638 résultats
discrete condizioni
PRESENTAZIONE DI FR. SIGISMONDO BARBANO DELL'UNIVERSITà DI ROMA, SECONDA EDIZIONE EDIZIONI PAOLINE 1965 422 PP. FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
br. «Se chi amo, se l'amore, se il più grande regalo della mia vita mi è vicino, se posso essere certo che colui che mi ama è con me, allora anche nelle difficoltà provo nel profondo del cuore una gioia che è più grande di ogni sofferenza.» Joseph Ratzinger/Benedetto XVI Il Papa emerito eccezionalmente torna a parlare. Ha deciso di consegnare al grande pubblico questa raccolta di sue omelie, in gran parte ancora inedite, in cui affronta il tema che sin dall'inizio più di ogni altro ha cantato, meditato, testimoniato: l'amore. Perché l'amore per lui è il nucleo vitale della Chiesa, e servire Cristo è anzitutto questione d'amore: «Pietro, mi ami tu? Pasci le mie pecorelle» (cfr. Gv 21,15-17). Ma l'amore è anche l'anima della vita di ogni uomo in cammino sui sentieri del tempo verso l'eternità. Così con questo suo ultimo libro Benedetto XVI si rivela come non mai il grande innamorato dell'Amore di Dio che, come pochi, con dolcezza, sa prenderci per mano e guidarci alla risposta più vera all'attesa dei nostri cuori inquieti per le domande che ci portiamo dentro. «Il cristianesimo è un movimento, un cammino; non è una teoria, una somma di dottrine; il cristianesimo è vita, è uno slancio vitale che ci porta verso la vera vita. Il cristianesimo è quindi l'inversione della direzione normale della nostra esistenza. La vita umana è, secondo la sua tendenza naturale, un cammino verso la morte. Ma allora, che cosa è la vita? Quando uno può dire: "ho trovato la vita"? Dove la troviamo? L'amore è la vita. L'amore è sintesi, la morte è dissolvimento. Chi ha trovato l'amore può dire: ho trovato la vita.» (Joseph Ratzinger/Benedetto XVI)
brossura Don Andreoli riporta in questo volume i suoi scritti relativi alla sua attività pastorale in vari luoghi della diocesi di Foligno.
Nato per l'attività del gruppo «Amici dell'Ospedale Evangelico di Torino», il libro raccoglie Salmi, preghiere e altri testi sui temi dell'amore, della luce, della verità, del vivere e del morire, nonché sulla forza e le motivazioni per lottare nella certezza di una vittoria nel dono della vita in Cristo che neppure la morte fisica potrà smentire. Curatori: A. Taccia.
br. Si deve guardare in faccia la realtà: il sacerdozio sembra vacillare. Certi preti sembrano come marinai la cui nave è stata sconquassata dalla violenza di un uragano. Annaspano e vacillano. Quando si viene a conoscenza di qualche episodio di abuso sui minori, non possiamo evitare di porci delle domande. Non si può fare a meno di avanzare dei dubbi. Il sacerdozio, il suo statuto, la sua missione, la sua autorità, sono messi al servizio di quanto c'è di peggio al mondo. Il sacerdozio è stato strumentalizzato per nascondere, insabbiare, e persino giustificare la profanazione dell'innocenza dei bambini. Talvolta, la stessa autorità episcopale è stata piegata allo scopo di pervertire e distruggere la generosità di coloro che desideravano consacrarsi a Dio. La ricerca della gloria mondana, del potere, degli onori, dei piaceri terreni e del denaro, è penetrata nel cuore di sacerdoti, vescovi e cardinali. Com'è possibile tollerare tali episodi senza tremare, senza piangere e senza metterci in discussione? Non possiamo fare finta che tutto ciò non esista, come se si trattasse soltanto di un incidente di percorso. Dobbiamo guardare il male in faccia. Perché tanta corruzione, sviamento e perversione? È giusto che ce ne venga chiesto conto. È giusto che il mondo ci dica: "Siete come i farisei: dite e non fate" (cfr. Mt 23,3). Il popolo di Dio guarda con sospetto i suoi sacerdoti. Chi non crede li disprezza e diffida di loro.
