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brossura Il volume raccoglie i discorsi di Papa Francesco sull'Europa. Sono presenti: il discorso al Parlamento Europeo ( Strasburgo, Francia, 25 novembre 2014), il discorso al Consiglio d'Europa ( Strasburgo, Francia, 25 novembre 2014), il discorso pronunciato in occasione del Conferimento del Premio Carlo Magno /Sala Regia, Vaticano, 6 maggio 2016), il discorso rivolto ai Capi di Stato e di Governo dell'Unione Europea in occasione del 60° Anniversario della firma dei Trattati di Roma (Sala Regia, Vaticano, 24 marzo 2017), le parole rivolte ai partecipanti alla Conferenza "(Re)thinking Europe" (Aula del Sinodo, Vaticano, 28 ottobre 2017).
br. «Questo luogo benedetto ci riporta alle origini, alle sorgenti dell'opera di Dio, alla nascita delle nostre religioni. Qui, dove visse Abramo nostro padre, ci sembra di tornare a casa. Qui egli sentì la chiamata di Dio, da qui partì per un viaggio che avrebbe cambiato la storia». Il viaggio di Papa Francesco del marzo 2021 in Iraq - l'antica Mesopotamia, la terra del Tigri e dell'Eufrate - porta il segno del padre della fede in un solo Dio, il cui appello risuona anche nella citazione evangelica simbolo della visita: «Siete tutti fratelli». Il viaggio apostolico in un Paese a maggioranza sciita, componente fondamentale nella società irachena come in quella iraniana, ha una valenza straordinaria: come un nuovo capitolo scritto sul terreno del "Documento sulla fratellanza umana" di Abu Dhabi, la visita di Francesco ha aperto nuove prospettive per quanto riguarda il dialogo interreligioso, ma potrebbe anche essere un seme di riconciliazione per l'Iraq capace di innescare un nuovo processo politico in tutto il Medio Oriente. Prefazione di Louis Raphaël I Sako.
Ouvrage présentant, dans l'ordre alphabétique, un résumé de tout ce qui se rapporte à la foi, à la morale ou à la perfection chrétienne, troisième chrétienne, 1 vol. grand in-8 reliure demi-basane marron, dos à 4 nerfs dorés, Librairie de P.M. Laroche, Paris, Kittler, Leipzig, H. Casterman, Tournai, 1865, 729 pp. Bon état (cachet d'ex-libris, rel. lég. frottée) Français
br. Che cosa hanno in comune il sacerdote e il poeta? Seppure in modo differente, entrambi sono ministri di quel sacramento della realtà che è la parola. Per Rahner la capacità e l'esercizio di percezione della parola poetica sono presupposti per sentire la parola di Dio. Cristianesimo veramente grande e poesia veramente grande hanno, del resto, un'intima affinità. Non sono la stessa cosa, come non lo sono la domanda di Dio e la risposta dell'uomo. Ma poesia grande esiste soltanto là dove non c'è spazio per il piatto borghese, che sfugge per paura agli abissi dell'esistenza, rifugiandosi in quella superficialità nella quale non si incontra il dubbio, ma neppure Dio. Un magistrale esercizio di pensiero, traccia di "un'opera tumultuosa, ricca, il cui canone è la vita" (dall'"Invito dalla lettura" di Antonio Spadaro). Due brevi saggi di Rahner sulla parola della poesia e sul rapporto tra questa e il sacerdozio. Con un "Invito dalla lettura" di Antonio Spadaro.
brossura "Leggendo gli scritti della venerabile Concepción, si resta toccati dal suo sguardo spirituale, che getta una luce di particolare bellezza sulla vocazione alla santità dei ministri ordinati, invitandoli a guardare con occhi più spirituali alle dimensioni eccezionali del mistero, che essi incarnano in virtù dell'Ordinazione Sacerdotale. Quest'opera è in armonia con la tradizionale dottrina cattolica sul sacerdozio, ma ha un suo specifico linguaggio spirituale; direi che essa ci aiuta ad approfondirne il mistero e soprattutto ci fa meditare sulla trasformazione del sacerdote in Cristo". Darío Cardinale Castrillón Hoyos, Prefetto della Congregazione per il Clero (2004) Il volume è l'edizione italiana di A mis sacerdotes di Concepción Cabrera de Armida: si tratta dei colloqui spirituali sul sacerdozio che lei ha avuto con Gesù durante la preghiera, dal 1927 al 1932. Per tale edizione Padre Juan Gutièrrez, teologo esperto dei suoi scritti, ha curato la selezione dei testi principali e la strutturazione tematica dell'opera. Uno strumento utile per la formazione spirituale dei sacerdoti.
