1 025 résultats
br. «Il saggio apre una nuova pagina nella vivace discussione sull'interpretazione dell'esortazione apostolica "Amoris laetitia". Finora il dibattito - almeno quello avvenuto in campo teologico - si è concentrato soprattutto su questioni sistematiche proprie della teologia fondamentale. Manicardi porta ora la questione sul piano dell'ermeneutica biblico-teologica». (Dalla prefazione del cardinale Walter Kasper)
2004411551 vol. in-12 oblong, photos couleurs, Graph'im, Pierrelaye, 2004, 48 pp.
brossura La coppia costituisce la relazione che ci ha generato, ma anche il paradigma di ogni altra relazione nella quale esprimiamo la nostra umanità. In questo senso essa è "promessa di umanità compiuta", ma anche "compito" affidato alla nostra libertà. "Promessa", in quanto il vissuto di coppia racchiude attese e aspettative di compimento che rimandano "oltre" la realizzazione stessa della coppia. "Compito", in quanto il mantenimento di quella stessa relazione vive del dono responsabile della libertà.
br. A quasi cinquant'anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari; Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castiglioncello, sede delle mitiche vacanze estive; San Donato di Calenzano, che vide il giovane viceparroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; Barbiana, "penitenziario ecclesiastico", in uno sperduto borgo dell'Appennino toscano, incredibile teatro della sua rivoluzione. Ma in questo libro, frutto di indagini e perlustrazioni appassionate, tese a legittimare la scrittura che ne consegue, non troveremo soltanto la storia dell'uomo con le testimonianze di chi lo frequentò. Affinati ha cercato l'eredità spirituale di don Lorenzo nelle contrade del pianeta dove alcuni educatori isolati, insieme ai loro alunni, senza sapere chi egli fosse, lo trasfigurano ogni giorno: dai maestri di villaggio, che pongono argini allo sfacelo dell'istruzione africana, ai teppisti berlinesi, frantumi della storia europea.
br. Omelie pronunciate a braccio, un linguaggio trasparente, incisivo, e soprattutto essenziale: Papa Francesco ha inaugurato un nuovo modo di vivere l'appuntamento mattutino della Messa, e le sue parole sincere arrivano dritte al cuore delle persone. In questo volume sono raccolte circa duecento trascrizioni, curate dai giornalisti di Radio Vaticana, delle omelie pronunciate dal Santo Padre dalla cappella di Santa Marta, tra il 2015 e il 2017. Brani unici, che trasmettono il messaggio delle Scritture attraverso parole schiette, una visione moderna della fede, e offrono l'occasione per guardare dentro se stessi accogliendo il cambiamento sempre più rapido nel mondo di oggi, ma rimanendo ben saldi nella fede in Gesù Cristo e nella verità del Vangelo. La natura e la visione di un grande predicatore donano dunque al lettore la chiave per entrare nel cuore della Parola divina attraverso il silenzio, la riflessione e la preghiera.
brossura Nella stagione post-conciliare è rifiorita la forma di consacrazione dell'Ordo Virginum, che ha radici molto antiche, ma presenta anche concreti tratti inediti. Le donne che hanno riconosciuto in questa particolare forma di vita la loro vocazione, come pure i Vescovi che hanno accolto e promosso questo carisma, avvertono la necessità di orientamenti e indicazioni per elaborare criteri comuni e attivare prassi condivise di discernimento, di formazione e di cura pastorale delle donne consacrate nell'Ordine delle Vergini. La storia di un carisma e i frutti di santità che ne derivano si possono conoscere solo nei tempi lunghi e nella docilità allo Spirito di Dio. Le presenti indicazioni pastorali hanno lo scopo di offrire punti di riferimento per orientare scelte concordi nelle Chiese particolari che vivono in Italia, in attuazione della normativa ecclesiastica vigente.
br. Pesci rossi nell'acqua santa: così negli anni Sessanta e Settanta venivano chiamati i preti e i laici cattolici impegnati a difendere i diritti dei lavoratori. Come si sono mossi, a quei tempi, vescovi e papi che, sui pesci rossi e sull'acqua santa, dovevano sovrintendere? In particolare, che decisioni ha preso Albino Luciani - vescovo, patriarca, papa - di fronte a temi quali il lavoro, la contrattazione sindacale, il mondo operaio, il comunismo, lo sfruttamento della natura, il riequilibrio delle risorse? La sua esperienza è completamente avulsa dalla nostra realtà, da archiviare nelle categorie che riguardano unicamente la storia, o ha ancora qualcosa da dire all'uomo di oggi? A queste domande il presente volume tenta di rispondere.
