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<br/> TITOLO: Didattica dell'italiano. <br/> AUTORE: Zancan,Marina.<br/> EDITORE: Bulzoni Ed.<br/> DATA ED.: 1975,<br/> COLLANA: Coll.Strumenti di Ricerca,7.<br/>
Zanazzo, Giggi Il teatro. , Loffredo 2013-09-25, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 604<br> 9788875646318
2 voll. in 16°, cartone edit. ill., abrasioni e minime rotture ai dorsi, manca cofanetto
4 opuscoli in 8, pp. 32; 48; 48; 20. Br. ed. Prima puntata: 'Etimologie sardo-campidanesi con special riguardo al suddialetto d'Oristano' di Tito Zanardelli; Seconda puntata: 'Suffisso d'origine ligure in -mo, -ma nelle voci Balma, Calmus ed altre' di T. Zanardelli; 'Nomi di paesi trevisani derivati da vicinatus' di Emilio Lavarini; 'Manipoletto di etimologie genovesi (tra cui due nomi locali)' di Giuseppe Flechia; Terza puntata: 'Dell'elemento -bo -ba in qualche nome locale della Liguria in relazione alla questione iberica'; 'Pochi nomi in -etum, -eta nelle province di Genova e Porto Maurizio' di T. Zanardelli; Quarta Puntata: 'Etimologie di Imola e Me'ldola con accenno all'antico Castrum Mutilum' di T. Zanardelli.
(lingua sarda)[ZANARDELLI TITO.]Le voci sarde. Zurpu, turpu-cieco, paperu (?) ed altre. In risposta al Signor M.L.Wagner. Bologna, Zanichelli, 1910, in 8, 16 pp, br. [Euro 13,00]
<br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> TITOLO: Tecniche di comunicazione e relazione nel turismo. <br/> AUTORE: Zana,Alberto. Castoldi,Giorgio.<br/> EDITORE: Hoepli<br/> DATA ED.: 1998,<br/> EAN: 9788820324834
<br/> STATO: USATO, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: I draghi locopei. <br/> AUTORE: Zamponi,Ersilia.<br/> EDITORE: Einaudi<br/> DATA ED.: 1997,<br/> COLLANA: Coll.Gli Struzzi.<br/> EAN: 9788806592042
In 16, cm. 11,5 x 19,54, pp. XII + 143, con numerose illustrazioni in bianco e nero anche a piena pagina nel testo. Brossura editoriale illustrata. In condizioni molto buone. Volume n. 303 della collana: Gli Struzzi. Presentazione di Umberto Eco.
Torino,Speirani,1886. In 16°pp.XV+235n. bross. editoriale. (Invio Dedica e Autografo dell’A.).
(esperanto)[ZAMENHOF L.L.]Dua Ekercaro de linguo internacia Esperanto kun Itala traduko. 1921, in 16, 32 pp, br. [Euro 8,00]
Estratto da: Italia linguistica anno mille Italia linguistica anno duemila. Atti del XXIV congresso internazionale di studi della Società Linguistica Italiana. Firenze, 19-21 ottobre 2000. Sottolineature a penna. 450 – Ba Ottimo (Fine) Ottimo. <br> <br> <br> (0000000018440)
Estratto da: Linguistica storica e dialettologia : atti del Convegno della Società italiana di glottologia : Catania, 3-5 ottobre 2002 / testi raccolti a cura di Salvatore C. Trovato. 453 – Ba Ottimo (Fine) Ottimo. <br> <br> <br> (0000000018482)
brossura Fin dalle origini della filologia e della linguistica i problemi della transizione ossia del passaggio dal latino alle varietà neolatine sono stati al centro della speculazione scientifica, che ha prodotto una letteratura imponente. A differenza di quanto succede per altre tradizioni linguistiche, le lingue romanze costituiscono un osservatorio privilegiato perchéla loro fonte, ossia il latino, è nota. La questione verte tuttavia sul tipo di latino che queste lingue derivate presuppongono alla loro base e in generale sul repertorio linguistico della società romana e romanizzata, di cui conosciamo quasi esclusivamente la forma canonica e consacrata dalla letteratura. La ricerca sul latino cosiddetto "volgare" deve perciò evincere dalla documentazione, linguistica e metalinguistica, una serie di tratti devianti dalla norma e comporli con le linee emergenti dalla ricostruzione interna e comparata delle lingue attuali. Ciò consente una corretta individuazione delle linee evolutive che disegnano le caratteristiche centrali e l'articolazione storico-tipologica dello spazio neolatino e, al suo interno, quelle dell'italiano.
