12 987 résultats
In-8° cm 23 X 17, pp. 4 nn. 1022 più 78 di onomasticvm italico-latino. Legatura in tutta pergamena coeva con lembo mancante alla parte sup. del dorso. Ma ancora bel legato. Inoltre vi è una mancanza orizzontale sulla parte bassa del frontespizio che tocca tutto il foglio di circa 2 cm al centro della marca tipografica. Testo su due colonne.
8 volumi in-16° (185x108mm), pp. XIV, 263; XVI, 253; 319; 398; XII, 273; XI, 247; 248-644; 229; legatura coeva m. pelle con titolo e filetti in oro e fregi in oro e a secco ai dorsi. Piatti marmorizzati. Tagli a spruzzo. Qualche occasionale alone. Bell'esemplare. Seconda edizione, preceduta da una lunga prefazione di Francesco Ambrosoli, di una delle maggiori opere filologiche e lessicografiche del primo Ottocento italiano, "che contiene dotte illustrazioni, e dialoghi assai saporiti, ed in cui sono inserite altre dotte scritture del Perticari, del Giordani e di altri" (Gamba, 624). Avvalendosi della collaborazione del genero Giulio Perticari, il Monti si propose di apportare delle migliorie al vocabolario della Crusca, arricchendolo di numerose voci tecnico-scientifiche e affinando i suoi criteri lessicografici. Scopo non ultimo del Monti fu anche quello di diffondere la concezione unitaria delle parlate nazionali contro la fiorentinità della lingua, in opposizione agli attardati criteri puristici. L'ultimo volume, di "Appendice", contiene: "Nuove aggiunte e nuove correzioni dalla lettera A alla lettera I" (pp. 1-80); "Indice degli errori" (pp. 81-151), un indice generale curato da Virgilio Soncini (pp. 153-179) e due articoli di Paride Zaiotti (contrassegnati con le sole iniziali), già apparsi nella "Biblioteca Italiana", nei quali si difende la "Proposta" montiana contro i numerosi attacchi a essa rivolti da vari letterati e lessicografi ostili al Monti. Bustico, 452. Gamba, cit. Graesse, IV, 592. Italiano
In 4, pp. 46. Intonso. Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalla 'Miscellanea della Deputazione veneta di storia patria'. Interessante e assai rara pubblicazione contenente l'elenco dei toponimi della provincia bellunese ordinati secondo la desinenza.
1 vol.in 2 tomi <br/> TITOLO: Le origini della cultura europea. Rivelazioni della linguistica storica. <br/> AUTORE: Semerano,Giovanni.<br/> CURATORE: In appendice "Il messaggio etrusco".<br/> EDITORE: Olschki Ed.<br/> DATA ED.: 2010,<br/> COLLANA: Coll.Biblioteca dell'Archivum Romanicum,serie II,vol.38.<br/> EAN: 9788822232540
<br/> TITOLO: Commentaires sur les remarques de Vaugelas par La Mothe Le Vayer, Scipion Dupleix, Ménage, Bouhours, Conrart, Chapelain, Patru, Thomas Corneille, Cassagne, Andry de Boisregard et l'Académie Française. Publiés sous le patronage de la Scociété des Textes Français Modernes avec une introduction par Jeanne Streicher.<br/> AUTORE: Streicher,Jeanne (ed.).<br/> EDITORE: Librairie E.Droz<br/
8°, pp.(4) 81-3 bb., fregio xilogr. al front. testatina, capolett. e finalino xil. Mz. perg. recente a imitazione della antica, tass. con tit. oro al dor. Timbretto ex libris al front. Il Parere trae origine da una controverrsia legale, sulla voce "occorrenza": "Fa Carlo Gherardelli una donazione inter vivos di tutto il suo, al mentovato Dogliosi e nello strumento della donazione vi vengono espresse queste formali parole: Item detto donante per durante sua vita si riservò e riserva la facoltà di potersi servire e valere in ogni sua occorrenza di tutti o parte de' suoi effetti"(p.1). Per stabilire se il donante poteva usufruire dei suoi beni in caso di bisogno o comportarsi da mallevadore, l' Aut. dimostrava nel parere che occorrenza non è sinonimo di bisogno, svolgendo un dotto studio filologico sulla parola, ricorrendo a fonti della Crusca (Boccaccio, Redi, Villani..), comparazioni tra vari significati e arguti esempi: "Jo era col bisogno alla gola. Dicasi ora: Jo era coll'occorrrenza alla gola... oibò oibò che l'occorrenza non ha mai affogato nessuno.."(p.54) e criticando l'avversario che fondava il ragionamento solo sull'etimologia: "Ora se noi guardiamo l'albero Occorrenza è un nome verbale che vien da Occorrere siccome Potenza vien da Potere, Doglienza da Dolere ...Qui c'entra una delle risposte che all'Ottonelli, difensore del Tasso, diede, per parte della Crusca, sotto nome di Fioretti, il Salviati. Sosteneva l'Ottonelli aver ben detto il Tasso Armi pietose, invece di dire armi pie, per voler dirle divote... Il Fioretti risponde: Anche da Piede è detto Pedale e Pedone ... come son io a voler insegnare queste cose al babbo. E in sì fatta maniera burlando, mostra come gli argomenti che dalla nascita de'vocaboli si prendono per rinvenir la propria significazione, conchiudon nulla.." (p.62). [Gamba 2103: "E' operetta scritta con leggiadria e l'Alberti la cita..."].
