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Heinrich Lausberg Manual de retorica literaria. Volume III. , Gredos 1980, Copertina in brossura con alette,sporca lievemente,con lievi gore. Taglio irregolare,sporco lievemente,con lievi gore. Interno in buone condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> 402<br> 8424911482
Heinrich Lausberg Manual de retorica literaria. Vol 2. Madrid, Gredos 1984, Piatti e dorso segnati dal tempo, con fioriture. Tagli irregolari, con gore. Interno in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 517<br> 84-249-1146-6
Heinrich Lausberg Manual de retorica literaria. (Vol 1). Madrid, Gredos 1983, Piatti e dorso segnati dal tempo. Tagli irregolari, con gore. Interno in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 376<br> 84-249-1144-X
cm. 18 x 25, 284 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi 574 gr. 284 p.
Edizione: Prima edizione . Pagine: 572 . Illustrazioni: Vignetta al frontespizio raffigurante il peccato originale con il motto " De Hoc stipite omnes" . Formato: 24° . Rilegatura: Pergamena originale molto allentata. . Stato: Buono . Caratteristiche: Sono presenti le Sententiae di Cicerone ( da pg. 1 a 262), e citate per il resto delle pagine ( 263-569) sentenze di numerosissimi altri autori classici. Frontespizio mancante di 1 cm di carta, senza lesioni sul testo. Scritte antiche sul retro della rilegatur
7 tomi , 26x21,leg. p. pergamena, con nervi , tasselli, fregi e tit. in oro al dorso, tagli col. rosso, pp. I- Quo Rhetorica conrinentur, editio tertia, emendatissima, pp. XXX+656, /II- Philosophicorum, editio tertia, emendatissima, PP. 674/IV- qui orationum primus, editio tertia, emendatissima, PP. 683/V- qui orationum fecundus, editio tertia, emendatissima, PP. 687/VI- qui orationum tertius, editio tertia, emendatissima, PP. 677/VIII- in quo epistolae ad atticum, editio tertia, emendatissima, pp. 364.(2 tomi in unico vol. )IX Indices ciceroniani quatuor, pp.303.firma d'appartenenza all'interno dei piatti su tutti i voll., spaccature della pergamena alla cerniera dei tomi II e VI, e in alcune parti dei dorsi, altrimenti in ottimo stato, buone le legature, ordinari segni del tempo.ATTENTION.If the book is older than 50 years Please contact us BEFORE to order it.In this caseits not immediately available to export and we will send you more information about cost and timing.Luogo di pubblicazione GinevraEditore Fratres CramerAnno pubblicazione 1758Materia/Argomento Filosofia , Retorica
A Cura: Grasolari Jacopo (morto nel 1534) Jacobus Grasolarius, veneziano . Pagine: XXII+260+110 Fogli . Illustrazioni: Marca tipografica con il sole fra le viti sorrette da due cavalli . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato muto coevo con al dorso legatura a vista originale con successione doppia di filo, inserito in due tasselli a pergamena. . Stato: Buono . Caratteristiche: Alla seconda opera manca il frontespizio: nelle note a mano antiche ritrovate all'antiporta si dichiara che questa mancanza è molto antica. Molte note antiche scritte in latino ai margini. Da notare la lettera a pg. 2 della seconda opera, dalla quale si capisce il curatore dell'opera (Jacopo Grasolari), il mecenate (Cristoforo De Prioli) e il maestro del curatore, Giorgio Alessandrino Merula. Edizione rarissima. Prima pagina bianca con molte firme antiche un pochino sciupata. . Note epoca: 1527 anche la seconda opera, stampata assieme
Pagine: 4+176+60 fogli . Illustrazioni: Al frontespizio marca editoriale raffigurante una donna con lancia e testa mozzata in sommità della stessa. Motto PARS FORTUNA LABORI . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato rosso moderno in similpelle rossa, con scritte in oro al dorso. Al frontespizio segno nel margine interno di antico restauro, che brunisce un centimetro lungo tutta la pagina, verticalemnte. . Stato: Discreto . Caratteristiche: Esemplare integro nelle pagine, molto rifilato, soprattutto nella parte alta, quasi senza margine. Frontespizio con firma (a penna blu) di un precedente proprietario. Piccolo strappetto nell'indice iniziale, senza mancanza di carta .
