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pp. 363, cm 18x11, bross.
Mm 135x215 Brossura editoriale con alette, 151 pagine, lievissimi segni d'uso alla copertina. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dall'ordine.
br. Il linguaggio poetico è per sua natura ispirato, irrazionale, imprevedibile. A questa visione, antica e diffusa, se ne contrappone una secondo cui la lingua della poesia segue tecniche codificate e prevedibili: le figure retoriche. Ma il linguaggio poetico è davvero qualcosa di completamente differente dal linguaggio comune? Questo saggio affronta importanti problemi di linguistica e retorica nella tragedia greca (l'hysteron proteron, il "superlativo retorico", l'ordine delle parole, l'enjambement). Il tumultuoso progresso della linguistica contemporanea, spesso trascurato negli studi classici, offre alcuni strumenti concettuali importanti per studiare la lingua e la retorica della tragedia greca.
br. Le arti dello spettacolo lasciano - prima, durante e dopo la contingenza dell'evento - tracce molteplici ed eterogenee delle loro potenzialità espressive e comunicative. In che modo e a quali condizioni le arti performative e mediali trovano posto nel catalogo? Il volume mette a confronto le visioni e le prospettive degli studiosi della materia (cinema, musica, danza, teatro, televisione, videogiochi ecc.) sulle pratiche di iscrizione e gli spazi di memoria, anche digitali, e illustra lo stato dell'arte delle informazioni incorporate nei siti web con le tradizionali bibliografie di settore. Arricchito da una serie di materiali online, presenta, inoltre, le prime norme di catalogazione aggiornate per ciascuno di questi generi di documenti e mostra la possibilità di un accesso integrato alla documentazione di artefatti, che prima di tutto sono mediati da un evento.
br. Aggiornato e ampliato con cento nuovi lemmi, questo dizionario è uno strumento che permette di avvicinarsi all'universo "lingua", da quella letteraria a quella parlata e scritta. Si tratta di un'opera che raggruppa tutta la terminologia tecnica relativa alle scienze del linguaggio. Comprende lemmi di fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, lessicografia, semantica, storia della lingua, dialettologia e stilistica. Strumento utile per l'orientamento di studenti e insegnanti, costituisce anche per il pubblico degli studiosi una silloge che consente di ripensare da vari punti di vista il quadro articolato e complesso dell'universo della lingua.
br. Il testo intende analizzare scientificamente il linguaggio dell'attuale Pontefice. La disamina è svolta specialmente sugli scritti e sui discorsi di Joseph Ratzinger, materiali di cui vengono rilevati lo stile, i vocaboli più ricorrenti, le figure retoriche maggiormente usate, e tutto ciò che caratterizza il linguaggio del Santo Padre. Lo studio è condotto rigorosamente, senza finalità denigratorie o agiografiche, al solo scopo di illustrare le caratteristiche linguistiche di Benedetto XVI. Vista la posizione, la cultura e l'estrema padronanza del Pontefice delle tecniche di comunicazione e di persuasione, il testo costituisce anche un interessante manuale di retorica contemporanea.
br. Le parole sono lo specchio della società, soprattutto quando descrivono i rapporti tra uomo e donna. Questo accade anche nelle aule di tribunale. Quali stereotipi si nascondono dietro certi termini? Quali concezioni patriarcali sono racchiuse in domande apparentemente cortesi? Il silenzio può essere strumento di dominio comunicativo? Il libro, che indaga alcuni meccanismi di potere linguistico e si rivolge a chiunque usi la parola in contesti istituzionali e professionali, evidenzia l'importanza e la necessità di un utilizzo consapevole del linguaggio, affinché le parole siano strumento di diritti.
