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(Collana : Antitesti - n. 4) Dialoghi (1.XXIX.10). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
1898R100090200Delhomme et Briguet. 1898. In-12. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos plié, Papier jauni. 487 pages.. . . . Classification Dewey : 841-Poésie
1909ROD0023033Casterman. 1909. In-4. Relié. Bon état, Coins frottés, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 263 pages. Ouvrage orné de quelques portraits en hors-texte. et un sur la couverture. Mors légèrement abîmé en pied du premier plat; Titre doré sur le dos et la couverture. Caissons dorés sur le dos. Reliure en simili cuir.. . . . Classification Dewey : 840.08-XIX ème siècle
In 8. Dim. 20,5x14 cm. Pp. 327, 216, 205. Edizione del 1813 di questa opera contenente lezioni di retorica e belle lettere di Ugo Blair. Traduzione e commento a cura di Francesco Soave (1743-1806) filosofo di origine svizzera. L'opera è formata da tre tomi legati insieme in un unico volume ed è completa. Tra gli argomenti trattati: sublimità nello scrivere, del bello, origine e progressi nel linguaggio, struttura delle sentenza, armonia, metafore, linguaggio figurato, stile, eloquenza, discorso, pronuncia, eloquenza, tipi di poesia, poesia degli ebrei, tragedia, commedia ecc.... Esemplare in mediocri condizioni generali ma completo Alto valore. Copertina in mezza pelle in mediocri condizioni generali con usure e parti mancanti ai margini, piatti e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in discrete condizioni con fioriture, gore marginali e segni di sporco. Edition of 1813 of this work containing lessons of rethoric and beautiful letters by Ugo Blair Translation and comment by Francesco Soave (1743-1806) phylosopher from Switzerland. The work is made up of three tomess bound together in a unique volume and it is complete. Among the issues treated: sublimity in writing, about beauty, origin and progress fo language, structure of sentence, armony, metaphors, figurated language, style, eloquence, speech, pronounciation, eloquence, kind of poems, jewish poem, tragedy, play etc... Copy in poor conditions but complete. Half leather cover in poor general conditions with wearings and missing parts in the edges, plates and spine. Binding in good conditions. Inside pages are in fair conditions with foxings, humidity stains in the edges and dirt's signs.
Ugo Blair Lezioni di rettorica e belle lettere di Ugo Blair. , Lucca, Francesco Bertini 1813, Legatura: artigianale. Copertina in cartonato marmorizzato, motivi floreali impressi a secco, segni d'uso ai margini. Dorso in pelle, nervi, titolo e numero impressi in oro su tasselli color verde scuro. Taglio imbrunito, spruzzato in rosso. Pagine in pergamena, testo perfettamente leggibile, leggere ombrature e gore distribuite in maniera non uniforme. Formato 18 x 10,50 Prezioso esemplare, in elegante legatura artigianale. In questo volume sono riportate 19 lezioni tradotte dall'inglese e commentate da Francesco Soave. Tra gli argomenti trattati: sublimità nello scrivere, del bello, origine e progressi nel linguaggio, struttura delle sentenza, armonia, metafore, linguaggio figurato, stile, eloquenza, discorso, pronuncia, eloquenza, tipi di poesia, poesia degli ebrei, tragedia, commedia ecc. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
Spine slightly browned and creased. ; 352 pages
1929859821929 Paris, Laurens, 1932, in 8° broché, 207 pages et 16 planches hors-texte.
(Collana : Biblioteca Universale Rizzoli) Romanzo (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Grammatica francese (1.V.4). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Un vol. in 8°, cm. 25x16 pp. 72 Legatura alla bodoniana con incollato al piatto copertina originale ; Dotta relazione letteraria tenuta dall'autore nel reale collegio di Saluzzo e dedicata al Conte Vittorio Reyneri di Lagnasco . Fogli in barbe ottimo esemplare.
Ltteratura (1.V.5). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
In -4°, pp. (20), 82, (2). Marocchino, fregi dorati ai piatti e al dorso. Il conte Enrico Trivelli (1709-1737) fu un turbolento intellettuale e poeta napoletano, con ascendenze abruzzesi. La famiglia era di Vasto, ma trasferitasi temporaneamente a Napoli, dove nacque Enrico, che però compì gli studi nella cittadina abruzzese, dove la famiglia era tornata pochi anni dopo la sua nascita. Tornò a Napoli e poi andò a Roma dove, indebitato e in ristrettezze, si impiegò come copista presso la bottega di Martorello e Martino Dominici. Autore di poesia umoristica, satira, pasquinate, dialoghi irriverenti fra cardinali, sonetti contro la Chiesa cattolica e opere politiche. Si attirò il dispetto delle autorità politiche ed ecclesiastiche, compreso Clemente XII, e fu decapitato davanti a Castel Sant’Angelo, “per composizioni di scritture malediche e sediziose contro il Pontefice della Santa Sede”. Questo trattato è l’unico vero e proprio volume pubblicato dal Trivelli, che nello stesso anno aveva pubblicato anche un opuscolo celebrativo proprio di Clemente XII (la “Canzone del conte Errico Trivelli per l’esaltazione di N.S. Papa Clemente XII”, Firenze, 1732, della quale però non si conoscono copie complete): il trattato in sé è un fitto concentrato di erudizione retorica e letteraria, nel quale spicca l’affollamento di riferimenti, di citazioni e di autori rammentati, sia nell’ambito della composizione in volgare (da Dante, Petrarca, Ariosto, a Castiglione, Sannazzaro, Marino “e i suoi poco giudiziosi seguaci”), della critica (Valla, Muratori), degli autori classici (l’elenco dei citati è impressionante considerata la relativa esiguità del