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8vo, cloth in dj. 226pp. The fullest account to date of German Jews's struggle for economic survival under the Third Reich.
Volume 1 (probably all that was published) original cloth pp.184. An Outline of Jewish Military History Throughout the Ages Presented Biographically."
8vo, hardcover in dj, small owner signature, ow. as new in as new wrapper. 161 pages. 23 cm. First edition. Covers the period of the Chmielnicki Massacre and the Thirty Years War, and the movement of impoverished refugees into Western Europe. Moses Avigdor Shulvass (1909–1988) , "scholar and educator. Born in Plonsk, Poland, Shulvass studied in Berlin. He lived in Erez Israel from 1938 to 1948 and then immigrated to the United States, where he eventually became professor of Jewish history at Spertus College of Jewish Studies in Chicago. His publications in many languages include historical studies on Italian Jewry. Of special interest are his books Roma ve-Yerushalayim (‘Rome and Jerusalem, ’ 1945) ; Hayyei ha-Yehudim be-Italyah bi-Tekufat ha-Renaissance (‘Jewish Life in Renaissance Italy, ’ 1955) ; and his biographical sketch of Samuel David Luzzatto with documentary supporting material, Pirkei Hayyim (1951) . He also published two volumes of essays on various aspects of Jewish history, Bi-Zevat ha-Dorot (‘In the Grip of Generations, ’ 1960) and Between the Rhine and Bosphorus (1964) as well as Die Juden in Wuerzburg waehrend des Mittelalters (1934) . He also wrote From East to West (1971) , Jewish Culture in Eastern Europe (1975) , and The History of the Jewish People (1982) . " (EJ 2008) Subjects: Jews - Germany - History - 1096-1800. Jews - Poland - History. Jews - Migrations. Joden. Migratie (demografie) Migration. Geschichte 1600-1800
8vo, cloth XIV, 461pp Expansion of the author's thesis, London, 1964. Includes index. Bibliography: p. [429]-451. 22 cm. as new condition. ISBN: 0198225288
8vo grande, ril. ed. tela in sovracoperta, pp. 636, 11 cartine nel testo.
8vo, 449pp. prima edizione
8vo, br. ed.
8vo, br. ed. "Preghiamo anche per i perfidi giudei", così recita nel venerdì santo il Missale romanum di Pio V, pubblicato nel 1570, sintetizzando l'immagine degli ebrei nella liturgia latina. Stanno qui le radici di uno stereotipo antisemita che le traduzioni in volgare dei testi liturgici introiettano nella mentalità cattolica. Ma dal tardo Settecento la cultura cattolica comincia a interrogarsi su questo "insegnamento del disprezzo" trasmesso dal culto pubblico e ufficiale della chiesa. Gli eventi culminati nella Shoah avviano poi un decisivo confronto con la storia, portando a un riesame del rapporto con gli ebrei. Lo testimoniano tormentati rifacimenti della preghiera del venerdì santo da Giovanni XXIII fino ai nostri giorni.
8vo, br. ed. La ricerca della verità sulla dolorosa scelta di Giuseppe Jona (1866-1943), medico ebreo e presidente della Comunità Israelitica di Venezia, morto suicida il 16 settembre 1943, si snoda come un'indagine appassionata per ricostruire il profilo psicologico del professore e comprendere la situazione storica che lo indusse a scegliere la morte come un fermo atto di negazione della barbarie nazista che gli avrebbe imposto di riconoscere e segnalare gli ebrei veneziani avviandoli alla deportazione. Per cogliere l'eredità scientifica e culturale di Giuseppe Jona sono qui proposti anche due suoi saggi: "Venezia medica del Settecento" e "La nostra sala anatomica" che tra i tanti lavori sientifici del Professor Jona, testimoniano del profondo legame con la storia della sanità veneziana.
16mo, ril. ed. in sovracoperta. Traduz.di Anna Cattabiani e Angiola Rosso. cm.12x19, pp.747, Coll.La Gaja Scienza,260. pp.747, l
8vo, tela ed. sovrac. 284pp. Molte sono le opere di Rembrandt con oggetti tratti dalla Bibbia ebraica e numerosi sono i suoi ritratti di notabili ebrei. Ma quali furono i concreti legami tra Rembrandt e la comunità ebraica? Steven Nadler documenta i rapporti quotidiani, non sempre facili, tra il pittore e i suoi vicini di casa a Vlooienburg, nel cuore del mondo ebraico di Amsterdam. E ben presto, partendo dal lavoro del grande artista, il rinomato studioso di Spinoza estende il campo d'indagine, per descrivere alcune pagine centrali della vita dei sefarditi e degli ashkenaziti all'indomani del loro insediamento presso lo Zuiderzee: l'assimilazione da parte di una società cosmopolita di queste comunità di migranti, oggetto di interesse intellettuale e sospetto, curiosità e pregiudizio, e talvolta ammirazione. L'attento esame di dipinti, incisioni e di segni sfocia nell'analisi della vita culturale e sociale del Secolo d'oro olandese, e approfondisce le fondamentali questioni di carattere spirituale, teologico e politico dell'epoca. Un viaggio lungo i canali e sotto i cieli annuvolati dell'affollata Amsterdam, tra personalità fuori del comune, accese discussioni e splendidi capolavori artistici.
