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1970113976Buchet/Chastel 1970 Exemplaire disponible de 1970 et 1971 suivant disponibilité. In-8 broché 24 cm sur 16,7. 374 pages. avec 65 illustrations. Ex-dono sur la page de titre. Bon état d’occasion.
9879Alphonse Lemerre Paris 1979 et 1882
16mo, br., ed. pp.141. Il volume pubblicato in esilio nel novembre del 1933, offre un'analisi lucida della situazione politica e sociale dell'ebraismo e delle sue prospettive di rinnovamento alla luce della cesura storica costituita dall'avvento del nazismo. Tramontata l'illusione di un'assimilazione nella cultura tedesca, gli ebrei devono, secondo l'autore, ricostituire un'identità non solo culturale, ma di popolo, e rivendicare così i loro diritti e doveri in quanto minoranza. La nuova forma di identità collettiva auspicata dall'autore comprende dunque la sfera politica, economica e culturale. Riconoscendo l'importanza di un'azione pratica che accompagni la riflessione teorica sul problema dell'ebraismo, il saggio rivendica la necessità di un territorio in cui gli ebrei possano insediarsi.
19363776Paris, Malfère, 1936 ; in-12, broché ; 232 pp., figures, alphabets, couverture illustrée de l’auteur.
19641174591964 Editions Robert Laffont - 1964 - In-8, broché, couverture à rabats illustrée - 455 p.
in-8°, 258 pp., illustrations photographiques en noir hors texte, broche, couv. illustree a rabats. Bel exemplaire. [109B-8] Hebreux - Assyriens - Babel - Sumer - Temples bouddiques - Chine.
8vo, br. ed. 243pp. Circa un milione e mezzo di bambini furono assassinati nella Shoah; pochissimi si salvarono sopravvivendo nascosti, in fuga, alla non vita dei ghetti est-europei e dei lager. Per lungo tempo nessuno si interessò alla loro vicenda, e i sopravvissuti si chiusero nel silenzio. La storia e la memoria dell'infanzia ebraica perseguitata dal nazifascismo ricevettero scarsa attenzione, partendo dallo stereotipo in base al quale i bambini sono troppo piccoli per avere ricordi. Ma che cosa accadde ai bambini durante la Shoah? Quali tipi di esperienze attraversarono, e come essi stessi le percepirono e le vissero? Come cercarono, pur piccoli, di testimoniare quanto stava loro accadendo, consapevoli della necessità di lasciare traccia? Quanti decisero invece di tacere per decenni per cercare di lenire il dolore, e quale sguardo proiettano oggi i testimoni, a distanza di tempo, sulle vicende persecutorie della loro infanzia? E soprattutto che cosa accadde dopo, quando per la maggior parte di loro, nati già durante la persecuzione, la fine della guerra non significò ritornare alla vita ma dover iniziare a vivere un'infanzia che era stata loro preclusa? Con la ricostruzione della storia e della prospettiva dei bambini nella Shoah, l'autrice restituisce dignità di ascolto ai bambini di allora, e al contempo mostra come non solo la percezione di quanto accadeva ma anche le modalità stesse in cui lo sterminio dei bambini fu concepito furono uniche e troppo a lungo trascurate nella storiografia della Shoah.
8vo, br. ed. 367pp. Perché Martin Heidegger ascrive agli ebrei l'oblio dell'Essere? Qual è allora il rapporto tra l'Essere e l'Ebreo? In che senso viene imputata agli ebrei la colpa più grave, da cui dipende il destino dell'Occidente? E perché questa accusa viene mossa negli anni trenta, dopo le leggi di Norimberga (1935), mentre inizia la guerra planetaria che dovrebbe condurre la Germania nazionalsocialista al dominio del mondo? "I Quaderni neri" di Heidegger oltre a dischiudere un'inedita prospettiva sul pensiero del filosofo, hanno suscitato un nuovo, intenso dibattito. L'antisemitismo metafisico solleva inquietanti interrogativi e rinvia alla responsabilità della filosofia nello sterminio. A un anno dalla prima edizione di questo libro, già più volte ristampato, Donatella Di Cesare prende in considerazione gli ultimi "Quaderni neri", che giungono fino al 1948, interpretando i passi e gli aforismi sulla Shoah e sull'immediato dopoguerra.
