamo provato a far rivivere il pathos di quell'incontro, la partecipazione emozionante ed emozionata di donne e uomini della cooperazione arrivati da tutta Italia".
brossura Questo libro, dal piccolo formato, offre al lettore quanto Papa Francesco ha espresso in questi primi sei mesi di pontificato sul tema della famiglia. I testi, sapientemente raccolti e analizzati da Paola Dal Toso sono stati organizzati per tematiche ed evidenziano come il contributo offerto dal pontefice sia quello di semplice pastore.
ill., ril. tela Un formidabile ed originale viaggio per immagini - anche inedite - alla scoperta delle radici più autentiche della cooperazione, lette attraverso il Magistero e il profilo pastorale e umano dei Pontefici che si sono susseguiti dalla fine dell'800. Primo di tutti è Leone XIII (che attraverso l'enciclica Rerum Novarum diede impulso alla cooperazione di credito nel nostro Paese), proseguendo con i suoi successori, alcuni già assurti agli onori degli altari, come Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo II, fino a Papa Francesco, al quale è dedicato un capitolo molto ampio e ricco di immagini, a volte già entrate nella Storia. Una società che voglia rispettare la dignità umana non può essere edificata dal gioco di forze lasciate a se stesse, siano esse la lotta di classe o il mercato. Solo il costante impegno per la giustizia, guidato e completato dall'amore vicendevole, può costruire una società fraterna e solidale. In tale contesto, come hanno riaffermato Papa Benedetto XVI (10 dicembre 2011) e Papa Francesco (28 febbraio 2015), l'azione cooperativa rimane un esempio paradigmatico di un'economia impostata sulla logica della comunione e della fraternità. [...] Il movimento cooperativo può svolgere un ruolo esemplare e paradigmatico: «L'economia cooperativa può svolgere una funzione sociale forte ... essere protagonista del futuro di una nazione e di ciascuna comunità locale ... Può promuovere l'economia dell'onestà! Un'economia risanatrice nel mare insidioso dell'economia globale. Una vera economia promossa da persone che hanno nel cuore e nella mente soltanto il bene comune». [...] Nel ringraziare quanto il movimento cooperativo ha saputo fare, è da augurarsi che possa continuare a svolgere la sua missione, con la forza e l'ampiezza di orizzonti che gli assegna il Santo Padre e continuare ad essere un «segno della misericordia di Dio con gli uomini» (dal testo introduttivo del cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano).
br. Francesco in pillole. Semplici pensieri di papa Francesco sugli argomenti che gli stanno particolarmente a cuore per capire il suo sguardo sul mondo, imparare la sua fede, gustare la sua umanità. Famiglia, Matrimonio, Giovani, Anziani, Evangelizzazione, Mondo, Sacramenti, Feste, Chiesa, Misericordia, Speranza, Pace, Guerra, Economia, Ambiente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Fede, Preghiera.
ril. Papa Francesco è sempre sensibile al tema della sofferenza umana e non manca occasione per parlarne; questa sensibilità non viene al Pontefice da un generico filantropismo, ma dalla sua profonda fede nell'amore di Dio "che si fa uomo fino alla morte di croce" e che "condivide la sorte dei più piccoli fra gli uomini". Ecco che l'occasione della Quaresima e della Pasqua ci permette di rileggere i più profondi temi di questa riflessione di papa Bergoglio sul dolore di Dio e dell'uomo, sulla passione di Dio per l'uomo, per noi: passione che trova la sua perfetta sintesi in Cristo. In questo libro troviamo raccolte le pagine più belle pronunciate da papa Francesco in occasione della Pasqua e in preparazione a essa: il tema del dolore e della morte - di Dio e dell'uomo - non si ferma per i cristiani alla tomba, ma si apre alla speranza della risurrezione. Un cammino nella Settimana Santa che potrà fare del bene a chiunque tenga questo testo a portata di mano, assaggiandone ogni giorno un pensiero e una piccola sorpresa.
brossura La lex orandi qualifica i ministri ordinati come «peccatori fiduciosi nella divina misericordia» e come «servi premurosi del popolo di Dio». Scelti tra i fratelli per essere «fedeli dispensatori dei santi misteri», essi sono investiti di un eccezionale «peso di grazia». E tuttavia non sono esenti dalle "passioni", parola che ha la duplice accezione di sofferenza e di desiderio, e nemmeno dalle "tentazioni", termine che ha il significato di prova, di scrutinio. Un libro schietto, per tutti, sacerdoti ma anche laici credenti.
