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In-16°, pp. 300, (4), copert. edit. Nella collana "Manuali Accademia".
64008Revue de synthèse à orientation sémiologique "Degrés", n° 92-93, hiver 1997/printemps 1998, broché, couverture légèrement défraîchie, tampon en première page, passages signalés au crayon, état correct.
Editions Complexe, 1978, 294 p., broché, couverture un peu défraîchie, dos décoloré, mouillure sur la tranche supérieure.
1190Editions Complexe, 1978, 294 p., broché, couverture un peu défraîchie, dos décoloré, mouillure sur la tranche supérieure.
8°, mm 235x155, pp. VI, 492, tela editoriale illustrata in bianco e nero con titolo in rosso, più che buono stato di conservazione, tracce di sporco e due timbri alla copertina, interno eccellente, prima edizione.
8°, mm 215x145, pp. 138, brossura editoriale, eccellente stato di conservazione, sottolineatura in matita a p. 115, collana Storia della lingua italiana e dialettologia, n. 5, fondata da Carlo Tagliavini.
in 16°, bross. edit. ill., lievi fioriture ai tagli - prima edizione
16°, mm 190X130, pp. 173 (3), brossura editoriale, più che buono stato di conservazione, lievi segni d'usura al dorso, pagine lievemente ingiallite dal tempo, rarissime sottolineature in matita all'interno. Collana "Scienze dell'uomo", n. 23, traduzione dall'inglese di Paola Mastini, prima edizione italiana.
8°, mm 220x140, pp. 275, brossura editoriale illustrata a colori con un particolare di S. Gerolamo conduce un leone al monastero di Vittore Carpaccio (Venezia, S. Giorgio degli Schiavoni), eccellente stato di conservazione, allo stato di nuovo. Collana Sansoni Saggi.
8°, mm 205x120, pp. 190 (2), brossura editoriale illustrata a colori, buono stato di conservazione, pieghe d'uso al dorso, interno ben conservato con sporadiche sottolineature a matita nel testo. Collana "Tangenti - proposte e verifiche culturali" diretta da Claudio De Boni, n. 46. Al saggio introduttivo seguono confronti antlogici da B. Migliorini, W. von Wartburg, S. Ullmann, E. Coseriu, A. J. Greimas, M. Alinei, C. K. Ogden, I. A. Richards, T. De Mauro, U. Castagnotto, G. Frege, J. R. Searle, U. Eco, L. Bloomfield, L. J. Prieto, A. Pagliaro, G. Mounin, W. von O. Quine.
16°, mm 200x130, pp. 83, brossura editoriale illustrata da fotografia di Lazzaro, collana "I Narcisi". Volume come nuovo, fuori catalogo.
8°, pp. XI, 387, brossura editoriale, titolo in rosso e nero al piatto e dorso. Esemplare con dorso leggermente staccato, ma buono nell'assieme
in 16°, bross. edit. ill., fioriture al taglio di testa e all'occhietto, bruniture e lievi tracce d'uso in cop.
S. SINI Opera, etica, passioni : appunti di stilistica e semiotica del testo. Milano, CUEM 2008 italian, 165 BTT160R Brossura editoriale, volume in buone condizioni, dedica autografata all'interno, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 165 pagine circa Copertina come da foto
Volume brossurato in cartoncino semirigido lucido, dalla copertina illustrata. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate in tonalità avorio, come i tagli. Numero pagine 300. USATO
I satelliti Bompiani 46
br. Shikata ga nai: espressione d'uso corrente in Giappone, apparsa sulla stampa europea dopo lo tsunami del 2011. È spesso usata dai giapponesi quando si trovano di fronte a eventi inevitabili e drammatici. Esprime un atteggiamento così lontano dai modi occidentali di pensare che la sua traduzione è difficile: «Non ci si può fare nulla». Ma questa accettazione passiva è fuorviante. Più opportuno sarebbe dire: «Così è come va», il che implica che la vita, compresi gli aspetti più drammatici, è parte di un processo globale e forse significativo. Nel presente saggio, che non si concentra in particolare sulla cultura giapponese, l'analisi di questa espressione permette di individuare un elemento chiave nella costruzione di un modello - religioso o no - per la fondazione di un senso della vita. Oltre un razionalismo stretto che esclude ogni interrogativo sul fatto che ci sia del senso "piuttosto che niente", e, allo stesso tempo, aldiquà della scommessa idealista che vi apporta una risposta, ma soltanto al prezzo di un salto nell'ordine sovrannaturale, non potrebbe concepirsi una metateoria del senso che, facendo economia di qualunque idea di trascendenza, si collocasse nel quadro epistemologico di una semiotica fedele ai propri principi di pertinenza?
br. Lo sport è oggi uno degli spettacoli maggiormente in grado di saturare il nostro immaginario; televisivamente parlando ha la capacità di unire audience dalle caratteristiche sorprendentemente trasversali per generare entusiasmi locali o planetari. Ma il suo linguaggio è sempre più intriso di segni che non gli appartengono, che hanno più a che fare con logiche di spettacolo e di marketing e che raccontano, quindi, storie altre, legate a una progettualità ben più complessa del singolo, semplice gesto atletico. L'analisi semiologica proposta è quindi una sorta di sguardo fugace, ma allo stesso tempo approfondito, sull'universo segnico che costruisce lo spettacolo sportivo contemporaneo, alla ricerca di quella significazione seconda che Barthes chiamava "mito".
8°, mm 200x125, pp. 290, brossura editoriale bianca con titolo nero, eccellente stato di conservazione, timbro di biblioteca all'occhietto, collana Biblioteca Sansoni.