In 16 (cm 8 x 14,5), pp. (12) + 161 + (7b) con antiporta illustrata con grande stemma e festone colorato a mano anticamente. Alcune carte si presentano uniformemente brunite. Cartonatura coeva. Seconda edizione (edizione originale 1655) di questo dramma pastorale in cinque atti. L'A. faceva parte della nobile famiglia anconetana dei Bonarelli Della Rovere. Il padre di Pietro, Guidobaldo, e lo zio, Prospero, furono entrambi autori di opere teatrali che ebbero una certa importanza in eta' barocca: la Filli di Sciro (1607), favola pastorale di Guidobaldo, e Il Solimano (1619), tragedia di Prospero. Pietro avrebbe coltivato a lungo le muse teatrali, rivendicando esplicitamente nei paratesti delle sue stampe il prestigio di una vera e propria tradizione familiare.
br. Primo tentativo di riflessione sistematica sull'iniziazione all'interno del modello formativo francescano-cappuccino, questo libro analizza il tema secondo le scienze umane e teologiche e indaga la prassi del catecumenato antico, al fine di metterne in rilievo gli aspetti educativi. Le caratteristiche dell'attuale itinerario di iniziazione cristiana consentono inoltre di offrire i criteri di rilettura dei principali documenti formativi dell'Ordine francescano, allo scopo di comprendere quanto la categoria di iniziazione sia stata recepita e applicata. Uno studio comparativo consente infatti di cogliere le similitudini e le diversità tra i due itinerari - quello per diventare cristiani e quello per diventare frati cappuccini - e offre una modalità di traduzione analogica dell'iniziazione cristiana applicata alla vita francescano-cappuccina e alla vita consacrata in genere. L'ultimo capitolo propone, infine, alcuni princìpi metodologici affinché si possa parlare di una vera formazione di stampo iniziatico.
194633328J. Susse, 1946. In-8 broché (21,5 x 16 cm), 338 pages, bibliographie, orné de 23 planches, 109 figures, 6 cartes, 26 photographies hors texte. Bon état.
VLE-77P., Gallimard, 1934, in-8, 190pp. illustrées de 40 planches broché
brossura Padre Francesco Cavallo, saveriano, fu nominato esorcista nel 1979 da mons. Giovanni Bianchi, vescovo di Pescia (Toscana), e in seguito da altri vescovi. Da allora ha sempre continuato a condurre la sua lotta contro il demonio mettendosi al servizio delle persone che, da ogni parte d'Italia, si rivolgono a lui in cerca di aiuto.
Ouvrage orné de nombreuses citations, 1 vol. fort in-8 br., Société de Saint-Augustin, Desclée, De Brouwer et Cie, Lille, 1894, 472 pp. Etat satisfaisant (couv. frottée, ancien cachet d'institution religieuse) Français
189440437Ouvrage orné de nombreuses citations, 1 vol. fort in-8 br., Société de Saint-Augustin, Desclée, De Brouwer et Cie, Lille, 1894, 472 pp.
br. La prima parte di questo volume è dedicata al significato dell'educazione nell'opera di Jorge Mario Bergoglio sia come vescovo che come papa, mentre la seconda delinea il quadro di una possibile «pedagogia» di Francesco attraverso l'analisi del suo pensiero educativo e lo spazio che nei suoi discorsi viene riservato alla scuola e al mondo giovanile.I contributi sono stati elaborati in occasione della decima Giornata pedagogica svoltasi a Roma il 14 ottobre 2017 per iniziativa del Centro studi per la scuola cattolica, costituito all'interno dell'Ufficio nazionale per l'educazione, la scuola e l'università della Conferenza episcopale italiana.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Vincenzo Romano nacque a Torre del Greco, in provincia e diocesi di Napoli, il 3 giugno 1751. Studiò nel seminario diocesano di Napoli, ricevendo gli insegnamenti anche di sant'Alfonso Maria de’ Liguori. Ordinato sacerdote il 10 giugno 1775, svolse il suo apostolato per vent'anni nella natia Torre del Greco. Il 15 giugno 1794 una terribile eruzione del Vesuvio distrusse quasi completamente la città, compresa la chiesa di Santa Croce. Don Vincenzo si dedicò subito alla difficile opera di ricostruzione materiale e morale sia della città che della chiesa, che volle più grande e più sicura. Alla ricerca di sempre nuovi metodi per avvicinare i fedeli, introdusse a Torre la “sciabica”, una