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br. Il volume presenta una serie di studi che indagano da un punto di vista testuale, socio-culturale, enciclopedico, editoriale, economico-produttivo, il reimpiego consapevole di tematiche e soggetti tratti dai grandi classici moderni in opere ascrivibili alle categorie di riscrittura, plagio, suite o continuazione, trasposizione intersemiotica.
ill., br. La natura: tutti ne parlano, tutti la vogliono. Ma di che cosa si tratta? Come il tempo secondo Agostino, non appena si prova a definirla, la natura ci mette in disaccordo e non sappiamo più a quale oggetto corrisponda quel nome. In questo libro, un gruppo di semiologi prova a farlo, ripensandola non come essenza o come idea, ma come un insieme di significati che si oppone alla cultura. E se la natura esistesse solo quando riusciamo a parlarne? Quando una certa cultura riesce a darne una narrazione più o meno condivisa. Viene fuori che è tutto un problema di incroci di culture, di ibridazioni, di traduzioni. Di società, insomma. Testi di: Pierluigi Cervelli, Paolo Fabbri, Giacomo Festi, Massimo Leone, Gianfranco Marrone, Francesco Marsciani, Alessandro Mongili, Federico Montanari, Claudio Paolucci, Isabella Pezzini, Maria Pia Pozzato, Mario Ricca, Franciscu Sedda, Luca Taddio, Ilaria Ventura.
br. «La semiotica, la scienza generale dei segni, risulta in questo libro come la prospettiva secondo la quale considerare le cose, quelle che ci riguardano inesorabilmente. E le cose stanno così: non ci sono ripari. Siamo globalmente tutti coinvolti e ciò che ci coinvolge, senza possibilità di sottrarsi, di defilarsi, di esonerarsi, è la vita. La comunicazione globale, la globalizzazione, ha mostrato in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue conseguenze questa situazione inconfutabile: il coinvolgimento di tutti nell'intera vita del pianeta. E, un po' per volta, si comincia a prenderne atto. Anche se, a livello planetario, si è ancora ben lontani dal rendersene conto del tutto, fino a poterne trarre le dovute conseguenze in una nuova progettazione sociale, ben diversa dall'ideologica dominante. Coloro che si sono occupati di segni - di lingue, di linguaggi, di culture, di forme sociali, di ideologie, di rapporti interpersonali, di scritture letterarie -, e non solo coloro che hanno direttamente partecipato alla costituzione e allo sviluppo della semiotica come scienza, hanno contribuito a evidenziare quella ineludibile relazione che Emmanuel Levinas ha indicato come etica: l'inestricabile intrico nella relazione con altri, dunque il coinvolgimento della propria vita in quella altrui, l'inevitabilità del dover rispondere dell'altro e all'altro. In questa situazione "senza ripari", si tratta effettivamente, come dicono il titolo e il sottotitolo di questo libro, di ripensare e riconsiderare i segni, le differenze, le estraneità...» (Dalla Presentazione di Augusto Ponzio)
br. «La semiotica, la scienza generale dei segni, risulta in questo libro come la prospettiva secondo la quale considerare le cose, quelle che ci riguardano inesorabilmente. E le cose stanno così: non ci sono ripari. Siamo globalmente tutti coinvolti e ciò che ci coinvolge, senza possibilità di sottrarsi, di defilarsi, di esonerarsi, è la vita. La comunicazione globale, la globalizzazione, ha mostrato in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue conseguenze questa situazione inconfutabile: il coinvolgimento di tutti nell'intera vita del pianeta. E, un po' per volta, si comincia a prenderne atto. Anche se, a livello planetario, si è ancora ben lontani dal rendersene conto del tutto, fino a poterne trarre le dovute conseguenze in una nuova progettazione sociale, ben diversa dall'ideologica dominante. Coloro che si sono occupati di segni - di lingue, di linguaggi, di culture, di forme sociali, di ideologie, di rapporti