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8°, pergamena coeva rimontata, pp. XIV - 146 con 3 tavv. inc. in rame più volte rip. f.t. Es. genuino in barbe, in gran parte intonso. Rilevante opera del filologo e teologo Giovanni Crisostomo Trombelli (Sant’Agata di Modena 1697 - Bologna 1784). La dottrina contenuta spazia dal materiale cartaceo ai caratteri ed alle abbreviature degli antichi codici manoscritti. Prima edizione.
<br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: La diplomatica dei documenti giudiziari (dai placiti agli acta - secc. XII-XV). La pubblicazione raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Bologna il 12/15 settembre del 2001. "Questo seminario ha grandi ambizioni (come si legge nella prefazione della curatrice): certo non affronterà "preoccupazioni di sistema" in diplomatica, ma con diplomatisti, storici giuristi
In 8°, br. edit., pp. 12; note paleografiche sulle carte private della Svizzera Italiana nell'alto medioevo; estratto dal "Bollettino Storico della Svizzera Italiana", Bellinzona, N. 3, 1950; ottimo es..
pp.18-32, br.orig., non coupé, bel état, extrait de la "Revue des Etudes Grecques"
Mm 185x240 Opera coordinata da Massimo Pallottino, Guido Mansuelli, Aldo Prosdocimi e Oronzo Parlangeli. Volume rilegato in tela con titolo e fregi in oro al dorso, sopracoperta orginale figurata a colori, 326 pagine con 224 tavole fuori testo e 42 carte geografiche e disegni. Bibliografia ed indici in chiusura. Copia in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine
95pp., 26cm., br.orig. (dos restauré), bon état, G80101
br. L'intenzione che ci ha mossi era quella di stampare un'edizione critica, dopo le altre già pubblicate, meritorie nelle loro intenzioni di far conoscere a un vasto pubblico questa perla della nostra letteratura minore, integrando con commenti, ampliamenti, delucidazioni di carattere storico, soprattutto di storia locale, toponomastico, linguistico, etimologico o letterario il testo curato da Padre Pirri - di questo straordinario studioso tracciamo una bio-bibliografia molto più completa ricavando le notizie dalle molte apparse dal 1969, data della sua morte. Le stesse note del curatore, sia nell'indispensabile introduzione che a piè pagina - sono precise e profonde; ma riteniamo che per alcune di esse siano necessari ulteriori chiarimenti, così come è opportuna la spiegazione di termini e modi di dire locali che soltanto chi è originario della zona a cavallo tra Umbria e Marche probabilmente oggi può conoscere o capire. Crediamo inoltre indispensabile affrontare anche il tema dei poeti-pastori, uno (o molto più probabilmente due) dei quali sarebbe stato, secondo una teoria consolidata, ma discutibile, l'autore (o gli autori) del poemetto. Abbiamo affrontato questa...
In 4°, broch. edit., pp 24 e tav. rip. f.t. Ded. dell'A.
In-8° (cm. 24,2), pp.33 (da p. 47 a p. 79) + 2 fto b.n. di frammenti di codice in 1 TAVOLA fuori testo e alcune RAFFIGURAZIONE dell'evoluzione della letterA "b" nel testo.
Roma, 1940, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 14 con 10 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
7pp.avec ill. dans le texte, non coupé, br.orig., 25cm., extrait du "Moyen Age" (1907), G80104
ill., br. Perché è stata inventata la scrittura? Quali ragioni hanno determinato l'elaborazione delle prime scritture ideografiche, sillabiche e alfabetiche? Quali effetti questa invenzione ha avuto sul piano sociale e come ha modificato i rapporti tra popolazioni diverse? Concentrandosi sui popoli che nell'età del bronzo hanno abitato il bacino del Mediterraneo, Louis Godart ricostruisce ragioni e conseguenze dell'invenzione che più di ogni altra ha segnato lo sviluppo della civiltà, ripercorre l'itinerario biografico e intellettuale di coloro che per primi hanno ricercato e studiato i segni incisi (Schliemann, Evans, Ventris e Champollion) e rivisita i più celebri luoghi e oggetti dell'archeologia mediterranea (le tombe di Micene, il palazzo di Cnosso a Creta, i resti di Troia, la stele di Rosetta e l'enigmatico disco di Festo). L'immagine del mondo antico che viene fatta rivivere risulta cosi più complessa e affascinante di quanto siamo soliti pensare. Se, da un lato, Godart spiega la nascita della scrittura come risultato delle esigenze amministrative ed economiche delle diverse organizzazioni sociali, dall'altro lato delinea un Mediterraneo inteso come luogo di incontri, contaminazioni e scambi culturali.
