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19691599Mouton In-8 Couverture souple La Haye 1969
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears, now wrapped in protective clear cover. 432 pages. Illustrations throughout, contents include: Levels of reality, (form and matter, Chhi and Li) Kith and kin, Language and communication, (Semiotics, Science and theology), The principle of requisite diversity, Metaphor and metonymy (The art of blazon, Emblems ), On telling left from right (Coding, Neurons and hormones), etc .
8°, mm 220x130, pp. 142 (2), brossura editoriale, ottimo stato di conservazione, minime tracce d'uso alla copertina, interno perfettamente conservato come nuovo. Collana "Filosofia e problemi d'oggi", n. 34, introduzione di Dario Antiseri, traduzione a cura diDario Antiseri.
Se l'avvento del digitale e il rapido evolversi delle tecnologie hanno profondamente mutato le coordinate del visibile nonché il rapporto tra parola e immagine, tra esperienza e rappresentazione, nuove metodologie di ricerca si sono rese necessarie per indagare le ragioni della sempre più ampia produzione e circolazione delle immagini. Tra i padri fondatori di quel vasto campo di studi che si è affermato a livello internazionale con il nome di cultura visuale, W.J.T. Mitchell ha contribuito al grande rivolgimento di interesse teorico verso la "società dello spettacolo" e, coniando l'espressione pictorial turn, dagli anni novanta si è fatto promotore di un approccio filosofico che riconosce alle immagini lo stesso valore di interpretazione della realtà attribuito al linguaggio. Il lettore trova qui raccolti sedici fra i suoi più recenti saggi che spaziano dall'estetica dei media alla semiotica, in cui l'autore esamina la dimensione culturale delle immagini e i luoghi e i modi in cui esse si manifestano, attingendo nozioni e termini ormai entrati a pieno titolo nel vocabolario critico. Come la fortunata distinzione image/picture, dove con image si intende la rappresentazione mentale o la pura forma delle figure, ben distinta dalla picture attraverso cui si rivela, ovvero un oggetto materiale che si può bruciare, rompere o strappare, come un quadro o una scultura. Ricco di incursioni nella storia dell'arte, nel cinema e nella fotografia, ma anche nella politica e nella biocibernetica, questo volume pone le basi di una "scienza delle immagini" in cui il visuale diventa nesso imprescindibile tra ricerca umanistica e scienze empiriche. Autori: W.J.T. Mitchell. Traduttori: Federica Cavaletti.
Mm 180x245 Volume con legatura editoriale in tela, pagine210 con illustrazioni in nero nel testo, sovraccoperta editoriale, rare sottolineature a penna e matita. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Milano, L’Espresso, 1979. PRIMA EDIZIONE. Volume appartenente alla Collana a cura di Umberto Eco: Espresso Strumenti 8. In 16mo (cm. 19,5); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. 153, (3). Buono stato di conservazione. PAx
Mm 150x210 Collana "Quadrifogli". Brossura editoriale di 179 pagine. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
280pp VG/none PB 16 booklets without wrappers as issued in editorial soft slipcase, complete. Slipcase worn otherwise content in excellent conditions. Sixteen parts dedicated to bibliographical data in semiotics in different countries, some in French, most in English, one in Italian (on semiotics in Italy). The work was printed as issue 8-9 of Versus, journal of semiotics studies edited by Umberto Eco. 16 fascicoli completi, sciolti ma raccolti in custodia editoriale. Custodia con segni di usura ma il resto in ottime condizioni. Ciascun fascicolo e' dedicato ad un particolare paese, alcuni in francese, i piu' in inglese ed uno in italiano (quello sull'Italia). Pubblicato come numero 8-9 di Versus, Quaderni di Studi Semiotici, pubblicazione diretta da Umberto Eco.
brossura
15x21 cm., 154 p., bross. ill., nuovo, (Athenaeum, 12). 157
8° , mm 220x145, 2 vol. pp. 386-419, brossura editoriale, eccellente stato di conservazione, ex libris applicato al contropiatto, fogli ancora chiusi. A cura di Fausto Nicolini, collezione "Biblioteca degli Scrittori d'Italia" n. 113.
br. Mettersi a dieta, si sa, viene dopo le abbuffate. I piaceri chiamano i sensi di colpa. Gli eccessi richiedono assetti misurati. La dieta, per definizione, viene sempre dopo qualcosa, a cui solitamente si oppone. Ma la dieta è molto di più: comprende interi modi di vivere e regolare, scegliere e organizzare, contemporaneamente, cibi e tempi, modi di cucinare e spazi del convivio, materie prime e strumenti da cucina, menù quotidiani e relazioni familiari, liste di alimenti permessi e modelli di corpo, azioni individuali a tavola e scelte collettive in società. Essere a dieta non vuol dire solo stare in un restrittivo e temporaneo regime dimagrante, ma regolare la propria vita nella sua interezza, andando oltre il campo alimentare.