ril. "Dalla testimonianza di Cesare de Bus Paolo VI ricavò i tratti essenziali del vero catechista: essere l'uomo della Bibbia e l'uomo della Chiesa, ansioso di trasmettere la vera dottrina di Cristo. Sullo stile e sul metodo particolare di fare catechesi di san Cesare de Bus in questo libro ci si sofferma doverosamente, nel quadro generale della sua figura e del suo tempo, nonché del suo cammino spirituale. Questo libro ci aiuta a conoscerlo e ad amarlo e c'incoraggia a imitarlo." Marcello Card. Semeraro
ill., br. Padre Tullio Locatelli raccoglie ventuno articoli sulla figura e la missione di san Giuseppe. Nella prima parte sono i Vangeli di Luca e di Matteo a offrire i punti di partenza senza lasciare spazio a fantasie e a pie invenzioni. Quanto dicono i Vangeli è più che chiaro e sufficiente per capire la missione di san Giuseppe, la sua risposta pronta e generosa, il suo essere coinvolto nel mistero della redenzione. Nella seconda parte presenta una serie di riflessioni legate alla devozione a san Giuseppe, tenendo presenti il magistero della Chiesa e alcuni aspetti di carattere devozionale che la tradizione ci ha consegnato. Traspare l'eccezionalità di san Giuseppe: una santità vera, autentica, reale e quotidiana, fondata sempre nel fare la volontà di Dio.
br. Nato a Torino nel 1844, Giuseppe Marello fondò la Congregazione degli Oblati di San Giuseppe per l'educazione dei giovani. Divenuto vescovo di Acqui svolse un'intensa attività pastorale. Morì nel 1895. Nel 2001 fu proclamato Santo da Giovanni Paolo II. Questo libretto illustrato ci presenta, insieme ai dati principali della sua vita, gli elementi della sua personalità: bontà, forza di carattere, lucidità di vedute, operosità instancabile, zelo apostolico.
br. Ron Huntley e padre James Mallon spiegano perché Alpha è uno strumento potente per l'evangelizzazione e come si affrontano le sfide per il cambiamento della cultura parrocchiale. In che modo del buon cibo, un video e una conversazione possono cambiare il volto di una parrocchia? Attraverso Alpha, le persone hanno la possibilità di incontrare l'amore di Dio in modo radicale. Alpha offre ai partecipanti l'opportunità di esplorare il significato della vita e di ricevere un'introduzione di base su Gesù, sul suo messaggio di salvezza e sul cristianesimo in generale. Gli autori condividono le loro esperienze pratiche per trasformare la parrocchia in una comunità vibrante e missionaria. Manuale frutto dell'esperienza con una miriade di consigli pratici per gruppi e attività in parrocchia. Questo libro è la continuazione di Divino Rinnovamento (EMP 2017).
ill. Don Sergio propone qui le fotografie scattate a Belfiore per il suo Cinquantesimo di Sacerdozio.