In 8, pp. 16 + (2b). Br. ed.
Venezia, R. Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 1942, in-8, privo di legatura, pp. (15). Estratto.
Il saggio consta di 16 pp. (da p. 199 a p. 214) del fasc. in-8°, bross. edit., piatto anteriore staccato. Caratteri (onciali), perg., inchiostro, iniziali, abbreviazioni, interpunzione ecc. Il fascicolo contiene inoltre, tra l'altro: 1) onoranze a Tommaso VALLAURI; 2) BRUSA. Correzione straordinaria di condanne penali. 3) Relazione tra i Savoia a Venezia da Amedeo VI a Carlo II (III) 11166 - 1553
In testa al front.: Archivio di Stato di Napoli, Scuola di paleografia. In-8° (cm. 24,5), pp. 16 inclusi i piatti. Brossura editoriale autocopertinata. Ombre in cop. ALLOCATI, archivista presso l'Archivio di Stato di Napoli, direttore degli Archivi di Potenza, Cosenza e Caserta, Soprintendente regionale per il Lazio, libero docente in Archivistica.
In 8°, br. edit. ill. (lievi mancanze e strappeti ai piatti, firma di poss. al piatto ant.), pp. da 25 a 30 con 1 tav. ill. b.n. f.t.; estr. dalla "Rivista Archeologica dell'Antica Provincia e Diocesi di Como". Fascicolo 128-29 - Anno 1947-48; buon es..
<br/> STATO: USATO, COME NUOVO.<br/> TITOLO: L'autorità del Signore in un decreto di Taddeo Pepoli sulla formula di deroga. <br/> AUTORE: Orlandelli,Gianfranco.<br/> EDITORE: Arti grafiche Tamari<br/> DATA ED.: 1963,<br/> COLLANA: Quaderni della Scuola di Paleografia ed Archivistica,III.<br/> Ediione di 150 esemplari fuori commercio.
Pavia, Università di Pavia, 1983, in-8, br. edit., pp. 24. Con un ritratto in antiporta.
In 4 (cm 20 x 28,5), pp. 47 + (1 bianca). Pagine intonse. Brossura editoriale con danni riparati al dorso. Edizione di 160 esemplari (come specificato, a stampa, al piatto posteriore). Volgarizzamento del primo libro dell'Ars militari di Vegezio, dal Codice IX c. 24, del secolo XV, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Napoli. Piu' che un volgarizzamento si tratta di una parafrasi poiche' non e' una versione letterale del testo latino presentando anche aggiunte. A pagina 41 sono ripubblicati due capitoli di un altro volgarizzamento della stessa opera a cura di Zambrini da un manoscritto membranaceo della libreria dei monaci di S. Pietro in Perugia.
Mm 170x240 Collana "Segni di civiltà"- Quaderni della Soprintendenza archivistica per l'Umbria - n.19. Due brossure editoriali in cofanetto illustrato a colori. 1, L'archivio storico comunale preunitario e del convento della Madonna delle Lacrime di Trevi, 1277-1862, Inventari a cura di Adalgiso Liberati e Laura Pennoni, 488 pagine; 2, L'archivio Storico Comunale Postunitario Di Trevi 1860-1965, inventari a cura di Elisabetta Bucci e Luisa Forsoni, 446 pagine. Esemplare in perfette condizioni, come nuovo (solo due piccoli strappi all'astuccio). SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Roma, Sede dell'Istituto Palazzo dei Lincei, già Corsini alla Lungara, 1906, in-8, br. editoriale, pp. 386, [6]. Fascicolo monografico. Qualche rara nota marginale a matita. Minimi difeti al dorso: bell'esemplare.
In 8, cm 17 x 24, pp. XLVI + 42. Brossura editoriale. Pubblicazione che testimonia il lavoro di riordino dell'archivio comunale di questo paese della bergamasca. La prima parte fornisce un'ampia e documentata descrizione dell'archivio e della sua formazione oltre a dare una serie di cenni storici sul paese a partire a partire dalle tracce preistoriche. La seconda parte e' costituita dall'inventario dell'archivio. L'autore originario di Martinengo (1872), ebbe varie cattedre nei licei del paese. A lui si devono molti studi sul suo paese d'origine e sull'area bergamasca
ill.