strategia missionaria tesa ad avvicinare capannelli di persone o singoli passanti e invitarli alla preghiera. Spesso si fece mediatore dei contrasti sorti fra gli armatori delle «coralline» e i marinai che affrontavano i rischi e la fatica della pesca del corallo. Morì il 20 dicembre 1831. È stato canonizzato da papa Francesco il 14 ottobre 2018 insieme ad altri sei Beati, tra i quali papa Paolo VI, che l’aveva beatificato il 17 novembre 1963. La memoria liturgica di don Vincenzo cade il 29 novembre, giorno in cui inizia la novena dell’Immacolata, a cui era particolarmente devoto. I suoi resti mortali, invece, sono venerati nella basilica di Santa Croce a Torre del Greco. Anche la sua casa natale, in via Piscopia, è meta di pellegrinaggio. Descrizione bibliografica Titolo: L'attualità del carisma di Vincenzo Romano: atti del 2. Congresso di studi, tenuto a Torre del Greco dal 16 al 20 dicembre 1993, sul Beato Vincenzo Romano Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Giuseppe Falanga Presentazione di: Cardinale Michele Giordano Editore: Torre del Greco (NA): Centro studi beato Vincenzo Romano, 1997 Lunghezza: 262 pagine; 24 cm Collana: Collana studi Vincenzo Romano Soggetti: Vincenzo Romano, 1751-1831, Congressi, Chiesa Cattolica Romana, Persone, Santi, Beati, Biografie, Opere, Seminari, Cristianesimo, Impegno pastorale, Ministero della Parola, Vangelo della carità, Evangelizzazione, Missionari, Sciabica, Corrispondenza Ricevuta, Crocifisso, Maria Vergine, Beatificazione, Culto, Canonizzazione, Preghiera, Umiltà, Madonna, Predicazione, Eucaristia, Parroci, Morale, Messa, Liturgia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Relazioni, Don Nicola Ciavolino, Torresi, Lettere, Carità, Sacerdoti, Parrocchia di Santa Croce, Pio Monte dei Marinai, Ottocento, Unità, Attività sociale, Sinodo romano, Pignatelli, Ischia, Rinnovamento, Catechismo, Spinelli, Ciro Sarnataro, Etsi minime, Dottrina cristiana, Mariano Arciero, Pratica, Tavolette votive, Ex-voto, Corallo, Guarigione, Miracoli, Studi, Biblioteca, Sabatino Majorano, Religione, Congresses, Roman Catholic Church, People, Saints, Blesseds, Biographies, Works, Seminars, Christianity, Pastoral commitment, Ministry of the Word, Gospel of charity, Evangelization, Missionaries, Correspondence Received, Crucifix, Virgin Mary, Beatification, Cult, Canonization, Prayer, Humility, Preaching, Eucharist, Parish Priests, Moral, Mass, Liturgy, Books out of print, Relations, Letters, Charity, 19th Century, Unity, Social Activity, Roman Synod, Renewal, Catechism, Christian Doctrine, Practice, Votive tablets, Coral, Healing, Miracles, Studies, Library
ill., br. La sera del 26 aprile 1998 il vescovo Juan Gerardi Conedera viene picchiato a morte nella sua casa parrocchiale di San Sebastiàn, nel centro storico di Città del Guatemala. Due giorni prima aveva presentato "Guatemala: mai più", un rapporto redatto dall'Ufficio dei diritti umani dell'Arcivescovado sulla violenza perpetrata nel Paese negli ultimi sessant'anni. Nei quattro volumi, l'esercito guatemalteco è indicato come responsabile della tortura, della morte e della sparizione di oltre duecentomila civili, ponendo in questo modo le basi per processare i militari con l'accusa di crimini contro l'umanità. Il movente e i mandanti dell'assassinio sembrerebbero evidenti, eppure lo scenario che via via emerge dalle indagini governative parla di un delitto maturato nell'ambiente ecclesiastico, di relazioni omosessuali, di figli illegittimi, perfino dell'aggressione mortale da parte di un pastore tedesco. Uno scenario tratteggiato "ad arte", pettegolezzi che diventano verità ufficiale. Gli ingredienti perfetti per un thriller. Eppure. Eppure "L'arte dell'omicidio politico" non è un romanzo: è la riapertura di un caso insabbiato, è la ricerca ostinata della verità, nata da una serie di articoli di Francisco Goldman per il New Yorker sull'omicidio di Gerardi a pochi mesi dal fatto e divenuta sempre più inquietante nel corso degli anni, trasformandosi infine in un libro che ha contribuito a ribaltare i risultati delle elezioni presidenziali guatemalteche del 2007.