br. Mettersi a dieta, si sa, viene dopo le abbuffate. I piaceri chiamano i sensi di colpa. Gli eccessi richiedono assetti misurati. La dieta, per definizione, viene sempre dopo qualcosa, a cui solitamente si oppone. Ma la dieta è molto di più: comprende interi modi di vivere e regolare, scegliere e organizzare, contemporaneamente, cibi e tempi, modi di cucinare e spazi del convivio, materie prime e strumenti da cucina, menù quotidiani e relazioni familiari, liste di alimenti permessi e modelli di corpo, azioni individuali a tavola e scelte collettive in società. Essere a dieta non vuol dire solo stare in un restrittivo e temporaneo regime dimagrante, ma regolare la propria vita nella sua interezza, andando oltre il campo alimentare.
br. Identificarsi in Biancaneve piuttosto che con Rapunzel, per una bambina alle prese con la costruzione della sua identità di genere, può fare una gran differenza. Eppure, nonostante la relazione genere-media sia finita sotto i riflettori dei gender studies ormai da molto tempo, le analisi in materia di cartoni animati e identità risultano ancora sorprendentemente esigue. L'invito che questo libro rivolge a chi legge è dunque quello di lasciarsi guidare in un viaggio nella remota landa dei cartoon, per provare a (ri)scoprire insieme, principessa dopo principessa, quale idea di femminilità, quali modelli, quali valori, quali rappresentazioni dell'identità di genere femminile sono state proposte, nel corso del tempo, a bambini e bambine da alcuni dei più famosi lungometraggi Disney. Le riletture semiotiche di grandi classici d'animazione quali Biancaneve, Pocahontas, Mulan, e di successi più recenti come Rapunzel, diventano così l'occasione per inserirsi con un nuovo contributo nel solco di un dibattito consolidato.
br. Una divergenza di opinioni porta quasi sempre a una discussione, che mira a renderla esplicita e a risolverla in favore di uno degli interlocutori. Quando discutiamo, però, spesso ci concentriamo sulle questioni sbagliate, talvolta (alcuni, sempre), più che discutere, litighiamo e cerchiamo di imporre il nostro punto di vista con mezzucci, in modo irragionevole, al limite, facendo ricorso alle minacce e alla violenza fisica. Probabilmente la società, la scuola, la famiglia, gli amici non ci hanno educati alla discussione cortese. Eppure ne avremmo tanto bisogno. "Il galateo della discussione", di Frans H. van Eemeren e A. Francisca Snoek-Henkemans, ci fornisce una serie di strumenti per analizzare e valutare gli argomenti usati dai nostri interlocutori e per migliorare, rendendoli più incisivi ed efficaci, i nostri. Soprattutto, ci suggerisce una serie di regole il cui mancato rispetto mette probabilmente a rischio non solo l'esito di una discussione ma anche la tenuta di una società liberale basata sulla tolleranza e il pluralismo. In un paese di maleducati, questo Galateo, erede dell'umanismo olandese, non è solo utile, ma persino necessario. Un laboratorio di argomentazione per il lavoro, la politica, il tribunale, l'università, la scuola (con un'appendice dedicata all'argomentazione nel nuovo Esame di Stato).
VS - Versus. Quaderno di studi semiotici, 44-45, maggio-dicembre 1986. Un volume di 251 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 13,5x21,5 cm. Ottime condizioni. In lingua inglese. Contributi di Jon Barwise, Umberto Eco, Gilles Fauconnier, Ray Kackendoff, Philip N. Johnson-Laird, George Lakoff, Wendy G. Lehnert, Roger Schank and Alex Kass, Bas van Fraasen, Yorick Wilks.
in cop.: Comunicazioni di massa e teorie della cultura di massa - in 16°, bross. edit. ill.
bross. edit. ill.
BUONE CONDIZIONI
in 16°, bross. edit. ill., fioriture al taglio di testa e all'occhietto, bruniture e lievi tracce d'uso in cop.
Un perfetto manuale per il cattivo giornalismo, una storia ambientata nel 1992.
bross. edit. ill. con bandelle - prima edizione
Umberto Eco Trattato di semiotica generale. , Bompiani 1976, Piatti e dorso lievemente segnati dal tempo. Tagli con gore. Interno complessivamente in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 420<br>