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1983LINGUIS841115Paris, Editions du Seuil, 1983, 14 x 20,5, 254 pages sous couverture imprimée.
pp. 254, cm 21, brossura.
brossura L'alterità è l'esito di un giudizio fondato sul riconoscimento di segni dell'estraneità, a partire dai quali ci facciamo un'immagine, e una ragione, dell'Altro: condizioni indispensabili per l'espressione di qualsiasi giudizio. Ma come si può conoscere qualcosa che riconosciamo proprio in quanto sconosciuto, per pura differenza rispetto a ciò che è noto? È in questo spazio fra la necessità e l'impossibilità che si colloca tutta la panoplia di figure dell'Altro, mostri o unicorni che siano. Veri apparati di cattura semiotici che le culture elaborano per tradurre l'Altro in qualcosa di "preconosciuto", e spesso associati a giudizi già formulati, a pregiudizi. È di questi modelli che il libro si occupa con gli strumenti della semiotica, in una sorta di inseguimento, delle sue manifestazioni all'interno dei testi più diversi (letterari, cinematografi ci, documentali, pittorici e fotografi ci), nella convinzione che il loro studio abbia qualcosa di importante da insegnarci: non tanto a confrontarci con l'Altro, quanto a capire le dinamiche semiotiche attraverso cui lo comprendiamo e lo giudichiamo.
brossura L'alterità è l'esito di un giudizio fondato sul riconoscimento di segni dell'estraneità, a partire dai quali ci facciamo un'immagine, e una ragione, dell'Altro: condizioni indispensabili per l'espressione di qualsiasi giudizio. Ma come si può conoscere qualcosa che riconosciamo proprio in quanto sconosciuto, per pura differenza rispetto a ciò che è noto? È in questo spazio fra la necessità e l'impossibilità che si colloca tutta la panoplia di figure dell'Altro, mostri o unicorni che siano. Veri apparati di cattura semiotici che le culture elaborano per tradurre l'Altro in qualcosa di "preconosciuto", e spesso associati a giudizi già formulati, a pregiudizi. È di questi modelli che il libro si occupa con gli strumenti della semiotica, in una sorta di inseguimento, delle sue manifestazioni all'interno dei testi più diversi (letterari, cinematografi ci, documentali, pittorici e fotografi ci), nella convinzione che il loro studio abbia qualcosa di importante da insegnarci: non tanto a confrontarci con l'Altro, quanto a capire le dinamiche semiotiche attraverso cui lo comprendiamo e lo giudichiamo.
ill., br. Contributi di: Denis Bertrand, Giovanni Careri, Lucia Corrain, Ruggero Eugeni, Paolo Fabbri, Jacques Fontanille Alice Giannitrapani, Michele Guerra, Giovanni Manetti Dario Mangano, Francesco Marsciani, Claudio Paolucci, Isabella Pezzini, François Rastier, Augusto Sainati.
ill. La semiotica, intesa come teoria e analisi critica dei linguaggi, interessa oggi non solo gli studiosi, ma tutte le persone attente al mondo della comunicazione. Il libro presenta le nozioni di base della disciplina, con particolare attenzione ai fondamenti naturali della semiosi, ad affinità e differenze tra i modi di comunicare dell'uomo e di altre specie animali, alle proprietà dei diversi codici. Continui sono i riferimenti all'odierno dibattito sulla natura delle menti, biologiche e artificiali, e al ruolo svolto dal linguaggio nella loro formazione.
Minuit, Propositions, 1988, 253 pp., broché, pli de lecture sur le dos, état très correct.
br. Nel 1924 Heidegger avvia un confronto serrato con la Retorica di Aristotele, vedendo in quest'opera il punto di partenza per comprendere la struttura dell'ascolto del logos. Nelle lezioni di Marburgo sui concetti fondamentali della filosofia di Aristotele, dunque, le pratiche retoriche e non la filosofia del linguaggio esibiscono, agli occhi di Heidegger, gli aspetti strutturali del modo in cui l'essere umano parla con sé stesso quando prende una decisione, deve governare una passione, quando fa i conti con i propri desideri. Aprire all'interno della propria vita degli spazi di autodeterminazione, diventa in questo quadro di riferimento l'effetto della possibilità di far abitare nella propria coscienza i consigli, i rimproveri, le lodi degli altri.
8°,mm 230x145, tre volumi di pp. XLVII, 652; XVIII, 702; XXVI, 716. Legature coeve in solida mezza pelle con titoli in oro al dorso. Lieve sbiaditura del dorso e brunitura delle sguardie, peraltro ottimo stato di conservazione. Collezione di opere inedite o rare dei primi tre secoli della lingua. Pubblicata per cura della R. Commissione Pe' Testi di Lingua nelle provincie dell'Emilia. Edizione di 650 esemplari. Bibliografia: Mambelli, Annali delle edizioni dantesche, 375. "Trascrizione diplomatica del codice in volgare del secolo XIV"
52274Complexe, Creuzet, 1977, ENVOI autographe de l'auteur à Guy Rosolato, 95 pp., broché, dos frotté, bon état.
