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171923853A Paris, chez Pierre-Alexandre Martin, 1719. Un vol. au format in-12 (163 x 103 mm) de 1 f. bl., 3 ff. n.fol., 528 pp., x pp., 2 ff. n.fol. et 1 f. bl. Reliure de l'époque de plein veau marbré havane, filet à froid encadrant les plats, dos à nerfs richement orné de filets gras à froid, caissons et caissons en pointillés d'encadrement dorés, large décor fleuronné doré, semis de fleurettes et de pointillés dorés, pièce de titre de maroquin havane, titre doré, palette dorée en queue, roulette dorée sur les coupes, tranches mouchetées.
1873455591873 PARIS, Hachette & cie - Edition Originale - 1873 - In-12 -Reliure 1/2 veau - dos lisse très orné - Gardes ornées - tranches marbrées - XXVIII-334 pages - Bel exemplaire - envoi rapide et soigné
2008100137682Cambridge University Press 2008 464 pages 15 24x22 86x2 9464cm. 2008. Broché. 464 pages.
(Collana : Frontiere dello Spirito) Romanzo (1.III.8). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Riflessioni a cura di Silvio Berlusconi con illustrazioni a colori all'interno del testo (1.III.7). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
15 cm, ril. in tela, tit. al piatto e dorso, p. xvi, 340, 64 di catalogo editoriale
(Collana : Il Romanzo Giallo) L'Inafferrabile: Jane "Quattro quadrati" è un'astutissima criminale che sfrutta la propria intelligenza per compiere nefande imprese. Investigatori e poliziotti che le danno la caccia finiscono inevitabilmente col fare la figura degli stupidi e non riescono mai a catturarla. Il Giudice Maxell: un'aula di tribunale inglese. Il giudice imparruccato pronuncia una dura sentenza contro Alfred Cartwright, accusato di frodi e irregolarità a danno di persone il cui bene avrebbe dovuto avere a cuore sopra ogni cosa (1.XI.4). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
In 4° (); (40), 679, (1) pp. Legatura in cartoncino molle seicentesco con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Piccola e leggera brunitura al margine basso delle ultime 4 carte. Una ventina di carte leggermente ed uniformemente brunite a causa della qualità della stessa e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Stemma xilografio di Giolito al frontespizio con fenice tra le fiamme che si sprigionano da un’anfora,con la testa volta al sole con motto “Vivo morte refecta mea; Semper eadem”, la fenice è ripetuta anche all’ultima pagina.Titolo e autore chiosati da mano coeva in elegante grafia ai tagli. Bellissima veste grafica con testatine, finalini e grandi iniziali xilografiche ornate ed animate. Seconda edizione dei Giolito di questo classico latino del grande oratore e maestro di retorica Marco Fabio Quintiliano (latino: Marcus Fabius Quintilianus; Calagurris Iulia Nassica, 35-40 d.C. – Roma, 96 d.C.) nella traduzione dell’umanista Orazio Toscanella celebre volgarizzatore di classici latini. Quintilaino fu autore di diverse opere ma “Il suo capolavoro – dedicato all’amico Vittorio Marcello, funzionario della corte di Domiziano, per l’educazione del figlio Geta – è l’Institutio oratoria (90-96 d.C.), cioè “la formazione dell’oratore” e del futuro uomo politico, che compendia l’esperienza di un insegnamento durato vent’anni (dal 70 al 90 ca). Scopo di quest’opera è fungere da manuale per coloro che vogliano impegnarsi nell’ars oratoria ma la Institutio oratoria è anche un trattato denso di insegnamenti pedagogici e suggerimenti didattici. Qui propone una pedagogia illuminata e innovativa, correggendo il modello tradizionale. Per esempio è contrario alle punizioni corporali, considerandole controproducenti al processo educativo. Poi ha una attenzione particolare nei confronti delle inclinazioni personali e proprie del bambino. La pedagogia si basa su un processo sistematico, che non si sviluppa per “assaggi” o frammenti ma si basa su una programmazione ben precisa e congegnata, per questo definita “enciclopedica”, che punta cioè alla formazione generale dell’allievo. È un metodo graduale, che procede dal più semplice al più complesso, dal generale alla definizione e continuo perché non ha un inizio e una fine ma dovrebbe durare tutta la vita. In questo lavoro interagiscono, oltre che l’educatore, l’alunno stesso, la scuola (che è una sorta di piccola società), la famiglia. Quintiliano riconosce nella figura materna un ruolo fondamentale nella formazione del bambino: la madre, nei primi anni di vita del figlio, deve impegnarsi il più possibile a parlar bene, in modo corretto, per far sì che non si creino lacune a livello linguistico già in tenera età. È concezione rivoluzionaria per certi punti di vista, in quanto la figura della donna era poco considerata, per quanto concerne questi compiti. È definita una pedagogia perfettiva: Quintiliano pensa e crede che ogni bambino possa diventare come Alessandro il Macedone, cioè la perfezione. Una figura da ammirare, per le sue gesta e soprattutto perché fu allievo di Aristotele (uno dei punti di riferimento di Quintiliano). Seneca invece criticò questo aspetto, perché riteneva l’immagine di Alessandro Magno totalmente immorale, spregiudicata, diseducativa, un brutto esempio da seguire in quanto il peggior modello di persona e di condottiero. È una pedagogia della parola: vero che afferma che il bambino possa diventare tutto ciò che desideri, qualsiasi tipo di persona, però l’obbiettivo finale della pedagogia proposta da Quintiliano è quella di formare il perfetto oratore. Il testo integrale dell’opera, conosciuto solo in parte nel Medioevo, si deve alla scoperta di Poggio Bracciolini”. Raro. Cfr.: IT\ICCU\RMLE\001811.
