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Quintiliano, Marco Fabio. Faranda, Rino e Pecchiura, Piero ( a cura di) L' Istituzione Oratoria (2 vol.). Torino, U.T.E.T. 2003 italian, 793 + 789 2004. Collana " Classici Latini" fondata da Augusto Rostagni e diretta da Italo Lana. Copertina editoriale in brossura telata con titoli e fregi in bassorilievo in oro solo al dorso. Con testo latino a fronte. Con 12 tavole fuori testo. B.32
In 4° (); (40), 679, (1) pp. Legatura in cartoncino molle seicentesco con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Piccola e leggera brunitura al margine basso delle ultime 4 carte. Una ventina di carte leggermente ed uniformemente brunite a causa della qualità della stessa e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Stemma xilografio di Giolito al frontespizio con fenice tra le fiamme che si sprigionano da un’anfora,con la testa volta al sole con motto “Vivo morte refecta mea; Semper eadem”, la fenice è ripetuta anche all’ultima pagina.Titolo e autore chiosati da mano coeva in elegante grafia ai tagli. Bellissima veste grafica con testatine, finalini e grandi iniziali xilografiche ornate ed animate. Seconda edizione dei Giolito di questo classico latino del grande oratore e maestro di retorica Marco Fabio Quintiliano (latino: Marcus Fabius Quintilianus; Calagurris Iulia Nassica, 35-40 d.C. – Roma, 96 d.C.) nella traduzione dell’umanista Orazio Toscanella celebre volgarizzatore di classici latini. Quintilaino fu autore di diverse opere ma “Il suo capolavoro – dedicato all’amico Vittorio Marcello, funzionario della corte di Domiziano, per l’educazione del figlio Geta – è l’Institutio oratoria (90-96 d.C.), cioè “la formazione dell’oratore” e del futuro uomo politico, che compendia l’esperienza di un insegnamento durato vent’anni (dal 70 al 90 ca). Scopo di quest’opera è fungere da manuale per coloro che vogliano impegnarsi nell’ars oratoria ma la Institutio oratoria è anche un trattato denso di insegnamenti pedagogici e suggerimenti didattici. Qui propone una pedagogia illuminata e innovativa, correggendo il modello tradizionale. Per esempio è contrario alle punizioni corporali, considerandole controproducenti al processo educativo. Poi ha una attenzione particolare nei confronti delle inclinazioni personali e proprie del bambino. La pedagogia si basa su un processo sistematico, che non si sviluppa per “assaggi” o frammenti ma si basa su una programmazione ben precisa e congegnata, per questo definita “enciclopedica”, che punta cioè alla formazione generale dell’allievo. È un metodo graduale, che procede dal più semplice al più complesso, dal generale alla definizione e continuo perché non ha un inizio e una fine ma dovrebbe durare tutta la vita. In questo lavoro interagiscono, oltre che l’educatore, l’alunno stesso, la scuola (che è una sorta di piccola società), la famiglia. Quintiliano riconosce nella figura materna un ruolo fondamentale nella formazione del bambino: la madre, nei primi anni di vita del figlio, deve impegnarsi il più possibile a parlar bene, in modo corretto, per far sì che non si creino lacune a livello linguistico già in tenera età. È concezione rivoluzionaria per certi punti di vista, in quanto la figura della donna era poco considerata, per quanto concerne questi compiti. È definita una pedagogia perfettiva: Quintiliano pensa e crede che ogni bambino possa diventare come Alessandro il Macedone, cioè la perfezione. Una figura da ammirare, per le sue gesta e soprattutto perché fu allievo di Aristotele (uno dei punti di riferimento di Quintiliano). Seneca invece criticò questo aspetto, perché riteneva l’immagine di Alessandro Magno totalmente immorale, spregiudicata, diseducativa, un brutto esempio da seguire in quanto il peggior modello di persona e di condottiero. È una pedagogia della parola: vero che afferma che il bambino possa diventare tutto ciò che desideri, qualsiasi tipo di persona, però l’obbiettivo finale della pedagogia proposta da Quintiliano è quella di formare il perfetto oratore. Il testo integrale dell’opera, conosciuto solo in parte nel Medioevo, si deve alla scoperta di Poggio Bracciolini”. Raro. Cfr.: IT\ICCU\RMLE\001811.
(Collana : Il Romanzo Giallo) L'Inafferrabile: Jane "Quattro quadrati" è un'astutissima criminale che sfrutta la propria intelligenza per compiere nefande imprese. Investigatori e poliziotti che le danno la caccia finiscono inevitabilmente col fare la figura degli stupidi e non riescono mai a catturarla. Il Giudice Maxell: un'aula di tribunale inglese. Il giudice imparruccato pronuncia una dura sentenza contro Alfred Cartwright, accusato di frodi e irregolarità a danno di persone il cui bene avrebbe dovuto avere a cuore sopra ogni cosa (1.XI.4). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
15 cm, ril. in tela, tit. al piatto e dorso, p. xvi, 340, 64 di catalogo editoriale
Riflessioni a cura di Silvio Berlusconi con illustrazioni a colori all'interno del testo (1.III.7). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : Frontiere dello Spirito) Romanzo (1.III.8). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
2008100137682Cambridge University Press 2008 464 pages 15 24x22 86x2 9464cm. 2008. Broché. 464 pages.