interpersonali, di scritture letterarie -, e non solo coloro che hanno direttamente partecipato alla costituzione e allo sviluppo della semiotica come scienza, hanno contribuito a evidenziare quella ineludibile relazione che Emmanuel Levinas ha indicato come etica: l'inestricabile intrico nella relazione con altri, dunque il coinvolgimento della propria vita in quella altrui, l'inevitabilità del dover rispondere dell'altro e all'altro. In questa situazione "senza ripari", si tratta effettivamente, come dicono il titolo e il sottotitolo di questo libro, di ripensare e riconsiderare i segni, le differenze, le estraneità...» (Dalla Presentazione di Augusto Ponzio)
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 146, brossura editoriale con sovraccoperta. Pubblicazione del centro di ricerce semiotiche di Torino, III.1 (1979). Minimi segni del tempo. OTTIMO - Questo libro contiene i risultati di una ricerca svolta tra il 1974 e il 1976 in un villaggio delle Prealpi canavesane: Rueglio. Normali segni del tempo. OTTIMO
AA.VV. Imago in phantasia depicta : studi sulla teoria dell'immaginazione. Roma, Carocci 1999 italian, 413 1999. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 413 p. ; 22 cm. Ts.1
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. RARO. La visione è un canale essenziale attraverso cui gli esseri umani si scambiano informazioni, comunicano e cooperano tra loro. Muovendo da questo postulato di natura antropologica e semiotica, Goodwin si sofferma su pratiche della visione legate a specifici ambienti e competenze professionali - uno scavo archeologico, un processo in tribunale - adottando un approccio olistico alle interazioni fra parlanti, che s'ispira alla etnometodologia e all'analisi della conversazione. Secondo l'autore, infatti, i fenomeni visivi possono essere compresi soltanto tenendo conto di un insieme di risorse semiotiche e di pratiche di significazione sviluppate dai partecipanti per costruire, attraverso il loro stesso agire, gli universi sociali in cui vivono. Il corpo umano diviene luogo di espressione di orientamenti intenzionali appresi che attraverso lo sguardo, la postura, i gesti, la realizzazione di documentazione visiva o la stessa configurazione dell'ambiente in cui si situano le interazioni, si saldano intimamente alla prassi linguistica - cioè all'organizzazione sequenziale dei turni, alla costruzione del flusso di discorso ecc. -, dissolvendo una volta per tutte gli sterili confini analitici fra linguaggio, processi cognitivi e struttura del mondo materiale. I saggi qui raccolti sono apparsi in versione originale nelle seguenti riviste o volumi: Professional Vision, American Anthropologist, 96 (3), 1994, pp. 606-633. Seeing in Depth, Social Studies of Sciences, vol. 25, 1995, pp. 237-274. Practices of Color Classification, Ninchi Kagaku (Cognitive Studies: Bulletin of the Japanese Cognitive Science Society), 3 (2), 1996, pp. 62-82. The Blackness of Black, in L. B. Resnick, R. Säliö, C. Pontecorvo, B. Burge, a cura, Discourse, Tools and Reasoning: Essay on Situated Cognition, Berlin-New York, Springer, 1997, pp. 111-140. Trasparent vision, in E. Ochs, E. A. Schegloff, S., Thompson, a cura, Interaction and Grammar, Cambridge, Cambridge University Press, 1996, pp. 370-404 Indice Introduzione, Alessandro Duranti Capitolo primo. Visioni professionali Capitolo secondo. Vedere in profondità Capitolo terzo. Pratiche di classificazione dei colori Capitolo quarto. La nerezza del nero Capitolo quinto. Visione trasparente Bibliografia Descrizione bibliografica Titolo: Il senso del vedere Autore: Charles Goodwin Introduzione di: Alessandro Duranti Traduzione di: Antonio Perri (hanno collaborato Roberta Cortella e Laura Sterponi) Editore: Roma: Meltemi, Agosto 2003 Lunghezza: 240 pagine; 22 cm; illustrato in b/n ISBN: 8883532449, 9788883532443; 8869166317, 9788869166310 