Quintiliano, Marco Fabio. Faranda, Rino e Pecchiura, Piero ( a cura di) L' Istituzione Oratoria (2 vol.). Torino, U.T.E.T. 2003 italian, 793 + 789 2004. Collana " Classici Latini" fondata da Augusto Rostagni e diretta da Italo Lana. Copertina editoriale in brossura telata con titoli e fregi in bassorilievo in oro solo al dorso. Con testo latino a fronte. Con 12 tavole fuori testo. B.32
(Collana : Maschera Nera - n. 1) Una storia dura, passionata, avvincente, vilenta che vede protagonista la D.KA. Alle prese sia con la Mafia che con il governo degli Stati Uniti (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
1770863171770 Paris, Lottin, 1770, 3 volumes in 12 reliés plein veau de l'époque, dos à nerfs ornés, XLIII-376, XLI-352 et XLI-351 pages ; petits frottis, ors des dos fanés, 2 coiffes usées.
23503Format moyen, couverture souple. 346 pages. Une tache sur la tranche. Une expédition par Mondial Relay vous sera proposée 2012 Armand Colin
1992817341992 Paris, Editions Universitaires, 1992, in 8° broché, 283 pages ; couverture illustrée.
T82782Paris, Paul Ollendorff s.d. [début 20e siècle] v + 263pp., 12e édition, 19cm., br.orig., très bon état, T82782
Correggio, Tip. Ed. G. Cesare e Nemesio Palazzi, 1885, in-8, copertina fittizia, con post. edit. applicata, pp. 23, (3).
(1.XVIII.8). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Saggio con all'interno illustrazioni in B/N (1.V.5). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : Garzanti per tutti- Romanzi e realtà) Un racconto crudo che restituisce la memoria di un tradimento, quello di Hitler, nei riguardi della sua stessa milizia (1.XXX.1). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
v + 263pp., 12e édition, 19cm., br.orig., très bon état, T82782
Paris, Editions Nilsson, [primi del '900], in-8, br. editoriale figurata a colori, pp. 141, [3]. Ottime condizioni.
Milano, Cisalpino-Goliardica, 1977, in-16, brossura editoriale, pp. XII, 274. Manuale Hoepli. Ristampa anastatica dell'edizione del 1919.
XII, 274 p.; 15 cm. Bross. edit. Molto buono. Ristampa anastatica dell'edizione del 1919
brossura La retorica è l'arte di convincere. Ma l'esperienza mostra che il mero dominio di questa tecnica può rivelarsi addirittura dannoso per l'oratore, che corre il rischio di vedersi sospettato di manipolazione. La retorica è un paradosso: quanto più la dominiamo, tanto più ci si rivolta contro. È vero? Dal punto di vista tecnico, sì; ma, fortunatamente, la retorica è più profonda: per convincere qualcuno bisogna prima entrare in contatto con lui, non soltanto col suo intelletto, ma anche - e fondamentalmente - con le sue emozioni, che ne rafforzano la libera decisione. Ma siccome il ricevente ha la sua sensibilità e non si lascia ingannare tanto facilmente, è fondamentale che l'emittente esamini le proprie intenzioni comunicative: quanto più esse sono sincere e rispettose, tanta più fiducia indurrà e, di conseguenza, tanto più efficace sarà la comunicazione. Nel presente libro si studia una retorica dei valori con un fondamento ecologico, basato sulla responsabilità e sulla solidarietà, in cui occupa un ruolo centrale la riflessione sulla qualità umana del relatore, perché soltanto una persona convincente saprà convincere con efficacia.
Mm 170x 240 Collana "Storia di Roma - Volume XXX" - Prima edizione - Volume in copertina rigida con titolo al dorso che reca tracce d'uso alla testa e al piede, sovraccoperta mancante, 312 pagine con 218 tavole in nero non comprese nel testo. Interno in ottime condizioni con legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
LA NUOVA ITALIA SCIENTIFICA 1997 156 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Introduzione. Articolazione linguistica ieri e oggi / Parte prima: Il corpo / La famiglia lessicale di arthron in età arcaica / Il punto di articolazione / Le "parti" sessuali/ L'uovo e l'embrione / Parte seconda: La voce / Voce e voce articolata nella trattatistica ippocratica / Voce e voce articolata in Aristotele / Parte terza: La lingua / Significato linguistico e articolazione / La logica del vivente: syndesmos e arthron in Aristotele / Da operatore a parte del discorso: arthron dopo Aristotele.