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652In 12 broché,couverture imprmée.Faux-titre,titre,XII,152 pages.3 cartes dépliantes en fin de volume.Régions et des lieux dont il est parlé dans le nouveau testament,carte de la Palestine selon le partage des tribus.Carte de la Palestine depuis la captivité de Babylone jusqu’à la dernière guerre des juifs.Derivaux éditeur 1840.Starsbourg petits raccommodages.Rousseurs éparses habituelles
8vo, br. ed. pp132
264p. Profusely illustrated, some in color. Pictorial end papers. Last page slightly foxed. Small 4to. Original full red cloth binding decorated and lettered in gold. Original priced dust jacket worn at extremities. Hardbound. Very good+. RELIGION BOX 6
194699475Fayard, impr. Coulouma 1946 Orné de bois gravés par Jean Lébédeff. Un des 1400 exemplaires numérotés sur papier vélin du Marais. 2 volumes. In-8 broché 22,5 cm sur 14,2. 235, 327 pages. Très bon état d’occasion.
1973LFA-126727380Un ouvrage de 143 pages, format 240 x 205 mm, relié toile sous jaquette couleurs, publié en 1973, Editions Minerva
106621Droz, Travaux d'Humanisme et Renaissance n°CCXXVI, 1988, 439 pages, pleine toile rouge de l'éditeur, bon état.
8vo, altezza: 20,5 cm. ip. XV+340. Legat. edit. t. tela, sovracop. ill. con alette, segnalibro. Riproduzione del frontesp. originale in antiporta
40160Paris, Desclée De Brouwer, 1922. 15 x 23, 431 pp., 2 cartes dépliantes, broché, bon état (couverture défraîchie).
8vo, cloth in dj. Translated by Leon J. Weinberger with Dena Ordan This slender anonymous work, spanning 1389 to 1611, presents the priorities and concerns of a Jewish community straddling the late medieval and early modern periods. Ample footnotes and explanations provide the lay reader with sufficient background to understand the references to historical events and figures, to ideologies and to institutions. A comprehensive introduction presents the realities of Prague and Bohemia, as well as offering a helpful discussion of the chronicle and other contemporary Jewish accounts. Conservative Jewish Quarterly In about 1615 an anonymous Jew from Prague composed a short Hebrew chronicle to recount 'the expulsions, miracles, and other occurrences befalling [the Jews] in Prague and the other lands of our long exile.' Abraham David discovered the manuscript [and] added glosses, historical notes, and an introduction. . . . The chronicle, with its brief annual entries, is not a continuous narrative, but does give a feeling of immediacy, like a newspaper. Polin: Studies in Polish Jewry.
8vo, br. ed. 367pp. Perché Martin Heidegger ascrive agli ebrei l'oblio dell'Essere? Qual è allora il rapporto tra l'Essere e l'Ebreo? In che senso viene imputata agli ebrei la colpa più grave, da cui dipende il destino dell'Occidente? E perché questa accusa viene mossa negli anni trenta, dopo le leggi di Norimberga (1935), mentre inizia la guerra planetaria che dovrebbe condurre la Germania nazionalsocialista al dominio del mondo? "I Quaderni neri" di Heidegger oltre a dischiudere un'inedita prospettiva sul pensiero del filosofo, hanno suscitato un nuovo, intenso dibattito. L'antisemitismo metafisico solleva inquietanti interrogativi e rinvia alla responsabilità della filosofia nello sterminio. A un anno dalla prima edizione di questo libro, già più volte ristampato, Donatella Di Cesare prende in considerazione gli ultimi "Quaderni neri", che giungono fino al 1948, interpretando i passi e gli aforismi sulla Shoah e sull'immediato dopoguerra.
8vo, br. ed. 243pp. Circa un milione e mezzo di bambini furono assassinati nella Shoah; pochissimi si salvarono sopravvivendo nascosti, in fuga, alla non vita dei ghetti est-europei e dei lager. Per lungo tempo nessuno si interessò alla loro vicenda, e i sopravvissuti si chiusero nel silenzio. La storia e la memoria dell'infanzia ebraica perseguitata dal nazifascismo ricevettero scarsa attenzione, partendo dallo stereotipo in base al quale i bambini sono troppo piccoli per avere ricordi. Ma che cosa accadde ai bambini durante la Shoah? Quali tipi di esperienze attraversarono, e come essi stessi le percepirono e le vissero? Come cercarono, pur piccoli, di testimoniare quanto stava loro accadendo, consapevoli della necessità di lasciare traccia? Quanti decisero invece di tacere per decenni per cercare di lenire il dolore, e quale sguardo proiettano oggi i testimoni, a distanza di tempo, sulle vicende persecutorie della loro infanzia? E soprattutto che cosa accadde dopo, quando per la maggior parte di loro, nati già durante la persecuzione, la fine della guerra non significò ritornare alla vita ma dover iniziare a vivere un'infanzia che era stata loro preclusa? Con la ricostruzione della storia e della prospettiva dei bambini nella Shoah, l'autrice restituisce dignità di ascolto ai bambini di allora, e al contempo mostra come non solo la percezione di quanto accadeva ma anche le modalità stesse in cui lo sterminio dei bambini fu concepito furono uniche e troppo a lungo trascurate nella storiografia della Shoah.