Collana: Volume 16 di Segnature Soggetti: Linguistica applicata, Raccolte di saggi, Semiotica, Filosofia, Comunicazione, Linguaggio corporeo, Segni, Relazioni sociali, Conversazioni, Lingua, Occhi, Sguardo, Corpo, Segnali, Apertura, Chiusura, Critica, Analisi, Interpretazione, Etnometodologia, Esperimenti, Significato, Cultura, Identità, Processi cognitivi, Cervello, Discorsi, Parlare, Parole, Gestualità, Gesti, Postura, Mani, Osservazione, Comprensione, Fraintendimenti, Antropologia, Scienza, Percezione, Società, Studi interdisciplinari e culturali, Semiologia, Media, Lingue, Didattica, Insegnamento, Sociologia, Garfinkel, Harvey Sacks, Latour, Lezioni, Emanuel Schegloff, Trascrizioni, Immagini, Videoriprese, Ward Goodenough, Videocamera, Registrazioni audiovisive, Schemi interpretativi, Frasi, Interlocutore, Creatività, Shakespeare, Goofmann, Voce, Culture, Sapir, Whorf, Attore, Rodney King, Shapin, Ochs, Foucault, Hutchins, Myrdans, Vygotskij, De Saussure, Schieffelin, Parlato, Kawatoko, Ueno, Wertsch, Interazioni, Vita quotidiana, Complessità, Nero, Trasparente, Apprendimento, Colori, Visione, Fenomeni visivi, Opere di consultazione, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Interazioni, Cooperazione, Evoluzione, Specie, Uomini, Etnografia della scienza, Scienze umane, Contesto, Ambiente sociale, Ruoli, Psicologia, Reazioni, Partecipazione, Freni inibitori, Finzione, Applied linguistics, Essay collections, Semiotics, Philosophy, Communication, Body language, Signs, Social relations, Conversations, Language, Eyes, Gaze, Signals, Opening, Closing, Criticism, Analysis, Interpretation, Ethnomethodology, Experiments, Meaning, Identity, Cognitive processes, Brain, Speeches, Speaking, Words, Gestures, Gestures, Posture, Hands, Observation, Understanding, Misunderstandings, Anthropology, Science, Perception, Society, Interdisciplinary cultural studies, Semiology, Languages, Didactics, Teaching, Sociology, Lessons, Transcriptions, Images, Recordings, Audiovisual recordings, Interpretation schemes, Sentences, Interlocutor, Creativity, Voice, Cultures, Actor, Spoken, Interactions, Daily life, Complexity, Black, Transparent, Learning, Colors, Vision, Visual phenomena, Works consultation, Reference, Bibliography, Out of print books, Interactions, Cooperation, Evolution, Species, Men, Ethnography of science, Human sciences, Context, Social environment, Roles, Psychology, Reactions, Participation, Inhibitory brakes, Fiction Parole e frasi comuni afroamericano ambienti analisi analizzare antropologi cognitivi archeologi attività attori azioni Berlin Kay Billy campione terriccio campo percettivo categorie classificazione cognitiva compito comunità pratiche cornice cromatica acqua differenti discorso Duke esempio esperti essenziale eventi fenomeni fibra geochimici Gina gioco linguistico Goffman Goodwin grafico griglia gruppo indessicali Jeff jet black altro analisi attività azione interazione uso laboratorio lavoro linguistico luogo Lynch manovratore argano metro nastro misura monitor nastro nave ambito oceanografi oggetto orangutan organizza osservare parlante partecipanti percezione pertinenti Phyllis imbarco pratiche problema processi cognitivi processo professione rappresentazioni realizzazione ricerca Rio delle Amazzoni Rodney King Sacks sala operativa Schegloff schema codifica schermo scientifica scienziati sequenza sistema attività sociale spazio strumenti struttura Suchman sviluppo tabella Munsell tasselli termini colore valutazione visibile Xerox PARC
