29 072 résultats
Una delle 800 copie con le riproduzioni in fototipia delle 6 acqueforti. Manca l'acquaforte a piena pagina sciolta Di questa edizione sono state anche stampate 200 copie numerate e firmate dall'Autore con 7 acqueforti originali. (Disponibile presso la nostra libreria). 4to (cm 35x25). pp. 52. . Ottimo (Fine). . Prima edizione di 800 esemplari non numerati. .
Mm 270x350 Volume rilegato in tela con titolo e fregi oro al piatto e al dorso, sovraccoperta originale, 15 pagine di testo e 119 splendide tavole a colori con relativa didascalia a fronte. Opera in ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Copia n. 186. Brossura con fregio di Luigi Adone Scopinich. 16mo. pp. 134. . Molto buono (Very Good). Dorso brunito (Sunned spine). Prima edizione di 520 es. numerati. . Quindici prose apparse su periodici 1919-1924 e un commiato inedito. Annunciato nel 1923 come ''Le favole della genesi''.
. 8vo. pp. 182. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
8° (ca. 22 x 15 cm). 192 Seiten, italienisch, mit 2 Stichen, einem als Vignette auf dem Titelblatt, der andere als Tafel zwischen den Seiten 178/179. Mehrfarbiger Kartoneinband der Zeit mit Titel auf montiertem Rückenschildchen. Einband mit geringen Gebrauchsspuren, einem weiteren montierten Rückenschildchen mit Vermerk eines Vorbesitzers. Die Lagen noch nicht aufgeschnitten, minimal lichtrandig. Selten! Werk des vielseitig gebildeten und begabten italienischen Grafen Casali Bentivoglio Paleotti (1721-1802) aus Bologna, Professor für Architektur, Philosoph, Enzyklopidist, Wissenschaftler und Dichter.
Testo critico di Adriano Spatola. Con un'acquaforte originale, numerata e firmata, di Michele Cascella (cm 20x15), 75 riproduzioni in nero e tavole a colori applicate di ritratti eseguiti dall'Artista Stampato su carta Ingres. 4to. pp. 108. . Ottimo (Fine). . Edizione di 1000 es. di cui 150 con incisione. .
In Venezia, presso Francesco Andreola, 1794, volumi 2, in-8, legatura coeva in mezza pelle con angoli, nome dell'autore e fregi in oro su tassello al dorso, sguardie in carta decorata a motivi ripetuti, piatti in carta marmorizzata, pp. VIII, 362 - 292. Lievi consunzioni alla carta dei piatti; per il resto un esemplare molto buono.
Mm 140x195 Seconda edizione aumentata, tiratura di 375 esemplari numerati. Il nostro non presenta numerazione - Brossura editoriale, 97 pagine con due punte d'argento di Alberto Gerardi su tavole applicate fuori testo. Dorso lievemente brunito, peraltro esemplare in condizioni eccellenti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Atti dei mesi danteschi di Gressoney St. Jean 1969-1971. Dalla lettura profetica medievale agli odierni strumenti critici. Volume I: Premesse. Volume II: Lettura delle ''Commedie''. Volume III: Incontro con le altre opere. 3 volumi . 8vo. pp. XIV-534 + 520 + 528. . Ottimo (Fine). . . .