In-16 p. (mm. 165x100), p. pergam. coeva, tit. ms. al dorso, pp. 227, con marca tipografica al frontespizio. “Summa diligentia ad fidem vetustissimorum codicum recogniti, ac restituti. Cum rerum verborumque indice locupletissimo”. Cfr. Adams,II,Q-43. “Marco Fabio Quintiliano (35-40 d. C. - intorno al 96), retore latino, originario della Spagna. Fu il primo retore stipendiato dallo Stato, onore conferitogli da Vespasiano, seguito poi dalla dignità consolare. Consacrò tutta la sua attività alla scuola, ciò che gli dette occasione di scrivere sull’arte oratoria alcuni trattati di grande importanza, ai quali fu ed è soprattutto legata la sua fama: il "De Causis corruptae eloquentiae", perduto, e i 12 libri dell’"Institutio Oratoria". Alla composizione dell’"Institutio", frutto di venti anni di esperienza, Q. si dedicò dall’89 al 92 o dal 93 al 95; l’opera apparve nel 93 o nel 96, prima della morte di Domiziano. E’ un’opera fondamentale non solo per le sue intrinseche qualità di manuale d’educazione retorica - e anche pedagogica in senso lato -ma per la ricchezza di notizie e di cultura che vi si ritrovano.. Fu assai famosa nel Medioevo, in cui però era conosciuta in un testo mutilo; la diffusione del testo completo risale alle scoperte di Poggio Bracciolini (1416-1417)”. Cfr. Diz. Treccani,X, p. 48. Frontespizio restaurato al margine interno; uniformi arross., peraltro buon esemplare.
Slight Fraying to top of spine. Minor rubbing to extremities. Pages tanned. Light foxing. Light bump to top corner. ; Bibliotheca Scriptorum Graecorum Et Romanorum Teubneriana TEUBNER; 12mo 7" - 7½" tall; 524 pages
Former owner's initials stamped to titlepages. Former owner's name in ink to titlepages (vol 1 deleted) and to ffep. Foxing throughout. Book has been rebound in green and brown marbled boards with leather spine. Gilt lettering and designs to spine. Leather is rubbed in places. Corners are somewhat edgeworn. Edgewear. ; 2 volumes bound in 1. Vol I: 1854, 285 pp; vol. II: 1854, 315 pp ; Bibliotheca Scriptorum Graecorum Et Romanorum Teubneriana TEUBNER; 12mo 7" - 7½" tall
Marbled boards. Attractive set. Gilt tooled designs to boards and spine. 5 Raised bands to spine. Marbled endpapers and textblock. Rubbing to boards. Some edgeworn Corners. Foxing and browning through pages. Bookplates of William Eustace Bevan to front inner covers. Still very attractive set. Vol. 1 & 2: front board almost detached. Cracks along front joint. Vol. 1: Former owner's name in ink to ffep. Vol 4: front board detached, rear board almost detached. ; 1798-1834 v1: (1798) lxxxvi, 628 v2: (1803) viii, 652, v3: (1808) xii, 646, [2], v4: (1816) xviii, 718 ; 4 Volume Set; Vol. 1/4/2022; 8vo 8" - 9" tall
in-8°, 172x118 mm, leg. coeva in mezza pelle marezzata con carta puntinata ai piatti e marmorizzata alle guardie, titolo a caratteri dorati su tassello in pelle rossa al dorso, tagli rossi; 3 volumi; pp. LXXVI, XLVIII, 487, [1], [1] carta di tav.; 462, [2]; 418 [i.e. 416], [4]. Nella numerazione del terzo volume sono omesse le p. 370-371. Marca tipografica xil. al frontespizio del primo volume e vignette xil. ai frontespizi degli altri due volumi. Capilettera, testatine e finali xilografici. Tra la Prefazione ed il testo "Vita Marci Antonii Mureti […] ab Andrea Schotto […] collecta" (vita dell'Autore), nel v. 1, è inserito il ritratto calcografico dell'Autore all'interno di un ovale, inciso da Giuseppe Patrini. Titolo all'occhietto: "M. Antonii Mureti presbyteri, J.C. et civis Romani, opera in usum scholarum selecta, hoc est, rhetorica, et poetica. Ad optimas quae prodierint umquam adhuc editiones diligenter exarata. Aucta, atque in Tomos distributa Tres". Al colophon stemma editoriale dei Volpi e scritta: "Patavii 1740 apud Josephum Cominum". Testo marginoso, scritto in Latino. Titoli dei tre volumi: "Tomus 1. Orationes eiusdem continens quae exstant in Jacobi Thomasii editionibus […]". "Tomus 2. Epistolas ejusdem continens quae extant in Jacobi Thomasii editionibus. Additis praeterea nonnullis ex epistolarum cl. virorum Jo. Michaelis Bruti edita Lugduni 1561 nunc diligentius cum ea collatis". "Tomus 3. Carminum ejusdem libros duos continens qui exstant in Jacobi Thomasii editionibus. Adduntur nonnulla, typis antea nunquam expressa; nonnulla item ex longo situ […] revocata". Nel terzo volume, a carta L8r: "Publii Syri Mimi aucti et correcti ex codice manuscripto Frisingensi"; quindi, altro colophon a carta Q6v; infine, a carta Q7r: "M. Antonii Mureti Opuscula nonnulla tum soluta, tum ligata oratione". Edizione originale Cominiana di questa raccolta di orazioni, lettere, carmina e poemi di Marc-Antoine Muret (1526-1585), filologo e umanista francese naturalizzato italiano, curate da Jakob Thomas (1622-1684). . Rif.: IT\ICCU\VIAE\003817. OCLC, 83272244. Cond.: Tracce d'uso alla legatura (leggere abrasioni alla pelle ed alle carte, forellini di tarlo al dorso). Fioriture ad alcune carte. Opera nel complesso in condizioni molto buone.
in 8°, 16 cm, rilegatura recente in piena pelle, titolo in oro al dorso; pp. 143, (1). Marca tipografica al frontespizio e al colophon, 2 capilettera decorati. Brunitura e alone per quasi tutto il testo
Milano, Ulrico Hoepli, 1892. In 8°, PP XVI+189n+31n. Legatura in tela, sciupata.