ril. Per quanti conoscono il vescovo lombardo Luigi Stucchi farà piacere trovare in questo libro una selezione particolare dei suoi editoriali (sui più di 600 in totale) scritti negli anni tra il 1973 e il 1986 quando fu direttore del settimanale diocesano "Il Resegone" a Lecco. L'allora "don" Luigi aveva raggiunto come giornalista una singolare notorietà, locale e nazionale, per la vivacità della sua penna e la combattività del pensiero, specie su temi quali la difesa della vita, la testimonianza cristiana in politica, la promozione dei valori religiosi a livello sociale, l'animazione del dibattito culturale. Stucchi non è stato una figura isolata -quale prete-giornalista-difensore della vita - nel panorama religioso dell'Italia degli anni Settanta e Ottanta. Anzi proprio quei decenni hanno rappresentato l'apice per la stampa cattolica locale, con oltre 120 testate diocesane raccolte nella FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici). Lo slancio per questi giornali "del territorio" veniva anche da un laicato cattolico coinvolto nelle iniziative ecclesiali, secondo lo spirito del Concilio che giungeva a maturazione e poneva i fedeli laici accanto a vescovi, clero e religiosi per una presenza cristiana trasparente, originale e costruttiva. Lo stile giornalistico di Stucchi è robusto e argomentativo, fondato su una visione della fede che ispira e rafforza la partecipazione alla vita civile senza confusione di ruoli e di piani. Uno stile che Stucchi ha mantenuto anche da vescovo e che sottolinea la straordinaria attualità dei suoi scritti e delle sue riflessioni. Prefazione di Cesare Cavalleri. Postfazione di Gianfranco Garancini
brossura Il volume affronta la necessità da parte dei pontefici di approntare una economia sociale al fine di perseguire il bene comune. L'autore pertanto analizza le encicliche da Leone XIII fino a papa Francesco al fine di spronare alla creazione di un sistema economico incentrato su elementi capaci di conciliare libertà e giustizia sociale, sviluppo economico ed equa distribuzione dei beni e progresso sociale. Al fine di sottolineare quanto era stato evidenziato da Giovanni Paolo II sull'economia di mercato, l'autore ferma l'attenzione sul pensiero sociale di Benedetto XVI contenuto nella enciclica Caritas in Veritate, non solo perché essa sintetizza il precedente magistero, ma soprattutto perché ripropone la prospettiva di un'economia sociale nella DSC (Dottrina Sociale della Chiesa) in un contesto teologico e antropologico più esplicito. Il volume si chiude con l'analisi dell'Evangelii gaudium di papa Francesco il quale, nella sua esortazione apostolica volta alla Nuova Evangelizzazione, parla anche di economia e di mercato condannando quell'economia che ha perso di vista il proprio fine ministeriale perché preda dell'idolatria e del denaro.
A CURA DEL SAE ATTI DELLA XXVII SESSIONE DI FORMAZIONE ECUMENICA ORGANIZZATA DAL SEGRETARIATO ATTIVITà ECUMENICHE S. A. E. LA MENDOLA (TRENTO) 29 LUGLIO - 6 AGOSTO 1989 EDIZIONI DEHONIANE 1990 448 PP. INTERVENTI, TRA GLI ALTRI, DI GIANFRANCO ZIZOLA, PIERO BERTALOT MARTIN CUNZ PAOLO RICCA LUIGI SARTORI MARIO GOZZINI JUERG KLEEMANN AMOS LUZZATTO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO.