. 16mo. pp. 86. . Molto buono (Very Good). Leggera brunitura ai margini delle pagine. Prima edizione di 600 + LXV es. numerati. . Secondo libro di poesie dell'Autore
Testo di Libero De Libero. Con 60 tavole a colori applicate e in bianco e nero. Elenco delle tavole . 4to (cm 30x24). pp. 24 + tavole. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione di 300 esemplari. . "Quest'ultimo è la monografia (la prima e l'ultima) dedicata al suo lavoro, finita di stampare all'inizio di febbraio a Milano. Il volume di grande formato, accompagnato da un testo di Libero De Libero, è stampato in 300 esemplari dalle Edizioni della Cometa: riproduce le opere, sessanta, in un bellissimo bianco e nero a rotocalco, opere a colori (si devono alla Pizzi and Pizio) applicate a mano sulla carta di lusso che dà un certo volume a un libro in fondo scarno. Non c'è neanche una notizia biografica, non ci sono (ovviamente) elenchi di mostre...Sono 56 i quadri riprodotti, quattro i disegni. Quasi la metà sono paesaggi o vedute di Roma; un terzo sono le nature morte, il resto ritratti [...] Libero De Libero si sforza di spiegare il senso della pittura di Cesarina: "Una vera vita, parallela a quella che le ha dato una casa e una famiglia" [...] Un bel libro, dalla ricchezza insolita per i tempi. Ne ho trovati negli ultimi anni almeno cinque esemplari, tutti con una dedica a penna in alto a destra, che sembra preordinata: "cordiale omaggio di Cesarina Gualino". Un cadeau fuori commercio, destinato a illustrare (chissà che non se ne sia subito pentita) quella sua 'vita parallela'" (Maurizio Fagiolo Dell'Arco nel testo introduttivo a "Cesarina Gualino e i suoi amici", Marsilio 1997)."Mi dicono che Cesarina Gualino, un tempo, praticasse la danza per sè e per i suoi, per qualche intimo; e che una sola sera di tanti anni fa, apparve dinanzi al pubblico del Teatro di Torino, effimera e memorabile. Forse per pudore, o forse perchè lei sente di bastare a sè stessa, con l'aiuto dell'anima. Così essa pratica la pittura per il bisogno di staccarsi dalle cose che riescono a possederla; e per non sperperare inefficaci parole in racconti di cose vedute, essa parla in pittura; come non sperpera forze in vani momenti la danzatrice che si racconta nei gesti e nei gesti si cela.Perciò essa rimane lì, affranta nella sua assenza e se parla divaga, continuamente divaga. Sarebbe ora che il pubblico dei pittori e dei critici vedesse i quadri di Cesarina Gualino. Che sta lontana come un paesaggio" (Libero De Libero).
A cura di Tancredi Loreti. Con LXVIII tavole a colori e 204 illustrazioni in nero. Note autobiografiche, Manifesto della Aeropittura, Bibliografia essenziale, Attività espositiva. Testi in italiano, inglese, francese, tedesco . 8vo. pp. 486. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). .
2 Voll. In-4°, legatura editoriale in tutta tela con sopracoperte illustrate, pp. complessive 1301(3). Alla fine dei due tomi 244 fotografie in nero e 158 carte a colori su tavole fuori testo; le 158 carte sono inoltre ripetute riunite in un Atlante separato, dello stesso formato dei volumi. Importante opera storica, con circa cinquecento autori antologizzati, e indici analitici alla fine. Minimi strappetti, senza mancanze, al margine superiore delle sopracoperte; per il resto ottimo esemplare.
Seconda raccolta editoriale dei 57 cataloghi pubblicati dalla Galleria Editalia dal 1977 al 1986. Testi di Giorgio Di Genova, Gino Marotta, Eduard Huttinger, Carlo Bertelli, Tommaso Trini, Nello Ponente et al. Illustrazioni in bianco e nero. Tra gli artisti espositori: Carla Accardi, Pietro Consagra, Gino Marotta, Afro, Mario Nigro, Piero Dorazio, Toti Scialoja, Bonalumi - Carmi - Perilli, Forma 1, Gastone Novelli, Gastone Biggi, Berrocal, Carlo Belli, Piero Sadun, Carla Accardi, Bice Lazzari, et al . 8vo. pp. 300 circa. . Molto buono (Very Good). . . . La rivista "QUI arte contemporanea' venne pubblicata dal 1966 al 1977. Questo progetto editoriale fu pensato e volut inizialmente da un gruppo di artisti: Capogrossi, Colla, Leoncillo, Fontana Pasmore e Sadun, ai quali si affiancarono giovani critici quali Marisa Volpi, Giovanni Carandente, Lorenza Trucchi e Alberto Boatto. Convinti che l'arte fosse il mezzo migliore per raggiungere la sensibilità della gente, vollero uno strumento per sviluppare un senso critico tra le mode del momento, caratterizzate da un linguaggio completamente nuovo. Nell'editoriale del primo numero di "QUI arte contemporanea' di luglio del 1966, erano già chiare le intenzioni: "La rivista si propone di aprire una zona per così dire ossigenata, ai fatti salienti nuovi o non sufficientemente conosciuti dell'arte di oggi. Il suo scopo è dunque quello di individuare e segnalare consapevolmente le ideazioni originali ed autentiche, nell'ambito di un linguaggio artistico internazionale...". Questo volume presenta l'opera svolta far il 1977 al 1986. Nell'invito della mostra dal dicembre 1986 n.104 che chiude il volume, sono anche elencate le più importanti manifestazioni dei venti anni della Galleria.