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Diatesti: per una psicosemiotica del discorso sociale Autore: Giuseppe Mininni Prefazione di: Rodolphe Ghiglione Editore: Napoli: Liguori, 1992 Lunghezza: 250 pagine; 22 cm ISBN: 8820721007, 9788820721008 Collana: Volume 7 di Biblioteca: Mente e società Soggetti: Psicolinguistica, Lingue, Insegnamento, Apprendimento, Psicologia dell'educazione, Famiglia, Scuola, Università, Psicoanalisi, Psicologia sociale, Linguistica, Formazione, Analisi del discorso, Costruttivismo, Semantica, Scienze umane, Epistemologia, Metodologia, Saggi, Manuali, Studi culturali, Semiotica, Diatesto, Identità, Alterità, Mass Media, Interpretazione, Casi-studio, Testualità sociale, Spot, Reclame, Pubblicità, Campagne pubblicitarie, Fumetti, Giornali, Articoli, Notiziari, Forum, Discussioni politiche, Commenti, Post, Disc-jockey, Talk-show, Consulenza psicologica, Linguaggio, Segni, Conoscenza, Semiotica, Gestualità, Dialogica, Semiosi, Stili, Discorsi, Emozioni, Vita affettiva, Educazione sentimentale, Parlare, Parlarsi, Casual, Gossip, Chiacchierare, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Guglielmo Bellelli, Franco Crespi, Silent Speech Acts, Lessico, Analisi Critica, Argomentazione, Autorefenzialità, Cognitivismo, Comunicazione, Metafora, Analogia, Pratiche discorsive, Dialogicità, Bakhtin, Accornero, Parker, Bruner, Habermas, Wetherell, Searle, Cortini, Psycholinguistics, Languages, Teaching, Learning, Educational Psychology, Family, School, University, Psychoanalysis, Linguistics, Training, Speech Analysis, Constructivism, Semantics, Human Sciences, Epistemology, Methodology, Essays, Manuals, Cultural Studies, Semiotics, Identity, Alterity, Interpretation, Case studies, Social textuality, Advertising, Advertising campaigns, Comics, Newspapers, Articles, News, Political discussions, Comments, Psychological counseling, Language, Signs, Knowledge, Semiotics, Gesture, Dialogic, Semiosis, Styles, Speeches, Emotions, Affective life, Sentimental education, Speaking, Speaking, Chatting, Bibliography, books Out of print, Lexicon, Argumentation, Self-referentiality, Cognitivism, Communication, Metaphor, Analogy, Critical analysis, Discursive practices, Dialogicality
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. La questione della testualità ha certamente accompagnato lo sviluppo della semiotica, ma oggi si deve confrontare con il rinnovamento interno dei paradigmi e con il moltiplicarsi delle forme testuali La nozione di testo, originariamente nata in ambito filologico letterario, è stata progressivamente allargata dalla semiotica, venendo man mano a comprendere testi orali, visivi, audiovisivi ecc., per approdare a forme di testualità assai peculiari, come quelle rese possibili dai nuovi mezzi elettronici, o ad altre dal carattere incerto e liminare (eventi, percorsi, pratiche quotidiane ecc.) ben distanti dalla tradizionale idea di testo chiuso e definito. Parallelamente, anche i modelli teorici si sono differenziati e raffinati, e così le stesse definizioni di testo. Il volume, che raccoglie gli atti del XXVIII Convegno dell'Associazione Italiana di Studi Semiotici (A.I.S.S.), svoltosi nei giorni 6-7-8 ottobre 2000 a Castiglioncello (Livorno), risponde all'esigenza di mettere a fuoco una rinnovata centralità della semiotica come disciplina, in particolare nella sua veste di teoria e metodica dell'analisi testuale. A una prima sezione che raggruppa interventi di carattere più generale e metodologico segue quindi una serie di sezioni che affrontano forme della testualità via via più particolari, a partire dal più classico testo letterario fino all'ultima, dedicata al confini della testualità. Saggi di: Jacques Geninasca, François Rastier, Massimo Bonfantini, Susan Petrilli, Augusto Ponzio, Eric Landowski, Francesco Marsciani, Felice Cimatti, Gian Paolo Caprettini, Stefano Gensini, Arianna De Luca, Maria Giovanna Onorati, Patrizia Violi, Andrea Bernardelli, Roberto Pellerey, Francesca Mirizzi, Paolo Fabbri, Lucia Corrain, Romana Rutelli, Nicola Dusi, Francesca De Ruggieri, Cinzia Bianchi, Gianni Sibilla, Paolo Peverini, Nicoletta Vittadini, Carlos A. Scolari, Daniele Barbieri, Alessandro Perissinotto, Isabella