MOLTO BUONO, LIBRO D'EPOCA
br. Il presente volume contiene le riflessioni emerse nel corso della Plenaria che la Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica hanno tenuto dal 27 al 30 novembre 2014 sul tema: «Vino nuovo in otri nuovi. La vita consacrata a 50 anni dalla Lumen gentium e dal Pefectae caritatis» che ha rivolto l'attenzione al cammino compiuto dalla vita consacrata nel post-Concilio, cercando di leggerne in sintesi le sfide rimaste ancora aperte. Tali Orientamenti sono anche il frutto di quanto emerso a seguito dei numerosi incontri che nel corso «dell'Anno della vita consacrata hanno visto convergere a Roma, presso la Sede di Pietro, consacrate e consacrati provenienti da ogni parte del mondo» (pag.7). Il Magistero della Chiesa, a partire dal Concilio Vaticano II, ha sempre accompagnato la vita delle persone consacrate anche attraverso grandi coordinate di riferimento e di valore come: «le Istruzioni Potissimum institutioni (1990), La vita fraterna in comunità (1994), Ripartire da Cristo (2002), Il servizio dell'autorità e l'obbedienza. Faciem tuam (2008), e Identità e missione del Fratello religioso nella Chiesa (2015)». Per vino nuovo otri nuovi si colloca nella linea «di un esercizio di discernimento evangelico, nel quale si cerca di riconoscere - alla luce dello spirito - quell'"appello" che Dio fa risuonare nella stessa situazione storica: Anche in essa e attraverso di essa Dio chiama» (pag.8).
br. "La gente va in cerca del sensazionale, anche in campo religioso. Ma tutto ha solo valore di mezzo. Dio lo dobbiamo cercare soprattutto dentro di noi, all'interno del nostro essere. Sono stato ispirato a scrivere questa mia piccola storia, forse proprio per questo, per comunicare questo messaggio: Dio ci parla attraverso gli avvenimenti quotidiani, piccoli o grandi che siano. Basta saperlo vedere e ascoltare, come ci ha insegnato la Madonna". (Don Tino Rolfi).
br. Questa raccolta di undici messaggi inviati in un decennio di ministero episcopale è frutto di un impegno e un obiettivo particolarmente caro al vescovo di Noto, animare la speranza che il cattolicesimo sappia esprimere meglio, oggi, il cristianesimo, secondo la verità che Gesù di Nazareth ha portato al mondo: la verità sul Dio "sempre e solo amore" che ci salva dalla perdita di umanità nella nostra società globalizzata e anonima. Sono messaggi nati per i tempi "di Avvento" e "di Natale" (con l'aggiunta di alcune omelie), ma fanno traboccare la loro ricchezza e la loro passione su tutti i tempi della fede e della vita. E sono stati scritti pensando in particolare ai giovani, sulle tracce di quella che il vescovo siciliano, fra citazioni di canzoni e salutari provocazioni, chiama pop-theology: la "teologia pop", anzi meglio, la "teologia popolare" capace di raccontare oggi il Dio di Gesù Cristo e il suo vangelo con i registri dell'immaginazione e della creatività.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Descrizione bibliografica Titolo: Pratica pastorale: a norma del codice di diritto canonico nelle contingenze attuali Autore: Giuseppe Stocchiero Presentazione di: Sua Eccellenza Monsignor Ferdinando Rodolfi Editore: Vicenza: Editrice SAT, 1959 Edizione: 12. dodicesima ed. riveduta ed aggiornata Lunghezza: 473 pagine; 25 cm Soggetti: Teologia pastorale, Diritto canonico, Pastoral theology, Catholic Church, Canon law, Ecclesiastical law, Italy, Liturgia, Manuali cattolici, Regime concordatario, Matrimonio, Registrazione, Trascrizione, Atti, Opposizioni, Concordato, Sacramenti, Chiesa, Parroci, Clero, Curia, Poteri, Giurisdizione, Norme, Leggi, Sacerdoti, Santa Sede, Relazioni, Doveri, Diritti, Requisiti, Messa, Patti