Raccolta di cataloghi originali rilegati editorialmente, pubblicati in occasione delle mostre di Michel Seuphor (n. 26, settembre-ottobre 1970, testo di Jan Arp); Sonia Delaunay (n. 27, ottobre-novembre 1970, testo dell'Artista); Claudio Verna (n. 28, novembre-dicembre 1970, testo di Nello Ponente); Marcolino Gandini (n. 29, gennaio 1971, testi di Lara Vinca Masini, Murilo Mendes, antologia critica); Mauro Reggiani (n. 30, febbraio 1971, con antologia critica); Fausto Melotti (n. 31, febbraio 1971, Dieci progetti di sculture); Mark Rothko (n. 32, marzo-aprile 1971, testi dell'Artista e Sam Hunter); Mario Deluigi (n. 33, maggio 1971, testo di Umbro Apollonio). Ogni catalogo ha foto e ill. in nero e a colori, biografia ed elenco delle opere esposte . 8vo. pp. 150 circa. . Ottimo (Fine). . . .
Aquatint etching by Gallo Gallina with original hand coloring on wove (vellin) paper. Original blindstamp at bottom right image. Sheet size: 26 x 36 cm.; image size: 14 x 16,5 cm. Framed around 1900. Old collection stamp.
Volume Fuori Serie n. 8 della collana "Lunario" . Stampato dalla tipografia U. Allegretti di Campi a Milano. 16mo. pp. 56. . Perfetto (Mint). . Prima edizione di 500 es. numerati. . Libro vincitore del Premio Cittadella 1963
Grottesco per musica. Disegni di Gastone Novelli . Cm 16 x 16. pp. 36. . Ottimo (Fine). . Edizione originale di 600 es. numerati. .
Volume stampato in occasione della mostra "Domenico Gnoli. Disegno e pittura" al Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano, 19 settembre - 11 novembre 1985. Mostra a cura di Bruno Mantura e Mario Quesada. Catalogo a cura di Mario Quesada. Testi dei curatori. 123 illustrazioni in nero e a colori. Catalogo delle opere, mostre, bio-bibliografia con immagini e documenti . 8vo (cm 24x22). pp. 136. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). . "Gnoli pittore isola particolari del reale così ben conosciuto al disegnatore, apparentemente comprimendone lo spazio, e fissa sui dettagli un'osservazione lenta a costituirsi e duratura nella sua formazione; la visione ravvicinata ferma sulla tela l'oggetto della pittura destinandogli uno spazio dilatato. La pittura a sua volta è lungamente meditata e la qualità della materia è fuori dalla contemporaneità dell'artista. Così tempo pittorico e tempo metafisico coincidono in un rallentamento che ingloba la vita, le cose, il destino stesso del pittore."
Testo in inglese di Carlo Pirovano. 113 tavole a piena pagina stampate al recto. Bibliografia ed elenco delle incisioni riprodotte Titoli in oro al piatto anteriore e al dorso. Folio (cm 50x36). pp. 254. . Ottimo (Fine). Copertina leggermente sciupata (Lightly soiled cover). . .
Dieci disegni e un testo. Quaderno secondo del Disegno Popolare. Nota biografica . 8vo. pp. 32. . Molto buono (Very Good). Owner's stamp. Prima edizione (First Edition). .
Traduzione: Marchionni Luigi . Pagine: 108 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura d'epoca . Stato: Buono . Caratteristiche: Timbro di appartenenza - Bruniture. Copertina muta.Su carta forte .