Pezzini, Veruska Sabucco, Gianfranco Marrone, Ruggero Eugeni, Cristina Demaria, Cecilia Gallotti, Vanni Codeluppi. Descrizione bibliografica Titolo: Forme della testualità. Teoria, modelli, storia e prospettive. Atti del 28° Convegno dell'associazione italiana di studi semiotici (A.I.S.S.), (Castiglioncello 2000) Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Paolo Bertetti, Giovanni Manetti Traduzione di: Laura Barcellona Editore: Torino: Testo & immagine, Ottobre 2001 Lunghezza: 396 pagine; 22 cm ISBN: 8883820436, 9788883820434 Collana: Volume 17 di Controsegni: Saggistica; Volume 28 di Atti del convegno della Associazione Italiana di Studi Semiotici Soggetti: Linguistica, Lingua, Filosofia, Studi semiotici, Società, Politica, Comunicazione, Studi culturali interdisciplinari, Semiotica, Semiologia, Insegnamento, Apprendimento delle lingue, Didattica, Oralità, Scrittura, Segni, Letteratura, Critica, Consultazione, Modernità, Reti, Cinema, Videotape, Discorsività, Testualità, Fenomenologia, Testo letterario, Poesia, Giacomo Leopardi, Pietro Bembo, Utopia, Dialogicità, Simbolismo, Ahmadou Kourouma, Tiziano, Pittura, Incoronazione di spine, Testi audiovisivi, Ricezione, Riproducibilità, Fruizione, Pubblico, Immaginario, Visioni, Tradurre, Traduzioni, Peter Greenaway, Wim Wenders, Sociologia, Scienze sociali, Televisione, Schermo, Retorica, Narrativa, Outside, Ipertesto, Marketing, Strategie comunicative, Iperfiction, Iperlibri, Ebook, Riven, Interpretazione, Analisi, Lettura, Limiti, Forme ibride, Teorie letterarie, Linguaggio giovanile, Testi, Paradigma semiotico, Multimedialità, I-Ching, Divinazione, Arte divinatoria, Marche, Prodotti, Consumismo, Immaginario, Consumatori, Immagine, Marco Lombardi, Fedeltà, Clienti, Personificazione, Prestazioni, Eventi, Social marketing, Pubblicità, Advertising, Cultura, Antropologia, Testi interattivi, Arcade, Videogiochi, Videogame, Riflessi, Tassonomia, Reazioni, Rapidità, Parole, Genere, Libri Vintage Fuori catalogo, Bibliografia, Riferimento, Turing, Greimas, Contenuto, Spazio, Estetica, Marche globali, Andrea Semprini, Jean Noël Kapferer, Baudrillard, Lyotard, Postmodernismo, Klein, No-logo, Inconscio, Murray, Landow, Propp, Levin Schuking, Linguistics, Language, Philosophy, Semiotic Studies, Society, Politics, Communication, Interdisciplinary Cultural Studies, Semiotics, Semiology, Teaching, Language Learning, Didactics, Orality, Writing, Signs, Literature, Criticism, Consultation, Modernity, Networks, Speech, Textuality, Phenomenology, Literary text, Poetry, Dialogicity, Symbolism, Painting, Crowning with thorns, Audiovisual texts, Reception, Reproducibility, Fruition, Audience, Imaginary, Visions, Translate, Translations, Sociology, Social sciences, Television, Screen, Rhetoric, Narrative, Outside, Hypertext, Communication strategies, Hyperfiction, Hyperbooks, Interpretation, Analysis, Reading, Limits, Hybrid forms, Literary theories, Youth language, Texts, Semiotic paradigm, Multimedia, Divination, Divination art, Brands, Products, Consumerism, Imaginary, Consumers, Image, Loyalty, Customers, Personification, Performance, Events, Advertising, Culture, Anthropology, Interactive Texts, Reflections, Taxonomy, Reactions, Speed, Words, Genre, Out of print books, Bibliography, Reference, Content, Space, Aesthetics, Global brands, Postmodernism, Unconscious Parole e frasi comuni base caratteristiche complesso comunicazione contenuto contesto continua conto corpo costituisce cultura definire dialogo differenza dimensione discorso diversi effetti elementi enunciazione esempio figura film fondo forme funzione generale genere generi gioco Greimas immagini interno interpretazione Klee lettura linea lingua linguaggio linguistica livello logica luogo marca Milano modello mondo narrativa narrazione opera orale osservare parlato parole passato pensare percorso pratica processo programma punto di vista questione racconto rapporto rappresentazione realtà relazione ricerca riferimento risultato romanzo ruolo scienze scritto scrittura segni semantica semiotica senso serie significa significato sistema situazione sociale soggetto spazio storia strategie struttura studio teoria teorica termini testo testuale traduzione trasformazione umano visivo