br. Il volume è una nuova edizione dei "Problemi di linguistica generale" (1966-1974), testo che raccoglie il pensiero di Émile Benveniste, erede di Saussure e pioniere della svolta testuale in campo linguistico e semiotico del XX secolo. Con una traduzione riveduta, gli articoli proposti si soffermano sulla ricerca di Benveniste nell'ambito dei segni e dei linguaggi: dagli studi antropologici del lessico culturale indoeuropeo alla sua originale e indipendente teoria della semiotica contemporanea. È infatti la definizione dell'istanza della enunciazione, che pone al centro dell'attività linguistica la presenza e l'esperienza del soggetto parlante e le modalità con cui si appropria della lingua in un rapporto dialogico, uno dei principali contributi del linguista: solo nel linguaggio e attraverso il linguaggio si può trovare l'espressione della soggettività dell'individuo, poiché solo nel codice verbale ci sono i segni con cui l'individuo si appropria del linguaggio attraverso la manifestazione dell'enunciazione. Il volume contiene anche due scritti di Benveniste inediti in italiano: sull'espressione indoeuropea dell'eternità e sulla terminologia del sacro e del profano.
Minuit, Propositions, 1988, 253 pp., broché, pli de lecture sur le dos, état très correct.
ill., br. Catalogazione e classificazione sono due processi diversi ma convergenti, che hanno come scopo identificare e collegare - mediante diverse caratteristiche - le risorse bibliografiche, intese come strumenti per la soddisfazione di specifici bisogni informativi o ludici dei lettori. Catalogazione descrittiva, catalogazione per autori e titoli e classificazione bibliografica si distinguono principalmente per le caratteristiche delle risorse bibliografiche a cui ricorrono per rispondere alle differenti domande che è possibile porre a un sistema di recupero delle informazioni, ma condividono anche molti aspetti, tra i quali i principi, i modelli, le funzioni e il formato di registrazione dei dati su cui si basano. Il volume offre al lettore un percorso teorico e pratico completo di avvicinamento alla catalogazione e alla classificazione come discipline affini e presenta, oltre a strumenti già noti in ambito nazionale come la Classificazione decimale Dewey e il Nuovo Soggettario, anche la Classificazione Colon. Si rivolge agli studiosi e ai professionisti dell'informazione come strumento di guida alla soluzione dei principali problemi di organizzazione delle risorse bibliografiche e agli studenti dei corsi superiori di biblioteconomia come base per le letture sulla catalogazione, sulla classificazione e sull'organizzazione delle raccolte ad accesso aperto.
br. Questo volume, pensato soprattutto per gli studenti, gli aspiranti bibliotecari e i bibliotecari che vogliono aggiornare le proprie conoscenze, si rivolge inoltre a chiunque voglia descrivere e rendere accessibili in rete risorse di qualsiasi tipo. RDA (Resource Description and Access) è, infatti, destinato a tutti coloro che vogliono descrivere e dare accesso a una raccolta di beni: bibliotecari, conservatori dei musei, archivisti e operatori di qualsiasi altro settore disciplinare. Il libro è suddiviso in due parti, una di richiamo ai fondamenti teorici di RDA (FRBR, ICP), al web semantico e ai linked data, l'altra di esposizione critica delle linee guida. Le novità di RDA sono molte: favorisce l'integrazione dei cataloghi con gli altri strumenti d'informazione, ha adottato il linguaggio del web semantico, è uno standard internazionale ed è utilizzabile da attori differenziati per la creazione di dati. Prefazione di Barbara B. Tillet. Postfazione di Gordon Dunsire.
Mm 135x210 ""Postmoderno", goffo termine criticato anche da coloro che si sono fatti portavoce di questa nuova era, si è diffuso negli ultimi anni nei più svariati settori di esperienza, coinvolgendo una molteplicità di discorsi che a prima vista non hanno niente in comune, compreso il rumoroso dibattito sulla "fine della storia". "Fine della storia", "postmoderno", espresssioni tipiche dell'attuale "fine millennio", costituiscono un bell'esempio dell'accresciuta mobilità di un lessico delle idee che sempre più facilmente esorbita dal suo originario ambito d'uso. Il presente lavoro si propone di ripercorrere, con gli strumenti della semantica storica, formazione ed espansione di queste voci, ricollocandone le accezioni nell'originario quadro discorsivo". Brossura editoriale di pp. 247, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, pp. 299, brossura editoriale con sovraccopertina.