testo; numerose le citazioni composte in caratteri greci). Al di là dell’intento esibitorio condotto nel testo dal giovane Trivelli nei confronti del lettore, sono numerosi gli spunti e i dettagli originali, nell’arco del trattato: un esempio su tutti può essere la segnalazione di un’“improprietà” in un componimento del Sannazzaro (“non condonabile” la definisce T.), la seconda egloga, in cui il poeta pecca di superficialità nel tempo della narrazione, visto che la notte subentra al “mezzo giorno”, secondo Trivelli, “in brevissimo spazio di tempo, in cui appena Montano, ed Uranio avevan potuto far un colloquio di pochi versi”: la parte più originale del libro è proprio quella in cui l’autore, ambizioso e “scapestrato” si dedica a criticare speciosamente alcuni passi di autori, senza risparmiare dalla sua lente Ariosto, Tasso, Ovidio e via dicendo. L’urgenza di ottenere riconoscimento è peraltro confermata dalla collezione di testi che fanno da prefazione alla “Lettera” vera e propria, firmati Matteo Egizio (con lettera e replica dell’autore, a sua volta inclusa nel volume), Tommaso Bugassi, Matteo Piccoli Lettor Celestino. Nobile e letterato di area napoletana, il Francesco Caraffa (sc. Carafa) destinatario della “lettera” aveva pubblicato nel ’30 una poderosa raccolta di “Rime varie… Composte nella sua solitaria dimora nel monte Caprario della baronia di Formicola” (Firenze, 1730). Una nota manoscritta al recto del foglio di guardia anteriore recita “Ad usum Friderici Valignani ex dono Authoris…” Valignani (Chieti, 1700 – Torrevecchia Teatina, 1754) era considerato un letterato piuttosto illustre, che ebbe contatti con molti personaggi importanti dell’epoca (uno su tutti il Muratori, citato moltissime volte nella “Lettera” del Trivelli), e nel 1720 aveva fondato la “Colonia Tegea” dell’Arcadia Romana (accademia nella quale era stato accolto anche Trivelli, a Roma, col nome di Idasio Nivalgo. D’interesse la pagina degli imprimatur, che chiude il volume, e comprende la nota di approvazione del Vico. La nota manoscritta che precede il volume prosegue – da altra mano – “Qui Roma ob satyram in Clementem XII Pont: Max severi percussus fuit frustra ante mortem elegenti carmine eniam petente quam tamen assecutus fuerit a clementis principe si ipsa carmina ad aures opportuno tempore pervenissent.” Count Enrico Trivelli (1709-1737) was a turbulent thinker and poet, from Naples but with ancestry from Abruzzo, in Central Italy. In Rome, where he was living in poverty, emploied himself as a copyst in Dominici Brothers’ typography. Humour and satyric writer, he clashed against Vatican, included pope Clemente XII, and he was beheaded in front of Castel Sant’Angelo because of his “seditious” compositions against the Pope. This work is the only real volume ever published by Trivelli: it’s a dense concentrate of rethorics and erudition, with a large number of captions and mentions of authors from Italian, Latin, Greek and classic tradition. Beyond its meaning to exhibit knowledge, the book contains some original thoughts and interesting details. A manuscript note before the title page: “Ad usum Friderici Valignani ex dono Authoris…” Valignani was a well considered literary man with relations with many contemporary important personalities (as the Muratori, for instance). On “imprimatur” page there’s also the authorization to print by Giovan Battista Vico.
saggio (1.I.8). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(1.I.8). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
A critical edition with translation of a manual of instruction teaching an artistic and artificial style of Latin, written by a one-time protonotary of the papal chancery. ; 9 x 0.75 x 6 Inches; 254 pages
1786027576Didot Fils - Jombert Jeune, Debure L'aîné, Barrois, Brocas, Paris 1786. Leder Sehr gut
19971105111997 Editions Klincksieck, Institut national de la Langue Française, Collection "Saint-Cloud" - 1997 - In-8, broché, couverture illustrée - 307 p.
342pp., 23cm., publisher's hardcover in red cloth, dustwrapper with some traces of use, text clean and bright, good condition, F101332
1966F101332Leicester, Leicester University Press 1966 342pp., 23cm., publisher's hardcover in red cloth, dustwrapper with some traces of use, text clean and bright, good condition, F101332
8vo., First Edition, some light offsetting from fold-ins to free endpapers; cloth, gilt back, a very good, clean copy in unclipped dustwrapper, the latter very lightly browned and with small loss at one corner.
cm. 17 x 24, 230 pp. Biblioteca di ?Lettere italiane? - Studi e testi Attraverso la sistematica analisi della sintassi del periodo vengono descritte le dinamiche strutturanti la forma sonetto in Petrarca: una straordinaria variet? di realizzazioni sintattiche si intreccia con regole retoriche costanti, rigidamente ancorate a posizioni metriche fisse. Da questa nuova indagine emerge la specificit? del sonetto nel ?Canzoniere? The structural dynamics of the sonnet form in Petrarca?s work are described through a systematic analysis of the syntax of the sentence: an extraordinary variety of syntactic achievements entwines with constant rhetoric regulations, firmly anchored to fixed metric positions. The specificity of sonnets in ?Canzoniere? emerges from this new investigation. 432 gr. 230 p.
(1.XXIX.10). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : Scritture Verticali) A cura di Paolo Quazzolo. Drama (1.III.8). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : Biblioteca Universale Rizzoli) Novelle (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Seuil, Poétique, 1971, 252 pp., broché, couverture un peu défraîchie, état correct.