2 voll. in 8' grande, leg. in similpelle rossa con sovrac., pp. 1812 complessive, copertine e sovrac. molto danneggiati dall'umidita'(foto), tarcce d'umidita' anche alla base dei volumi ma che non influiscono sulla leggibilita', pagine interne in buono stato.dedica autografa degli A. su entrambe i volumi ai frontespizi, datate agosto 1969(foto), ex libris a timbro in antiporta.
30x24, leg. ed. mz. pelle rossa con fregi e tit. in oro al piatto e al dorso, sovrac., pp. 2319; bruniture e segni d'uso alla sovrac., sia esternamente che internamente, segno a penna alla parte ant., alone di umidita' al risguardo ant., prima bianca, leggermente staccata interni in buono stato.Ex libris e dedica autografa degli A. in prima bianca datata aprile 1969
Cm. 25,5, cart. muto mancante del dorso, pag. (8) 454 (2) più 7 tabelle ripiegate f.t.. Interessante trattato di logica e lingua italiana. Tre soli esemplari censiti. Esemplare in barbe.
3 voll.di 3 <br/> NOTE: lievi fioriture alle copp. e rarissime agli interni; copia in ottimo stato.<br/> TITOLO: Le vers français. Formes primitives - Développement - Diffusion. Tome I: La formation du poème. Tome II: Les mètres. Tome III: Adaptations germaniques. <br/> AUTORE: Verrier,Paul.<br/> EDITORE: Henri Didier Editeur<br/> DATA ED.: 1931 e1932,<br/> COLLANA: Bibliothèque de la Société des Amis de l'Un
in-8, pp.(1), 231, leg. cart. rust. con tit. mss. al d. Front. con eleg. marca tip. e capilettera.
First edition, 12mo, [71], 72-368pp., 5 numbered plates, closed tear half way across f2, some minimal worming (mostly single wormholes) in lower blank margins, but not affecting the text, lxx, cont. mottled sheep, joints cracked, slightly rubbed, small piece missing from head of spine, hinges cracked. Lanphier was also the author of "An outline of the System of Education adopted at the School of Upper Sunbury, in Middlesex.", 1816, with a later edition in 1821. Not recorded by JISC or OCLC.
Cm. 23, pp. (4) xx, 539 (1) 27 (1). Frontespizio in rosso e nero con grande fregio centrale. Legatura strettamente coeva in piena pergamena semirigida con titoli manoscritti al dorso. Esemplare particolarmente fresco e ben conservato.
Cm. 15,5, pp. (8) 431 (3). Bel ritratto inciso all'antiporta. Solida ed elegante legatura coeva in piena pelle, dorso liscio con titoli e fregi in oro, piatti inquadrati da cornice deorata. Tagli dorati, Bell'esemplare, in ottimo stato di conservazione. Le preghiere stampate in 24 lingue, spesso con l'utilizzo di caratteri assai affascinanti.
Quattro volumi di cm. 22, pp. 2.000 ca. complessive. Bross. orig. a stampa. Esemplare fresco, marginoso ed in eccellente stato di conservazione. Ottima edizione dell'opera seicentesca più volte ristampata del Mambelli, letterato di nascita forlivese.