Book is in excellent condition with bright red cloth HB covers. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears, now wrapped in protective cover. Previous owner's name at front endpaper. Several larger b&w photos, 206 pages with notes and index. Contents include: Circus as multimedia language, Structure and meaning of acrobatic acts, The performing horse, On jugglers and magicians: some aspects of the semantics of circus performances, Equire exhibitions as poetic discorse, Clown performances as metacultural texts, Semiotics of the circus poster. " The circus is the lving depository of certain of the most ancient arts of civilization. Through it, man continues to communicate with animals and with some of the higher powers lying within the normal aptitudes of the species, which, for this reason, is endowed in our eyes with supernatural prestige. We can congratulate ourselves that Professor Bouissac, who has been himself a man of the circus, has had at the same time the intellectual capacity and the literary talent required to elaborate a theory which has always been lacking and which this book presents in a particularly brilliant manner." -- Claude Levi-Strauss
Paris, Librairie Hachette, 1877. In-8 relié demi-chagrin rouge, dos à nerfs et caissons très décorés. Fer du lycée de Montpellier au premier plat. VI + 411 pages. Edition originale. Très bel exemplaire. Bien relié.
Mm 150x230 Brossura editoriale di VII-297 pagine. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. I thesauri sono tra gli strumenti di indicizzazione che più si stanno rivelando adatti al nuovo ambiente digitale, mentre si accresce il loro apprezzamento per la descrizione del contenuto di documenti cartacei o di qualsiasi altra natura. L'esigenza da parte dei professionisti dell'informazione di creare propri thesauri si fa sempre più marcata: il volume risponde a queste esigenze con un taglio a forte impronta didattica, nella convinzione che per comprendere a fondo i thesauri, per gestirli e usarli professionalmente, sia necessario un processo di apprendimento guidato e ben strutturato. Questo libro offre quindi un approccio pratico tale da renderlo adatto sia a chi voglia fare un percorso di autoapprendimento sia all'utilizzo come testo di corsi. La costruzione del thesauro viene mostrata in tutte le sue fasi, dalla raccolta dei termini alla visualizzazione, attraverso la costruzione di un caso reale. Oltre ad un'esemplificazione esaustiva, vengono chiariti gli aspetti rilevanti della teoria che soggiace alla costruzione dei vocabolari controllati.
128 pages. Features: Greatest Subversive Plot in History - documented evidence of a malignant UNESCO plot against the future of this country's children and their children; Ruinous Public Debt - cannot exist for long with perpetual debt; Opposition to Law and Order - the ACLU and the establishment of Police Review Boards; America Exploited in the Name of Humanity; The Challenge of World Conflict - a reappraisal of America's future and manifest destiny; The American Dream; Oh! What a Night - prevent tossing and turning at night; Music - soothing, sedative, and savage - Science confirms certain music can be dangerous and may contribute to juvenile delinquency ; Bumper Crop of Trees - after 20 years tree farming is winning public appreciation; A Key to Communist Semantics - the Canadian Intelligence Service explains how Communists have a double-talk vocabulary designed to mislead and confuse; Worse than Chain Letters - the same principle underlies Urban Renewal; American Textiles in Trouble - suffering from weird policies of foreign aid and trade; Educational Hierarchies - public schools have almost as many administrators as teachers; Had TV Trouble Lately? - watch out for shifty TV repairmen; Sovit Oil - Fuel for the Fires of Communism; Economic Integrity - by Hon. Harry F. Byrd; Materialism - The Devil's Delusion; Theft by Confiscation - Communism is merely the takeover of government by a political oligarchy - as in Russia - or by a banking oligarchy; Your Voice Reveals Personality; Scientific Socialism - Bunk; and more. Moderate wear. A sound vintage copy bearing the address label of noted Madison, WI architect William Kaeser. Book