Paravia 1894. 16°:pp.240n. bross.origin. con strappetto al margine superiore. Intonso.
(Collana : Nostrae Litterae) Letteratura e Poesie (1.XXVI.4). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Scholar's bookplate to inner cover (G. P. Goold). Minor creasing to titlepage. ; Text in Ancient Greek; Preface in Latin. Xxvii + 128 pp. ; Bibliotheca Scriptorum Graecorum Et Romanorum Teubneriana TEUBNER; 12mo 7" - 7½" tall; 128 pages
Eloge funèbre de Louis XIV par le jésuite et enseignant de rhétorique au Collège Louis-Le-Grand, Charles Porée. Ne faisant pas partie des jésuites mondains aimant briller en société mais se consacrant entièrement à la formation de ses jeunes élèves, il en était très apprécié. Mais il est surtout connu pour avoir été le professeur de Voltaire, qui resté en correspondance avec lui, lui envoyait ses ouvrages. « La laudatio funebris de Louis XIV se présente essentiellement comme une longue et enthousiaste exposition des resgestae du Prince : aux récits des campagnes militaires, nourris de comparaisons avec les exploits des grands capitaines antiques (Alexandre, César, Démétrius) qui occupent la première partie du discours, répond dans la seconde partie la présentation de ses réalisations commandées par ses « virtutes pacificae ». Sont alors énumérées les mesures économiques, commerciales, juridiques, la construction de bâtiments, les réalisations dans le domaine intellectuel et artistique. Les serments solennels prononcés à l’occasion du sacre sont indirectement évoqués : premier engagement de protection de l’Église, promesses de lutter contre les duels, de faire régner la justice et la clémence dans le royaume. L’accent est également mis sur les actions, dans la troisième et dernière partie, lorsqu’il s’agit de « démontrer » la piété du roi : munera offerts à Dieu (construction d’églises, d’un grand hôpital, de Saint-Cyr, des Invalides) ainsi que derniers combats : combat contre les trois hérésies (protestantisme, jansénisme et quiétisme), dans la présentation duquel la mythologie joue son rôle traditionnel d’amplification (comme Henri IV, Louis XIV est l’« Hercule gaulois » affrontant l’hydre35) ; combat ultime contre la mort, celles de ses proches et la sienne, où le Prince se montre encore vainqueur, puisqu’il reste « ferme, inébranlable, immobile »36, plein de constantia. Dernière bataille, où le roi doit vaincre le désir de vie, l’amour du trône, la douleur du corps, les frayeurs de la mort, la désolation de la Cour et accepter de se démunir entièrement. » Cf. Edith Flammarion, Les Orationes panegyricae de Charles Porée (1711-1729) : le Jésuite et le Prince au xviiie siècle, in « «L'éloge du Prince, de l'Antiquité au temps des Lumières. UGA éditions, 2003.
In-8°; pp. 796, mancano le ultime due carte, legatura in mezza pelle con tassello al dorso, più tarda. Con molti legni e diagrammi nel testo. Seconda edizione, la prima del 1538, le Lucubrationes dell’umanista fiammingo rappresentano un’opera “enciclopedica” nel senso che raccolgono trattati nei diversi campi del sapere, di particolare interesse la sezione scientifica dedicata all’ottica, alla prospettiva, astronomia, geometria e matematica, anche per le molte illustrazioni. Sembra le la parola “enciclopedi” si trovi per la prima volta proprio sul frontespizio di quest’opera, sotto la forma di kiklopedia.
(Collana : -) Romanzo (1.VI.6). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : -) Un trattato commerciale tra i Borbone di Sicilia e l'impero ottomano consente all'intraprendente don Almerigo Morlino di Militello Val di Catania e ad un mercante di Sfax, di scambiare sommacco con cavalli berberi (1.II.6). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Precetti ed esempi di retorica, stilistica e metrica. Per gli alunni delle scuole medie superiori.In brossura inc ondizioni abbastanza buone. Brossura
Romanzo (1.II.6). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : -) Viene narrata la vita di una donna, Nicoletta, che venutasi a trovare nella condizione di non potere assicurare un figlio al marito, Liborio, decide di seguire l'esempio della Bibbia (1.II.6). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"