8vo, cloth in dj. Translated by Leon J. Weinberger with Dena Ordan This slender anonymous work, spanning 1389 to 1611, presents the priorities and concerns of a Jewish community straddling the late medieval and early modern periods. Ample footnotes and explanations provide the lay reader with sufficient background to understand the references to historical events and figures, to ideologies and to institutions. A comprehensive introduction presents the realities of Prague and Bohemia, as well as offering a helpful discussion of the chronicle and other contemporary Jewish accounts. Conservative Jewish Quarterly In about 1615 an anonymous Jew from Prague composed a short Hebrew chronicle to recount 'the expulsions, miracles, and other occurrences befalling [the Jews] in Prague and the other lands of our long exile.' Abraham David discovered the manuscript [and] added glosses, historical notes, and an introduction. . . . The chronicle, with its brief annual entries, is not a continuous narrative, but does give a feeling of immediacy, like a newspaper. Polin: Studies in Polish Jewry.
40160Paris, Desclée De Brouwer, 1922. 15 x 23, 431 pp., 2 cartes dépliantes, broché, bon état (couverture défraîchie).
8vo, altezza: 20,5 cm. ip. XV+340. Legat. edit. t. tela, sovracop. ill. con alette, segnalibro. Riproduzione del frontesp. originale in antiporta
106621Droz, Travaux d'Humanisme et Renaissance n°CCXXVI, 1988, 439 pages, pleine toile rouge de l'éditeur, bon état.
1973LFA-126727380Un ouvrage de 143 pages, format 240 x 205 mm, relié toile sous jaquette couleurs, publié en 1973, Editions Minerva
194699475Fayard, impr. Coulouma 1946 Orné de bois gravés par Jean Lébédeff. Un des 1400 exemplaires numérotés sur papier vélin du Marais. 2 volumes. In-8 broché 22,5 cm sur 14,2. 235, 327 pages. Très bon état d’occasion.
264p. Profusely illustrated, some in color. Pictorial end papers. Last page slightly foxed. Small 4to. Original full red cloth binding decorated and lettered in gold. Original priced dust jacket worn at extremities. Hardbound. Very good+. RELIGION BOX 6
8vo, br. ed. pp132
652In 12 broché,couverture imprmée.Faux-titre,titre,XII,152 pages.3 cartes dépliantes en fin de volume.Régions et des lieux dont il est parlé dans le nouveau testament,carte de la Palestine selon le partage des tribus.Carte de la Palestine depuis la captivité de Babylone jusqu’à la dernière guerre des juifs.Derivaux éditeur 1840.Starsbourg petits raccommodages.Rousseurs éparses habituelles
650In 12 plein cuir fauve à nerfs raciné.titre,fers filets dorés.Faux-titre,titre,252 pages tranches rouges Moutard 1781,une coiffe réparée.Edition originale
18333556Paris, Béchet Ainé, 1833 ; deux tomes reliés en un volume in-8, demie-basane fauve, dos à nerfs décorés, grandes pièces de titre et tomaison rouges (reliure de l’époque) ; (2) ff., LIX pp., 283 et 384 pp. ; précieuse table alphabétique et analytique.
University of Illinois Press, United States, 2008. Paperback. Condition: New. Language: English. Brand new Book. This is the first published edition of the diary of Abraham Plotkin, an American labor leader of immigrant Jewish origin who lived in Berlin between November 1932 and May 1933. A firsthand account of the Weimar Republic's final months and the early rise of Nazi power in Germany, Plotkin's diary focuses on the German working class, the labor movement, and the plight of German Jews. Plotkin investigated Berlin's social conditions with the help of German Social-Democratic leaders whose analyses of the situation he records alongside his own.Most accounts of Hitler's rise to power emphasize political institutions by focusing on the Nazi party's clashes with other political forces. In contrast, Plotkin is especially attentive to socioeconomic factors, providing an alternative view from the left that stems from his access to key German labor and socialist leaders. Chronologically, the diary reports on the moment when Hitler's seizure of power was not yet inevitable and when leaders on the left still believed in a different outcome of the crisis, but it also includes Plotkin's account of the complete destruction of German labor in May 1933.
PHO-1300Imprimée à Augsbourg dans la « Collection des Prospects »,430x322mm , gravure en couleurs d’époque , verso blanc, coupes courtes, bords légèrement salis Une belle vue de Jérusalem illustrant Souccot - également connue sous le nom de Fête des Tabernacles ou Fête des Cabanes.
PHO-1301Imprimée à Augsbourg dans la « Collection des Prospects »,430x322mm , gravure en couleurs d’époque , verso blanc . Une belle vue de Jérusalem illustrant Souccot - également connue sous le nom de Fête des Tabernacles ou Fête des Cabanes.