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Antonio Russo Oratori. , L'eloquenza 1933, Copertina cartonata sporca. Tagli sporchi di polvere e ingialliti, pagine ingiallite, cucitura allentata. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
Biblioteca di cultura moderna n. 493 - Avvertenza - Introduzione - Le origini dell'Umanesimo: da Francesco Petrarca a Colucci Salutati - La vita civile - Il Platonismo e la dignit? dell'uomo - Platonismo e filosofia dell'amore - L'aristotelismo e il problema dell'anima - Logica, retorica e poetica - Ricerche morali - Indagini sulla natura - Da Giordano Bruno a Tommaso Campanella - Epilogo - Nota autobiografica - Indice dei nomi 1 20,5x12,5 cm., in brossura, pp. 294 non refilate, in italiano, qualche sottolineatura in matita, leggeri e normali segni nd'uso e tempo, ma buon esemplare.
8°, br. edit. decorata a stampa, pp. 24.
Sorin Stati teoria e metodo nella sintassi. , il Mulino 1972, Copertina in tela. Sovraccoperta sporca lievemente. Tagli, sporchi, e pagine ingialliti. Collana: "Collezione di testi e studi-Linguistica e critica letteraria". Buono (Good) . <br> <br> <br> 308<br>
Mm 140x210 Brossura editoriale di pagine 93, piatti un po' scoloriti. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
207pp. 22 cm. Hardcover Very good condition good
Aldo Gabrielli Il museo degli orrori. L'italiano come si parla oggi. , A. Mondadori 1979, Copertina cartonata sporca lievemente. Tagli sporchi e ingialliti. Pagine ingiallite lievemente. Collana: "Oscar Manuali". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
in-16, 212 pp., broche, couverture illustree.- 9782804005092 Bel exemplaire. [PM-LP4]
G. Missirini Chi à 'l mal sel gode. , Comune di Forlì 1989, Copertina cartonata. Tagli impolverati lievemente. Pagine integre. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Correggio, Tip. Ed. G. Cesare e Nemesio Palazzi, 1885, in-8, copertina fittizia, con post. edit. applicata, pp. 23, (3).
Paris, Le Normant, Imprimeur-Libraire, 1819, in-16, mz. pelle verde coeva, titolo e filettature oro al dorso, piatti marmorizzati, pp. XX, 492. Asportato l'angolo inferiore esterno dell'occhietto.
br. Nello studio, nel lavoro e nella vita privata, parlare bene è forse il fattore più importante per ottenere ciò che vogliamo. Questo libro insegna a evitare errori e cadute di stile nell'uso della grammatica italiana e dei termini stranieri o specialistici, guida a scegliere i modi di esprimersi più adatti nelle diverse circostanze, svela i trucchi della persuasione e della comunicazione efficace. Un'attenzione particolare è dedicata ai nuovi strumenti con cui si dialoga per iscritto oggi, come le chat, e i social network.
In 8', br. ed. pp. 64, ill. in n. n.t., rassegna mensile d'Eloquenza fondata da Titta Madia nel 1927-direttore Nicola Madia; in buono stato, lievi fioriture e segni del tempo.Luogo di pubblicazione RomaEditore Anno pubblicazione 1987Collana nov. dic. anno LV n. 11-12Materia/Argomento Storia, letteratura, Retorica, Eloquenza, Filosofia
Softcover in pamphlet binder. Pages tanned. ; 82 pages
Corners lightly bumped, front inner hinge cracked strained, endpapers foxed else VG. With the ownership signature of P. K. Marshall to ffep. ; Contents: Awakening of the Critical Spirit; Aspects of the Problem of Style; Cicero as Critic; Cicero and the Atticists; Ancients v. Moderns; Horace and the Classical Creed; Supremacy of Rhetoric; Retrospect. ; 608 pages
MAI SFOGLIATO: LIEVE INGIALLIMENTO, PER IL RESTO PERFETTO. Dalla toletta mattutina alla cena serale, le occupazioni e il tempo libero di Roma antica in un vivacissimo affresco storico. Jérôme Carcopino (1881-1970), uno dei più grandi storici dell'antichità romana, è stato direttore dell'École française di Roma e Accademico di Francia. Informazioni bibliografiche Titolo: La vita quotidiana a Roma all'apogeo dell'Impero Titolo originale: La vie quotidienne à Rome à l'apogée de l'Empire Introduzione di: Ettore Lepore Collana: Volume 25 di Biblioteca Universale Laterza Autore: Jérôme Carcopino Traduzione di: Eva Omodeo Zona Editore: Bari, Roma: Laterza, 1982 Lunghezza: 378 pagine; 22 cm Soggetti: Storia Romana, Storia sociale, Roma, Impero romano, Ambiente, Vita Romana, Quotidianità, Urbe, Foro Traiano, Case, Vie, Strade, Società, Denaro, Schiavitù, Morale, Caste, Censo, Plutocrazia, Sesterzi, Matrimonio, Femminismo, Dissolutezza, Dacia, Retorica, Religione, Toilette, Tempo Libero, Calendario Romano, Panem Et Circenses, Ornatrix, Tonsor, Matrone, Terme, Cena, Giustizia, Teatro, Imperatori, Cesare, Augusto, Daily Life in Ancient Rome: The People and the City at the Height of the Empire, Storici francesi, Ancient History, Cicerone, Filosofia, Classici
Genève, Slatkine Reprints, 1971, in-8, br., pp. 156. Testo bilingue: francese/inglese. (“Monumenta gallicae artis poeticae et grammaticae”, série I).