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RESIDUI DI ETICHETTA STACCATA SUL RETRO DI COPERTINA. This vol. is a result of the activity of the Centro Linguistico dell'Università di Roma Tre in 1995. Il volume è frutto dell’attività di ricerca svoltasi all’interno del centro linguistico d’Ateneo dell’Università di Roma Tre. Il volume si pone l’obbiettivo di illustrare tra le numerose tendenze della tendenze della metodologia glottodidattica quelle che si sono segnalate per la solidità dell’impianto e per l’influenza che hanno esercitato ed continuano ad esercitare sulla pratica dell’insegnamento. Nell'ampia introduzione il C. pone l’accento sull'attuale ‘crisi del metodo’ inteso come sistema di riferimento rigido, valido in tutte le situazioni che si possono presentare nella prassi d’insegnamento. Con una panoramica storica sull’evoluzione dei metodi il C. mette in evidenza come lo sviluppo dei metodi/approcci iniziato con indicazioni solide e univoche, centrate sul ruolo di guida dell’insegnante, stia andando verso forme sempre più aperte e flessibili, in cui l’insegnante si mette al servizio del discente e delle sue esigenze. Il libro si articola in tre parti, ognuna delle quali include una serie di capitoli che illustrano gli approcci che poggiano su fondamenti comuni. Parte prima: Gli approcci umanistico affettivi che raccoglie i saggi sul Community Language Learning (di Laura Di Prete), sul Total Physical Response (di Paola Visciola), sulla suggestopedia e la psicopedia (di Francesca Gardini), sul Silent Way (di Alessandra Pontesilli) Parte seconda: Didattica comunicativa che raccoglie i saggi sull'approccio comunicativo (di Rosa Angela Scalzo), sul Project Work (di Gabriele Ridarelli), sull'interazione Strategica (di Paola Vardaro), sull'apprendimento interculturale (di Uta Weidenhiller), sull'approccio lessicale (di Carlo Serra Borneto) Parte terza: Approcci basati sull'individuo che raccoglie i saggi sul Natural Approach (di Ilaria Longo), sull'apprendimento multilingue (di Elisabetta Bovino), sull'autoapprendimento (di Antonio Iori), sulle nuove tecnologie (di Carla Vergaro). In ogni saggio ciascun argomento è affrontato in maniera approfondita e ricca di esemplificazioni anche se in stile volutamente scorrevole. Il manuale si rivolge oltre che agli studenti di glottodidattica ai docenti che non intendono affidarsi acriticamente ad un metodo ‘seguendo le istruzioni’, ma, consapevoli degli aspetti negativi e positivi dei diversi metodi, cercano di adattarli alle esigenze delle diverse situazioni didattiche. Descrizione bibliografica Titolo: C'era una volta il metodo. Tendenze attuali della didattica delle lingue straniere Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Carlo Serra Borneto Editore: Roma: Carocci, 1998 Lunghezza: 329 pagine; 22 cm ISBN: 8843011871, 9788843011872 Collana: Volume 69 di Biblioteca di testi e di studi. Lingue e letterature straniere Soggetti: Linguistica, Lingue straniere e dizionari, Insegnamento, Apprendimento, Teorie e metodi, Didattica, Languages, Culture, Study, Teaching, Lenguas modernas, Estudio, Formacion profesional de maestros de idiomas, Lenguaje, Ensenanza, Sprakundervisning, Lengua segunda, Adquisicion, Fremdsprachenunterricht, Methode, Didáctica, Hablantes extranjeros, Elisabetta Bonvino, Grammatica, Semantica, Regole, Accenti, Esercizi, Lezioni, Spelling, Verbi, Psicologia, Bibliografia, Gestualità, Musica, Errori comuni, Contesti, Comunicazione, Sillabo, Strategie, Pedagogia, Esami, Termini, Lessico, Vocabolario, Frasi