8vo, ril. tela ed. in sovracop. pp.508
8vo. 24 cm. br. editoriale; p. 213, fotografie e documenti . ristampa anastatica del celebre Sindacato Italiano Arti Grafiche Editore, 1920 , a cura del Ministero delle Colonie., documentato studio sulla situazione degli ebrei in Libia, preziosa fonte di conoscenza sulle loro condizioni nel paese africano: credenze religiose degli ebrei libici, superstizioni degli ebrei libici, il Sabato, festività ebraiche, Pasqua, Shabu'ot, digiuni, Hanukkà, Purim, liturgia, nascita e circoncisione, "fanciullezza dell'israelita libico", matrimonio, usi funebri. In appendice, prospetto delle feste ebraiche in Libia e indice alfabetico. fuori catalogo
8vo, pp.219. In questo studio, Thomas Kaufmann analizza l'antisemitismo di Lutero nell'ottica di una solida storicizzazione che ne mette in luce tanto la trasversalità tra i cattolici e gli umanisti del suo tempo quanto l'articolata ricezione e le ripercussioni nei successivi cinque secoli, con particolare riferimento al periodo nazionalsocialista. Poco affrontato in Italia, l'antigiudaismo di Lutero, che negli anni prese tratti via via più estremi e toni più polemici, resta un tema su cui - anche visto l'utilizzo forzato dei nazisti di parte dei testi del Riformatore per avallare l'antisemitismo eliminatorio della Shoah - è imprescindibile confrontarsi. In questo saggio, Thomas Kaufmann sceglie di affrontare il tema attraverso la chiave di una fondata storicizzazione, inserendolo nel contesto in cui Lutero visse, nonché la chiave dell'influenza e della ricezione, perlopiù selettivamente mirata, dei testi del Riformatore nel corso dei secoli. Una storicizzazione non certo per giustificare, ma per comprendere e rapportarsi all'eredità di Lutero 500 anni dopo. "La storicizzazione del Riformatore di Wittenberg è l'unica forma adeguata di critica." (Thomas Kaufmann) Prefazione di Daniele Garrone.
8vo, br. ed. pp. 724. traqduzione italiana di the lost, a search for six of the six million. Viaggio intorno al mondo per cercare delle risposte su cosa è accaduto allo zio durante l'olocausto
14395Genève, chez Jean de Tournes,1627, 1 plein velin d'époque, manque sur 1 coin. in-12 de 318 pp. + 40 feuillets d'index, ex-libris manuscrit, quelques rousseurs dans les marges ;
16424Paris, Les Editeurs Français Réunis, 1980. 13 x 21, 326 pp., broché, bon état.
1945pt505Letouzey & Ané Broché 1945 In-4 broché, 174 pp., deuxième édition ; manques au dos, mouillures sur la couverture, quelques rousseurs, état correct. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
8vo, br. ed. 367pp. Perché Martin Heidegger ascrive agli ebrei l'oblio dell'Essere? Qual è allora il rapporto tra l'Essere e l'Ebreo? In che senso viene imputata agli ebrei la colpa più grave, da cui dipende il destino dell'Occidente? E perché questa accusa viene mossa negli anni trenta, dopo le leggi di Norimberga (1935), mentre inizia la guerra planetaria che dovrebbe condurre la Germania nazionalsocialista al dominio del mondo? "I Quaderni neri" di Heidegger oltre a dischiudere un'inedita prospettiva sul pensiero del filosofo, hanno suscitato un nuovo, intenso dibattito. L'antisemitismo metafisico solleva inquietanti interrogativi e rinvia alla responsabilità della filosofia nello sterminio. A un anno dalla prima edizione di questo libro, già più volte ristampato, Donatella Di Cesare prende in considerazione gli ultimi "Quaderni neri", che giungono fino al 1948, interpretando i passi e gli aforismi sulla Shoah e sull'immediato dopoguerra.
1966012459jerusalem The israel museum 1966 plaquette in-8 carré Agrafé
1370210Paris: Herissant, 1742 in-12, XVI-502-XXX pages, carte dépliante "Carte de la Terre Promise" par BORDELET. Rel. basane d'ép., dos lisse orné, tranches marbrées, petit travail de vers au dos et aux mors, coins usés, bon état intérieur.
194699475Fayard, impr. Coulouma 1946 Orné de bois gravés par Jean Lébédeff. Un des 1400 exemplaires numérotés sur papier vélin du Marais. 2 volumes. In-8 broché 22,5 cm sur 14,2. 235, 327 pages. Très bon état d’occasion.
9879Alphonse Lemerre Paris 1979 et 1882
1971LFA00a19Un ouvrage de 477 pages, format 230 x 185 mm, illustré, relié simili cuir, publié en 1971, Nouvelle Librairie de France (Paris), bon état