197116AbParis Larousse 1971 21x15 287 pages - une marque de pli sur la couverture - les auteurs :A.J. Greimas ,M. Arrivé J.C. Coquet, J.P. Dumont, J. Geninasca, N. Gueunier , J.L. Houdebine , J Kristeva, F. Rastier, T.A. Van Dijk C. Zilberberg étudient APOLLINAIRE BATAILLE BAUDELAIRE HUGO JARRY MALLARME MICHAUX NERVAL RIMBAUD ROUBAUD
197116AbParis Larousse 1971 21x15 287 pages - une marque de pli sur la couverture - les auteurs :A.J. Greimas ,M. Arrivé J.C. Coquet, J.P. Dumont, J. Geninasca, N. Gueunier , J.L. Houdebine , J Kristeva, F. Rastier, T.A. Van Dijk C. Zilberberg étudient APOLLINAIRE BATAILLE BAUDELAIRE HUGO JARRY MALLARME MICHAUX NERVAL RIMBAUD ROUBAUD
Complexe, Creuzet, 1977, ENVOI autographe de l'auteur à Guy Rosolato, 95 pp., broché, dos frotté, bon état.
1972150324Paris: Librairie Larousse 1972. 238 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
pp. 207, cm 23, brossura.
19733087424The Hague & Paris: Mouton 1973. 210 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Leinenband mit goldgeprägtem Rückentitel. [Hardcover / fest gebunden].
br. Mettersi a dieta, si sa, viene dopo le abbuffate. I piaceri chiamano i sensi di colpa. Gli eccessi richiedono assetti misurati. La dieta, per definizione, viene sempre dopo qualcosa, a cui solitamente si oppone. Ma la dieta è molto di più: comprende interi modi di vivere e regolare, scegliere e organizzare, contemporaneamente, cibi e tempi, modi di cucinare e spazi del convivio, materie prime e strumenti da cucina, menù quotidiani e relazioni familiari, liste di alimenti permessi e modelli di corpo, azioni individuali a tavola e scelte collettive in società. Essere a dieta non vuol dire solo stare in un restrittivo e temporaneo regime dimagrante, ma regolare la propria vita nella sua interezza, andando oltre il campo alimentare.
br. Mettersi a dieta, si sa, viene dopo le abbuffate. I piaceri chiamano i sensi di colpa. Gli eccessi richiedono assetti misurati. La dieta, per definizione, viene sempre dopo qualcosa, a cui solitamente si oppone. Ma la dieta è molto di più: comprende interi modi di vivere e regolare, scegliere e organizzare, contemporaneamente, cibi e tempi, modi di cucinare e spazi del convivio, materie prime e strumenti da cucina, menù quotidiani e relazioni familiari, liste di alimenti permessi e modelli di corpo, azioni individuali a tavola e scelte collettive in società. Essere a dieta non vuol dire solo stare in un restrittivo e temporaneo regime dimagrante, ma regolare la propria vita nella sua interezza, andando oltre il campo alimentare.
br. Il volume è una nuova edizione dei "Problemi di linguistica generale" (1966-1974), testo che raccoglie il pensiero di Émile Benveniste, erede di Saussure e pioniere della svolta testuale in campo linguistico e semiotico del XX secolo. Con una traduzione riveduta, gli articoli proposti si soffermano sulla ricerca di Benveniste nell'ambito dei segni e dei linguaggi: dagli studi antropologici del lessico culturale indoeuropeo alla sua originale e indipendente teoria della semiotica contemporanea. È infatti la definizione dell'istanza della enunciazione, che pone al centro dell'attività linguistica la presenza e l'esperienza del soggetto parlante e le modalità con cui si appropria della lingua in un rapporto dialogico, uno dei principali contributi del linguista: solo nel linguaggio e attraverso il linguaggio si può trovare l'espressione della soggettività dell'individuo, poiché solo nel codice verbale ci sono i segni con cui l'individuo si appropria del linguaggio attraverso la manifestazione dell'enunciazione. Il volume contiene anche due scritti di Benveniste inediti in italiano: sull'espressione indoeuropea dell'eternità e sulla terminologia del sacro e del profano.
8°, cm 21, pp. VI, 258, brossura editoriale, eccellente conservazione. Seconda edizione.
Features: Fiery Vesuvius; The Peregrine Falcon's Return; Marine Chart Revisions Urged; In the Wake of Typhoon Pamela - survey of the effect on the Guan Reefs; Offshore Migration of Land Birds - Weather Fronts assist long-distance fliights; Meteors; Underwater Archeology - Photogrammetry of artifacts near Bimini; Native Iron in Western Greenland - discovery and interpreation; Semiotics; St. Lucia Expedition - to collect and photograph wildlife. Moderate wear. Unmarked. A sound copy. Book
4352Hachette Littératures Coll. Pluriel, ,2003 - In-12°, broché, couverture souple glacée (portrait de S. en vignette), 286 pages, très bel exemplaire.