in-8°, 258 pp., illustrations photographiques en noir hors texte, broche, couv. illustree a rabats. Bel exemplaire. [109B-8] Hebreux - Assyriens - Babel - Sumer - Temples bouddiques - Chine.
19641174591964 Editions Robert Laffont - 1964 - In-8, broché, couverture à rabats illustrée - 455 p.
19363776Paris, Malfère, 1936 ; in-12, broché ; 232 pp., figures, alphabets, couverture illustrée de l’auteur.
16mo, br., ed. pp.141. Il volume pubblicato in esilio nel novembre del 1933, offre un'analisi lucida della situazione politica e sociale dell'ebraismo e delle sue prospettive di rinnovamento alla luce della cesura storica costituita dall'avvento del nazismo. Tramontata l'illusione di un'assimilazione nella cultura tedesca, gli ebrei devono, secondo l'autore, ricostituire un'identità non solo culturale, ma di popolo, e rivendicare così i loro diritti e doveri in quanto minoranza. La nuova forma di identità collettiva auspicata dall'autore comprende dunque la sfera politica, economica e culturale. Riconoscendo l'importanza di un'azione pratica che accompagni la riflessione teorica sul problema dell'ebraismo, il saggio rivendica la necessità di un territorio in cui gli ebrei possano insediarsi.
9879Alphonse Lemerre Paris 1979 et 1882
1970113976Buchet/Chastel 1970 Exemplaire disponible de 1970 et 1971 suivant disponibilité. In-8 broché 24 cm sur 16,7. 374 pages. avec 65 illustrations. Ex-dono sur la page de titre. Bon état d’occasion.
Dj. Bibliography. Index. Medieval Iberian Peninsula Texts and Studies, volume 12. ix, 254 pages. 24.5 cm.
pp. xliii-814. Illustrated by map endpapers. original red Cloth, lightly sunned spine, ow Very Good
1975lu2075Gallimard Voies ouvertes Broché 1975 Exemplaire service de presse. In-8 (14 x 20,5 cm), broché, 297 pages ; des rousseurs sur les plats, petits défauts et pliure d'usage sur le premier plat, dos plissé, coiffes frottées, coin supérieur droit de la première page coupé de biais, quelques surlignages au crayon papier dans le texte, état général correct. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
8vo. Prima guerra mondiale. Dopo iI massacro degli Armeni, la furia turca rischia di travolgere anche il popolo d'Israele. È allora che alcuni amici, spinti dall'urgenza di liberare la Palestina, decidono di istituire una rete di spionaggio per appoggiare i liberatori inglesi. Nasce così il N.I.L.I. (acronimo di Netzach Israel Lo Ishakare, La Gloria di Israele non mentirà né si pentirà), dal coraggio di piccoli uomini che, giunti da disparate zone, si erano insediati imparando a convivere pacificamente con gli arabi. A costo della vita stessa, per tutta la durata del conflitto, essi servirono da collegamento fra le truppe del generale Allenby di stanza in Egitto e gli ebrei ostili, trasportando armi, dispacci e informazioni sulla dislocazione del nemico. Aaron Aaronsohn, agronomo e botanico, scomparso in circostanze misteriose; sua sorella Sarah, vera fiamma del N.I.L.I., che quando il gruppo venne denunciato dall'Yishuv (comunità ebraica fedele agli ottomani) si tolse la vita per non tradire i suoi segreti; Absalom Feinberg, Yosef Lishanskye molti altri. Tanto determinante fu il loro ruolo nella vittoria inglese, quanto nullo il merito che fu loro tributato.
14395Genève, chez Jean de Tournes,1627, 1 plein velin d'époque, manque sur 1 coin. in-12 de 318 pp. + 40 feuillets d'index, ex-libris manuscrit, quelques rousseurs dans les marges ;