Pour les militants de l'Action Catholique, 1 vol. in-8 relié demi-toile rouge, Editions Alsatia, Paris, s.d. (1938), 242 pp. Bon état. Français
20071262322007 Edité par la Société Savoisienne d'Histoire et d'Archéologie - 2007 - In-8 broché, couverture illustrée - 239 pages - Illustrations en couleur et en N&B dans le texte
2004500316329Editions De Borée 2004 16 2x4 4x24cm. 2004. Broché. Le roman suit la famille Chabrol dont la vie est rythmée par la transhumance estivale. Antoine part avec le troupeau sur les drailles laissant sa femme Adeline élever seule leurs quatre enfants. La saga explore les épreuves les séparations et la vie immuable mais fragile de cette famille unie
In-8°, pp. 104, brossura originale. Svariate tavv. f.t. Titolo manoscritto al dorso (recante alcuni restauri). Dedica a stampa a Michele Scherillo. Buon esemplare. Francese
br. Il motivo che spinse Giovanni XXIII a convocare il Concilio Vaticano II fu l'aggiornamento pastorale. Questo è stato considerato non tanto come una riforma ecclesiale, ma come una vera e propria nuova inculturazione della fede. L'importanza di questa distinzione implica la considerazione che l'inculturazione della fede sia presa in carico nella sua specificità di maggiore ampiezza di azione e complessità di processi rispetto alla riforma della Chiesa. Un primo interrogativo che si pone questo studio è sulla consapevolezza della Chiesa italiana in ordine a questa nuova inculturazione della fede occidentale. Un secondo interrogativo riguarda il confronto che tre distinti modelli pastorali, presenti nello scenario ecclesiale italiano, devono avere con alcuni punti fermi della attuale post-modernità. Emerge un cristianesimo permanentemente sinodale, che, finalmente abbandonata la forma della cristianità, abbraccia la sfida minoritaria nel suo confronto con la città, ma non rinunzia alla sua dimensione popolare e non si relega a posizioni elitariste.
2 parti con numerazione continua e autonomo frontespizio in un vol. in-8°, pp. 208 [l'"Alceo" ha inizio alla p. 101], legatura coeva p. pergamena rigida con titolo calligrafato in antico al dorso. Tagli a spruzzo rossi. Il primo frontespizio ha il titolo in rosso e nero; fregi ornamentali incisi ad entrambi i frontespizi. Antica firma cassata al risguardo; altra firma antica al primo frontespizio. Lavori di tarlo rimarginati al contropiatto e al risgardo anteriore. Sparse quanto fisiologiche fioriture. Bell'esemplare. L'edizione contiene un catalogo ragionato delle edizioni dell'"Aminta" e dell'"Alceo" a partire dalle princeps del 1581 e 1582, un elenco delle traduzioni in diverse lingue, osservazioni filologiche "sopra alcuni luoghi delle Varie Lezioni tratte dal MS. originale", la riproduzione di una dedicatoria di Aldo Mannucci a Ferrando Gonzaga, varianti testuali tratte dal manoscritto autografo tassiano. "L'Aminta ci sembra l'espressione di un momento unico di felicità nella vita del poeta della Gerusalemme, che ha scritto cose più profonde, ma nessun'opera così equilibrata, così libera da ogni traccia di sforzo come questo dramma pastorale, destinato, dopo il primo grande successo di Corte, a una straordinaria fortuna italiana ed europea e a promuovere una grande fioritura di simili drammi: tutti privi, per altro, non esclusa la più complessa tragicommedia del Pastor Fido del Guarini, del sottile incanto della favola tassesca" (Mario Fubini). L''"Alceo" di Antonio Ongaro (Latera, 1560-Valentano, 1593), favola pescatoria costituente un travestimento dell'"Aminta" tassiana ("l'Aminta bagnato" venne scherzosamente definita), venne pubblicata per la prima volta nel 1582. "Lo stile ha semplicità, e talvolta ancora vivezza. Non è però scevro da colpa di artifiziate contrapposizioni ne'concetti: colpa frequente del tempo suo, e generale nel successivo" (Luigi Carrer). Italiano
Very Good English Paperback. Pbo. Spiral binding. Oblong large 8vo. (23 x 23 cm). In Turkish, English, French, German. Color and b/w photos. Eczacibasi's thematic photographic anthology on prairies and countrysides. [106], [2] p. Kirlar 1976. [Eczacibasi's album of photograhs].