<p>15,5 cm, ril. originale in piena tela, p. (4), 150, 14, (2). Timbro di associazione privata all'ultimo risguardo, etichetta al dorso.</p>
Mm 140x205 Volume rilegato a mezza pelle color avorio con piatti marmorizzati, titolo in oro su etichetta in oro al dorso, xi-239 pagine. Esemplare in ottimo stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8° cop. muta pp. da 248 a 272
Brescia, 1977, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 35/44 con 3 figure. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
<br/> STATO: USATO, MOLTO BUONO.<br/> NOTE: Dedica autografa dell'autore.<br/> TITOLO: Vocabulaire arabe-kiptchak de l'époque de l'État Mamelouk: Bulgat al-muštaq fi lugat at-Turk wa-l-Qifžaq. 1-ère partie. Le nom. <br/> AUTORE: Zajaczkowski,Ananiasz.<br/> CURATORE: Polska Akademia Nauk. Komitet Orientalistyczny,<br/> DATA ED.: 1958,<br/> COLLANA: Prace Orientalistyczne, Tom VII.<br/>
Rimini, ODCU, 1952, 8vo brossura editoriale, pp. 102
Coll.Progetti Linguistici, in-8, br.band., pp.131, diffuse fioriture ai piatti, interno molto buono
brossura L'autore offre a tutti gli appassionati di storia, e non solo, un utile ausilio per approfondire un interessante e poco conosciuto argomento, inerente la ricerca e le segnalazioni di casi enigmatici relative a numerosi ritrovamenti archeologici e letterari relativi ai linguaggi e alle scritture misteriose, analizzati perfino dai servizi segreti di quasi tutte le nazioni del mondo. L'autore vuole con questo saggio, approfondire un argomento poco conosciuto dal grande pubblico, facendo delineare un'analisi storica sufficientemente trattata. Ne viene fuori uno spaccato di rivelazioni rimasto per molto tempo avvolto tra le pieghe della storia e tenute segrete fino a oggi.
E. Perino, Roma, 1891 – 2 voll in tomo unico, legat mz tela (lieve abrasione al bordo del piatto), pp.803 (complessive), buon esemplare anche se ingiallito
Padova, Coop.Tip. 1966. (Estratto). In 8°pp. 26n. cop.edit. (Tracce di ex umido).
br. La lingua che ospita pluralizza le coordinate-guida della riflessione indicate nel sottotitolo (Poetiche, politiche, traduzione), ponendosi come strumento di interrogazione della mobilità transfrontaliera. Deterritorializzazione, contaminazione, creolità de-colonizzazione, traduzione, trasformazione sono i territori costitutivi di questa narrativa. La proposta teorico-critico-performativa di questa indagine è la smobilitazione delle demarcazioni dei confini geo-politici ed artistici con pratiche di border criticai thinking. Il concetto occidentale di mappa è smontato per delineare le geo-corpo-grafie della creatività artistica e della mobilità senza frontiere che decolonizzano la normatività critica, gli steccati disciplinari e la geopolitica del respingimento lungo le frontiere di qualsivoglia mappa-mondo.
brossura Se diciamo di «aver letto un libro» usiamo un'astrazione che identifica un'opera letteraria con l'insieme di idee, fatti e personaggi che vi compaiono; ma siamo sicuri che a quest'espressione di comodo corrisponda una realtà effettivamente unica? La verita, storica e documentaria, è che esiste una pluralità di «testimoni» differenti che ci permettono di leggere quell'opera: diverse edizioni che corrispondono a vari progetti elaborati dall'autore, diversi modi in cui le idee di quest'ultimo sono state recepite e pubblicate. Di molti classici della letteratura italiana sono circolate versioni macroscopicamente divergenti, riscritte dai rispettivi autori o rimaneggiate da editori senza scrupoli per compiacere il gusto del pubblico. Il principale obiettivo dell'edizione critica di un testo è razionalizzare ed interpretare tale molteplicità, svolgere una mediazione fra l'originaria complessità dei testi e la lettura dei contemporanei. Questo libro insegna i rudimenti di tale lavoro, di particolare importanza nell'odierno contesto digitale, che ha prodotto un'ulteriore incontrollata moltiplicazione di testi intorno a noi.