12 987 résultats
In 8', br. ed. pp. 226, volume in ottimo stato, ordinari segni del tempo.
Dedalo, 1978. In-8, brossura, pp. 79. Offriamo il numero di gennaio del 1978. In buono stato.
ril. Dal confronto tra studiosi e su temi di rilevante interesse è emersa l'intramontabilità del Braille, che, nell'era delle tecnologie, si conferma come strumento ineludibile per l'approccio con ogni sapere. Tra l'altro il Braille, in dimensione pedagogica, non solo si configura come chiave di ingresso nel futuro, bensì è interpretato come opportunità di riscatto rispetto a qualsiasi tentazione di inferiorizzazione e di marginalizzazione della persona non vedente o ipovedente. I vantaggi del Braille sono correlati, in particolare, con la sinergia che esso è in grado di estrinsecare nel rapporto con linguaggi non verbali come quelli della musica e dell'arte, attraverso cui è possibile manifestare e percepire ogni sentimento umano. L'impulso culturale del Braille si invera, infine, attraverso la sua configurazione di codice utilizzato in quasi tutti i paesi del mondo e, pertanto, funzionale al superamento della logica delle nazioni, contribuendo all'incontro fra i popoli e all'affermazione di una visione esistenziale planetaria.
Giuseppe Patota Bravo!. , il Mulino 2016, Copertina plastificata. Tagli e pagine integri. Collana: "Universale paperbacks Il Mulino/696". Ottimo (Fine) . <br> <br> <br> <br> 9788815263599
br. Di qualcuno che è capace, buono o onesto, si dice che è una brava persona. Applaudendo un artista o gratificando un figlio per un buon voto esclamiamo bravo! Come mai allora una bravata o una notte brava non sono imprese di cui andar fieri? E come mai i bravi evocati nei Promessi sposi tutto erano meno che bravi? Lo, sapremo ripercorrendo, come fa questa divertente mappa, l'alterna storia del termine: dalle origini alla sua diffusione internazionale, una piccola parola testimone di tante qualità, buone e cattive, degli italiani.
Bologna, Il Mulino, 2016, 8vo (cm 20 x 12) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 131
(lingua francese)[CASTELAIN FELICE.]Breve corso di Lingua Francese ovvero raccolta delle regole indispensabili a sapersi per parlare e scrivere correttamente il francese nel pi— breve tempo possibile. Roma, Mercuri e Robaglia, 1829, in 8, XXII + 200 pp + 50 pp, esemplare con barbe, br originale. (perfetto) [Euro 45,00]
pp. 137, cm 24x17, brossura, facsimili fuori testo.
br. Che cos e l'agglutinazione? Cosa si intende per aplologia? E per binarismo? Il dizionario, arricchito in questa seconda edizione da nuovi lemmi, è stato pensato per un pubblico non specializzato, privo di particolari conoscenze tecniche. Formato da circa seicentocinquanta voci, rappresenta uno strumento utile per orientarsi nel mare magnum dei termini e dei concetti della linguistica e della semiotica. Le spiegazioni, puntuali e discorsive allo stesso tempo, sono corredate di esempi tratti dall'italiano e da altre lingue.
pp. 144, cm 20x13, brossura, nuova edizione, collana Bussole. Nuovo.
<br/> TITOLO: Breve dizionario per il secolo XXI. Le parole della mutazione. <br/> AUTORE: --<br/> EDITORE: Castelvecchi<br/> DATA ED.: 1995,<br/> EAN: 9788886232333
ill., br. Come si è formato e come si è sviluppato l'italiano? Attraverso quali stadi è avvenuto il mutamento linguistico in seguito al quale il latino si è trasformato nella nostra lingua? Il libro, in una nuova edizione aggiornata e arricchita di cartine geolinguistiche, risponde a queste domande descrivendo l'evoluzione dal latino classico al fiorentino trecentesco, che costituisce la base dell'italiano letterario e poi dell'italiano di oggi. La trattazione, condotta a tutti i livelli di analisi linguistica (fonetica, morfologia, sintassi, lessico), comprende riferimenti anche alle altre aree dialettali e offre al lettore un profilo sintetico, chiaro ed efficace di grammatica storica dell'italiano.
Madrid, Edit. Paraninfo, 1987. 242 p. 8º mayor. Rústica editorial ilustrada. Muy buen ejemplar.
Carabba 1947. 16°:pp.47n. bross.origin.
Lanciano,Carabba,1948.In 8°pp.47n.bross.orig.usurata.
In 8, pp. 44. Br. Opera pubblicata anonima da questo abate trevigiano, nato a Salgareda nel 1747, uno dei principali animatori della questione linguistica in Italia tra '700 e '800. Proprio in questa operetta edita per la prima volta nel 1816, viene difesa la purezza del linguaggio dagli attacchi delle tendenze piu' esterofile.
UTET 2003, FONDO DI MAGAZZINO, PARI AL NUOVO. Che cos'è esattamente il linguaggio? Quali sono le sue origini? E quali le sue trasformazioni essenziali e il suo possibile futuro? Per rispondere a queste domande l'autore traccia una storia della comunicazione dai tempi in cui il linguaggio umano non era ancora nato, fino alla più recente esplosione dei media. Un itinerario che porta l'autore a indagare il ruolo cruciale della nascita della scienza linguistica nell'Ottocento e i rapporti tra lingua e letteratura, a illustrare gli effetti dei cambiamenti della comunicazione rappresentati dalla radio, dalla televisione dalla propaganda e dalla pubblicità, e a misurarsi infine con le più recenti tecnologie per ipotizzare quali cambiamenti esse potranno produrre nell'evoluzione del linguaggio.
Come nuovo in cofanetto rigido. Esemplare n. 3472 di 3890. HDStS2 edizione: 1a pp. 187
In 16° leg. edit. pp. 309, con ill.ni b/n f/t, ben tenuto
In 16, leg. ed, pp. 306 con XVI tvv. f.t. Buone condizioni.Luogo di pubblicazione FirenzeEditore SansoniAnno pubblicazione 1962Materia/Argomento Linguistica
Cm. 12x17.5, pp. 309 con 16 tavole in b/n, legato in tela con sovracc. illustrata. Al pari del nuovo.
Belardi Breve storia della lingua e della letteratura ladina. , Istitut Ladin "Micurà de Ru" 2003 , Ottime condizioni. Copertina morbida. Pagg. 140. LF65
In 16°; pp. 138; brossura editoriale illustrata plastificata; cucito.<BR>CONDIZIONI OTTIME, come nuovo.<BR>Seconda edizione aggiornata.
In 16, br., pp. 138. 2 edizione aggiornata.Come nuovo.Editore Istitut Ladin Anno pubblicazione 2003Materia/Argomento Linguistica, Ladino
pp. 47, cm 17x12, brossura, firma di appartenenza.