Lateranensi, Magistero, Comunione, Confessione, Cresima, Battesimo, Estrema unzione, Predicazione, Istruzione religiosa cristiana, Catechismo, Dottrina, Culto sacro, Pellegrinaggi, Feste, Vita pastorale, Celebrazioni, Altari, Reliquie, Oratori, Arredi, Immagini, Sagrestia, Cimiteri, Parrocchia, Fedeli, Carità, Giovani, Ammalati, Donne, Poveri, Operai, Gioventù, Suore, Apostolato, Errantes circa fidem, Correzione, Aberrazioni, Etica, Costumi, Morale, Codice penale, Promiscuità, Disciplina, Opere pie, Confraternite, Azione cattolica, ACLI, Partiti politici, Amministrazione, Beni ecclesiastici, Stato, Donazioni, Eredità, Principi, Agevolazioni, Codice civile, art. 34 del Concordato, Libri Vintage, Pastoral Theology, Canon Law, Liturgy, Catholic Manuals, Agreement, Marriage, Registration, Transcription, Acts, Oppositions, Concordat, Sacraments, Church, Parish Priests, Clergy, Powers, Jurisdiction, Norms, Laws, Priests, Holy See, Relations , Duties, Rights, Requirements, Mass, Lateran Pacts, Magisterium, Communion, Confession, Confirmation, Baptism, Extreme Unction, Preaching, Christian Religious Instruction, Catechism, Doctrine, Sacred Worship, Pilgrimages, Festivals, Pastoral Life, Celebrations, Altars, Relics, Oratories, Furniture, Images, Sacristy, Cemeteries, Parish, Faithful, Charity, Youth, Sick, Women, Poor, Workers, Youth, Sisters, Apostolate, Errantes about fidem, Correction, Aberrations, Ethics, Costumes, Penal Code, Promiscuity, Discipline, Pious Works, Confraternities, Catholic Action, Political Parties, Administration, Ecclesiastical assets, State, Donations, Legacies, Principles, Facilitations, Civil Code, Vintage Books
br. Che cosa potrebbe scaturire di significativo per la Chiesa di oggi da piccoli paesi della bassa padana, come Cicognara e Bozzolo, a metà del secolo scorso? Eppure il parroco di quelle modeste comunità, don Primo Mazzolari, si è imposto allora all'attenzione di vescovi, sacerdoti e religiosi come un predicatore particolarmente quotato. Forse pochi hanno creduto quanto lui all'urgenza e all'efficacia dell'annuncio cristiano e vi hanno dedicato altrettanto tempo, preparazione e dedizione. Pietà popolare, missioni al popolo, catechesi agli adulti, sacramenti, eventi contingenti: tutto è stato per lui occasione propizia per predicare e coltivare nei fedeli una fede matura e sincera. Egli appare un "gigante della predicazione" non solo per la mole di interventi, ma soprattutto per lo stile adottato, particolarmente significativo se si tiene conto che la Bibbia non era diffusa nelle famiglie, la messa era in latino e nei seminari la Teologia morale tendeva ad avere il sopravvento sulle altre materie. Rivelazione, verità di fede e inculturazione costituiscono non solo le tre parti del libro, ma soprattutto le tre prospettive con le quali esaminare l'originale azione evangelizzatrice di don Primo. Prefazione di mons. Luciano Monari.
ill., ril. "Queste riflessioni sono sorprendentemente attuali e gettano vivida luce sul nostro faticoso presente". Così scrive il cardinale Angelo Comastri nella sua prefazione. Capovilla è un giovane prete di trent'anni e già rivela, alla lettura di oggi, come il Signore chiama e sceglie ciascuno per una precisa vocazione. La sua lunga vita continua ad essere un "Eccomi, Signore!". Continua ad essere il sacerdote don Loris, anche dopo la nomina a Cardinale. Parlava dai microfoni presso un Crocefisso, Capovilla. In quegli anni ancora feriti dalla guerra, entrava familiarmente nelle case, sapendo che la parola del sacerdote era attesa come una benedizione e un ammonimento. "Mi intrattengo da cristiano con cristiani intorno a problemi di scottante attualità", e di continua attualità a distanza di settant'anni.