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. «L’uomo è l’animale che parla, vive nel linguaggio. Questa constatazione è alla base di tutta la filosofia, da Platone a Heidegger. Oggi non abbiamo cambiato idea rispetto a quella intuizione iniziale, però inquadriamo il linguaggio in una categoria più ampia e relativamente nuova, quella della comunicazione.» La comunicazione è ovunque, a un livello sub-linguistico come sovra-linguistico, nell'arte, nella politica, nelle città, nella letteratura, nel cinema. Il linguaggio è una parte, anche se certamente dominante, della comunicazione. Questo volume non affronta solo lo studio tecnico o semiotico della comunicazione e la descrizione sociologica dei suoi contesti, ma analizza come la stessa natura umana sia determinata dal nostro carattere comunicativo. Ugo Volli offre una triplice definizione della comunicazione, come tre sono i livelli del coinvolgimento comunicativo. Il primo livello, il cerchio. La nostra umanità non può realizzarsi al di fuori di una "sfera discorsiva", l'ambiente comunicativo in cui siamo inseriti. Il secondo livello: la rete. Nella sfera della comunicazione costituiamo di continuo relazioni, costruiamo scambi, assumiamo responsabilità. Ogni atto di comunicazione è per qualcuno e si traduce nel dialogo. Questo è il livello dove nascono l'etica e l'estetica. Il terzo livello, lo sguardo. La comunicazione ci impone di costruire senso, di interpretare gli atti comunicativi cui siamo esposti, dando loro prospettiva e finalità. È a questo livello che nascono le religioni, le culture, le grandi narrazioni e i meccanismi collettivi di interpretazione del reale. Descrizione bibliografica Titolo: Lezioni di filosofia della comunicazione Autore: Ugo Volli Editore: Roma; Bari: GLF editori Laterza, 2008 Lunghezza: 222 pagine; 23 cm ISBN: 8842085316, 9788842085317 Collana: Volume 42 di Manuali di base Soggetti: Scienze della comunicazione, Società, Politica, Studi interdisciplinari, Semiotica, Semiologia, Filosofia del linguaggio, Manuali, Audiovisivi, Interazione sociale, Relazioni, Linguistica, Ermeneutica, Etica, Interpretazione, Cultura, Critica, Semantica, Teorie, Libri Vintage, Fuori catalogo, Communication Sciences, Society, Politics, Interdisciplinary Studies, Semiotics, Semiology, Philosophy of Language, Manuals, Audiovisual, Social Interaction, Relations, Linguistics, Hermeneutics, Ethics, Interpretation, Culture, Criticism, Semantics, Theories, Vintage Books, Out of print, Judaism, Job, Aristotle, Socrates, Homer, Augustine Parole e frasi comuni Abramo Agostino di Ippona ambienti discorsivi aree discorsive base Bibbia biblico Buber capacità cognitivo commento complesso comprensione condizione contenuto cultura deittica interpretazione dialogo dimensione discussione divino ebraica Emmanuel Lévinas ermeneutica fenomeni filosofia forma funzione generale Giobbe gioco greca Halakhà Hegel Heidegger interlocutori interpretazione Kabbalah idea Io uso letterale Lévinas linguaggio linguistico Martin Buber messaggio metis Midrash modalità mondo noos Odisseo Omero parla parola pensare pensiero persona Platone politica posizione principio problema processo rabbinica ragione rapporto Rashì regole relazione reshit responsabilità rispetto scrittura semantico semiotica senso sfera discorsiva pubblica significante significato sociale Socrate soggetto spazio struttura Talmud tecnica teoria testo Torah tradizione trascendenza verità versetto Parole e frasi comuni Abramo Agostino di