idiomatiche, Telematica, Esercitazioni, DITALS, Linguistics, Foreign Languages and Dictionaries, Learning, Theories, Methods, Didactics, Grammar, Semantics, Rules, Accents, Exercises, Lessons, Verbs, Psychology, Bibliography, Gesture, Music, Common Mistakes, Contexts, Communication, Syllabus, Strategies, Pedagogy, Exams, Terms, Lexicon, Vocabulary, Idiomatic Phrases, Telematics, Tutorials Parole e frasi comuni acquisizione apprendenti approcci ascolto Asher aspetti attività autoapprendimento autonomia base Bialystok capacità classe cognitivo competenza competenza comunicativa comprensione computer conoscenze contesto costruttivismo Counseling culturale debriefing apprendente insegnante DILIT discente esempio EuRom4 fase frasi funzione Gattegno grammaticali gruppo Hypermedia imparare CAP insegnante interculturale Internet ipertesto knower Krashen approccio insegnante interazione Language Learning Language Teaching lavoro learner lessicale lessico lezione lingua madre straniera lingua target romanze linguistica cognitiva linguistico livello Lozanov materiali memorizzazione metodo modalità morfemi multimediale Natural Approach Newbury obiettivi orale parlanti parole performance pratica presentazione processo produzione progetto project work psicologica psicopedia realizzazione ruolo sceneggiatura Silent Way sillabo situazioni Stevick strategie strutture studenti studio suggestopedia sviluppo tabelle tecniche teorici testo University Press Indice C’era una volta il metodo di Carlo Serra Borneto Il Community Language Learning di Laura di Prete Total Physical Response di Paola Visciola La suggesto pedia e psicopedia di Francesca Giardini Il Silent Way di Alessandra Pontesilli L’approccio comunicativo. Oltre la competenza comunicativa di Rosa Angela Scalzo Project work di Gabriele Ridarelli Interazione strategica di Paola Vardaro La competenza interculturale di Ute Weidenhiller "L’approccio lessicale" di Carlo Serra Borneto Natural Approach di Ilaria Longo/L’apprendimento multilingue: l’intercomprensione fra le lingue romanze nel progetto EuRom4 di Elisabetta Bonvino L’autoapprendimento di Antonio Iori
vii + 428pp., br.orig., dédicacé (en flamand) par l'auteur, 22cm., non coupé, bon état
Louvain, Universitas 1927, vii + 428pp., br.orig., 22cm., bel état
br. Il saggio è frutto di una ricerca che compie alla sua conclusione ben 14 anni. Si tratta di una vera sinossi che ha l'obiettivo generale di fornire un materiale di ricerca sufficientemente esauriente sull'argomento. Si è spesso deputata l'importanza della comunicazione non verbale ed extralinguistica alla capacità analogica delle sequenze biologiche caratteristiche della specie, senza conferire a questo tipo di comunicazione veri valori semiologici convenzionalmente assunti. Anche la ricerca semiotica si è frequentemente arresa proprio di fronte a manifestazioni segniche più profonde delle quali non si arriva ad afferrarne la vera natura. La ricerca proposta, oltre a raffigurarsi come un piccolo compendio gnoseologico degli studi sull'argomento, rappresenta un tentativo utopistico di narrazione su entità non sempre visibili; una meta rappresentazione a proposito di tutti i sistemi linguistici non verbali, dei contesti e dei campi extralinguistici. Un'altra finalità, a mio avviso importante, dello studio in oggetto riguarda la ricchezza di riferimenti diacronici e sincronici alle molteplici analisi elaborate da linguisti, semiotici e altri studiosi a proposito dei linguaggi non verbali.
INTRODUZIONE E APPENDICE DI CESARE SEGRE, TRADUZIONE DI GIOVANNI CARAVAGGI IL SAGGIATORE 1971 554 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI E MACCHIE ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
pp.95-108, 25cm., extrait de "Recherches de Philologie et de Linguistique. Deuxième série", br., bel état, K71102