In-4° imperiale (322x232mm), pp. (4), 345, (2), legatura ottocentesca in mezza pergamena e puntecon titolo su doppio tassello. Marginoso esemplare, in barbe. Sontuosa edizione bodoniana. L'opera, uno dei frutti migliori della poesia pastorale italiana per la grazia e la musicalità costanti della fattura formale, venne composta con il chiaro proposito di emulazione dell'"Aminta" tassiana. De Lama, II, p. 91. Brooks, 522: "Ne tirò 6 copie in carta d'Anonnay in-4° Imperiale". Collezione Bodoniana della Bibl. Civica di Saluzzo, 51. Cfr. Giani, 49. Weiss, 174-175. Brunet, II, 1775. Gamba, 557: "Tra le migliori moderne stampe vanno ricordate le splendide edizioni di Bodoni".
2 vols., in 1, 8vo., attractively bound in contemporary full calf, very neatly rebacked, old backstrip elaborately tooled and ruled in gilt laid down, original leather label lettered in gilt, gilt doublures, speckled edges, boards age-marked, a remarkably crisp, clean copy. EDITION LIMITED TO 250 COPIES.With the eighteenth century engraved armorial bookplate of Margaret Maskelyne on front paste-down, and her holograph signature dated 1802 on title of each book. It is possible that this Margaret Maskelyne is the mother (1786-1858) of Mervyn Herbert Nevil Story-Maskelyne, noted mineralogist and politician.A VERY EARLY FORMALLY LIMITED EDITION OF GUARINI'S GREAT PASTORAL TRAGICOMEDY, FIRST PUBLISHED IN 1590.
Light browning to spine. Very minor shelfwear; Contributions from C R Whittaker; John F Cherry; Stephen Hodginson; Jens Erik Skydgaard; Michael H Jameson; Carmine Ampolo; Regula Frei-Stobla; Christian Goudineau; S Bökönyi; Philippe Leveau; Peter Garnsey; Willem Jongman; Jonathan Thompson; Mireille Corbier; Supplementary Volume No. 14 / Cambridge Philological Society; 218 pages
In 8. cm 19,5x13. Pp. 15+(1) Interessante pubblicazione senza data ma del 1842, una pastorale detta il 22 febbraio 1842 dal Vescovo di Rimini Francesco.<BR>In buone condizioni. Copertina assente. Legatura in discrete condizioni con lievi rotture. Pagine in buone condizioni con fioriture. Interesting pamphlet not dated but of 1842, a sermon told the 22nd of february 1842 by the byshop of Rimini Francesco. In good conditions. Cover is missing. Binding in fair conditions with slight cracks. Pages in good conditions with foxings.
173pp., br.orig., dans la série "Paroisse et liturgie" vol.19, 2e édition revue et augmentée, R33460
br. Tutto ciò che è umano riguarda la Chiesa. Questo è il filo conduttore che accompagna le rifles-sioni del Cardinale Angelo Bagnasco nelle Prolusioni del suo secondo mandato alla Presidenza della CEI. Qui Sua Eminenza mette a fuoco e affronta con puntualità alcuni dei temi più attuali e fondanti della vita umana e spirituale: famiglia, lavoro, educazione, povertà, politica... sempre nell'ottica di quel principio originante che è Cristo. Come ricorda papa Francesco, che ci presenta il libro scrivendone la Prefazione, in una società in continuo cambiamento la via da seguire è e rimane l'educazione alla fede, indispensabile per riscoprire una precisa idea di persona a partire dal mistero di Cristo. In tale contesto il Pastore è colui che deve innanzitutto servire i fratelli nel Signore, sapendo che la sua stessa vita non gli appartiene perché è donata a Dio, annunciando e incarnando la Parola con animo forte e generoso. Perciò è necessario andare in profondità, essere Pastori dentro la vita delle persone, senza escludere nessuno, ricordando che la vera gioia non viene mai a mancare in quanto scaturisce dal Vangelo. ''Il volto dell'uomo che ogni giorno siamo chiamati a scoprire lo contempliamo in Gesù Cristo, volto misericordioso del Padre, fondamento dell'evangelizzazione e della promozione umana, che costituiscono la missione del nostro essere Chiesa. Fuori dallo sguardo di fede, non è possibile comprendere nulla del mistero della Chiesa, si tratta della straordinaria semplicità di Dio che sfugge alle complicazioni divisive degli uomini, e che fa della Chiesa il luogo dove Dio e l'uomo s'incontrano e insieme scrivono il cammino. Vorremmo far risuonare alta e mite la voce dei secoli e ripetere al mondo moderno che Dio c'entra con la vita, non è lontano e indifferente, non è nemico oscuro della gioia ma ne è la perenne sorgente, non è concorrente geloso della libertà ma ne è la più sicura garanzia''.