Ippona ambienti discorsivi aree discorsive base Bibbia biblico Buber capacità cognitivo commento complesso comprensione condizione contenuto cultura deittica interpretazione dialogo dimensione discussione divino ebraica Emmanuel Lévinas ermeneutica fenomeni filosofia forma funzione generale Giobbe gioco greca Halakhà Hegel Heidegger interlocutori interpretazione Kabbalah idea Io uso letterale Lévinas linguaggio linguistico Martin Buber messaggio metis Midrash modalità mondo noos Odisseo Omero parla parola pensare pensiero persona Platone politica posizione principio problema processo rabbinica ragione rapporto Rashì regole relazione reshìt responsabilità rispetto scrittura semantico semiotica senso sfera discorsiva pubblica significante significato sociale Socrate soggetto spazio struttura Talmud tecnica teoria testo Torah tradizione trascendenza verità versetto Indice Introduzione 1. La comunicazione è un problema filosofico 1. Un animale che comunica - «Informazione e comunicazione» - 2. Iscrizione, interazione, significazione, traccia - 2.1. Iscrizione - 2.2. Interazione - 2.3. Significazione - 2.4. Lo schema elementare della significazione - «Integrazioni alla definizione di comunicazione» 2. Ambienti comunicativi 1. Sfere, cerchi, aree - 2. All'inizio, la comunicazione - 3. Il discorso, dentro e fuori di noi - 4. Tempo e spazio degli ambienti comunicativi - 5. Lingua - 6. Apertura e chiusura dell’area - 7. La responsabilità del linguaggio - 8. L’eccezione umana - 9. Esteriorità e maschera - 10. «Débrayage» - 11. Rappresentanza e rappresentazione - 12. Mimesi e sfera discorsiva - 13. Informazione e visibilità - 14. Partecipare - 15. Presenza - 16. Tensioni e opposizioni - 17. Pubblico/privato - 18. Negoziare e argomentare - 19. Apparire, parlare 3. Ragioni del dialogo I. LE DUE RADICI DEL DIALOGO 1. Una condizione paradossale - 2. Azione sugli altri - 3. Le radici II. IL DIALOGO GRECO 4. Il dialogo come genere - 5. Gorgia e Protagora: la pratica e la teoria del dialogo - 6. Combattimento per la verità - 7. A che serve discutere? - 8. Una cultura dialogica? III. IL DIALOGO BIBLICO 9. Un altro dialogo - 10. Il serpente e Caino: la seduzione e il non dialogo - 11. Abramo e la responsabilità del dialogo - 12. Il roveto ardente - 13. Il Libro di Giobbe IV. IL PENSIERO DIALOGICO NELLA MODERNITÀ E NEL NOVECENTO 14. Hegel - 15. Il Novecento - 15.1. Husserl - 15.2. Heidegger - 16. Verso un pensiero del dialogo - 16.1. Martin Buber - 16.2. Lévinas 4. Necessità dell’interpretazione 1. Storia - 2. Che cosa significa interpretare? - 3. Comprendere non è interpretare - 4. Al di là della tautologia - 5. Rifiutare l’interpretazione?- 6. L’interpretazione giuridica 5. Al principio. Interpretazione oltre l’interpretazione. Un esempio ebraico 1. Espressione e contenuto? - 2. Genesi 1,1 - 3. In principio - 4. Un’interpretazione plurale e totalizzante - 5. Ermeneutica ebraica - 6. Basi storiche e sociali - 7. Per una semiotica dell’interpretazione 6. La cicatrice di Odisseo. La costituzione discorsiva dell’Io 7. La comunicazione mediata Riferimenti bibliografici
In 8°, br. ed. ill., pp. 2,542,2; coll. "Quaderni del Circolo Semiologico Siciliano. 15-16", edizione curata da Patrizia Lendinara e Maria Caterina Ruta, dedica di uno dei curatori al frontesp., copia molto buona. (a007) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
<p>21 cm, br. edit. ill. a colori, p. 251, alcune ill. in nero a piena pagina.</p>
Baj, Enrico (Eco, Umberto: a cura di) Apocalisse. Milano, Gabriele Mazzotta editore (Foro Buonaparte 52) - Arti Grafiche Leva A. and G. (stampa) 1979 italian, in ottavo pp. 128 I ed.: marzo 1979. VIII/ 128/ brossura in cartoncino patinato con grafica in nero, bianco e colori e con illustrazione a colori al primo piatto (disegno di Enrico Baj). Stato buono (lieve usura della copertina - copertina e pagine brunite).