Poster originale stampato in serigrafia, pubblicato in occasione della mostra antologica di Guido La Regina presso il Musee Sursock di Beirut dell'ottobre 1963 Stampato in Italia presso l'Istituto Grafico Tiberino di Stefano De Luca, Roma. Stampa tirata direttamente da una incisione originale dell'Artista. Cm 100x70. . . Molto buono (Very Good). Piccola mancanza di carta all'angolo superiore destro (Small lack of paper in the upper right corner). . . "Nel 1961 alla III Rassegna di arti figurative di Roma e del Lazio espose un quadro dipinto in Germania nel 1959 (Sul Reno). Pur non rinunciando all'elaborazione plastica delle sue tele, trattate con stesure sovrapposte di pigmento o con l'impiego di stucco e sabbia, giunse all'elaborazione di una più salda costruzione compositiva e cromatica, suggerita dalla visione delle opere di M. Rothko e poi maturata attraverso i contatti con il Medio Oriente. Attratto dalla tradizione aniconica del mondo islamico, nel 1963 espose con una antologica di settanta opere al Musée Sursock di Beirut (Omaggio a Venturi, 1956; Spazio rosso, 1958; Oro-Nero, 1961; Via Atri, 1962: ripr. in Lux, nn. 37, 49, 58 s.) e nel 1964 partecipò alla mostra itinerante "Pittura italiana d'oggi" ospitata a Teheran, Baghdad e Damasco, città nella quale rimase tre anni come docente di pittura presso la facoltà di belle arti. " (dal sito treccani.it).Negli anni '60, il Sursock Museum era il centro della vita culturale di Beirut, i suoi saloni pullulavano di poeti, drammaturghi e artisti.
In 8°; 191, (1) pp. Legatura coeva in mezza pelle con autore e titolo in oro al dorso. Piatti foderati con carte marmorizzata coeva. Antico timbretto al frontespizio che identifica l'esemplare come appartenuto a nota famiglia di avvocati modenesi. Prima assai rara edizione di questa raccolta di scritti inediti del celebre patriota e poeta mirandolese, Flaminio Lolli (Mirandola 1797 - Mirandola 1862). Lolli fu una figura particolarmente del panorama risorgimentale italiano. Amico di Don Giuseppe Andreoli (martire e patriota condannato da Francesco IV) fu implicato nei moti carbonari del 1821 e del 1827 quando venne imprigionato dal governo estense con l'accusa di aver assassinato un Dragone del contingente locale. Fu durante questa prigionia che conobbe Andreoli, del quale divenne amico. Allo scoppio della rivoluzione mirandolese del 3 febbraio del 1831, Lolli fu tra i capi della stessa ma al fallimento della stessa, fu costretto a lasciare la città natia e riparò a Corfù dove per 17 anni si diede agli studi letterari. Nel 1848, con l'inizio dei moti rivoluzionari ritorna a Mirandola ma anche questa volta, con il ritorno del Duca al seguito degli austriaci, è costretto a lasciare la città. Esiliato dal ducato estense e si rifugiò in Corsica come altri patrioti italiani, non prima però, di aver riparato a Bologna e Firenze ed essere adoperato per l'annessione della Toscana alla Repubblica Romana. In particolare, durante i moti fiorentini, fu assai ascoltato dagli insorti ai quali impedì di distruggere diversi monumenti di grande interesse storico-artistico. Le sue doti letterarie lo resero una figura di riferimento per i letterati corsi. Ritornato a Marinadola nel 1851 si diede completamente agli studi e produzione letteraria, pubblicando diverse opere poetiche. Nel 1859 venne eletto nel Municipio di Mirandola ma lasciò la carica in breve tempo quando gli venne offerta la direzione del Ginnasio locale. Morì a Mirandola il 28 novembre del 1862. Prima assai rara edizione, in buone-ottime condizioni di conservazione di questa raccolta di componimenti, per la maggior parte inediti. Rif. Bibl.: IT\ICCU\MOD\1003869.
493 ill in nero e XXIV tav a col applicate . 4to. pp. 444. . Ottimo (Fine). . . .