Mm 170x240 Brossura editoriale di pp.184, piccoli strappi ai margini della coperta, ordinari segni d'uso. Opera in buone condizioni.
br. Il Quaderno della Formazione Permanete del Clero vuole essere uno strumento per preti e diaconi per raccogliere e vivere la proposta dell'arcivescovo Delpini a essere discepoli di Gesù che pregano e insegnano a pregare. È grazie alla preghiera personale e comunitaria che il cammino di una Chiesa sinodale trova senso e riceve forma e forza, come sottolinea l'Arcivescovo. La preghiera per dimorare in Gesù, per essere docili allo Spirito, è «principio di pace e di fortezza», è sollecitudine e cura per le sorelle e i fratelli.
brossura Papa Francesco ha composto una preghiera particolare "per il prossimo Sinodo dei vescovi che affronterà il tema della famiglia". È questa: "Gesù, Maria e Giuseppe, in voi contempliamo lo splendore dell'amore vero, a voi con fiducia ci rivolgiamo. Santa Famiglia di Nazareth, rendi anche le nostre famiglie luoghi di comunione e cenacoli di preghiera, autentiche scuole del Vangelo e piccole Chiese domestiche. Santa Famiglia di Nazareth, mai più nelle famiglie si faccia esperienza di violenza, chiusura e divisione: chiunque è stato ferito o scandalizzato conosca presto consolazione e guarigione. Santa Famiglia di Nazareth, il prossimo Sinodo dei Vescovi possa ridestare in tutti la consapevolezza del carattere sacro e inviolabile della famiglia, la sua bellezza nel progetto di Dio. Gesù, Maria e Giuseppe, ascoltate, esaudite la nostra supplica. Amen".
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA. Tommaso Demaria (Vezza d'Alba, 21 novembre 1908 – Torino, 12 luglio 1996) è stato un teologo e accademico italiano, famoso per numerosi studi sulla tomistica. Si tratta di una raccolta di lezioni, tenute in corsi di studio promossi dal FAC (Fraterno Aiuto Cristiano, fondato nel 1948), che intendono fornire alcuni presupposti teorici all'agire pastorale, e promuovere un rapporto reciprocamente fecondantesi tra teoria e prassi, per evitare sia l’attivismo sterile che “l’inerzia acritica della consuetudine”. L’Apostolato è visto qui come azione superindividuale di cui soggetto è tutta la Chiesa. Il carattere della “superindividualità” non è proprio solo della Chiesa, ma emerge anche nell'agire sociale. Questo tipo di azione non è più oggetto di intuizione, ma si rivela solo ad un attento studio della realtà storica della società e della Chiesa (Di quest’opera esiste anche una traduzione spagnola: Presupuestos doctrinales para la pastoral y el apostolado = FAC, Valencia 1959). Descrizione bibliografica Titolo: Presupposti dottrinali per la pastorale e l'apostolato Autore: Tommaso Demaria Editore: Velate di Varese: Edizione Fac-Villa Sorriso di Maria, 1958 Lunghezza: 176 pagine; 21 cm Collana: Volume 3 di Una scuola per la vita Soggetti: Religione, Cristianesimo, Apostolato cattolico, Sacerdoti, Attività pastorale, Teologia, Sussidi, Studi, Ecclesiologia, Clero, Episcopato, Chiesa viva, Organizzazione, C.M.M., Scuola, Praxis, Pratica, Ideologia, Azione, Dottrina, Pastoral, Iglesia Catolica, Realismo dinamico, Società alternativa, Rivoluzione industriale, Marxismo, Educazione, Pedagogia, Catechesi, Filosofia, Ideologia cristiana, Metafisica, san Tommaso d'Aquino, Comunitarismo, Catechismo missionario, Sintesi sociale cristiana, Catechismo, Evangelizzazione, Opus Dei, Cultura, Mondo, questione democristiana, Ontologia, Agire sociale, Libri rari, Religion, Christianity, Catholic Apostolate, Priests, Pastoral Activity, Theology, Subsidies, Studies, Ecclesiology, Clergy, Episcopate, Living Church, Organization, School, Practice, Ideology, Action, Doctrine, Dynamic Realism, Alternative Society, Industrial Revolution, Marxism, Education, Pedagogy, Catechesis, Philosophy, Christian Ideology, Metaphysics, Saint Thomas Aquinas, Communitarism, Missionary Catechism, Christian Social Synopsis, Evangelization, Culture, World, Christian Democrat question, Ontology, Social Action, Rare Books