1873455591873 PARIS, Hachette & cie - Edition Originale - 1873 - In-12 -Reliure 1/2 veau - dos lisse très orné - Gardes ornées - tranches marbrées - XXVIII-334 pages - Bel exemplaire - envoi rapide et soigné
171923853A Paris, chez Pierre-Alexandre Martin, 1719. Un vol. au format in-12 (163 x 103 mm) de 1 f. bl., 3 ff. n.fol., 528 pp., x pp., 2 ff. n.fol. et 1 f. bl. Reliure de l'époque de plein veau marbré havane, filet à froid encadrant les plats, dos à nerfs richement orné de filets gras à froid, caissons et caissons en pointillés d'encadrement dorés, large décor fleuronné doré, semis de fleurettes et de pointillés dorés, pièce de titre de maroquin havane, titre doré, palette dorée en queue, roulette dorée sur les coupes, tranches mouchetées.
(Collana : Segretissimo) Il protagonista è un asso del servizio segreto inglese. Ha compiuto azioni che per la loro violenza e spietatezza gli hanno fruttato il soprannome di liquidatore (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
64506, Brepols, 2023 Hardback, 432 pages, Size:156 x 234 mm, Illustrations:6 b/w, 5 col., Language: English. ISBN 9782503595771.
Lucae (Lucca), s.n.t., 1736, in-8, legatura coeva in piena pelle, pp. [16], 64. Buone condizioni.
Carta pesante e qualche antica postilla nel testo. Sc. I.
Volume in 8° legatura coeva in pergamena con ali, titolo calligrafico al dorso, al verso del piatto diverse annotazioni a pennino e scheda dattiloscritta incollata, sguardie, antiporta incisa (personaggio che sfoglia un libro in una biblioteca), frontespizio, 10 cc. non numerate, 544 pp.. Un prontuario utilissimo per intelligere la latinità classica e quella medievale, un apporto non indifferente per studiosi e ricercatori. I verbi latini sezionati ed espletati al meglio con esempi e frasario derivato. Assolutamente poco comune, eccezionalmente fresco per la carta secentesca germanica, qualche sottolineatura a pennino nel testo, qualche lievissima e piccola arrossatura. Notevole, importante.
(Collana : -) Uno scrittore a specchio della sua terra (1.XXIX.10). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
in-16, 212 pp., broche, couverture illustree.- 9782804005092 Bel exemplaire. [PM-LP4]
(Collana : Collection de la Liseuse) (1.II.5). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
in 12°, 13 cm, rilegatura coeva in piena pergamena, titolo su tassello in oro al dorso, tagli colorati; pp. (8), 422, (2), vignetta silografica al frontespizio, iniziali, finalini e testatine decorate, antica firma di possesso datata 1738
in-8 etroit, 188 pp., broche, couv. à rabats. Tres bon etat. [STR]
Italian introduction with Latin text and Italian translation. ; Edizioni E Saggi Universitari Di Filologia Classica 53; 130 pages
(1.XXV.4). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
In 16, br. ed., pp. 379.Piatto ant. mancante, probabile sovracc. amatoriale incollata alla cop., pieghe e strappetti alla cop. e alle carte, fiori d'insetto al piatto post. leggera brunitura fattore tempo ai tagli e al frontespizio, fior. al frontespizio, barbe, leggere fior. e gore ad alcune carte, discrete condizioni.Istituzioni elementari di eloquenza - Desunte dalle osservazioni sui migliori antichi e moderni trattatisti e ridotte a breve e facile metodo per uso della Studiosa Gioventdell'Ab. Serafino Siepi - Professore emerito di Rotorica e Poesia nel Patrio Ginnasio di Perugia - Coll'aggiunta di un prospetto analitico di due orazioni di M. T. Cicerone proposto dal chiarissimo professore canonico Antonio Guerrini.Luogo di pubblicazione PerugiaEditore Giulio Garbinesi e Vincenzo Santucci Anno pubblicazione 1825Materia/Argomento Retorica, Eloquenza, Filosofia
Tratte da Francesco Soave ad uso dei licei e de’ginnasi del regno Lombardo-Veneto - Venezia, Andrea Santini e figlio, 1818. In 8° piccolo, PP 286n. Brossura originale.
2 tomi rileg. in 1 vol. in-16°, pp.(4) 367 (1); (4) 264, mz. perg. muta coeva. Lievi fioriture, alcune sottolin. e note a lapis, ma buon esempl. L'op. è divisa in 3 parti: Parte I: Principali scrittori italiani a cui i giovani devono principalmente dare studio per apprendere la bontà dello stile; Arte di tradurre; Traduttori; Regole generali del ben parlare. Parte II: Arte oratoria e altri generi del comporre in prosa. Parte III: Arte poetica e varj generi del comporre in verso (che contiene, tra l'altro: Dell'ode e della canzone petraschesca; Della Divina Commedia di Dante Alighieri; Modo tenuto da Dante imitando Virgilio, Uso della mitologia dei romantici e dei classici; Bello; Sublime; Gusto; Critica; Merito comparativo degli scrittori antichi e moderni; etc.).
In-8, legatura cartonata coeva, pp. 313(1). Applicata etichetta al dorso. Esemplare in buone condizioni.