Acquaforte e puntasecca misure: mm 235 x 340 Pittore e incisore italiano. Nacque in un'agiata famiglia alto-borghese, i suoi studi inizialmente lo portarono a laurearsi in ingegneria nel 1871. Tuttavia non si dedicò a tale professione ma preferì frequentare prima lo studio di Giovanni Battista Lelli (Bergamo 1827 - Milano 1898) per ricevere i primi insegnamenti di pittura, poi diventare allievo di Eleuterio Pagliano (Casale Monferrato 1826 – Milano 1903) noto ritrattista e autore di soggetti storici apprezzati all'epoca e infine studiare nudo alla scuola serale dell'Accademia di Brera. Nel 1880 aprì uno studio a Milano in via Agnello e si dedicò soprattutto al ritratto e al paesaggio, quest'ultimo con un'attenzione al dettaglio grazie ai numerosi viaggi in località marine e montane, e riuscendo a trasferire nelle sue opere le sensazioni provate. Nelle incisioni prevalgono i soggetti di genere e i paesaggi marini che spesso vengono accostate alle esperienze degli scapigliati, e in particolare alle opere di Luigi Conconi (Milano 1852 – Milano 1917) per l'attenzione che l'autore ha avuto nell'indagare la luce. Si conoscono una ventina di acqueforti eseguite tutte fra il 1876 e il 1880 con esiti molto alterni. In certi fogli l'autore "tormenta inutilmente la lastra con segni leggeri e minuti", in altri "raggiunge una grande potenza espressiva" (Mezzetti). Attraverso un tratto scapigliato veniamo immersi in uno scorcio montano, il centro è dominato da una baita in legno posta sul limitare di un fitto bosco di abeti, le capre animano i dintorni. La natura rigogliosa e selvaggia sembra aver avuto la meglio, un pastore accovacciato nell'atto di mungere una capra all'estrema sinistra. In basso a destra altre caprette sono sdraiate su di una roccia. Il cielo è solcato da nubi realizzate a puntasecca con raschietto. Questa incisione riproduce in controparte la baita dell'olio su cartone Paesaggio con baita e contadina. Firma in corsivo incisa in basso a destra. Impressione eccellente, ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame. In base ai cinque stati individuati da Monforte l'esemplare è in uno stato inedito tra il terzo e il quarto: con i pastore che munge a sinistra, con il bosco di abeti che copre le baite e le montagne sullo sfondo a destra, con macchie nere che aggiungono zone d'ombra nella zona in basso a sinistra, ma prima dell'aggiunta della figura di contadina con gerla in piedi al centro. Bibliografia: A.Mazzetti, L'acquaforte lombarda nella seconda metà dell'ottocento, n 299, pag 184; L.Vitali, Incisioni lombarde del secondo Ottocento all'Ambrosiana, n 26, pag 32; A.Mazzetti, L'acquaforte lombarda nella seconda metà dell'ottocento, n 299, pag 184; F.Monteforte, Umberto Dell'Orto e il realismo lombardo del secondo Ottocento, n 123.
br. E' una raccolta di messaggi per i catechisti e per tutti coloro che, spinti dalle esigenze della fede, cercano piste sicure per andare "oltre". Il vescovo rivolge il suo invito a riscoprire la gioia, la meraviglia, l'amore di Dio per gli uomini, la sollecitudine di ciascuno per la Chiesa e quella della Chiesa per tutti.
brossura Scrutare gli orizzonti della nostra vita e del nostro tempo in vigile veglia. Scrutare nella notte per riconoscere il fuoco che illumina e guida, scrutare il cielo per riconoscere i segni forieri di benedizioni per le nostre aridità. Vegliare vigilanti e intercedere, saldi nella fede.
br. 15 settembre 1993: nel quartiere Brancaccio, a Palermo, don Pino Puglisi viene ucciso da due sicari mentre sta rientrando a casa. È il giorno del suo 56° compleanno. "Predicava troppo" e la mafia decise di farlo stare zitto. Oggi, a venticinque anni dal suo assassinio e a cinque dalla sua beatificazione come primo martire della criminalità organizzata, le parole del "sacerdote con il sorriso" sono ancora vive e attuali. Questo libro, opera di chi l'ha conosciuto e amato, raccoglie con dedizione i suoi scritti e i suoi insegnamenti. E ce lo restituisce nella sua fede e nel suo impegno civile, mai disgiunti, perché "non ha senso riempirsi la bocca di belle frasi se poi alle parole non seguono i fatti". Riflessioni "catturate" nei numerosi incontri con i ragazzi e i fedeli. Documenti (pochi), testimonianze (molte) del suo operato: da quelle dei suoi assassini - poi pentiti - ai riconoscimenti dei vertici della Chiesa sino a Papa Francesco; ma soprattutto i racconti delle donne e degli uomini comuni che gli sono stati accanto nel suo coraggioso percorso di vita e di fede. Dal Vangelo come "manuale" di libertà e di liberazione dalla mafia alla lotta contro le ingiustizie, al carisma di educatore dei giovani e di profeta della legalità: per la prima volta in un unico volume tutto il pensiero di don Puglisi è offerto e commentato. Uno strumento di riflessione per i credenti che vogliono raccoglierne la preziosa eredità e una testimonianza indispensabile anche per i laici, per comprendere un importante pezzo di storia della nostra Italia bella e terribile.