br. Don Piero Gallo, a lungo attivo nel Sud del mondo - è stato missionario in Kenya per dodici anni - prima di diventare un protagonista della rinascita del quartiere multietnico di San Salvario, a Torino, riflette in questo libro sulle qualità che un prete dovrebbe possedere per svolgere al meglio il suo ministero in una società complessa come la nostra. Per don Gallo il buon sacerdote, oggi più che mai, necessita non solo di una solida preparazione spirituale e culturale, ma anche di un costante allenamento alla leadership che lo porti ad acquisire la capacità di guidare la sua comunità, di assumere le responsabilità, di risolvere i conflitti, di ascoltare le esperienze più diverse e di non giudicare in modo aprioristico. Basandosi sulla sua lunga esperienza sul territorio, don Gallo sottolinea l'importanza di una vita pubblica attiva per i sacerdoti, invitati a essere sempre di più cittadini a pieno titolo e a rendere le parrocchie centri dove si sperimentano la solidarietà e l'impegno sociale, oltre che luoghi della formazione cristiana e umana. Prefazione di Ermis Segatti.
ill., br. Girolamo Magni, Andrea Busoni, Jacopo Lori: tre sacerdoti vissuti tra il XVI e il XVIII secolo che esercitarono la propria missione sulla Montagna Pistoiese.In un'epoca in cui le pievi erano l'unico punto di riferimento comune per le genti che vivevano disperse fra pascoli e boschi, i "preti di montagna" svolgevano un ruolo chiave nella diffusione della cultura: un intenso lavoro di cui, molto spesso, restano tracce assai esigue. Ma studiando epistolari e resoconti, cercando tra ricordi e carte d'archivio, l'autrice è riuscita a ricostruire queste tre vite esemplari e a restituircele in un racconto vivace e appassionante.
ill., br. "Il libro offre una contestualizzazione storica e culturale del rapporto tra Chiesa e mondo del lavoro, specie industriale, negli anni del post Concilio, focalizzando l'esperienza peculiare dei preti operai in fabbrica e raccogliendo la testimonianza di molti di loro, impegnati in un'opera di evangelizzazione audace e spesso non compresa nella Chiesa stessa. I testi pubblicati in questo volume danno la possibilità di conoscere la rappresentazione che alcuni preti operai torinesi hanno dato di se stessi e della comune esperienza vissuta dalla fine degli anni Sessanta e continuata anche dopo il termine del periodo di lavoro manuale. Sono pagine scritte in epoche diverse, ma che, pur nella loro disomogeneità, offrono uno spaccato di una vicenda per molti versi discussa e lacerante. Quegli «spezzoni di chiesa in classe operaia», di cui i preti operai torinesi si sentivano parte, hanno segnato la storia del cristianesimo in epoca contemporanea, a Torino in modo particolare, in alcuni casi molto più di quanto all'epoca fosse percepito dagli stessi protagonisti. L'«antico sogno nuovo» di una comunità cristiana non più padrona, ma serva, ai margini del potere perché centrata sul Vangelo, povera e per questo libera, ha trovato nell'esperienza dei preti operai un tentativo di realizzazione. Le contraddizioni e le tensioni sono costitutive di quella storia che, attraverso l'opera di recupero della memoria raccolta in questo libro, è in parte restituita ai lettori di oggi". (Marta Margotti). Prefazione Cesare Nosiglia.