AA. VV. Il nome simbolo d'identità. , Kappa 1987, Copertina: in cartoncino uso tela. Dorso: usurato lievemente. Molto originale. Analisi della nominazione personale unica nel suo genere. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
In-8° pp. 282 con ill. n.y. Bross. con timbri all'interno.
Mortara Garavelli Bice Mortara Garavelli Bice, Manuale di retorica, Bompiani, 1989. Milano, Bompiani 1989 italiano, in ottavo 366 39572 Mortara Garavelli Bice, Manuale di retorica, Bompiani, 1989, in-8, brossura, pp. 366, ottimo.
br. La retorica è una vecchia signora che per secoli ha fatto parte di ogni enciclopedia delle arti e scienze redatte nella cultura dell'Occidente, ma poi, quando dall'Illuminismo in avanti è sembrato che la sola scienza sicura fosse quella affidata ai procedimenti rigorosi della ragione analitica, se ne è decisa la rottamazione. Finché, nel secolo scorso, un giurista belga, Charles Perelman, è venuto a ricordarci che ci sono settori di fondamentale importanza per l'uomo, quali i processi nei tribunali, i dibattiti politici, le valutazioni critiche delle opere d'arte, in cui non si può pretendere di raggiungere il vero, ma soltanto un qualche grado di probabilità, e comunque bisogna lottare per imporre le proprie tesi, appoggiandole a una argomentazione non solo sicura nei passaggi, ma anche condita con i piaceri dell'eloquenza e con una calda onda emotiva. Così, il busto di Cicerone è stato tolto dal solaio e rimesso in bella vista. Questo anche perché, come McLuhan ci ha insegnato, oggi grazie al web e alla rete le parole non volano più via ma restano allo stesso modo della scrittura. Tutta questa trama secolare viene qui seguita e ricostruita punto per punto, un occhio alla filologia, un altro all'attualità.
br. L'Epitafio di Gorgia non ha finora beneficiato di uno studio monografico organico e aggiornato. Fino a un passato anche recente esso è stato per lo più considerato come una mera esemplificazione del discorso epidittico, che si tendeva perciò a esaminare dal solo punto di vista stilistico. Coerentemente con gli orientamenti più recenti della critica, questo studio si propone invece di mostrare che Gorgia nel suo discorso funebre delinea una serie di principi strettamente connessi alla dimensione politica, etica e paideutica del suo tempo. L'epitaphios logos si costituisce prima di tutto come un discorso politico, da intendersi essenzialmente come il discorso della polis, che veicola concetti, valori, riflessioni aventi una proiezione pubblica. Sotto questo profilo, la parola - il momento del logos - risulta elemento fondamentale e fondante per la costituzione e la formazione della sfera politica. È per questa ragione che l'analisi dell'Epitafio di Gorgia è un'indagine intorno alle ragioni della retorica, ovvero alle diverse modalità e ai diversi strumenti attraverso i quali la retorica si afferma e svolge la sua funzione.
br. La retorica ha rappresentato il primo tentativo nella storia dell'occidente di riflettere sul linguaggio. Le conoscenze sviluppate da questa disciplina si rivelano particolarmente utili nella società di oggi, dove la comunicazione riveste un ruolo fondamentale per le relazioni interpersonali e la vita politica e sociale. Recuperando gli insegnamenti della retorica antica, "Parlare per tutti" si propone di esplorare le risorse della comunicazione da un punto di vista insolito e coinvolgente, illuminando molti temi cruciali della nostra esistenza: le relazioni tra le persone, il rapporto tra potere e linguaggio, la propaganda, la persuasione, la narrazione, l'ascolto, il silenzio.
brossura La retorica è l'arte di convincere. Ma l'esperienza mostra che il mero dominio di questa tecnica può rivelarsi addirittura dannoso per l'oratore, che corre il rischio di vedersi sospettato di manipolazione. La retorica è un paradosso: quanto più la dominiamo, tanto più ci si rivolta contro. È vero? Dal punto di vista tecnico, sì; ma, fortunatamente, la retorica è più profonda: per convincere qualcuno bisogna prima entrare in contatto con lui, non soltanto col suo intelletto, ma anche - e fondamentalmente - con le sue emozioni, che ne rafforzano la libera decisione. Ma siccome il ricevente ha la sua sensibilità e non si lascia ingannare tanto facilmente, è fondamentale che l'emittente esamini le proprie intenzioni comunicative: quanto più esse sono sincere e rispettose, tanta più fiducia indurrà e, di conseguenza, tanto più efficace sarà la comunicazione. Nel presente libro si studia una retorica dei valori con un fondamento ecologico, basato sulla responsabilità e sulla solidarietà, in cui occupa un ruolo centrale la riflessione sulla qualità umana del relatore, perché soltanto una persona convincente saprà convincere con efficacia.