Cm. 22, pp. xv (1) 409 (1). Con alcune prospetti ripiegati fuori testo. Leg. coeva in mezza pelle con fregi e titoli in oro su tassello al dorso. Alcuni timbri di bibl. religiosa polacca. Dedica ms. del curatore. Ottima conservazione. Ristampa ottocentesca di quest'erudita opera che vida la luce per la prima volta a Padova nel 1687. La presente edizione è rivista, riordinata ed aggiornata da F. Castellini. L'autore, della valle di Fiemme, fu francescano e la presente è la sua opera principale. Cfr. Ambrosi p. 47; Brunet 11612.
Cm. 21,5, pp. (6) 427 (5). Leg. in mezza tela con punte. Esemplare con qualche fioritura, peraltro in discreto stato di conservazione. Edizione originale, non comune ed interessante.
Due volumi di cm. 17, pp. xi (5) 484; (4) 570. Fregi in xilgrafia ai frontespizi. Solida ed elegante legatura ottocentesca in mezza pelle, dorsi a nervi con ricchi fregi e titoli in oro. Inevitabili fioriture dovute al tipo di carta. Peraltro esemplare genuino ed in buono stato di conservazione.
Sette opere in un volume di cm. 19, pp. 230 complessive. Leg. di poco posteriore in cart. rigido. Fregi ai frontespizi, capolettera e testate incise. Ben conservato. I titoli delle opere sono i seguenti: De Inexplicabilibus acroasis II; De Pseudomeno quod est alterum inexplicabile acroasis III; De Achille acroasis IV; De ignava ratione acroasis V; De pistilli versatione acroasis; De electra acroasis; Acroases duae I. de scientia et inscitia, quae ad mores pertinet. II. De quo quaerendum non fit. Un salto di registro tra le carte preliminari del secondo testo.
Cm. 19, pp. 581 (3). Bross. orig. Esemplare fresco ed in perfetto stato di conservazione. Edizione originale, non comune e molto interessante.
Cm. 22, pp. xii, 248. Bel frontespizio con titoli e cornice floreale incisi in rosso, capolettera istoriati, finalini xilografici e frullone della Crusca. Leg. ottocentesca in mezza pelle con piccole punte, dorso liscio con titoli e filetti in oro. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Domenico Maria Manni (1690-1788), fiorentino, fu celebre stampatore, grammatico ed antiquario. Quest'opera s'inserisce pienamente nel filone d'importanti contributi che il Manni diede per quanto riguarda la storia della Toscana. Fu membro delle accademie della Crusca, degli Apatisti e degli Arcadi e si dedicò con profitto anche alla ricerca tecnica ottenendo grandi consensi con i saggi su microscopio, occhiali e termometro. Così Gamba (2335) a proposito di quest'opera: "merita questo libro di stare spesso nelle mani degli studiosi della lingua".
Due volumi di cm. 30,5, pp. xxiv, 619 (1); 748. Bel ritratto dell'autore inciso in rame all'antiporta del primo volume. Solida ed elegante legatura coeva in mezza pelle, dorsi lisci con titoli e filetti in oro. Esemplare genuino, marginoso ed in ottimo stato di conservazione, stampato su carta di ottima qualità. Prima edizione di questo celebre dizionario. la parte finale del secondo volume contiene una corposa appendice, nel 1841 ne apparirà un'altra qui non presente.
Cm. 16, pp. (4) 433 (23). Fregio xilografico al frontespizio e capolettera figurati. Leg. coeva in piena pergamena rigida con titoli in oro su tassello al dorso. Tagli spruzzati. Piccole mancanze limitate al tassello, peraltro ben conservato. Con molti passaggi in caratteri greci, interessante e non comune.
- Yvernault & Cabin - Brunot-Labbe & Lenormant, Lyon & Paris 1810, 10x18,5cm, broché. - Quatrième édition en partie originale car revue, corrigée et augmentée de plus de 400 articles nouveaux. Rare et agréable exemplaire présenté dans son brochage d'origine. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
Pp. (2) 181 (1). Unito a: (NICCOLINI G.B.) Discorso in cui si ricerca qual parte aver possa il popolo nella formazione d'una lingua, e considerazioni sopra alcune correzioni proposte dal cavalier Monti al vocabolario dell'Accademia della Crusca. Firenze, Piatti, 1819. Pp. (6) 138. Due opere in un volume di cm. 21,5, elegante legatura coeva in mezza pelle, dorso a nervi con titoli e fregi in oro e a secco. Piatti e sguardie marmorizzati. Splendido esemplare, a pieni margini ed in perfetto stato di conservazione. Edizioni originali, non comuni.