1 vol. in-12 reliure demi-percaline noire, A la Sacristie de la Paroisse Saint-Laurent, Paris, 1855, 390 pp. Etat très satisfaisant (cachet d'institution religieuse, étiquette de cote en faux-titre, fortes rouss.) Français
ril. Tre sacerdoti protagonisti di imprese straordinarie raccontano la loro vita, la missione a cui si sono dedicati e ci offrono la chiave per superare paure e difficoltà. Padre Gabriele Amorth, don Antonio Mazzi, padre Livio Fanzaga: tre carismi sacerdotali, tre visioni del mondo e della chiesa, tre modi di vivere la fede, ma una unica strada: Cristo. Un originale incontro tra tre diversi carismi e sensibilità, tre modi di dare risposte ai problemi di oggi che coinvolgono tutti. Un termine di paragone autorevole per chiunque partecipa della vita ecclesiale.
br. A Sesto, in Val Pusteria, Christine Leiter, mamma e studiosa di teologia, ha celebrato lo scorso ottobre 2019 il primo funerale officiato da una donna in una chiesa cattolica. Nella diocesi di Cefalù, il vescovo ha affidato la parrocchia di San Paolo Apostolo a un gruppo di laici. Non sono come si potrebbe immaginare bizzarrie o mosche bianche. Il Vaticano la scorsa estate ha dato mandato alle parrocchie di ricorrere ai laici per la celebrazione di funerali, matrimoni e battesimi qualora non vi fosse la disponibilità di un sacerdote. L'Italia dei mille campanili, in cui ogni quartiere di ogni città, ogni paesino per quanto sperduto ha goduto della presenza stabile di un parroco, è destinata a diventare un ricordo: la scarsità di vocazioni sacerdotali e l'età media sempre più avanzata dei sacerdoti porterà nei prossimi anni la Chiesa a rivedere la sua organizzazione territoriale, spingendo i fedeli a forme inedite di partecipazione alla vita delle parrocchie. In questo libro Domenico Agasso, vaticanista del quotidiano «La Stampa», ci conduce in un viaggio in questa Italia senza pastori, sulle vie dello Spirito che nella sua "fantasia" apre strade nuove in quello che a tutti appare un deserto.
br. La pubblicazione nel gennaio 2021 del motu proprio di papa Francesco Spiritus Domini circa l'accesso delle persone di sesso femminile al ministero istituito del lettorato e dell'accolitato segna una reale novità nel cammino di recezione del concilio Vaticano II e contribuisce alla maturazione di una chiesa tutta ministeriale. Il volume nasce dalla collaborazione di un gruppo di teologi, biblisti, liturgisti, pastoralisti, uomini e donne di diversa provenienza e formazione, che si sono sentiti interpellati a promuovere una riflessione approfondita sul tema della ministerialità. Il testo si configura come contributo di alta divulgazione, teso a chiarire alcuni interrogativi aperti che Spiritus Domini ha riproposto. I box presenti in ogni capitolo li riprendono e insieme propongono approfondimenti, citazioni patristiche e passaggi di documenti magisteriali - consultabili facilmente online grazie ai qr code che ad essi rimandano - utili per comporre il cammino di riscoperta, comprensione e promozione dei ministeri antichi e insieme realmente nuovi. L'opera è destinata a tutti gli operatori pastorali interessati ad approfondire il tema, e si propone come strumento utile alla formazione dei candidati al lettorato e all'accolitato, ma anche alla preparazione di chi svolge un servizio in ambito liturgico e catechetico. Prefazione di Mons. Erio Castellucci.
br. Il primo destinatario di questo libro è il parroco, che deve far funzionare al meglio la struttura affidatagli. Egli sa bene di essere il primo motore di ogni attività e che che ogni cambiamento si scontrerà con obiezioni e resistenze, e produrrà uno strascico di stress da saper riconoscere per poterlo eliminare.Chi è investito di un ruolo di responsabilità sa anche che non può fare tutto da solo, che deve scegliere collaboratori validi e che serve una buona dose di attenzione per far sì che le persone condividano obiettivi comuni e si sentano realizzate e impegnate. Nel caso delle strutture ecclesiali, la situazione è ancor più complicata: la motivazione religiosa è infatti una spinta molto forte che può tuttavia portare a squilibri radicali.Al di là di casi particolari, è bene essere consapevoli che chi va in chiesa, partecipa e si impegna in parrocchia è portatore di una specifica ricerca di significato, che si esprime nel desiderio di darsi da fare e rendersi utile. I testo suggerisce sette «regole d'oro» utili a valorizzare questo patrimonio personale non sempre pienamente messo a frutto.