8°, BROSSURA, SOVR. FIG.A COLORI (DISEGNO DI T. PERICOLI - GRAFICA A. SAVOIA), PG. XVI 454 (16), CON BIBLIOGRAFIA FINALE E INDICI, OTTIMO STATO. PRIMA EDIZIONE.
Collana Nuovi Saggi Italiani - Introduzione - Il segnale e il senso - La frontiera semiologica - Indice degli autori citati 1 21,5x13,5 cm., in brossura, pp. 431 (1), alcuni schemi nel testo, 4 tavole di pubblicit? fuori testo, prima edizione, in italiano, buone condizioni. Allegati: scheda editoriale e cartoncino segnalazioni Il segnale e il senso - Le comunicazioni visive - Semiologia dell'architettura - Le articolazioni del codice cinematografico - Retorica della pubblicit? - Critica dello strutturalismo ontologico - Le frontiere della semiologia
Torino, Giulio Einaudi Editore, 1984. Volume N. 151 appartenente alla Collana: Einaudi Paperbacks. In 8vo (cm. 20,8); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. 318, (4). Buono stato di conservazione. PAx
EDIZIONE ITALIANA A CURA DI CARLA STRADA JOANOVIC EINAUDI 1973 XXVII - 470 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO.
In-8, brossura editoriale, pp. VI+302(4). Normali tracce d’uso alla copertina. Piccole diffuse macchie alla copertina, ai tagli e alle pagine interne. Piega di lettura al dorso. Buon esemplare.
In 8°, brossura editoriale, pp. 355, (7), collana "Saggi 342", nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (m128) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
pp. 304, in 8°, brossura, Biblioteca di Cultura Moderna, 1033. Nuovo.
xvi + 258pp., 24cm., editor's hardcover, dsustwrapper, in the series "Janua Linguarum. Series maior" vol.103, good condition, T86464
Milano, L’Espresso, 1979. PRIMA EDIZIONE. Volume appartenente alla Collana a cura di Umberto Eco: Espresso Strumenti 8. In 16mo (cm. 19,5); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. 153, (3). Buono stato di conservazione. PAx
ill., br. Lo sappiamo: l'uomo è ciò che mangia. Ma che cosa mangia? come lo mangia? quando? come? con chi? E, così facendo, che tipo di uomo diventa? Ecco una serie di domande a cui questo libro prova a fornire delle risposte. Nella convinzione che, per poter fare una buona comunicazione sul cibo, la cucina, l'enogastronomia, occorra innanzitutto conoscerne gli aspetti culturali e storici, filosofici e semiotici. Da qui l'esigenza di un costruire un ponte fra gli antichi aspetti antropologici del cibo e le attuali tendenze dei media vecchi e nuovi, di raccontarlo, discuterlo, interpretarlo. I ricettari e le guide gastronomiche, la pubblicità alimentare, le trasmissioni televisive sulla cucina, i film sul cibo, i blog culinari, ma anche le tendenze della dietetica, la forma spaziale dei ristoranti, il food design: otto originali capitoli per progettare tale ponte, intravedendone le fattezze.
leggerissimi segni del tempo