br. «Ne costituì Dodici che chiamò apostoli, perché stessero con lui e per mandarli a predicare» (Mc 3, 14): questo è il tema centrale degli Esercizi spirituali proposti in questo libro. Nella prima parte si medita su cosa significa oggi «stare con Gesù»; nella seconda su cosa significa «andare a predicare». In altre parole, santificazione personale e azione pastorale. Il titolo del libro vuole mettere in luce, a sua volta, i due aspetti dell'azione pastorale: nutrire con la Parola e i sacramenti quelli che frequentano la Chiesa e andare alla ricerca di coloro che ne sono lontani o se ne sono allontanati. Pastori di pecore e pescatori di uomini, come Gesù ha voluto che fossero i suoi apostoli. Come sottolinea l'autore, questo libro «può essere utilizzato per ogni ritiro di vescovi, di sacerdoti, di candidati al sacerdozio e di religiosi. Dal momento, poi, che i contenuti essenziali della vita cristiana sono gli stessi per tutti i membri del popolo di Dio, oso sperare che esso possa essere di qualche utilità non solo per il clero, ma anche per i laici desiderosi di approfondire la propria vita spirituale».
brossura Fare il parroco oggi è cosa complessa. E lo si sa. Paolo Curtaz, che da decenni frequenta e conosce varie comunità in tutta Italia, prova a scrivere, con il suo linguaggio che qui è davvero senza peli sulla lingua, una sorta di "teologia pastorale- per il prete nel mondo (e nella Chiesa) di oggi, alla ricerca delle origini di quella che è chiamata vocazione e alla ricerca di un senso per il lavoro quotidiano di molti pastori che devono confrontarsi con una società per la quale fede e morale sono degli "accidenti-. Da dove viene la scelta del presbiterato? E del celibato? Verso quali orizzonti di carità pastorale muoversi? Come affrontare gli ostacoli esterni, ma anche quelli interni (il proprio temperamento, il ruolo...)? Come superare le sindromi del carrierismo, del vittimismo, del governismo...? Un libro che non lascerà indifferenti, che provocherà, che farà riflettere non solo i sacerdoti ma anche le comunità che li accolgono come guide. Uno scritto che ha una finalità semplice e decisiva: riconsegnare sentieri di pace interiore e comunitaria a coloro che sono, per prima cosa, uomini di fede, prima ancora che uomini del sacro. Il libro forse più sentito e sofferto di Paolo Curtaz.
Mm 210x300 Volume nella sua brossura originale, 144 pagine con numerose figure di disegno nel testo. Copia eccellente, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Lettera apostolica in occasione del 150° anniversario della dichiarazione di San Giuseppe quale patrono della Chiesa universale. «Lo scopo di questa Lettera Apostolica», scrive papa Francesco «è quello di accrescere l'amore verso questo grande Santo, per essere spinti a implorare la sua intercessione e per imitare le sue virtù e il suo slancio». San Giuseppe è presentato come il Padre amato, Padre nella tenerezza, Padre nell'obbedienza, Padre nell'accoglienza, Padre dal coraggio creativo, Padre lavoratore, Padre nell'ombra. Dal tratteggiare la figura del Patrono della Chiesa universale scaturiscono inviti e sfide alla nostra vita di fede.
ill., br. La Lettera apostolica "Patris Corde" ("Con cuore di Padre") di Papa Francesco offre l'occasione di volgere lo sguardo a San Giuseppe, colui che i Vangeli presentano come il padre di Gesù, colui che lo ha custodito, amato, educato, protetto e, insieme alla madre Maria, lo ha avviato a compiere l'opera salvifica di Dio Padre. Il documento ci offre di San Giuseppe una lettura e una descrizione tenera e toccante che lo rendono attraente. Egli è uomo e padre amato, tenero, obbediente, accogliente, coraggiosamente creativo, lavoratore, umile perché capace di stare nell'ombra. Papa Francesco rimette al centro l'esercizio e il compito della paternità: la figura del "padre" è indispensabile nella crescita armonica e nell'educazione dei figli. La speranza è che questa Lettera rafforzi la nostra fede, accresca l'amore verso questo grande Santo, ci spinga a implorare la sua intercessione, per imitare le sue virtù e il suo slancio.