ill. Questo splendido e accurato libro illustrato, frutto di trent'anni di esperienza dell'autore, guida il pellegrino a cogliere lo specifico cristiano dentro la cornice essenziale dei dati archeologico-storici di ogni sito che viene visitato. Propone un itinerario di otto giorni, utile prima, durante e dopo il viaggio. Prima, come informazione globale. Durante, come strumento didattico. Dopo, per razionalizzare emozioni, precisare informazioni e dati, tradurre in crescita di vita il pellegrinaggio. In appendice, materiali per Sante Messe, celebrazioni, Via Crucis nei vari luoghi santi.
Ex-library copy with usual stamps, call numbers and pocket. DJ taped down to boards now in plastic sleeve. ; Offers a new account of Virgil's pastoralism. Alpers' interpretation of the poems and his new translation (with facing latin text) makes the Eclogues accessible to contemporary readers. ; 253 pages
br. La sinodalità è una manifestazione della vita matura di una comunità cristiana. Se i membri che la costituiscono - fedeli e pastori - non possiedono una chiara consapevolezza di ciò che è proprio di ciascuno nell'esercizio del ministero, nessuno spazio sarà concesso allo Spirito Santo perché possa plasmarla secondo il suo gusto. Il posto che a Lui compete di diritto sarà occupato o da pastori che si ritengono padroni esclusivi del gregge o da fedeli che considerano sé stessi alla stregua di manovalanza, il cui scopo è dare una mano al proprio pastore perché possa realizzare i «suoi» progetti. Si illude chi pensa che la sinodalità possa diventare prassi abituale in una comunità se - da parte di tutti - non si è compiuto un faticoso percorso di conversione pastorale. L'autore, come dice il titolo del libro, propone alcuni esercizi concreti che consentono di tentare proprio tale percorso di conversione. I cambiamenti culturali e il mutato rapporto con il territorio stanno promuovendo nella Chiesa, grazie alla presenza dello Spirito Santo, un nuovo discernimento comunitario, «che consiste nel vedere la realtà con gli occhi di Dio, nell'ottica dell'unità e della comunione » [Papa Francesco, Udienza generale del 12 giugno 2019]. È dunque urgente coinvolgere l'intero Popolo di Dio nell'impegno di cogliere l'invito dello Spirito, per attuare processi di «ringiovanimento» del volto della Chiesa. Congregazione per il Clero, La conversione pastorale della comunità parrocchiale al servizio della missione evangelizzatrice della Chiesa, n. 10.
br. Due voci, quelle di Rafael Luciani e di Serena Noceti, che affrontano la «sinodalità», un concetto astratto che deve essere costantemente ribadito, soprattutto in vista del sinodo dei vescovi. Due voci che rivelano due visioni intersecanti della sinodalità, che è soprattutto uno stile, un habitus, un modus vivendi et operandi: lo stile di un popolo che Dio raccoglie e invia come corpo ecclesiale di Cristo e tempio dello Spirito Santo. La sinodalità è una dimensione costitutiva e costituente della vita e della missione della Chiesa che deve essere recuperata e che richiede la costante revisione degli stili di vita, delle pratiche di discernimento e delle strutture di governo. Una conversione di mentalità che implica il ripensamento dei rapporti di autorità e di uguaglianza, e quindi il passaggio a un nuovo modo di procedere ecclesiale che si fonda sulla base che comprende tutti i fedeli che compongono il popolo di Dio.
br. Sinodo "approssimato" significa la coraggiosa pratica di un "pensiero incompleto e aperto". La Chiesa non solo "si approssima" alla storia dei soggetti legati da matrimonio, ma sa di dover intervenire "per approssimazione", con uno stile di vicinanza appassionata e di discernimento accurato. Le famiglie felici e quelle infelici hanno una storia, che deve essere riconosciuta e che non può essere retrodatata solo in chiesa. Ne deriva l'esigenza "pastorale" di traduzione e di trascrizione delle concezioni medioevali in un nuovo contesto.